NO all’entrata in guerra contro l’Iran.
Leggiamo sui media che Gran Bretagna, Italia e Germania si starebbero preparando a mandare navi militari a scortare il naviglio mercantile diretto allo stretto di Hormuz. Missione che l’US Navy ovviamente non può intraprendere senza entrare nel raggio d’azione dei missili iraniani. Il blocco navale è una misura di guerra legittima, a maggior ragione da parte di un paese aggredito.
La classe dirigente dell’Unione Europea non cessa di stupire per sua irresponsabilità.
Dopo aver subito senza battere ciglio la distruzione della sua più importante fonte di energia a basso costo, dopo aver visto la sua economia quasi distrutta dell’imposizione di sanzioni alla Russia, dopo l’obbligo di acquisto a caro prezzo di armi e gas dagli Stati Uniti, ora vediamo l’Unione Europea, sotto la guida del dirigente di Blackrock che governa la Germania, entrare come parte attiva nella guerra di aggressione all’Iran.
Il coinvolgimento diretto nel conflitto, che non hanno voluto fare i paesi arabi del Golfo, con le basi USA del loro territorio sotto attacco, che non hanno voluto fare gli azeri, nonostante la provocazione organizzata ai loro danni, ora viene accettato dalla classe dirigente dell’Unione Europea, la peggior classe dirigente che si sia mai vista in Europa.
Il Partito Comunista di Unità Popolare ritiene necessario ed urgente uscire da quell’organismo governato da una banda di pazzi. Come ritiene indispensabile uscire dalla NATO, alleanza aggressiva che dispensa guerre ed instabilità in tutto il mondo, ritiene necessaria la chiusura di tutte la basi nordamericane che occupano il nostro territorio. Su questo obiettivo chiamiamo a raccolta tutte le forze che vogliono la pace.
La classe dirigente dell’Unione Europea non cessa di stupire per sua irresponsabilità.
Dopo aver subito senza battere ciglio la distruzione della sua più importante fonte di energia a basso costo, dopo aver visto la sua economia quasi distrutta dell’imposizione di sanzioni alla Russia, dopo l’obbligo di acquisto a caro prezzo di armi e gas dagli Stati Uniti, ora vediamo l’Unione Europea, sotto la guida del dirigente di Blackrock che governa la Germania, entrare come parte attiva nella guerra di aggressione all’Iran.
Il coinvolgimento diretto nel conflitto, che non hanno voluto fare i paesi arabi del Golfo, con le basi USA del loro territorio sotto attacco, che non hanno voluto fare gli azeri, nonostante la provocazione organizzata ai loro danni, ora viene accettato dalla classe dirigente dell’Unione Europea, la peggior classe dirigente che si sia mai vista in Europa.
Il Partito Comunista di Unità Popolare ritiene necessario ed urgente uscire da quell’organismo governato da una banda di pazzi. Come ritiene indispensabile uscire dalla NATO, alleanza aggressiva che dispensa guerre ed instabilità in tutto il mondo, ritiene necessaria la chiusura di tutte la basi nordamericane che occupano il nostro territorio. Su questo obiettivo chiamiamo a raccolta tutte le forze che vogliono la pace.