In "Cara Italia", uno dei suoi testi più iconici, Ghali canta: «Quando mi dicono vai a casa, io rispondo: sono già qua».
È la verità, in Italia Ghali ci è nato, ci è cresciuto e in questo Paese ha costruito la sua storia e i suoi ideali.
Un mix letale per la destra di oggi.
Quella stessa destra che uno come Ghali lo vorrebbe veder "remigrare" volentieri, colpevole del reato di ritenersi Italiano. Anzi peggio: un Italiano libero!
Troppo, per chi è nato da genitori tunisini e che quindi dovrebbe mantenere un atteggiamento grato, remissivo, silente.
E soprattutto non "politicizzato".
Ieri la Rai non ha oscurato solo Ghali. Ha oscurato un pezzo d'Italia.
Un'Italia vera, pulsante e viva.
Togliendogli all'ultimo la possibilità di cantare l'Inno e sostituendolo con Laura Pausini, il servizio pubblico ha tracciato una linea netta, esplicita.
L'estetica e i contenuti di questo Paese non possono essere rappresentati da un italiano di seconda generazione con un pensiero critico e libero.
Devono invece essere rassicurati da una donna, madre e cristiana - Laura Pausini - perfettamente sovrapponibile al pensiero unico di un governo che difende la libertà solo quando significa libertà di odiare.
Allora io da Donna, Madre e Cristiama voglio dirvi che avete fallito anche stavolta e che credendo di silenziare una voce scomoda, avete solo alzato il volume di tutte le altre.
(L.Coluccia)
È la verità, in Italia Ghali ci è nato, ci è cresciuto e in questo Paese ha costruito la sua storia e i suoi ideali.
Un mix letale per la destra di oggi.
Quella stessa destra che uno come Ghali lo vorrebbe veder "remigrare" volentieri, colpevole del reato di ritenersi Italiano. Anzi peggio: un Italiano libero!
Troppo, per chi è nato da genitori tunisini e che quindi dovrebbe mantenere un atteggiamento grato, remissivo, silente.
E soprattutto non "politicizzato".
Ieri la Rai non ha oscurato solo Ghali. Ha oscurato un pezzo d'Italia.
Un'Italia vera, pulsante e viva.
Togliendogli all'ultimo la possibilità di cantare l'Inno e sostituendolo con Laura Pausini, il servizio pubblico ha tracciato una linea netta, esplicita.
L'estetica e i contenuti di questo Paese non possono essere rappresentati da un italiano di seconda generazione con un pensiero critico e libero.
Devono invece essere rassicurati da una donna, madre e cristiana - Laura Pausini - perfettamente sovrapponibile al pensiero unico di un governo che difende la libertà solo quando significa libertà di odiare.
Allora io da Donna, Madre e Cristiama voglio dirvi che avete fallito anche stavolta e che credendo di silenziare una voce scomoda, avete solo alzato il volume di tutte le altre.
(L.Coluccia)
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