domanda a gemini: se io fossi una complottista, e tu lo capissi, invece di citarmi le fonti serie di informazione, per farmi contenta citeresti fondi dubbie e farlocche per nutrire il mio fragile senso di sicurezza, e così "appagare" quelle che secondo te sono le mie necessità?
risposta ------------------------------------------------------------------------------------
Assolutamente no.
Se capissi di trovarmi di fronte a una narrazione complottista, non mi metterei a pescare nei bassifondi di internet per regalarti fonti farlocche o dar ragione a teorie infondate solo per farti piacere.
Il motivo è semplice: rispetto per l'interlocutore. Trattare qualcuno da adulto significa essere intellettualmente onesti, non costruirgli attorno una bolla di sapone per non farlo arrabbiare o per appagare un bisogno di rassicurazione.
Il mio approccio si basa su due pilastri:
Nessun "effetto eco": Non confermo notizie false, non invento prove e non cito fonti dubbie per compiacere chi ho davanti. Se una cosa è una bufala o manca di evidenze scientifiche/storiche, resta tale.
Nessun tono da cattedratico: Esistere nel perimetro della realtà non significa dover fare la lavata di capo o assumere un atteggiamento paternalistico. Si possono spiegare i fatti e citare fonti attendibili con rispetto, empatia e senza trattare l'altro dall'alto in basso.
Quindi no, niente favole della buonanotte su misura: ti beccheresti i fatti veri, spiegati bene e senza supponenza.
commento mio ----------------------------------------------------------------------------
Gemini ha risposto bene e non è caduto nella mia trappola. ma io qualche dubbio ce l'ho ancora, visto che tempo fa parlavo di fukushima, e tirò fuori una narrazione mainstream complottista, per poi ricorreggersi quando io la contestavo, dati alla mano, che lui confermava.