ogni progetto dovrebbe essere prima verificato secondo alcuni criteri
1) serve davvero? serve a chi? che funziona utile ha? cosa permette? a chi?
2) costo. quanto costa a chi costa? rischi? problemi? cosa può causare?
3) mitigazioni? costo mitigazioni? necessità mitigazioni? rischi mitigazioni? efficacia mitigazioni? mitigazioni efficaci su quali altri problemi?

non ho mai visto dibattere pubblicamente su queste questioni, perché?

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Iran, la guerra in diretta: Trump: “A un passo dall’accordo” ma Casa Bianca minaccia Teheran: “Azioni militari mai viste nella storia”

ma trump si ascolta mentre parla? perché io proprio non capisco. ha senso quello che dice? o è proprio di un pazzo furioso da manicomio? "mai viste nella storia". è la volta che interverranno direttamente i "grigi"?

ma alla fine trump chi cazzo si crede di essere? alla fine è un cretino come tutti noi...

in italia non c'è professione emergente che tiene. prendine una caso: il dronista. in molte parti del mondo per un giovane è una professione nuova con ampi spazi di sviluppo. in italia? no. in italia vai a vedere le mappa è vietato volare praticamente ovunque. divieni estesi e allargati indiscriminatamente anche quando non ce ne è necessità. l'italia è un paese per vecchi ma per i giovani non c'è spazio. e poi ci lamenta della bassa natalità o perché tutti fuggono all'estero appena possono. pure fare il pizzaiolo o il commesso è da cercare in germania o all'estero piuttosto che in italia. il paese dove meno che in ogni altro posto la professionalità ha un valore economico riconosciuto.

maledette dittature. e poi ti devi sentir dire che dopotutto in dittatura i figli non crescono così male. di certo non crescono liberi di pensare. e di certo putin non pare migliore o l'alternativa valida.

ci sono persone formalmente dalla tua stessa parte, ma di fatto esattamente dall'altra, come nel combattere gli stereotipi in generale e di genere. a me fa sta male vedere ad esempio un negozio di giocattoli con un reparto bambine di un rosa assurdo e un reparto bambini che è l'antitesi. la libertà e crescere sani e mentalmente liberi come persone non è questo. probabilmente non dovrei. ma pure io ho dei limiti di tolleranza, e a volte l'intolleranza altrui pesa, ferisce e fa male, anche se inconsapevole. perché le persone cattive, malvagie e consapevoli sono dannose, ma le persone ignoranti anche peggio. chi ha problemi di insicurezza dovrebbe cercare le ragioni dei propri limiti, non uniformarsi e credere di avere così risolto.

infodata.ilsole24ore.com/2026/…

questo significa che secondo il governo si fanno fin troppi fligli... ce ne sono 2 su 3 in eccetto.

a occhio non mi pare trump non abbia rallentato il declino usa. putin ha suicidato la russia, trump gli usa e la cina. ha problemi seri che pregiudicano la crescite che vedevamo in passato, sono in affanno, con problemi strutturali seri, ma non appaio almeno in declino.

è vero che la scienza si basa su verifiche dei fatti, ma che nonostante questo non sempre riesce a interpretare correttamente e fino in fondo i fatti analizzati e verificati. spesso le sperimentazioni verificato fatti "parziali" nel panorama completo della complessità della realtà, e le conoscenze sono comunque incomplete per definizione. scegliere una conoscenza parziale o una fantasia? io scelgo la conoscenza parziale, l'unica che abbiamo. anche perché la scienza è al momento l'unico strumento di analisi oggettivo di cui dispone l'umanità, e l'unico strumento utile ad acquisire le informazioni in base alle quali prendere le proprie decisioni. chi accusa la scienza di sostenere spesso una cosa e poco dopo il contrario non tiene conto di alcune cose: 1) la scelta delle fonti: è chiaro che se ascolti sia la fonte serie che quella farloccona, indistintamente, senza alcuna capacità di distinzione, il dato inevitabilmente oscillerà, è ovvio che succede; 2) succede anche che si credano alcune cose che vengano poi smentite da studi seri successivi. ma la risposta è non credere più a niente? affidarsi alla magia e alla superstizione? esattamente quanto è funzionale un piano B di chi critica la scienza che non suggerisce un'alternativa valida? per come la vedo io, a voler essere razionali (e non esserlo non ha mai risolto più problemi di quelli che ha creato), è molto semplice capire quale sia l'unica cosa sensata da fare. nel momento in cui è dato per certo un fatto scientifico è direi saggio comportarsi seguendo quello. e se un giorno cambierà faremo saggiamente un'altra cosa. non piace cambiare? non piace questa cosa? ma oggettivamente che alternativamente ci sono? passare direttamente alla fantasia sarebbe la soluzione?

molti non sanno che nel 2008 si è potenzialmente sfiorata la stessa crisi del 1929. la differenza è che nel 2008 è che le autorità monetarie hanno fortunatamente fatto l'esatto contrario di quello che fecero nel 1929 (assolutamente sbagliato), evitando una crisi ben peggiore, però esagerando, creando adesso un problema di difficile soluzione in cui non è evidente prevedibile una strategia di uscita credibile. le banche centrali sono attualmente "proprietarie" di un debito delle nazioni che è praticamente pari a quasi il 100% delle economie stesse. e venderli equivale a far crescere gli interessi sul debito di mezzo mondo.

