Parte 2 - Un paradosso che dovrebbe scuotere ogni coscienza democratica. Nel suo intervento alla Commissione Europea, Assange aveva avvertito che senza protezioni reali, la libertà di stampa sarebbe stata progressivamente smantellata, e che i giornalisti investigativi sarebbero diventati bersagli.
Oggi vediamo quei segnali anche nel nostro Paese.
La sospensione di Ranucci appare in evidente contrasto con i principi sanciti dall’European Media Freedom Act (EMFA), che impone agli Stati membri di garantire media pubblici autonomi, indipendenti e liberi da interferenze politiche. Quando un giornalista viene colpito per il suo lavoro, viene colpito il diritto dei cittadini a conoscere la verità.
Per questo Free Assange Italia, ANPPIA, Centro Studi Italia Cuba, Generazioni Future, Schierarsi, Articolo 21 e Zona Libera chiamano tutte e tutti a una mobilitazione di massa.
Non è solo la difesa di un giornalista.
È la difesa della democrazia.
Chiediamo che la mobilitazione del 5 settembre venga replicata in tutte le piazze italiane, davanti alle sedi RAI e nei luoghi simbolo dell’informazione. Chiediamo che la società civile si attivi, che le associazioni si uniscano, che i cittadini facciano sentire la propria voce.
Assange lo aveva previsto. Ranucci lo sta vivendo. Noi non possiamo restare in silenzio.
La libertà di stampa si difende insieme. E si difende adesso.
Oggi vediamo quei segnali anche nel nostro Paese.
La sospensione di Ranucci appare in evidente contrasto con i principi sanciti dall’European Media Freedom Act (EMFA), che impone agli Stati membri di garantire media pubblici autonomi, indipendenti e liberi da interferenze politiche. Quando un giornalista viene colpito per il suo lavoro, viene colpito il diritto dei cittadini a conoscere la verità.
Per questo Free Assange Italia, ANPPIA, Centro Studi Italia Cuba, Generazioni Future, Schierarsi, Articolo 21 e Zona Libera chiamano tutte e tutti a una mobilitazione di massa.
Non è solo la difesa di un giornalista.
È la difesa della democrazia.
Chiediamo che la mobilitazione del 5 settembre venga replicata in tutte le piazze italiane, davanti alle sedi RAI e nei luoghi simbolo dell’informazione. Chiediamo che la società civile si attivi, che le associazioni si uniscano, che i cittadini facciano sentire la propria voce.
Assange lo aveva previsto. Ranucci lo sta vivendo. Noi non possiamo restare in silenzio.
La libertà di stampa si difende insieme. E si difende adesso.
FREE ASSANGE Italia
Parte 2 - Un paradosso che dovrebbe scuotere ogni coscienza democratica. Nel suo intervento alla Commissione Europea, Assange aveva avvertito che senza protezioni reali, la libertà di stampa sarebbe stata progressivamente smantellata, e che i giornal…Telegram