dispiace che sia uno scrittore russo (e la russia non ha certo l'esclusiva comunque) ma oggettivamente è uno dei libri migliori mai letti. come minimo nella top 50.
ci sono dei libri che anche solo ripensare ti danno un "calore dentro"... come se davvero avessero vita e ti arricchissero. un po' come una fede religiosa. complessi e articolati e mai del tutto svelati. libri che non smettono mai di parlare. che non puoi che ammirare e amare. questo è uno di loro. solo a rileggere questo articolo ho rivissuto emozioni incredibili. una sorta di solletico mentale che ti ricorda quanto è stato bello ogni volta leggerlo. pochi libri danno queste emozioni. non di più della mia top 50. un libro unico e imperdibibile. per certi versi testimone del dramma e dell'imperfezione umana.
non metterei la cultura russa su un piedistallo, ma quel libro di certo ha vita e un valore suo. sono quelle opere che diventano esse stessa "persone". probabilmente il libro stesso ha una sua anima. ho un debole per l'ironia e quel libro è magistrale in tal senso. solo leggerlo è appagante.
"Il Maestro e Margherita": come orientarsi prima (e dopo) la lettura? - Una guida
"Il Maestro e Margherita", capolavoro postumo di Michail Afanas'evič Bulgakov, resta uno dei romanzi più originali e complessi della letteratura del '900, con il suo fascino satirico-grottesco e le sue stratificazioni culturali, storiche e politiche.Eva Luna Mascolino (Il Libraio)