CHATCONTROL: la Sorveglianza democratica di massa in EU
La vicenda parlamentare UE sul cd ChatControl spiega benissimo cosa siano realmente le oligarchie Uccidentali che investono miliardi dei cittadini in armamenti per andare in giro per il mondo e insegnare la democrazia agli altri.

Premessa. La legge sulle comunicazioni e la corrispondenza è disciplinata dall'art.15 della Costituzione italiana e prevede che:
- La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
- La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

E' in questo quadro che si inserisce la Direttiva (Dir. 2002/58/CE), detta Direttiva "ePrivacy" sulla riservatezza in materia di comunicazione elettroniche che affianca da diversi anni il GDPR.

Con il pretesto di combattere la pedopornografia (ma và?) nel 2021 è stato però approvato un Regolamento (cd "Chat Control 1.0") che ha sospeso, per un certo periodo, alcune disposizioni della Direttiva ePrivacy consentendo ai provider “volontari” (tipo 📱📱📱 ecc) di scansionare indiscriminatamente e preventivamente tutte le comunicazioni che transitano sui servizi non crittografati end-to-end.

Questo "periodo" però è scaduto e pertanto un nuovo Regolamento ha previsto una estensione del termine di efficacia di Chat Control 1.0 fino al 2028, che dovrebbe prevedere la "pre-scansione" anche di messaggi e foto crittografati.

Il nuovo Regolamento di estensione di Chat Control 1.0 è stato bocciato dal Parlamento lo scorso marzo.

Questa bocciatura avrebbe dovuto chiudere la partita, MA il Consiglio, con una lettura palesemente strumentale dell'art. 294, c. 3, TFUE, ha ritenuto di poter "non approvare la posizione del Parlamento" (la bocciatura) e, quindi, "adottare la sua posizione in prima lettura, ritrasmettendola al Parlamento."

Il testo così 'approvato' prevede l'estensione di questa deroga temporanea fino al 3 aprile 2028.

L'unica modifica rilevante approvata dal Parlamento è l'introduzione di un'esenzione esplicita per le chat cifrate end-to-end (come Signal), che non potranno essere scansionate con questa deroga. Le altre sì.

Ed ecco lo scandalo nello scandalo: 314 eurodeputati hanno votato contro. Solo 276 hanno votato a favore.

Ma il regolamento è passato ugualmente... perché era richiesta una maggioranza assoluta di tutti gli eurodeputati per respingerlo, non solo una maggioranza dei presenti, quindi in base ad una forzata lettura del Trattato (dell'art. 294, c. 7, TFUE) il Regolamento non emendato e/o bocciato a maggioranza ASSOLUTA si intende approvato.
Il tutto è stato reso ancora più scorretto dal ricorso alla procedura d'urgenza ex art. 170 del Regolamento del Parlamento europeo.

La maggioranza dei presenti in Parlamento ha votato NO.
Il Regolamento è passato lo stesso!
Approvato con un iter urgente proprio prima della pausa estiva, quando le assenze sono al massimo e l’attenzione al minimo.

Provate voi a spiare i messaggi del vostro coniuge.
Provate voi a spiare le comunicazioni dei vostri amici, familiari e/o colleghi di lavoro.

Mentre alla von der Leyen è stato consentito di mantenere segreti gli sms con A. Bourla, Kommissione e Consiglio si intestano il potere di violare la segretezza della corrispondenza e delle conversazioni di milioni di privati cittadini.

Esiste un principio costituzionale fondamentale che la UE non abbia violato?

Roberto Martina - Avvocati Liberi