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A novembre per la prima volta in Italia il Digital Independence Day, il più importante movimento europeo che promuove l'indipendenza digitale dal basso:

fedimedia.it/a-novembre-arriva…


A novembre arriva in Italia il primo Digital Independence Day!


Per la prima volta il Digital Independence Day arriva in Italia. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 novembre a Bolzano all’interno di SFSCON, probabilmente la più importante conferenza italiana dedicata al Software Libero che ogni anno riunisce un migliaio fra sviluppatori, aziende, attivisti, pubbliche amministrazioni, associazioni e comunità open source provenienti da tutta Europa.

L’iniziativa è organizzata da Fedimedia, l’associazione italiana che riunisce amministratori del Fediverso, attivisti del software libero, sviluppatori e operatori che ogni giorno realizzano servizi concreti per ridurre la dipendenza dalle Big Tech.

Un movimento europeo per l’indipendenza digitale


Il Digital Independence Day non è un semplice evento, ma fa parte di un movimento europeo nato per promuovere una cultura della libertà digitale.

L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: dimostrare che esistono già oggi alternative concrete ai grandi servizi centralizzati. Social network federati, cloud personali, sistemi operativi liberi, strumenti di collaborazione, servizi di traduzione, videoconferenze, posta elettronica, mappe, repository di codice e decine di altre tecnologie permettono di utilizzare Internet senza affidare ogni aspetto della propria vita digitale a poche multinazionali.

Ogni mese la rete europea del Digital Independence Day promuove oltre 300 eventi tra incontri pubblici, workshop, install party, conferenze, laboratori e momenti di formazione, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni pubbliche.

L’edizione italiana rappresenta quindi l’ingresso del nostro Paese in una rete internazionale che considera la sovranità digitale non come uno slogan, ma come un percorso concreto fatto di tecnologia, formazione e comunità.

Perché parlare di indipendenza digitale


Negli ultimi anni milioni di persone hanno affidato comunicazioni, documenti, fotografie, relazioni sociali e perfino il proprio lavoro a un numero sempre più ristretto di piattaforme.

Questa concentrazione porta con sé diversi problemi:

  • raccolta massiva dei dati personali;
  • profilazione commerciale;
  • dipendenza da servizi proprietari;
  • difficoltà nel cambiare piattaforma;
  • perdita di controllo sui propri contenuti;
  • crescente utilizzo di algoritmi opachi e sistemi di intelligenza artificiale centralizzati.

L’indipendenza digitale non significa rifiutare la tecnologia, ma riappropriarsi della possibilità di scegliere strumenti aperti, interoperabili e rispettosi della libertà degli utenti.

SFSCON: il punto di riferimento del Software Libero in Italia


A ospitare il primo Digital Independence Day italiano sarà SFSCON, la storica conferenza internazionale di Bolzano dedicata al Software Libero che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti in Europa con più di 1000 partecipanti ad edizione.

L’evento riunisce sviluppatori, ricercatori, aziende, pubbliche amministrazioni, studenti e comunità open source provenienti da tutta Europa, affrontando temi come:

  • software libero;
  • open data;
  • sicurezza informatica;
  • pubblica amministrazione digitale;
  • infrastrutture aperte;
  • sovranità tecnologica.

Portare il Digital Independence Day all’interno di SFSCON significa creare un ponte tra il mondo dello sviluppo del software libero e quello degli utenti, delle associazioni e delle comunità che ogni giorno utilizzano queste tecnologie.

Fedimedia: costruire alternative, non solo raccontarle


A promuovere l’iniziativa è Fedimedia, associazione nata per mettere in rete le realtà italiane che lavorano ogni giorno per costruire un ecosistema digitale indipendente.

Fedimedia riunisce amministratori di server del Fediverso, associazioni, sviluppatori, divulgatori e attivisti che gestiscono servizi basati esclusivamente su software libero.

Tra questi figurano piattaforme Mastodon, PeerTube, Matrix, Pixelfed, lemmy, Forgejo, Nextcloud, LibreTranslate e numerosi altri servizi che permettono a cittadini, associazioni e organizzazioni di utilizzare strumenti aperti senza dipendere dalle Big Tech.

L’obiettivo dell’associazione è favorire la collaborazione tra gli operatori del settore, condividere competenze tecniche e diffondere una cultura dell’autonomia digitale attraverso eventi, formazione e supporto reciproco.

Un invito a tutta la comunità


Il Digital Independence Day italiano non vuole essere solo un punto di incontro per chi sviluppa software libero, per chi amministra infrastrutture, ma è dedicato alla grande comunità di persone e che semplicemente desidera capire come ridurre la propria dipendenza dalle grandi piattaforme digitali.

Non sarà una conferenza tecnica, ma un luogo dove ritrovarsi dal vivo, confrontarsi su come costruire un ecosistema digitale più aperto, decentralizzato e sostenibile. E sopratutto riuscire a ritrovarsi anche dal vivo almeno una volta e conoscere chi amministra le grandi piattaforme delfediverso italiano, discutere e migliorarsi insieme.

Perché la vera innovazione non consiste nel creare nuovi strumenti proprietari online, ma nel restituire alle persone il controllo della propria tecnologia con software realmente libero ed europeo.

Il 13 e 14 novembre, a SFSCON, l’Italia entrerà ufficialmente nella rete europea del Digital Independence Day. Un primo passo per dimostrare che un’informatica più libera non appartiene al futuro: esiste già oggi, grazie al lavoro di comunità, sviluppatori e volontari che ogni giorno costruiscono alternative concrete alle Big Tech.

