Servo, il motore di rendering web sviluppato come alternativa leggera a Chrome e Firefox, ha rilasciato la versione 0.0.3 con diverse novità interessanti. Il progetto open source punta a offrire agli sviluppatori uno strumento più snello per integrare tecnologie web nelle proprie applicazioni.
Le novità principali
Come riporta il blog ufficiale, l’aggiornamento introduce i menu contestuali per link, immagini e altri contenuti web, rendendo l’esperienza d’uso più completa. Dal punto di vista delle prestazioni, Servo ora elabora i fogli di stile CSS in parallelo rispetto a script e impaginazione, velocizzando il caricamento delle pagine.
L’API per integrare Servo in altre applicazioni è stata migliorata con il supporto per finestre multiple e una nuova gestione dei menu contestuali più efficace. Sono arrivati anche controlli nativi per i video e il supporto per algoritmi crittografici moderni come SHA3, Argon2 e ChaCha20-Poly1305.
Sul fronte della stabilità, gli sviluppatori hanno risolto problemi che causavano blocchi su siti come The New York Times e crash nei benchmark Speedometer 3.0 e 3.1. Inoltre, la compilazione just-in-time (JIT) è diventata opzionale, utile in contesti dove generare codice nativo non è permesso.
Il progetto continua a crescere grazie alle donazioni mensili, che hanno raggiunto i 6.433 dollari al mese, in aumento dell’11,8% rispetto a ottobre!
FONTE servo.org
All of these updates are in Servo 0.0.3.
Servo
Servo aggiunge il supporto multi-finestra alle sue API WebView
Il progetto Servo ha annunciato l’arrivo del supporto multi-finestra per le sue API WebView. Una novità che rende più flessibile l’integrazione del motore di rendering nelle applicazioni desktop e mobili.
Un motore web scritto in Rust
Per chi non lo conoscesse, Servo è un motore di rendering web scritto completamente in Rust. Nato come progetto sperimentale di Mozilla nel 2012, oggi è gestito dalla Linux Foundation Europe. A differenza dei motori più diffusi come Blink (Chrome) o WebKit (Safari), Servo è stato concepito per massimizzare la sicurezza grazie all’uso di Rust e per adottare un’architettura modulare che sfrutta efficacemente i processori multi-core.
Il motore può essere usato sia per costruire browser completi che per essere integrato in altre applicazioni tramite le WebView API. Proprio queste API sono state al centro di un importante lavoro di miglioramento negli ultimi mesi, con l’obiettivo di semplificare drasticamente il codice necessario per incorporare Servo in un’app.
Multi-window support has just been added to the Servo WebView API, see it in action! 🪟🪟🪟[image or embed]
— Servo (@servo.org) 2 dicembre 2025 alle ore 17:17
Più finestre, più flessibilità
Il supporto multi-finestra era una delle funzionalità più richieste dalla comunità. Fino a oggi, gestire più finestre richiedeva soluzioni complicate e con limitazioni importanti in termini di prestazioni e sicurezza. Con questa novità, gli sviluppatori possono creare interfacce più articolate, gestire schede multiple o persino costruire elementi dell’interfaccia utente usando lo stesso Servo.
Il progetto sta crescendo rapidamente: solo quest’anno ha ricevuto finanziamenti dal Sovereign Tech Fund per migliorare accessibilità, API di integrazione e manutenzione generale. Con rilasci mensili ormai regolari e un ecosistema Rust sempre più maturo, Servo potrebbe un giorno diventare una reale alternativa utilizzabile.