ANCHE GLI AGNELLI NEGLI EPSTEIN FILES


Tra i file di Epstein è sbucato il nome di un italiano, Eduardo Teodorani-Fabbri, figlio di Maria Sole Agnelli e nipote di Gianni. Il “giovane” rampollo compare 1.251 volte nei files in questione, dal 2003 al 2019. A quanto pare il giro di pedofilia non è una questione puramente d’oltreoceano. Tra le varie mail in cui compare ce n’è una in particolare in cui scrive “Master we wait the good ankle bambina with another good friend of your choice!!! Peninsula will be our party HQ tonight!”. Tradotto: “Maestro (ma anche Padrone, ndr) noi aspettiamo la bambina dalle belle caviglie con un’altra buona amica a tua scelta!!! Stanotte Peninsula (l’hotel di New York, ndr) sarà il quartier generale della nostra festa!”. Questo il 1° marzo 2019, quando il finanziere americano era già stato condannato per adescamento e per induzione alla prostituzione di dozzine di minorenni. Di lì a poco, il 6 luglio, Epstein sarebbe stato arrestato di nuovo con l’accusa di traffico di minori e sarebbe “morto suicida” in carcere a New York nella notte del 10 agosto 2019.
Insomma, dopo lo scandalo di Sarajevo, in cui ricchi imprenditori italiani andavano a fare il tiro al bersaglio su bambini, donne incinte e anziani durante la guerra, sembra che anche la pedofilia, o perlomeno la prostituzione minorile, rientri tra gli hobby della nostra classe dirigente.
Adesso vedremo se verranno presi provvedimenti aprendo un’indagine sul caso per chiarire la posizione del diretto interessato o se passerà tutto in sordina e si farà finta di nulla, garantendo impunità come negli Usa e in Isr4ele ai depravati perché ricchi e potenti.