no io non sono cresciuta pensando questo. chi maltratterebbe il luogo dove vive? un mostro.

niente di che. ci stiamo semplicemente trasformano nel pianeta venere. quale è il problema? chi non vorrebbe andare a vivere su venere?

uno dice che l'iran è stronzo perché sta rovinando l'economia mondiale perché chiude lo stretto di hormuz.

poi arriva trump che dice: "no... non lo chiude l'iran lo stretto ma io".

e quindi? quindi ammetti di essere te lo stronzo e non l'iran? fammi capire.

non riesco a farla tornare questa cosa. ma come può passare quasi inosservata?

questa è l'intelligenza dei cittadini usa?

sul luogo di lavoro c'è una gerarchia. chi non rispetta le indicazioni e fa di testa sua se ne assume tutte le responsabilità. normalmente e penalmente funziona così. eventuali controllo rendono la struttura talmente inefficiente, che solitamente questa crolla. una struttura senza fiducia non sta in piedi. nessuno degli ordini di schettino è stato eseguito. perché dovrei considerarlo responsabile? inoltre l'inchino gli era imposto dal costa crociere. quindi responsabile pure li era costa crociere. di falco ha compito un illecito con quell'ordine ineseguibile che dette ma agli italiani piaceva quella voce maschia e imperiosa che urlava. alla fine è da condannare il popolo italiano, la magistratura, di falco, e costa crociere, e forse schettino in misura molto marginale.

la maggior parte delle persone sono estremamente distratte e vede quello che è più rassicurante per loro anche perché guarda a malapena. se tu hai una borsa rotta e sei insicura loro vedranno la borsa rotta. ma loro leggono solo la tua insicurezza. se tu andassi in giro scalza con le scarpe dipinte sul piede quasi nessuno si accorgerebbe che sei scalzo. questo è verificato e accertato. alla fine si deve temere solo la propria insicurezza.
le cose vanno nascoste in vista se vuoi che non le veda nessuno.

Trump: "Iran nel caos, non ho fretta"

non lo so. a me pare che il resto del mondo sia nel caos... escluso l'iran. come si faccia e non vedere che questa è un'autentica autorete sinceramente non ci arrivo.

e poi il problema grave del mondo e degli usa è lo stretto chiuso e tu esci con un:

Il presidente americano contrasta la narrazione secondo cui Teheran paralizzerebbe lo Stretto di Hormuz. "Lo abbiamo chiuso noi, siamo in totale controllo della situazione"

ma veramente, non c'è l'infermità mentale e cose del genere? dobbiamo farci prendere per il culo a questo modo? i cittadini usa contano così poco?

ma poi a questo punto se lo stretto lo ha chiuso lui l'onu dovrebbe condannare gli usa per la chiusura dello stretto a questo punto... non l'iran che a quanto pare è innocente. trump sta riconoscendo che il cattivo è lui e non l'iran? a me pare un'autorete anche questa. trump ha fatto un sacco di reti.. ma tutte nel proprio campo. e come un attaccante di una squadra che non riesce a fare rete contro l'avversario allora cambia strategia: va davanti alla propria porta e comincia a fare goal li.

e poi come fa a non avere fretta... è consapevole di vivere sulla terra?

l'europa è piena di stati imperialisti che nella storia hanno preso terre non loro o preteso di comandare non a casa propria. lo scopo della unione europea è capire che le guerre non producono niente di buono e stabile e cercare di creare un'europa unita forte che possa contrapporsi ai blocchi grossi nel mondo: usa, brasile, russia, cina, india. questo processo è faticoso e necessariamente prevede cessione di sovranità dalla periferie delle nazioni all'europa. non esiste altra soluzione. i cittadini italiani ostili (e i loro parlamentari) invece di lamentarsi e non fare niente dovrebbero invece essere più parte del dibattito europeo durante le discussioni e consapevoli delle motivazioni delle scelte. non si può fregarsene e venire fuori alla fine che la scelta fatta non piace. non funziona in europa, in italia, e neppure in toscana

quasi sempre quando dico qualcosa so già cosa risponderà il mio interlocutore. spesso se parlo è solo per dire qualcosa che reputo moralmente doveroso dire per chiarezza. le persone sono così dannatamente prevedibili. le poche volte che una risposta mi stupisce scopro che il mondo è ancora più brutto di quello che avevo immaginato. e a volte vorrei non aver aperto bocca. sono davvero rare le sorprese in positivo. tipo scoprire qualcosa di davvero nuovo.
in reply to simona