Un’iniziativa libera, indipendente e costruita dalla comunità


C’è un aspetto che rende il Digital Independence Day diverso da molte altre manifestazioni dedicate alla tecnologia.

L’iniziativa è totalmente indipendente: non è sponsorizzata da aziende, non ha investitori alle spalle, non è uno strumento di marketing e non nasce per promuovere un prodotto o generare profitti.

È un movimento dal basso, nato in Germania e diffusosi rapidamente in tutta Europa grazie al lavoro di associazioni, volontari, comunità locali, sviluppatori e attivisti che condividono un obiettivo comune: restituire alle persone il controllo della propria vita digitale.

Fedimedia aderisce a questo movimento europeo portandone per la prima volta l’esperienza in Italia, mantenendone lo stesso spirito: collaborazione, condivisione della conoscenza, software libero e indipendenza dalle grandi piattaforme.

Crediamo che la sovranità digitale non possa essere venduta come un prodotto. Deve essere costruita insieme, attraverso comunità aperte, tecnologie libere e persone disposte a condividere competenze ed esperienze.

Unisciti al movimento


Se credi anche tu che sia arrivato il momento di costruire un’alternativa concreta alle Big Tech, e creare una reale sovranità digitale europea puoi partecipare fin da oggi:

💬 Entra nei nostri gruppi:

Telegram
t.me/+y61epDtOmy80NWE0

Matrix
matrix.to/#/%23fedimedia:mozil…

🤝 Oppure entra a far parte di Fedimedia inviando la tua richiesta di iscrizione:
cloud.mastodon.uno/apps/forms/…

Vuoi proporre un intervento?


Il programma del Digital Independence Day è ormai quasi completo e nelle prossime settimane pubblicheremo l’elenco dei relatori.

Se però hai un progetto, un’esperienza o una storia da raccontare e pensi di essere a Bolzano il 13 e 14 novembre, c’è ancora spazio per alcune proposte dell’ultimo minuto.

📧 Contattaci all’indirizzo info@fedimedia.it entro il 30 giugno.

L’indipendenza digitale non si costruisce da soli.

Si costruisce insieme, condividendo conoscenze, creando servizi liberi, aiutando nuove persone ad abbandonare le piattaforme proprietarie e dimostrando, con esempi concreti, che un’altra Internet non solo è possibile, ma esiste già.


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l’ #Europarlamento ha dato il via libera al #ChatControl 1.0, legalizzando di fatto la scansione di massa e senza sospetti della nostra corrispondenza privata.

La parte migliore? NON hanno avuto bisogno della #maggioranza.

Possiamo ancora chiamarla #democrazia?

youtube.com/watch?v=COFwTCOtEA…

in reply to morrolinux

leggo di sfuggita questa roba (non ho verificato niente) , quindi ?

lanotiziagiornale.it/chat-cont…

Questa voce è stata modificata (3 giorni fa)
in reply to morrolinux

al fine si sensibilizzare il più possibile il pubblico su questo argomento, vorrei inviare ai miei contatti un link ad una pagina che spieghi in modo semplice ma preciso, in italiano, cosa è ChatControl, cosa è successo e che rischi corriamo.

Qualcuno sa se esiste giá una pagina in italiano da linkare , o è sufficientemente informato e disponibile per scriverla ?

Anche un post pubblico su Mastodon va bene, così facciamo anche conoscere Mastodon.

grazie

#chatcontrol

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Post politico travestito da post tech!

Ultimamente per scrivere sto utilizzando un vecchio e piccolissimo netbook VAIO (eredità di uno zio mancato), è una vera chiccheria.

Ci ho installato Linux Debian nella sua configurazione più minimale e lo utilizzo come se fosse una macchina da scrivere. Mi aiuta a mantenere la concentrazione e favorisce la memoria.

Anche questo RESOCONTO dell'ultima seduta in municipalità (forse un po' meno dettagliato del solito, ma comunque extra lungo) è stato scritto così.

Il giorno 7 Luglio non si è riunito il consiglio di municipalità, sono state invece convocate congiuntamente tutte le cinque commissioni.
Il presidente ci fa accomodare in fondo alla sala consiliare, nello spazio normalmente adibito ad ospitare il pubblico.
Il cerimoniale infatti oggi prevede che tutti i consiglieri vengano chiamati ai banchi uno alla volta. Diversi gli assenti tra le file della maggioranza. Assente anche il consigliere di Ora!

Come noto, partiamo psicologicamente preparati.

E' di dominio pubblico infatti la notizia che non ci verrà concessa la presidenza di alcuna commissione.
Le armi in nostro possesso per contrastare questa scelta sono ben poche. Per giorni l'intero gruppo consiliare della coalizione de "La Stagione Buona" (il nostro) si è confrontato su possibili obiezioni, interrogazioni e ricorsi.
Tirando le somme possiamo affermare che, sebbene l'impianto generale delle leggi che regolano il governo dei nostri enti locali (per primo il tuel e a cascata regolamento comunale e di municipalità) affermino il principio di garanzia e la partecipazione delle minoranze, queste linee guida possono essere tranquillamente ignorate da chi manca di sensibilità istituzionale.

Riscontrato che nessuna delle commissioni consiliari attuali sia a tutti gli effetti una commissione di garanzia o avente la funzione di controllo e quindi (come specificato dall'Art44 del tuel) non vi è obbligo di assegnare le presidenze alla minoranza.
Rimarrà la possibilità di istituire una commissione di garanzia ex novo.

