[2026-03-28] Rosalba & Giuliana r a c c o n t a n o A l d a M e r i n i “ Folle d’ Amore ! “ @ Hacking Labs APS


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Rosalba & Giuliana r a c c o n t a n o A l d a M e r i n i “ Folle d’ Amore ! “

Hacking Labs APS - via Piaggiori Basso 212, Segromigno in Monte (LU)
(sabato, 28 marzo 21:00)
Rosalba & Giuliana r a c c o n t a n o A l d a M e r i n i “ Folle d’ Amore ! “
Rosalba e Giuliana ci condurranno in un racconto intimo e appassionato. Attraverso note musicali e letture vibranti, ripercorreremo la vita della "Poetessa dei Navigli":

  • La fragilità che si fa forza: Il racconto di una donna che ha abitato l'inferno dei manicomi senza mai perdere la luce della poesia.

La musica delle parole: Un dialogo artistico dove il pianoforte e la voce diventano un unico battito, celebrando l'amore, il dolore e la libertà.

Ingresso libero – Vi aspettiamo per una serata di pura emozione.

"Sono nata il ventuno a primavera / ma non sapevo che nascere folle, / aprire le zolle / potesse scatenar tempesta."

Alda Merini (1931–2009) è stata una delle più grandi e amate poetesse italiane del Novecento, una figura tanto geniale quanto tormentata, che ha saputo trasformare il dolore e l'esperienza del manicomio in versi di una bellezza folgorante.

Ecco i tratti principali per conoscerla meglio:

1. La "Piccola Ape Furibonda"


Nata a Milano il 21 marzo (giorno che lei amava ricordare perché coincidente con l'inizio della primavera e la Giornata Mondiale della Poesia), iniziò a scrivere giovanissima. Fu "scoperta" a soli 15 anni da critici illustri come Giacinto Spagnoletti, che rimase colpito dalla maturità dei suoi versi.

2. L'esperienza del manicomio


La vita di Alda Merini è segnata da un lungo periodo (circa vent'anni, tra la fine degli anni '60 e gli anni '80) di internamento in ospedali psichiatrici. Questa esperienza drammatica divenne però il nucleo della sua produzione più potente. In opere come "La Terra Santa" (considerato il suo capolavoro), la Merini descrive l'orrore dell'elettroshock e dell'isolamento non con vittimismo, ma con una forza mistica e visionaria.

3. I temi: Amore, Follia e Sacralità


La sua poesia non è mai difficile o astratta, ma carnale e diretta. Parlava di:

  • Amore: un sentimento totale, spesso sofferente, ma vitale.
  • Follia: vista non come malattia, ma come una forma superiore di libertà e sensibilità.
  • Fede: un rapporto molto stretto e personale con il sacro e con la figura di Cristo e della Vergine Maria.


4. Il personaggio pubblico


Negli ultimi anni della sua vita, divenne un vero e proprio personaggio pubblico. Viveva nella sua casa sui Navigli a Milano, le cui pareti erano coperte di scritte col rossetto e numeri di telefono. Era nota per la sua generosità estrema (regalava spesso i soldi dei premi ai bisognosi), la sua ironia tagliente e l'inseparabile sigaretta tra le dita.

5. Perché è importante oggi


Alda Merini è diventata un simbolo per tutti coloro che si sentono "diversi" o "emarginati". La sua capacità di trovare la luce anche nel buio più profondo della mente umana la rende una figura di immenso conforto e ispirazione.

Curiosità: Molte delle sue poesie sono state messe in musica da artisti come Milva e Giovanni Nuti, a testimonianza della musicalità innata dei suoi versi.

Nello spettacolo che ospiterete il 28 marzo 2026, Rosalba e Giuliana celebreranno proprio questa capacità di Alda Merini di "cantare" la vita nonostante le cicatrici, un messaggio che si sposa perfettamente con la filosofia del riuso e della rinascita di Hacking Labs.


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