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Riporto qui una cosina che ho postato su FB a pranzo. Ovviamente qui riesco a taggare chi vive il fediverso. E viceversa.

Solidarietà a Afren Rhitu per i tremendi attacchi e le disgustose offese che tutti i giorni tanti "maschietti" riversano nei commenti delle sue pagine social (nei commenti gli screenshot con alcuni terrificanti esempi).

Complimenti alle Consigliere di Ca' Farsetti per aver risposto in maniera compatta. E grazie alle consigliere Dem (Camilla Seibezzi e Giulia Albanese in primis) per aver lanciato l'iniziativa.

Personalmente sono molto preoccupato.

Mi turba che le principali piattaforme social facciano poco o niente per limitare queste esternazioni schifose . Ancora di più mi deprime pensare che questa cultura di odio, maschilista e razzista, stia prendendo sempre più piede.

È orribile pensare che gli stessi che scrivono commenti così violenti possano essere i nostri concittadini, i nostri vicini di casa, persone con cui per lavoro o per altro veniamo in contatto tutti i giorni, senza saperlo.

Mi interrogo su quale possa essere la cura per questa "malattia" e credo che sia necessario combattere l'odio con la cultura (a tutti livelli, sia quella alta che quella più popolare) e riportare in auge gli ideali di uguaglianza, tolleranza (e libertà) che tanto furono cari alla mia generazione (e a quella dei miei amati genitori).

Penso sempre che il ruolo della scuola sia di primaria importanza e che l'educazione sentimentale (sebbene costantemente sabotata) sia di primaria importanza per formare i cittadini del futuro.

Un'importanza ancora maggiore ha l'educazione famigliare; sia quella rivolta ai piccini che ai grandi (anche se è più difficile).

Penso che sia fondamentale inoltre (soprattutto considerato l'orientamento attuale dei principali social) che la sinistra trovi il suo spazio virtuale anche fuori dai social "di regime" (consiglio a tutti quelli interessati a questo tema di seguire ad esempio il lavoro del gruppo Ippolita ippolita.net/, ma anche di appofondire il lavoro che sta facendo @Kenobit kenobit.it (sia con il social decentrato livellosegreto.it/about che con i suoi libri, blog, podcast). Guardatevi anche devol.it/ @Devol ⁂ .

Infine, le istituzioni a tutti i livelli devono farsi carico di promuovere l'antirazzismo e condannare episodi disdicevoli come quelli di cui è vittima Rhitu.
Per esempio, è un peccato che il Sindaco Simone Venturini non si sia espresso pubblicamente in merito (si espone a mezzo social per cose ben meno gravi).

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