Inizia la seduta e prende subito la parola la consigliera Forte. Allego il testo di Anna Forte nel primo commento. Purtroppo, i richiami allo spirito democratico e al bene dei cittadini tutti non sortiscono il risultato sperato. Verranno infatti respinte sia la nostra unica proposta di presidenza che tutte le candidature di minoranza alla vicepresidenza delle commissioni.

Osservando le votazioni dal fondo dell'aula, analizzo anche le reazioni sul volto delle compagne e dei compagni. Vi leggo più fastidio che tristezza. A tratti vi leggo incredulità, mai arrendevolezza.

Con lo stesso spirito mi appresto a sedermi sui banchi al momento della convocazione della III commissione. Stringo in mano un foglio di carta su cui ho scritto un discorso un po' sopra le righe e che inevitabilmente degenera, mentre, con voce tremolante, faccio il mio intervento.

Trattasi del mio primo discorso da questi banchi e sono un bel po' emozionato; nella foga di finire scelgo vocaboli sempre più taglienti. Fino a dichiarare che, accaparrandosi tutte le presidenze, si arrogano anche il potere di non convocarle mai, assecondando, sostengo, la volontà dei loro "padroni".
Pubblico nel secondo commento il testo integrale del mio intervento (almeno quello che mi ero prefissato).

La maggioranza reagisce alle mie accuse e non tardano ad arrivare le risposte del presidente Marotta, il quale sostiene che non si tratta di scarsa cortesia istituzionale, quanto di un modo diverso di fare politica. Del consigliere Zannini che ripete praticamente sempre le stesse cose (noi abbiamo vinto e facciamo come ci pare eeee per favore abbassiamo i toni che in campagna elettorale li abbiamo superati (rimane sempre da capire a chi si riferisca). Infine interviene il consigliere Sambo per rassicurarmi sul fatto che loro non hanno padroni e che le commissioni nelle precedenti amministrazioni sono state convocate moltissime volte. Dice : Presidenze e vicepresidenze sono solo ruoli, avete delle vere idee per la città dimostratelo, sottoponetecele e ne parleremo.
Vedremo, penso io.

Le votazioni continuano anche per l'ultima commisione e la seduta si chiude.
Grazie per aver letto fino alla fine.

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Riporto qui una cosina che ho postato su FB a pranzo. Ovviamente qui riesco a taggare chi vive il fediverso. E viceversa.

Solidarietà a Afren Rhitu per i tremendi attacchi e le disgustose offese che tutti i giorni tanti "maschietti" riversano nei commenti delle sue pagine social (nei commenti gli screenshot con alcuni terrificanti esempi).

Complimenti alle Consigliere di Ca' Farsetti per aver risposto in maniera compatta. E grazie alle consigliere Dem (Camilla Seibezzi e Giulia Albanese in primis) per aver lanciato l'iniziativa.

Personalmente sono molto preoccupato.

Mi turba che le principali piattaforme social facciano poco o niente per limitare queste esternazioni schifose . Ancora di più mi deprime pensare che questa cultura di odio, maschilista e razzista, stia prendendo sempre più piede.

È orribile pensare che gli stessi che scrivono commenti così violenti possano essere i nostri concittadini, i nostri vicini di casa, persone con cui per lavoro o per altro veniamo in contatto tutti i giorni, senza saperlo.

Mi interrogo su quale possa essere la cura per questa "malattia" e credo che sia necessario combattere l'odio con la cultura (a tutti livelli, sia quella alta che quella più popolare) e riportare in auge gli ideali di uguaglianza, tolleranza (e libertà) che tanto furono cari alla mia generazione (e a quella dei miei amati genitori).

Penso sempre che il ruolo della scuola sia di primaria importanza e che l'educazione sentimentale (sebbene costantemente sabotata) sia di primaria importanza per formare i cittadini del futuro.

Un'importanza ancora maggiore ha l'educazione famigliare; sia quella rivolta ai piccini che ai grandi (anche se è più difficile).

Penso che sia fondamentale inoltre (soprattutto considerato l'orientamento attuale dei principali social) che la sinistra trovi il suo spazio virtuale anche fuori dai social "di regime" (consiglio a tutti quelli interessati a questo tema di seguire ad esempio il lavoro del gruppo Ippolita ippolita.net/, ma anche di appofondire il lavoro che sta facendo @Kenobit kenobit.it (sia con il social decentrato livellosegreto.it/about che con i suoi libri, blog, podcast). Guardatevi anche devol.it/ @Devol ⁂ .

Infine, le istituzioni a tutti i livelli devono farsi carico di promuovere l'antirazzismo e condannare episodi disdicevoli come quelli di cui è vittima Rhitu.
Per esempio, è un peccato che il Sindaco Simone Venturini non si sia espresso pubblicamente in merito (si espone a mezzo social per cose ben meno gravi).

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Mood Sarah Connor ogni giorno

Alt Text: Un’immagine con del testo sopra su sfondo bianco che recita: Sarah Connor watching you use AI for everything. Sotto un fotogramma di Terminator 2 con Sarah Connor che fuma una sigaretta con sguardo distrutto perso nel vuoto

Questa voce è stata modificata (2 settimane fa)

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Dal 1° settembre 2026 Sony cancella 551 film e serie TV dagli account PlayStation di chi li aveva pagati. Niente rimborsi né versioni sostitutive: l'accordo di licenza con StudioCanal è scaduto, e con lui se ne vanno Terminator 2, Rambo, Apocalypse Now, Gomorra, ecc.

Quello che chiamavamo "comprare" era un affitto col nome sbagliato. E allora andiamo a vedere cos'è davvero la "proprietà digitale", e perché il Blu-ray a 8 euro torna improvvisamente moderno.

futuroprossimo.it/2026/06/sony…

#digitale

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in reply to OrionBelt©

@OrionBelt le piattaforme in abbonamento sono più trasparenti: paghi per un abbonamento con limite temporale.