il disadattato è una definizione clinica medica precisa. non una percezione soggettiva sociale. indica chi di fatto non è in grado di comprendere e seguire un'esistenza comprendendo i meccanismi dell'esistenza. tipo se mi getto in un pozzo profondo muoio e nessun dio mi salverà. un po' come il complottista e i suoi leader salvifici tipo setta. una persona non razionale è una persona incapace di seguire schemi logici che vive in una sua fantasia. detto questo, la domanda teoricamente avrebbe dovuto apparire dalla risposta ovvia. vorrei aggiungere che la bestia agisce secondo criteri logici (semmai manca la morale ed altri "layer" che noi "umani" abbiamo aggiunto), ed è solo per questo che riesce a sopravvivere. un animale "pacifista" se ha perso il senno e non vuole accettare che il predatore lo mangerà finirà inevitabilmente molto male. per un disadattato (considerando la definizione) la capacità di adattamento è la sua nemesi. se avesse capacità di adattamento non sarebbe un disadattato. la capacità di adattamento consiste nel comprendere meglio (o più rapidamente) di altri tutti i meccanismi che regola la vita e richiede di essere maggiormente piantato con la testa nella realtà. la sopravvivenza dipenda in primis dalla corretta percezione della realtà. chi vive in un suo mondo magico illusorio non sarà efficace nell'adattarsi e probabilmente subirà più duramente la vita, dovendo come minimo isolarsi. in un mondo con tanti disadattati si possono formare piccole (o grandi) comunità intere di persone che rifiutano la realtà e vivono in un mondo loro. non sono queste che poteranno progresso e garantiranno sopravvivenza all'umanità.

e comunque, in quale universo distopico, decapitare, all'interno di un'organizzazione di pazzi esaltati, il capo, serve a qualcosa? nella fabbrica dei deficienti, ucciderne uno a caso, serve a qualcosa? quanti pazzi sono disponibili in iran per sostituire il leader? probabilmente decine di migliaia.... pensano di uccidere 25'000 persone precise una alla volta per risolvere il problema? non è che è la stessa cosa uccidendo 25'000 persone a caso... vedo davvero poche similitudini tra regime iraniano e regime venezuelano...

qr.ae/pFGaY8

spesso la parola politica è associata a qualcosa di sporco, da evitare. eppure è proprio la disaffezione e il distacco dei cittadini dalla politica il motivo per cui ci troviamo con i politici che conosciamo. è vero che questi rappresentano, purtroppo, davvero l'italiano definito medio e di fatto persona mediocre. ma l'italia, almeno spero, non è composta solo da persone mediocri e senza spirito. pertanto il disinteresse degli italiani per la politica è, se non l'unico, almeno un importante elemento, che ha determinato questo stato di corruzione della politica italiana. è un po' come una macchina a cui ci si affida alla guida autonoma, con la differenza che chi guida questa auto, è una persona con interessi propri, che farà perlomeno numerose deviazioni, sul percorso, per "passare" da dove serve a lui. la cosa più deperita in italia è la mancanza di un dibattito concreto sui problemi, partendo a livello pubblico dalla conoscenza concreta del problema, l'elaborazione di percorsi legittimi e NON legittimi, fino alla scelta del percorso. non è un dibattito pubblico la trasformazione della politica in una tifoseria, un assurdo senso di "lealtà" in un ambito dove ci si deve invece "scornare", un ambito dove si discuta di contenuto e non attacchi personali. Un partito ha senso se sede di dibattito. se diventa una struttura paramilitare con dei vertici che danno le direttiva e il basso che deve essere fedele e ubbidire, questa non è democrazia, ma un'azienda, o secondo me anche un'associazione a delinquere per gravi reati ideologici di mancanza di dibattito.

