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Bitwarden raddoppia i prezzi: ecco cosa cambia


Bitwarden aumenta i prezzi: il piano Premium passa da 10 a 19,80 dollari all'anno. Ecco le nuove funzionalità e cosa cambia per gli abbonati.

Bitwarden ha annunciato un aggiornamento importante per i piani Premium e Families, con nuove funzionalità di sicurezza e un aumento di prezzo piuttosto significativo. Il piano Premium passa da 10 a 19,80 dollari all’anno, mentre il Families sale da 40 a 47,88 dollari.

Per chi non lo conoscesse, Bitwarden è uno dei gestori di password open source più popolari, apprezzato proprio per il rapporto qualità-prezzo imbattibile. Con questo aggiornamento, il divario con la concorrenza si riduce parecchio.

Le nuove funzionalità


Come riporta l’annuncio ufficiale, i piani a pagamento ora includono gli avvisi sullo stato di salute della cassaforte, che segnalano password deboli, riutilizzate o finite in qualche violazione di dati. A questo si aggiunge un sistema di coaching che guida l’utente nella sostituzione delle credenziali a rischio.

Lo spazio per gli allegati passa a 5 GB (cinque volte più di prima) e raddoppiano le chiavi di sicurezza utilizzabili per l’autenticazione a due fattori, che ora arrivano a dieci tra chiavi hardware, biometria e passkey.

In arrivo anche un blocco anti-phishing che dovrebbe identificare i siti malevoli prima che possano rubare le credenziali, anche se per questa funzione bisognerà aspettare ancora un po’.

Il piano gratuito resta invariato


Una buona notizia: il piano gratuito non cambia. Continuerà a offrire la gestione illimitata di password e passkey su tutti i dispositivi, più la possibilità di condividere credenziali con un’altra persona tramite le organizzazioni gratuite.

Per chi è già abbonato, Bitwarden invierà una notifica 15 giorni prima del rinnovo. I vecchi abbonati Premium e alcuni utenti del piano Families 2019 riceveranno uno sconto fedeltà del 25% sul primo rinnovo.

Se l’aumento di prezzo vi fa storcere il naso, potrebbe essere il momento giusto per valutare alternative come Proton Pass, che offre funzionalità simili, oppure gestori self-hosted come Vaultwarden per chi preferisce tenere tutto sui propri server.


FONTE bitwarden.com