La maggioranza dei prodotti digitali usano il termine "Acquisto" in modo improprio. Basterebbe una semplice legge per imporre una terminologia più corretta. Il termine "acquisto" è sempre stato relativo ad una proprietà di un oggetto, con prodotti digitali invece c'è sempre di mezzo una licenza d'uso

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You cannot claim to act on climate while ignoring the massive emissions of war.

Count military emissions, expose the damage, and make those responsible pay for the harm done to the climate and ecosystems.

theconversation.com/wars-destr…

#Iran #Ukraine #Gaza #war #military #climatechange #climatecrisis #pollution

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Spero che questi miei resoconti delle sedute del consiglio di #municipalità di #Mestre Carpenedo possano essere utili sia ai cittadini del #comunedivenezia sia a chi si avvicina al mondo della politica.
Se avete qualche domanda sarò felice di rispondervi.


Questa estate a casa abbiamo deciso di combattere il riscaldamento globale non accendendo il condizionatore.
Per questo motivo, anche se è l'una e mezza di notte, inizio a scrivere il RESOCONTO DETTAGLIATO della seduta del Consiglio di Municipalità di Mestre Carpenedo tenutosi ieri, 30/06/2026.

Iniziamo!

Oggetto della seduta erano le COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI e la loro composizione.
Nella bozza di delibera fornitaci poche ore prima venivano elencate le tematiche delle 5 commissioni e il numero di componenti assegnati. Divisi per gruppo consiliare.

La seduta inizia con una simpatica iniziativa del Presidente Marotta, il quale sostenendo che bisogna parlare di cose belle, visto che di Mestre in giro si sente parlare sempre tanto male, ha portato in consiglio il presidente della Mestrina Nuoto. Simpaticamente Marotta racconta di come, durante un torneo internazionale tenutosi a Lignano Sabbiadoro, la squadra di pallanuoto under 13 si sia aggiudicata il premio Fair Play. Ottimo. Una bella stretta di mano al presidente della associazione sportiva e possiamo congedarlo. APPLAUSI.

Partiamo con i lavori e subito dai banchi dell' opposizione la collega Russo interviene con un emendamento volto a modificare l'impianto delle commissioni. Tutti i componenti del nostro gruppo infatti hanno riscontrato la possibilità di apportare alcune migliorie alla divisione delle tematiche delle commissioni e hanno suggerito integrazioni.

Riporto per completezza la lista delle modifiche proposte e allego nel primo commento il comunicato che approfondisce queste scelte.

Commissione 1
Da:
Politiche Sociali, Abitative e della Famiglia.
A:
Politiche Sociali, Abitative, Giovanili e della Famiglia; Diversità e inclusione.

Commissione 2
Da:
Politiche Educative e Culturali, Associazionismo.
A:
Politiche Educative e Culturali, Università, Associazionismo, Terzo Settore, Utilizzo degli Spazi Pubblici e Civici.

Commissione 3
Da:
Bilancio, Commercio, Attività Produttive, Università, Patrimonio, Regolamenti.
A:
Bilancio, Commercio, Attività Produttive, Regolamenti (qu si è provveduto a chiedere di quali regolamenti si trattasse, francamente non ricordo ma chiedo ai colleghi).

Commissione 4
Per la commissione 4 non abbiamo proposto variazioni.
Urbanistica, Mobilità e Viabilità, Verde Pubblico, Politiche Sportive;

Commissione 5
Da:
Lavori Pubblici, Edilizia Pubblica, Privata e Scolastica, Ambiente, Sicurezza.
A:
Lavori Pubblici, Edilizia Pubblica, Privata e Scolastica, Ambiente, Clima, Energia, Sicurezza Urbana e Integrata.

Seguono ulteriori emendamenti degli altri partiti della coalizione. Il consigliere Testolina (AVS) chiede di inserire tra i temi della prima commissione quello della Sanità.
Sempre Testolina espone alcune riflessioni sull'opportunità di aumentare il numero di componenti delle commissioni per rispettare maggiormente il principio di proporzionalità ( di cui tanto si è parlato in questi giorni, a seguito del emendamento a seguito di quanto avvenuto in municipalità a Favaro). Marotta risponderà che ha fatto i conti col telefono e sono venuti perfetti, ovviamente ha arrotondato, ma la proporzione dei componenti è stata rispettata ( più o meno dai).

Pellizzaro (5stelle) dal canto suo chiede che venga inserita all' interno della quinta commissione anche la tematica dell benessere animale.

Fa capolino la destra con le dichiarazioni di voto.
Camilli dice : Contro!
Zannini sostiene che è meglio stare sul vago con i temi delle commissioni, per non incastrarsi. Voterá contro!
Trevisanato dice che si è sempre fatto così e che voterá contro pure lei.

Si va al voto e la maggioranza vota compatta. Emendamento respinto! SICURAMENTE PIÙ PER POSTURA CHE PER CONVINZIONE. Ma ce lo aspettavamo.

Ci lascia un po' interdetti invece il consigliere di minoranza di ORA! , Martinis si astiene. Confidavamo in un po' di collaborazione in più dal nostro vicino di banco. Soprattutto alla luce del significato politico profondo delle nostre richieste di modifica.
Ce ne faremo una ragione.
Il consiglio termina qui.
Grazie a chi ha impiegato il proprio tempo per leggere questo riassunto!