salutiamo con rispetto quello che ha dato anni di prosperità e benessere per millenni... potremo dire ai nostri figli "sai... i miei tempi esisteva un meccanismo del genere ma lo abbiamo mandato puttane"
in reply to simona

beh insomma... i romani non avevano l'industrializzazione. non è che seguissero un'ideologia o idee particolari. gli stipendi sono nati quando l'industria ha cominciato a produrre in quantità beni e serviva un mercato più ampio a cui venderli. i ricconi non bastavano e così si è cominciato a pagare i lavoratori. che per certi versi hanno smesso di essere schiavi e sono diventati lavoratori, grazie alla paga. perlomeno in termini puramente economici. per certi versi c'era più rispetto della vita ai tempi romani degli schiavi che nell'immediato periodo post-industrializzazione. perlomeno ai tempi dei romani era più facile smettere di essere schiavi e diventare liberi. per il resto credo che sia più complicato di quanto esposto. ma leggo definizioni così vage e generiche che sinceramente a parte contestare tutto in blocco non trovo un reale argomento specifico su cui iniziare una seria discussione che non sia la semplice ricerca del cattivo ma una più articolata comprensione dei fenomeni sociali, cosa più utile.

molto dicono che conoscono windows e che linux è troppo difficile. poi scopri che non conoscono neppure il regedit e i registri di windows. e quindi alla fine se non sai risolvere virtualmente nessun problema che potrebbe avvenire, mi dici che differenza fa che tu stia usando windows o linux? il controllo che pensi di avere su windows è pure illusione e falsa sicurezza.
in reply to simona

vabbè il computer lo dobbiamo usare un po' tutti ma a parte un uso più o meno efficiente non tutt* dobbiamo saper risolvere i problemi informatici. sul fatto che , a fronte di questo, non farebbe alcuna differenza usare un so o un altro, hai perfettamente ragione. per chi come me ha un uso "superficiale" è solo questione di abituarsi o no a una certa interfaccia e a un certo funzionamento
in reply to simona

la domanda permane. per l'utente medio che differenza fa avere windows o linux? se non sai fare niente un'interfaccia vale l'altra. e windows cessa di avere qualsiasi senso. l'unico ambito in cui windows forse ha un briciolo di senso è il gaming, anche se fino a un certo punto. o per chi necessità di specifici sw professionali sui quali ha ricevuto addestramento.

recente ho ricevuto uno shock dovendo sentire un discorso del genere che "dimentichiamo la storia" e che la soluzione sarebbe "bombardare ciclicamente la germania ogni 50 anni". sicuramente a pensare queste cose sono putiniani o loro fan o a chi conviene un'europa debole e succube dei grandi blocchi di potere e quindi ho cominciato a riflettere.
pensando alla domanda sulla germania e sull'italia su fascismo e nazismo, l'impressione è che molto italiani tendano ad auto-assolversi, a scegliere la via di fuga veloce, pensando che "dopotutto" l'italia è cambiata mentre la germania no. in italia neppure una vera idea di cosa sia o dovrebbe fare la destra in capo economico... ma parliamo di altro. personalmente però trovo molti più comportamenti fascistoidi in italia che in germania. in germania (ovest, solo ovest, ad est, la parte russa, hanno messo la testa sotto la sabbia come noi italiani, casomai qualcuno si chiedesse ancora da che parte stia il libero pensiero) c'è stato un dibattito, senso di colpa generalizzato e riflessione su un argomento che alla fine ha generato una condanna ferma, decisa e sopratutto sentita. in italia abbiamo i fascisti al governo e facciamo finta di niente. non abbiamo mai discusso di niente. non ci sono stati tribunali che hanno condannato i gerarchi nazisti o i loro collaborazionisti. in italia non abbiamo mai davvero abbandonato il fascismo. se non come forma esplicita di governo, almeno come modo di fare e relazionarci con gli altri. quindi alla fine oggi di chi c'è da aver paura? dell'italia o della germania?
da non dimenticare poi che ci vuol coraggio a sostenere che la russia durante la seconda guerra mondiale fossero alleati. anche perché mai e poi mai stalin avrebbe attaccato hitler se questo non li avesse invasi per primo, vista l'affinità di intenti. tecnicamente per loro la seconda guerra mondiale è stata quella che in italia chiameremmo "guerra di indipendenza", con la differenza che loro dopo hanno invaso metà europa. e non ditemi che gli usa hanno fatto la stessa cosa, perché la gente scappava dalla germania dell'est, non dalla germania dell'ovest. e ricordiamo anche un'altra cosa: non si può condannare la germania alla gogna eterna senza condannare anche italia e giappone.