Privacy Daily – 21 marzo 2022
Per il tribunale federale della Virginia il mandato di Geofence viola la Costituzione
Un tribunale distrettuale federale ha ritenuto che il mandato utilizzato per identificare tutti i dispositivi nell’area di una rapina in banca, compreso quello dell’imputato, “viola chiaramente i diritti sanciti dal [quarto] emendamento”. La corte ha messo in dubbio se mandati simili potessero mai essere costituzionali. Il caso è United States v. Chatrie e affronta uno strumento controverso chiamato “mandato di geofence” . La polizia ha emesso il mandato nei confronti di Google in cerca di informazioni su ogni dispositivo all’interno dell’area della rapina per un periodo di un’ora. L’area geografica era di circa 17,5 acri, comprendenti una chiesa, una catena di ristoranti, un hotel, diversi appartamenti e residenze, una struttura abitativa per anziani, un’attività di self-storage e due strade trafficate.
eff.org/deeplinks/2022/03/fede…
Uno studio inglese sottolinea l’importanza di una password sicura
Uno studio del National Cyber Security Center (NCSC) del Regno Unito ha sottolineato come milioni di persone utilizzino come password il nome del proprio animale domestico, i nomi delle squadre di calcio, la “password” e “123456” per accedere ai servizi online. Ma questo lascia ampiamente esposti agli attacchi informativi: i criminali informatici possono decifrare password deboli in pochi secondi utilizzando strumenti automatizzati.
theguardian.com/technology/202…
Ucraina: aperta istruttoria del Garante Privacy su antivirus Kaspersky. Saranno verificate le modalità del trattamento dei dati degli italiani
Il Garante per la protezione dei dati personali ha aperto un’istruttoria per valutare i potenziali rischi relativi al trattamento dei dati personali dei clienti italiani effettuato dalla società russa che fornisce il software antivirus Kaspersky. L’iniziativa intrapresa d’ufficio dall’Autorità si è resa necessaria in relazione agli eventi bellici in Ucraina, allo scopo di approfondire gli allarmi lanciati da numerosi enti italiani ed europei specializzati in sicurezza informatica sul possibile utilizzo di quel prodotto per attacchi cibernetici contro utenti italiani.
garanteprivacy.it/home/docweb/…