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Questa estate a casa abbiamo deciso di combattere il riscaldamento globale non accendendo il condizionatore.
Per questo motivo, anche se è l'una e mezza di notte, inizio a scrivere il RESOCONTO DETTAGLIATO della seduta del Consiglio di Municipalità di Mestre Carpenedo tenutosi ieri, 30/06/2026.

Iniziamo!

Oggetto della seduta erano le COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI e la loro composizione.
Nella bozza di delibera fornitaci poche ore prima venivano elencate le tematiche delle 5 commissioni e il numero di componenti assegnati. Divisi per gruppo consiliare.

La seduta inizia con una simpatica iniziativa del Presidente Marotta, il quale sostenendo che bisogna parlare di cose belle, visto che di Mestre in giro si sente parlare sempre tanto male, ha portato in consiglio il presidente della Mestrina Nuoto. Simpaticamente Marotta racconta di come, durante un torneo internazionale tenutosi a Lignano Sabbiadoro, la squadra di pallanuoto under 13 si sia aggiudicata il premio Fair Play. Ottimo. Una bella stretta di mano al presidente della associazione sportiva e possiamo congedarlo. APPLAUSI.

Partiamo con i lavori e subito dai banchi dell' opposizione la collega Russo interviene con un emendamento volto a modificare l'impianto delle commissioni. Tutti i componenti del nostro gruppo infatti hanno riscontrato la possibilità di apportare alcune migliorie alla divisione delle tematiche delle commissioni e hanno suggerito integrazioni.

Riporto per completezza la lista delle modifiche proposte e allego nel primo commento il comunicato che approfondisce queste scelte.

Commissione 1
Da:
Politiche Sociali, Abitative e della Famiglia.
A:
Politiche Sociali, Abitative, Giovanili e della Famiglia; Diversità e inclusione.

Commissione 2
Da:
Politiche Educative e Culturali, Associazionismo.
A:
Politiche Educative e Culturali, Università, Associazionismo, Terzo Settore, Utilizzo degli Spazi Pubblici e Civici.

Commissione 3
Da:
Bilancio, Commercio, Attività Produttive, Università, Patrimonio, Regolamenti.
A:
Bilancio, Commercio, Attività Produttive, Regolamenti (qu si è provveduto a chiedere di quali regolamenti si trattasse, francamente non ricordo ma chiedo ai colleghi).

Commissione 4
Per la commissione 4 non abbiamo proposto variazioni.
Urbanistica, Mobilità e Viabilità, Verde Pubblico, Politiche Sportive;

Commissione 5
Da:
Lavori Pubblici, Edilizia Pubblica, Privata e Scolastica, Ambiente, Sicurezza.
A:
Lavori Pubblici, Edilizia Pubblica, Privata e Scolastica, Ambiente, Clima, Energia, Sicurezza Urbana e Integrata.

Seguono ulteriori emendamenti degli altri partiti della coalizione. Il consigliere Testolina (AVS) chiede di inserire tra i temi della prima commissione quello della Sanità.
Sempre Testolina espone alcune riflessioni sull'opportunità di aumentare il numero di componenti delle commissioni per rispettare maggiormente il principio di proporzionalità ( di cui tanto si è parlato in questi giorni, a seguito del emendamento a seguito di quanto avvenuto in municipalità a Favaro). Marotta risponderà che ha fatto i conti col telefono e sono venuti perfetti, ovviamente ha arrotondato, ma la proporzione dei componenti è stata rispettata ( più o meno dai).

Pellizzaro (5stelle) dal canto suo chiede che venga inserita all' interno della quinta commissione anche la tematica dell benessere animale.

Fa capolino la destra con le dichiarazioni di voto.
Camilli dice : Contro!
Zannini sostiene che è meglio stare sul vago con i temi delle commissioni, per non incastrarsi. Voterá contro!
Trevisanato dice che si è sempre fatto così e che voterá contro pure lei.

Si va al voto e la maggioranza vota compatta. Emendamento respinto! SICURAMENTE PIÙ PER POSTURA CHE PER CONVINZIONE. Ma ce lo aspettavamo.

Ci lascia un po' interdetti invece il consigliere di minoranza di ORA! , Martinis si astiene. Confidavamo in un po' di collaborazione in più dal nostro vicino di banco. Soprattutto alla luce del significato politico profondo delle nostre richieste di modifica.
Ce ne faremo una ragione.
Il consiglio termina qui.
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Truly dystopian.

"Worried that their productivity was being monitored, workers became more conscious of their movements. Conversations that would ordinarily unfold across sewing lines grew quieter."

theguardian.com/global-develop…

#news #TechNews #technology #AI #automation #LaborRights #WorkersRights #surveillance #SurveillanceCapitalism #privacy #dystopia

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Starting from September 30, 2026 the "Android Developer Verification" initiative is going to be rolled out: this means each app must be linked to a verified developer identity, otherwise users will have to face the Advanced Sideloading Flow. While there are well-understandable safety reasons for that, on the other hand, this may endanger platforms like F-Droid, designed around privacy and user freedom. In today's article we'll go though what is going to change, the community reactions and how we'll adapt to this change.

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Ho pubblicato un piccolo tool per utenti Arch Linux e derivati (Manjaro, EndeavourOS, ecc.) per verificare rapidamente se sul sistema sono presenti pacchetti AUR inclusi nelle liste di controllo emerse fino ad ora.

Importante:
Questo script NON determina da solo se un sistema è compromesso. È uno strumento di triage iniziale che aiuta a identificare rapidamente eventuali pacchetti da approfondire durante un audit di sicurezza.