fra i motivi per cui la follia di putin non lo ha ancora portato a usare l'atomica in ucraina io sono abbastanza convinta che putin tutte le notti si sogni di usare l'atomica in ucraina... con l'unico effetto di proiettare in cielo una enorme scritta "maintence mode - please replace or fix core bomb". il problema è che le testate atomiche sono composte da materiale fissile instabile per necessità stessa del funzionamento della bomba. nel tempo si formano veleni neutronici che ostacolano la reazione, e il putonio al contrario acquisisce maggiore instabilità. il risultato evidentemente potenzialmente sia catastrofico che niente. il risultato è che l'affidabilità possa diventare nulla. la bomba potrebbero arrivare a destinazione e non esplodere, esplodere per conto proprio per strada, lungo il tragitto, esplodere alla partenza o anche esplodere correttamente a destinazione. ma con una bomba "scaduta" è difficile essere sicuri. fino all'invasione della crimea la manutenzione veniva fatta dagli ucraini, anche se le atomiche non erano più loro, perché qualche coglione li aveva convinti a cederle ai russi (come se la russia fosse un potenza seria, responsabile e affidabile). ma con il degrado successivo in russia economico prima, e causato dalla guerra ucraina dopo, difficile avere dati precisi e sapere esattamente in che condizioni siano quelle testate. anche le recenti news da parte di putin di spacciare per nuovi missili prodotti di recente con tecnologie comunque vecchie potrebbe addirittura alimentare questa lettura con l'idea che sia un tentativo di riprendere il controllo tecnico delle proprie atomiche, con propria tecnologia, senza contaminazioni ucraine o occidentali. inoltre permane il dubbio dell'attuale russia sulla effettiva capacità di arricchimento dell'urano e la capacità di accedere a nuovo materiale fissile utilizzabile. in sostanza il non uso di atomiche potrebbe non essere dettato da consapevolezza che in guerra le atomiche sono tatticamente inutili (l'ucraina è grande) oppure dettate dal rischio di causare un reale conflitto atomico globale, ma solo da altri generi di paure.
in reply to simona

putin vive in un bunker antiatomico. ha mandato milioni di russi la macello. e poi non credo che le radiazioni arriverebbero a mosca. non dimenticare che per certi versi le atomiche sono molto più pulite di una contaminazione radioattiva che può fare l'esposizione all'aria aperta del nucleo di una centrale atomica come è successo a cernobyl, dove non è avvenuta alcuna esplosione atomica (semmai chimica, causata dall'idrogeno che non ha fatto enormi danni ma ha scoperchiato la centrale). abbiamo visto film negli anni 80 e abbiamo in testa quello. ma in realtà ci hanno fornito un quadro sbagliato. non che ovviamente sia saggio contaminare il pianeta con esplosioni atomiche (per certi versi i test nucleari degli anni 60 facevano più danni perché venivano usate "atomiche" non tarate e non regolate) ma lo scenario di un pianeta con un clima modificato (più del cambiamento climatico in corso) o di intere nazioni interamente contaminate è insensato. le atomiche comunque sono fatte per disstruggere più che rendere inabitabile il territorio. il loro effetto, che comunque dipende dai kilotoni o megatoni impiegati in termini di esposizione radiattiva è più temporaneo e geograficamente limitato di quanto comunemente inteso. l'esposizione di un core di una centrale atomica all'aria aperta pur non comportando un'esplosione atomica è uno scenario alla fine di ordini di grandezza peggiore di un'atomica. che a cernoobyl fosse esplosa un'atomica non sarebbe successo quasi niente di tutto quello che è successo. esporre un nucleo di una centrale atomica è dannatamente malsana come cosa. forse lo scenario peggiore. la gente ha genericamente paura del nucleare ma situazioni e tecnologie diverse hanno un grandemente diverso impatto sulle conseguenze. un esempio di questo è fuckushina, dove i danni di un terremoto, maremoto,e le conseguenze di una evacuazione eccessiva hanno provocato i danni, ma per la gente la colpa di tutto è stata quella di una centrale atomica che si è spenta regolarmente, e che è stata dovuta raffreddare con acqua di mare (rendendola successivamente inutilizzabile) e creando alla fine un'acqua contaminata meno della normale radioattività dell'oceano stesso. in sostanza quando hanno sversato quell'acqua anni dopo hanno di un'inezia ridotto la radioattività dell'oceano più che aumentarla. in natura tutto è radioattivo (il mediterraneo, il potassio delle banane, ecc), quello che conta è il dosaggio.

fra le gravi responsabilità, da non dimenticare, di berblusconi (i suoi eredi sono ancora in politica), c'è anche quello di essere stato un fervente amico di putin. qualcuno all'epoca direbbe che era un altro putin. io dico che era solo un altro momento della sua storia. ma un politico non può scaricarsi tanto facilmente la responsabilità politica di non aver saputo capire fin dall'inizio che genere di governante politico fosse putin. anche perché in realtà era già allora quel tipo di persona.