in reply to Andrea Margiovanni

mi spiace davvero. Se smettessero di fare lanci di notizie così per costringere la gente a pagare un obolo pesante, cioè il paywall, con ogni probabilità ci sarebbe un piccolo passo verso la responsabilizzazione generale. Invece si chiede alla gente di ragionare in mezzo alla confusione generata dagli stessi che dovrebbero informare.
Io mi ricorderò sempre le immagini di chi è uscito per prendere un attimo di respiro prima di ritornare in zona rossa. La paura di tornare di nuovo dentro è tanta, chi informa non lo sa e per "obbligo di cronaca" (cioè, dare la notizia per restare sul mercato) continuano a martellare.
in reply to crono :verified:

si sarebbero evitati moltissimi problemi se non avessero affidato la comunicazione a Burioni e simili, se la demistificazione non fosse in mano a gente che scrive solo per chi gode nel vedere i non conformi qualunque truffati, mentre loro no, sono furbi e sanno le cose. La comunicazione in merito doveva restare gratuita, misurata e lontana da leggi di mercato antiumane. Chi non si vaccina è stato criminalizzato, e con l'avvento dell'esplosione novax, categoria a parte, hanno voluto martellare sull'idea che chi non si vaccina è paragonabile a un terrorista.
Vedo le restrizioni e le chiusure e sto male. Vedo però come gestiscono tutto le persone che sanno e dovrebbero fare, e mi infurio.
in reply to Andrea Margiovanni

... Dici? Io vedo l'istruzione come la vedeva Seneca, aborrendola, ovvero una sequenza di fatti in ottica nozionistica: le guerre napoleoniche, quando sono accadute e perché; la biologia, la chimica, la fisica; il canone letterario.

Secondo me manca la possibilità di fornire a chi impara lo strumento o i mezzi per imparare qualcosa di davvero utile alla costruzione personale. Del tipo, cosa imparare dalle guerre napoleoniche, al netto delle dinamiche documentate. È questo che manca: l'elemento umano che fiorisce.

in reply to Sabrina Web

credo infatti sia un discorso diverso da fare con questo tipo di manifestazioni (quanto possa essere sbagliato e controproducente adoperare immagini o richiami scioccanti).

Ma un novax che crede e spende 350 euro per somministrare varechina nelle vene di un bambino autistico per fare sì che espella la tenia dell'autismo tramite vomito e convulsioni, ecco, quello lì non lo so accettare né ci riesco a ridere.