📦 Download:
myfiles.marvinpascale.it/f/fbc…

@linux @sicurezza

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Da Padova alla Laguna 🚌🌊

I mezzi #ACTV sbarcano ufficialmente su PadoVia.it!

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@tecnologia @ambiente

#venezia #mestre #bus #mobilita

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Ieri si è tenuta la prima seduta del Consiglio di Municipalità di Mestre Carpenedo.

⚠️Attenzione! Post lunghissimo

Clima mite in aula, nonostante si registri la giornata più calda di giugno (finora) e in municipio si fossero dimenticati di accendere l'aria condizionata.

Clima mite dicevo, nonostante si provenga da una delle campagne elettorali peggiori di sempre, per temi e stile. Dai banchi della maggioranza, durante gli interventi iniziali, alcuni consiglieri chiedono di abbassare i toni. Nonostante conosca bene quanto le destre utilizzino il vittimismo come arma di distrazione di massa, spero che questi fossero richiami all'ordine per alcuni elementi al loro interno e non un invito a noi dell'opposizione.

La seduta procede veloce, tutti gli interventi dell'opposizione si concentrano sulla necessità che la municipalità torni ad essere veramente vicina alla persone. Questo emerge anche e soprattutto dall'intervento iniziale preparato da Anna Forte (purtroppo assente per motivi di salute) e letto in aula in sua vece. Chiediamo "una Municipalità più vicina ai quartieri e alle persone" e resa "più efficace attraverso la restituzione di deleghe, risorse, spazi e personale, ma soprattuto più aperta" e anche grazie al rafforzamento degli "strumenti di partecipazione riconosciuti" come Consulte, forum e assemblee pubbliche. Perchè queste sono le richieste che ci hanno consegnato i cittadini.

Dopo gli interventi iniziali e confermato che nessuno dei consiglieri eletti è incompatibile con il ruolo, si è passati alla designazione del vicepresidente. Ovviamente il gruppo del Partito Democratico appoggiato da tutti i consiglieri della "stagione buona" (gli ottimi Pellizzaro e Testolina) ha chiesto esplicitamente che venisse attribuita ad Anna Forte la vicepresidenza del consiglio di municipalità, sottolineando come la coalizione abbia raccolto un ampio consenso e rappresenti una parte importante dell'elettorato. Su questa richiesta il Presidente Gennaro Marotta tira dritto, il segnale è quello di una maggioranza che non farà concessioni, nonostante a parole si cerchi di sostenere il contrario. Viene designato come vicepresidente Matteo Guerra, il quale, per dimostrare ancor di più fedeltà assoluta del sindaco, indossa una polo "giallo Venturini" che assomiglia a quelle utilizzate dai promoter di latticini che si incontrano vicino ai banchi frigo dei supermercati. Segue breve intervento di un emozionato Guerra, comunque apprezzabile.

La seduta si chiude e tutti i consiglieri, scesi dai banchi si riuniscono per una foto di rito.

Un ringraziamento al presidente Gennaro Marotta e al Responsabile del servizio "Attività Istituzionali" Paolo Dedè per aver presieduto questa prima seduta in maniera eccellente e aver da subito creato un clima positivo in aula.

Favorendo chi, come me, si avvicinava per la prima volta a questo incarico ed era un po' emozionato.

Grazie a tutto il gruppo del PD, della Stagione Buona e dell'opposizione tutta (che oltre Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e 5 Stelle vede presente anche Ora!) .

Saranno 5 anni di lavoro e di lotta.

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Ieri mattina è iniziato lo sgombero del famoso edificio denominato Nave 1, in via dello Squero a Mestre.

Come molti altri abitanti del quartiere Altobello seguo attentamente le vicende legate a questi edifici e plaudo all'intervento delle forze dell'ordine che, ancorché tardivamente, si dimostrano finalmente interessate a ripristinare la legalità in una zona che è stata terra di nessuno per troppo tempo.

Non posso invece che criticare la triste sfilata, a favore di social, del presidente di ATER e commissario di Fratelli d'Italia Marco Mestriner .

Non capisco come si possa sfilare fieramente di fronte a ciò che rappresenta il FALLIMENTO DELLE POLITICHE SOCIALI ED ABITATIVE messe in atto dalle destre di cui Mestriner è rappresentante, le quali governano e hanno governato Regione Veneto e Comune di Venezia negli ultimi anni.

Negli ultimi anni infatti, l'assenza di un adeguato controllo gestionale e di manutenzione da parte di ATER e la mancanza di finanziamenti adeguati da parte della Regione ha provocato un crescente degrado sia strutturale che sociale dell'edificio.

Gli alloggi diventati liberi (per decesso, decadenza o altri motivi) sono stati lasciati vuoti e murati invece di essere riassegnati o recuperati.

Nel 2024, su 102 appartamenti 85 erano vuoti e murati, per impedire bivacchi e occupazioni abusive e delle 42 famiglie residenti a fine 2024 ne erano rimaste solo 17 (di cui 7 morose con sfratto in corso).

Provo solo fastidio per chi trova soluzioni a problemi che ha contribuito a creare.
Il caso della Nave è emblematico di una situazione sistemica: come risulta dall'indagine di OCIO a Venezia ci sono circa 2.300 famiglie in attesa di una casa popolare, mentre il patrimonio sfitto di ATER ha continuato ad aumentare — di circa 500 alloggi dal 2022 e di oltre 700 dal 2017 — raggiungendo la quota del 33,5% di alloggi non occupati sul totale .

Negli ultimi quattro anni ATER ha recuperato in media 34 alloggi sfitti all'anno, ma il patrimonio sfitto è aumentato di 150 alloggi all'anno: gli alloggi recuperati non riescono nemmeno a compensare quelli restituiti.

