Nonlocality — The Observer Effect
"In tenebris observantium, lux sine origine propagatur. Nulla distantia veritatem vincit."
Ho lanciato un blog trilingue (FR/IT/EN) indipendente, self-hosted su infrastruttura propria in Europa. Si chiama Nonlocality ed è uno spazio per voci che faticano a farsi sentire — whistleblower, reporter da zone di conflitto, attivisti digitali e chiunque abbia una storia che merita di essere raccontata.
Cosa lo rende diverso:
Il sito non traccia nessuno. Niente Google Analytics, niente log IP, niente cookie, niente servizi di terze parti, niente CDN, niente font esterni. Il codice è minimale: testo, stile, nient'altro. L'anonimato non è una funzione — è l'architettura.
Blocchiamo l'indicizzazione da parte di Google e dei motori che sfruttano i dati degli utenti. Se ci trovate, è tramite passaparola o RSS — ed è esattamente così che il web dovrebbe funzionare.
L'approccio tecnico:
Ghost CMS con mentalità Gemini protocol. Puro Markdown, niente framework, niente popup, niente banner cookie. Il sito pesa meno di una singola immagine hero della maggior parte dei blog moderni. Si carica istantaneamente su 3G, via Tor, su un telefono di dieci anni fa. Il testo è l'interfaccia — se il contenuto è buono, niente si mette in mezzo.
Ogni articolo pubblicato è verificato con OpenTimestamps — prova crittografica ancorata alla blockchain Bitcoin che il contenuto non è stato alterato dopo la pubblicazione.
Sarà disponibile anche su Gemini protocol e tramite Tor hidden service per chi ne ha bisogno.
Se avete qualcosa da raccontare — un'inchiesta, una testimonianza, un'analisi — e condividete i valori di rispetto della privacy e libertà di espressione, questo blog è anche vostro. Scrivete nella lingua che vi è più naturale.
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