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Novanta – 30 anni di underground
Rocca Albornoz - Via di Feronia, 05035 Narni TR
(sabato, 23 maggio 17:00)

Inaugurazione della mostra "TUNNEL" sabato 23 maggio alle ore 17, nell’ambito di Novanta – 30 anni di underground, inauguriamo TUNNEL Visioni Radicali dagli Spazi Autogestiti.
Scrive Valerio Bindi, curatore dell’evento:
Negli anni Novanta si modificano i linguaggi della comunicazione e si mettono in campo le possibilità radicali dei nuovi media che stanno prendendo forma. Le riflessioni dei molti gruppi di attivisti che hanno base nei centri sociali si intrecciano con le sperimentazioni: murales, graffiti, autoproduzioni e installazioni con materiali di scarto, teatro, videomaking e telestreet, arti plastiche, arti visuali e fumetto, arti digitali e della connessione. Nella Rocca Albornoz di Narni i protagonisti centrali di quella generazione intrecciano il loro percorso con quello di artisti rappresentativi della fase successiva, quella post repressione del movimento avvenuta nel G8 di Genova 2001. Partecipano al progetto Valerio Bindi (SCIATTO produzie), Giovanni Binel e infidel (Torazine), Bambi Kramer (CRACK Festival), Fabio Lapiana&Fondazione Atonal (Venerea), Andrea Natella (Luther Blissett), Nora (Malinconia Fumogeno), Agnese Trocchi (AvANa BBS)
roma.convoca.la/event/novanta-…
Novanta – 30 anni di underground
Starts: Saturday May 23, 2026 @ 5:00 PM GMT+02:00 (Europe/Rome)
Finishes: Saturday May 23, 2026 @ 9:00 PM GMT+02:00 (Europe/Rome)
Inaugurazione della mostra "TUNNEL" sabato 23 maggio alle ore 17, nell’ambito di Novanta – 30 anni di underground, inauguriamo TUNNEL Visioni Radicali dagli Spazi Autogestiti.
Scrive Valerio Bindi, curatore dell’evento:
Negli anni Novanta si modificano i linguaggi della comunicazione e si mettono in campo le possibilità radicali dei nuovi media che stanno prendendo forma. Le riflessioni dei molti gruppi di attivisti che hanno base nei centri sociali si intrecciano con le sperimentazioni: murales, graffiti, autoproduzioni e installazioni con materiali di scarto, teatro, videomaking e telestreet, arti plastiche, arti visuali e fumetto, arti digitali e della connessione. Nella Rocca Albornoz di Narni i protagonisti centrali di quella generazione intrecciano il loro percorso con quello di artisti rappresentativi della fase successiva, quella post repressione del movimento avvenuta nel G8 di Genova 2001. Partecipano al progetto Valerio Bindi (SCIATTO produzie), Giovanni Binel e infidel (Torazine), Bambi Kramer (CRACK Festival), Fabio Lapiana&Fondazione Atonal (Venerea), Andrea Natella (Luther Blissett), Nora (Malinconia Fumogeno), Agnese Trocchi (AvANa BBS)