[2026-05-20] Mercoledì 20 maggio "Allegro ma non troppo" al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin


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Mercoledì 20 maggio "Allegro ma non troppo" al Cineforum Bakunin

Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy
(mercoledì, 20 maggio 20:00)
Mercoledì 20 maggio "Allegro ma non troppo" al Cineforum Bakunin
Mercoledì 20 maggio proietteremo "Allegro ma non troppo" (Bozzetto, 1976)

Allegro non troppo è non solo il film più significativo di Bruno Bozzetto, ma rappresenta uno dei massimi vertici del cinema di animazione in Italia. Uscito nel 1976, in un clima di effervescenza della controcultura e degli sperimentalismi più dirompenti in teatro, nella musica, nel fumetto, ha ancora oggi una freschezza di libertà creativa e di inventiva irriverente che fa apparire misere bambocciate le attuali produzioni miliardarie Pixar o Disney. L'ispirazione, per altro, viene proprio da quel Fantasia disneyano che abbinava musica classica e disegni animati. Ma il paragone finisce qui: nel film di Bozzetto i celebri brani (da Debussy, Dvorak, Ravel, Sibelius, Vivaldi, Stravinsky) sono da spunto per narrare storie, ora divertenti, ora maliziose, ironiche, poetiche, dissacranti nei confronti del potere e della natura "bestiale" dell'essere umano. Celebre è l'episodio, con la musica del Bolero di Ravel, che mostra l'evoluzione dalla prima cellula all'uomo; ma la prima cellula fuoriesce da una bottiglietta di Coca Cola buttata su un pianeta incontaminato da astronauti incivili, e questo germe maligno trova il suo vertice nella scala evolutiva in una scimmia molto antropomorfa ma ben poco rassicurante. Ma l'invenzione forse più geniale del film è averlo inserito in una cornice narrativa girata con attori veri: l'orchestra che dovrebbe eseguire i pezzi è formata da vecchiette di un ospizio, il presentatore è un guitto da avanspettacolo (un grande Maurizio Micheli) il direttore d'orchestra è una vera carogna e il disegnatore dei cartoni animati è un buffo ometto che cerca di sabotare con la fantasia le pretese del direttore (il disegnatore è interpretato da Maurizio Nichetti, che qui anticipa il personaggio che porterà sullo schermo con Ratataplan). Nichetti è anche sceneggiatore, con Guido Manuli (altro geniale cartoonist che lavorerà spesso con Nichetti) e lo stesso Bozzetto.

Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare...

Appuntamento mercoledì 20 Maggio al tramonto(ora solare di Garbatella) in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).

Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio.

gruppobakunin@federazioneanarchica.org


roma.convoca.la/event/mercoled…


Mercoledì 20 maggio "Allegro ma non troppo" al Cineforum Bakunin
Inizia: Mercoledì Maggio 20, 2026 @ 8:00 PM GMT+02:00 (Europe/Rome)
Finisce: Mercoledì Maggio 20, 2026 @ 11:00 PM GMT+02:00 (Europe/Rome)

Mercoledì 20 maggio proietteremo "Allegro ma non troppo" (Bozzetto, 1976)

Allegro non troppo è non solo il film più significativo di Bruno Bozzetto, ma rappresenta uno dei massimi vertici del cinema di animazione in Italia. Uscito nel 1976, in un clima di effervescenza della controcultura e degli sperimentalismi più dirompenti in teatro, nella musica, nel fumetto, ha ancora oggi una freschezza di libertà creativa e di inventiva irriverente che fa apparire misere bambocciate le attuali produzioni miliardarie Pixar o Disney. L'ispirazione, per altro, viene proprio da quel Fantasia disneyano che abbinava musica classica e disegni animati. Ma il paragone finisce qui: nel film di Bozzetto i celebri brani (da Debussy, Dvorak, Ravel, Sibelius, Vivaldi, Stravinsky) sono da spunto per narrare storie, ora divertenti, ora maliziose, ironiche, poetiche, dissacranti nei confronti del potere e della natura "bestiale" dell'essere umano. Celebre è l'episodio, con la musica del Bolero di Ravel, che mostra l'evoluzione dalla prima cellula all'uomo; ma la prima cellula fuoriesce da una bottiglietta di Coca Cola buttata su un pianeta incontaminato da astronauti incivili, e questo germe maligno trova il suo vertice nella scala evolutiva in una scimmia molto antropomorfa ma ben poco rassicurante. Ma l'invenzione forse più geniale del film è averlo inserito in una cornice narrativa girata con attori veri: l'orchestra che dovrebbe eseguire i pezzi è formata da vecchiette di un ospizio, il presentatore è un guitto da avanspettacolo (un grande Maurizio Micheli) il direttore d'orchestra è una vera carogna e il disegnatore dei cartoni animati è un buffo ometto che cerca di sabotare con la fantasia le pretese del direttore (il disegnatore è interpretato da Maurizio Nichetti, che qui anticipa il personaggio che porterà sullo schermo con Ratataplan). Nichetti è anche sceneggiatore, con Guido Manuli (altro geniale cartoonist che lavorerà spesso con Nichetti) e lo stesso Bozzetto.

Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare...

Appuntamento mercoledì 20 Maggio al tramonto(ora solare di Garbatella) in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).

Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio.

gruppobakunin@federazioneanarchica.org