The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

IL BACCALÀ DELLA DISCORDIA: KALLAS LO LANCIA, I 27 ABBOCCANO 🐟🇪🇺🤹‍♀️

A Bruxelles mancava soltanto Eris, la dea greca della discordia. Al suo posto è arrivata Kaja Kallas, pronta a lanciare sul tavolo del Consiglio europeo non il celebre pomo d’oro, ma un più nordico e appropriato baccalà delle sanzioni.

Sul cartellino, idealmente, una dedica:

«Alla più russofoba».

Ed ecco i Ventisette contenderselo, divisi persino sul merluzzo russo, mentre il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca continua a perdere pezzi prima ancora di essere approvato.

Il 13 luglio 2026, Kallas ha ammesso che tra i Paesi dell’Unione non era stato ancora raggiunto un accordo. Restavano divergenze sulle restrizioni ai servizi marittimi, sul gas naturale liquefatto russo e su altri punti del pacchetto. In compenso si discuteva di aggiungere circa 250 persone ed entità agli elenchi delle sanzioni.

Secondo La Stampa del 14 luglio 2026, il compromesso sarebbe stato depotenziato anche su alcune delle misure più simboliche: i governi risultavano divisi sul merluzzo e sull’inserimento di militari russi nelle liste, mentre il patriarca Kirill sarebbe rimasto escluso.

Dopo venti pacchetti, Bruxelles sembra ormai intrappolata in un rito burocratico: si annuncia la misura “più dura di sempre”, comincia il negoziato, ciascun governo difende i propri interessi e alla fine resta un testo limato, corretto, alleggerito e presentato comunque come una svolta epocale.

La questione non è stabilire se il merluzzo russo rappresenti o meno una risorsa economica per Mosca. La questione è la sproporzione tra la solennità della propaganda europea e la realtà di un’Unione incapace di concordare persino l’elenco dei pesci da bandire.

La Russia continua a vendere energia, materie prime e merci attraverso nuovi mercati e intermediari. L’Europa, invece, continua a celebrare ogni pacchetto come quello decisivo, mentre al tavolo del Consiglio volano veti, eccezioni e — questa volta — persino baccalà.

Il pomo della discordia provocò la guerra di Troia.
Il merluzzo della Kallas rischia soltanto di finire in umido.

Don Chisciotte