Man mano che ATER svuotava gli alloggi (per decesso, morosità o trasferimenti) e li murava, la Nave si è trasformata da casa popolare in zona franca senza presidio.
Gli spazi comuni sono rimasti di fatto accessibili e senza controllo.

Il problema della tossicodipendenza e l'inadeguatezza delle politiche sociali comunali non sono un dettaglio nella vicenda della Nave: sono il motore accelerante del degrado e si innestano perfettamente nel circolo vizioso istituzionale già descritto.
Il vuoto istituzionale è stato riempito dal disagio sociale e dalla microcriminalità.

Un edificio con 102 alloggi pubblici è divenuto un relitto occupato da spacciatori e tossicodipendenti.

La Nave 1 è l'esempio del fallimento delle politiche abitative veneziane perché dimostra un circolo vizioso istituzionale:

-> Si costruisce edilizia popolare di qualità
-> Si abbandona la gestione e la manutenzione
-> Si disperdono i residenti, senza risolvere il problema della domanda abitativa.
-> Si lascia degradare l'edificio (alloggi vuoti murati, degrado delle parti comuni)
-> Si dichiara l'edificio irrecuperabile
-> Si propone la demolizione (con costi superiori al recupero)

Il tutto mentre moltissime famiglie cercano una casa e centinaia di alloggi pubblici restano vuoti.

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Siamo proprio costretti ad avere l’IA a scuola?

@aitech - qualche considerazione contro l'acritico uso dell'IA a scuola

wp.me/p6hcSh-9Gg

in reply to .mau.

Insegnare l’IA a scuola non è “formare al futuro”, è preparare gli studenti a convivere con strumenti che potrebbero sostituirli.
Non possiamo fingere che basti “imparare a usarla” per salvarsi: se l’IA diventa abbastanza capace da svolgere mansioni d’ingresso, il problema non è la competenza individuale, ma il modello di lavoro che stiamo costruendo.

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in reply to .mau.

diciamo che 1) si possono utilizzare, 2) essere utilizzati (il centauro rovesciato), 3) essere marginalizzati

2) è essere appendici di processi dettati da scatole nere. Fornire dati forzatamente. Per carità esiste già adesso, anche se dall'altra parte non c'è ai.
3) diventare inutili, sia come lavoratori che come consumatori, non essere più cittadini, essere esclusi da processi perché non "visti" dalle PA, essere perseguitati

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to filobus

gli insegnanti possono subire come tutti gli altri
E se riescono a evitarlo: per loro insegnare su una tecnologia in continuo movimento, non solo come pura capacità e strumento, ma come elemento che scardina i rapporti sociali, di potere, equilibri, diritti ecc
Da un giorno all'altro le cose cambiano, devono fornire gli strumenti per 1) ma anche 2) e 3)
In ogni caso tutti compreso la scuola rischiamo di essere davanti a giochi fatti
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to .mau.

mentre stai crescendo e cerchi tutte le scappatoie per romperti il meno possibile sui libri, uno strumento del genere lo abuserai in un solo modo.
chi ha aspettative diverse da parte degli studenti, ha dimenticato com'era a quell'età.
sono cambiati i tempi, ma la voglia di studiare di chi va a scuola è sempre la stessa.
un llm verrà abusato per studiare di meno.
se metti un llm a scuola stai facendo un danno a chi dovrebbe imparare.
imho, ovvio.
@filobus @elCelio @emanuelegori @aitech
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)

Care amiche, cari amici,

Pensare al futuro non è un esercizio che pratichiamo frequentemente.
A volte l'orizzonte della nostra vita coincide con la punta delle nostre scarpe.

La vita corre, gli impegni si susseguono, i problemi sono tanti e solo (rari) eventi eccezionali ci fanno alzare lo sguardo da terra.

Negli ultimi anni ci siamo abituati a vivere con lo sguardo basso: lavoro, impegni, problemi quotidiani. È normale.
Ma una comunità cresce davvero quando riesce ad alzare lo sguardo e a immaginare insieme il domani.

Lo scrittore Bruce Sterling immaginava un futuro fatto di “persone anziane in grandi città che hanno paura del cielo”.
Io credo invece che ci sia ancora spazio per costruire città più umane, quartieri più vivi, relazioni più forti.
Luoghi dove sentirsi sicuri, ascoltati e parte di qualcosa.

Per questo ho deciso di candidarmi al Consiglio di Municipalità di Mestre Carpenedo.

Non perché pensi di avere tutte le risposte, ma perché credo che il futuro del nostro territorio non debba essere lasciato al caso o deciso sempre da altri.
Credo nella presenza, nell’ascolto e nel lavoro concreto. Credo che la politica locale debba tornare a essere vicina alle persone.

A vent’anni pensavo di avere il futuro nelle mie mani.
A trent’anni ne ho avuto paura: la precarietà del lavoro, la ricerca di una casa dignitosa, il desiderio di costruire una famiglia stabile.
A quaranta qualcosa è cambiato, con un po' di aiuto e un po' di fortuna qualcosa sono riuscito a sistemare; ho una casa, un lavoro, degli affetti stabili e una figlia per la quale non smetterò mai di essere grato alla mia compagna e alla vita.
La nascita di mia figlia ha trasformato la paura in responsabilità e speranza.

È da questa speranza che nasce la mia candidatura.

Vorrei contribuire a costruire una città più attento alle famiglie, ai giovani, agli anziani, agli spazi pubblici e alla qualità della vita quotidiana.
Un luogo dove non ci si senta soli e dove il futuro non faccia paura.

