GLI AIUTI SONO ARRIVATI A CUBA


La solidarietà verso il popolo di Cuba socialista non si ferma, a seguito degli attacchi da parte del tiranno statunitense che hanno causato continue interruzioni di corrente, inasprito il vergognoso Bloqueo e quindi impedito l'approvvigionamento di petrolio, molti Paesi tra cui anche l'Italia hanno inviato materiale di prima necessità.
Dopo le spedizioni già arrivate nei giorni scorsi, sono arrivate anche le ultime navi che hanno consegnato più di 30 tonnellate di aiuti umanitari, tra medicine, pannelli solari e cibo, sono inoltre attese anche altre due imbarcazioni, in una sorta di staffetta umanitaria col convoglio europeo, ripartito oggi da Cuba dopo una settimana di permanenza.
Quaste missioni aiuteranno la popolazione cubana assediata dall’embargo statunitense, in attesa di sviluppi sulla scena internazionale, a partire dai colloqui tra il governo e la Casa Bianca.
La quasi totalità dei Paesi (compreso il nostro fedelissimo di Trump) non ha preso una posizione sostanziale nei confronti dell’embargo illegale rafforzato di recente da Washington, limitandosi a delle dichiarazioni, solo dal Messico sono arrivate delle navi militari cariche di cibo e medicine, la Cina invece ha inviato 5mila sistemi fotovoltaici all’Avana, mentre la Russia non si sbottona invece sull’invio di petrolio all’isola.
I governi occidentali stanno a guardare e aspettano direttive da Washington su cosa dire o come agire mentre i popoli si sono organizzati per portare aiuti a una popolazione stremata dal Bloqueo.
Sempre a fianco di Cuba Socialista