un tempo andare al mare significava fare il bagno quando avevi caldo, stare nell'acqua 10 minuti, un paio di vasche di nuoto per tonificare, poi il dolce tepore del sole, con un filino di vento, sentire caldo non passare ore allo spiedo a cottura lenta. pure l'incidenza del tumore alla pelle era ridotta. si poteva pure stare al mare senza protezione, specie non all'ora di punta. io ho vissuto il mare senza ombrellone alla mia epoca, con il solo telo mare. ma quale è il senso di andare al mare oggi con queste temperature? rintanati sotto l'ombrellone per tutto il giorno, con una sabbia che ti ustiona i piedi appena di allontani. niente lunghe passeggiate sul bagno asciuga. qualcuno ha pensato con questo clima che forse l'idea di intrattenimento al mare è da ripensare? può ancora essere una libertà andare al mare? fa sentire bene? o è diventato una forma di masochismo e una scelta di invecchiamento precoce della propria pelle? un tempo il momento vero unico in cui stavi male era quando lasciavi il mare non al tramonto ad andavi a prendere la macchina parcheggiata in mezzo all'asfalto e sotto il sole...