Mi candido nella lista del Partito Democratico a sostegno di Andrea Martella, con l’idea di una città più vicina alle persone, capace di ascoltare e di costruire risposte concrete ai bisogni dei quartieri.

Per questo, il 24 e 25 maggio, vi chiedo di sostenermi.

Sulla scheda rosa mettete una X sul simbolo del Partito Democratico e scrivete PIER.

È possibile esprimere due preferenze: una femminile e una maschile.
Consiglio caldamente a tutti quelli che mi votano di scrivere il nome di Alessandra Russo (sopra o sotto il mio nome).


Ci vediamo in giro per Mestre.

A presto,
Pierluigi Carossino

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Qui non l' ho ancora detto a nessuno, ma sono ufficialmente candidato per il partito democratico come consigliere di Municipalità per #Mestre e Carpenedo alle prossime #elezioni amministrative del comune di #Venezia. Da pochi giorni è iniziata la campagna elettorale e si sta rivelando una esperienza bellissima, ma stancante e un po' spaventosa.

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#telemedicina #specialistamedico #medicinaintegrata

Curarsi a distanza:
Televisita
Teleconsulto
Teleconsulenza
Telemonitoraggio
Teleassistenza
Telecontrollo
Siamo in grado di districarci?

Possiamo realmente sostenere la salute?
Nelle prossime settimane video di approfondimento su come sia possibile e fin dove sia etico coniugare passato presente e futuro.
Suggerimenti e pareri sono benvenuti per aiutarmi ad ottimizzare quanto andrò ad affrontare.

@salute
@medicina

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in reply to Tech Story & More

@tsm concordo.
La grande discriminante è se in UE siano conformi alla marcatura elettromedicale CE dei dispositivi medici oppure se essi siano prodotti consumer.
Altro tema è la quantità di dati che ne deriva e la loro lettura: medica, assieme a un professionista, oppure fai da te.
In entrambe le categorie, elettromedicali CE oppure consumer, il vantaggio deriva dalle tendenze che si leggono in ogni individuo: possono evidenziare deviazioni critiche = fatti clinici acuti.
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It's #BatAppreciationDay! Here's Plate 67 from Ernst Haeckel’s Art Forms of Nature (1904). Focusing mainly on marine animals, the bat is one of the only mammals to feature in the book: publicdomainreview.org/collect… #bats #onthisday #otd
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È da qualche giorno che sto "accarezzando" l'idea di avere un intero ambiente da #terminale #linux
Partendo da
github.com/rothgar/awesome-tui…
Qualcuno ha esperienza in tal senso? Come ci siete trovati?
@linux

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in reply to Stefano

@QuasiMagia @plaoo1
Ho configurato #meli e #posteo
[accounts.posteo]
root_mailbox = "INBOX"
format = "imap"
server_hostname = "posteo.de"
server_password = "**********************"
server_username = "pippo@posteo.de"
server_port = 993
display_name = "Posteo"
send_mail = { hostname = "posteo.de", port = 587, auth = { type = "auto", username = "pippo@posteo.de", password = { type = "raw", value = "*************" } , security = { type = "STARTTLS" } } }
identity = "Pippo <pippo@posteo.de>"
in reply to Stefano

@QuasiMagia @plaoo1

L'aggiornamento di oggi, la scelta di un file manager ne propongo 3:
* #ranger github.com/ranger/ranger
* #nnn github.com/jarun/nnn
* #broot github.com/Canop/broot

in reply to QuasiMagia 🌀 マルコ

@QuasiMagia @plaoo1
Un opzione "famosa" é #midnightcommander ... Però il doppio pannello è comodo per copiare o spostare files ma lo schema delle scorciatoie é simile a #nano... Quei tre invece danno la possibilità di vedere anche le anteprima e hanno le scorciatoie simili a #vim
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Stamattina giro urbano con la piccola.
In treno fino al centro commerciale, due giostrine, due spese e si ritorna in autobus perché più comodo. All' altezza del vecchio ospedale due volanti della locale sembrano aver fermato una macchina. Vedo un palloncino dentro e mi sembra proprio che abbiano fermato una mamma con bambina a seguito. Penso: "meno male che ho preso i mezzi pubblici, sai che palle che mi facevo se mi fermavano questi". Faccio qualche centinaio di metri ancora e mi becco invece una scena di spaccio classica. A "un boto" (ore 13 per i non venetofoni), nel parchetto di via Piave, ben visibile da me che ero in autobus e per giunta in movimento. Scambio anticipato da breve ricerca di sostanze in calzino tubolare bianco. Classico anni 90.

Questa è la mia città.

No snitch perché tanto lo sanno tutti, pure le fdo.

Una città in campagna elettorale in cui il delfino dell' attuale sindaco si riempie tanto la bocca con la parola sicurezza.

#mestre #venezia #marghera #viapiave

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in reply to This is fine🔥🐶☕🔥

Anduril’s demo illustrates how eagerly the defense industry is experimenting with new forms of AI. The startup is developing a larger autonomous fighter for the US Air Force, designed to fly alongside crewed jets, through a project called Fury. Many of these systems are already autonomous, thanks to older AI tech, but the idea is to incorporate aspects of LLMs into the chain of command, to relay orders and surface useful information to pilots. Sergeant Chatbot at your service.


What could go wrong?

djpanini ha ricondiviso questo.

Il (possibile) ritorno dei Boards of Canada è l'unica cosa sensata dall'inizio del 2026

youtube.com/watch?v=o4sjDZ2sGw…

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You wrote a novel using AI? Cool. It's like that time I ran a marathon using a Ford Focus.

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