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Inceneritori (Santa Palomba e San Vittore), discariche, TMB, CSS (Aprilia) e biodigestori (Civitavecchia, Casale Selce, Cesano e Salone Roma Est) con prosecuzione della pesante e insopportabile afflizione di territori giร colpiti (Roncigliano - Santa Palomba, Pomezia, Ardea, Albano e i Castelli, Agro Romano meridionale, Malagrotta- Casal Selce, Rocca Cencia - Salone Roma Est ed Aprilia e Civitavecchia.). Il piano Rocca-Gualtieri รจ tutto qui.
Un piano che si regge su di un enorme falso, quello dellโautosufficienza impiantistica, un falso che il duo sostiene coralmente e che sintetizza al meglio quelle che sono le due facce della stessa medaglia quella del partito unico degli affari sui rifiuti ai danni della salute delle persone.
Gualtieri, il primo a dichiarare il falso quando con lโordinanza del 2022 assicurava l'autosufficienza impiantistica di Roma nel 2026 con il collaudo previsto per l'ottobre di quellโanno , ha palesato che il Giubileo era solo un alibi sulla cui base perรฒ derogare a tutte le normative di settore.
"L'operazione" รจ stata sostenuta nella coda di mandato dalla Regione Lazio di Zingaretti, prontissima a varare la legge regionale n. 14/2022 che recepiva il disegno del famigerato articolo 13 del governo Draghi (D.L. 50/2022). Da ultimo ora รจ Rocca, presidente della Regione Lazio che sposa la falsa autosufficienza nel suo piano prevedendola per il 2028, quando รจ lo stesso cronoprogramma di Acea che prevede la fine lavori dell'inceneritore nel 2029. Come per AMA per i biodigestori di Casal Selce e Cesano previsti per il 2027.
Ben oltre il Giubileo.
Quindi, il 5 giugno, nella giornata mondiale dellโAmbiente, le Comunitร Ribelli si danno appuntamento davanti al palazzo della Regione Lazio a Roma per la prima manifestazione contro il piano rifiuti 2026-2031, che va riscritto integralmente, basandosi prevalentemente su tipologie di impiantistica enormi ed impattanti, ubicate tra le abitazioni e vicini ai centri urbani e confliggendo sulla tutela della salute, contro ogni pilastro di qualsiasi politica sana sui rifiuti e cioรจ la Prevenzione e Riduzione.
Ridurre la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, su questo andrebbe fondato un piano, perchรฉ non cโรจ miglior rifiuto di quello non prodotto.
Per una sana politica di tutela della salute dei cittadini e dei territori.
Un piano che urta inesorabilmente con lโAgenda 2030 sullo Sviluppo sostenibile e in particolare con il Goal 12 ("Consumo e produzione responsabili").
Contestazione integrale e riscrittura del piano sono le direttrici dell'azione comune delle Comunitร Ribelli, pienamente consapevoli del lavoro che ci attende nei prossimi mesi.
๐๐๐ง๐๐ซ๐๐ขฬ ๐ ๐๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐๐ซ๐๐ฆ๐จ ๐๐๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ข ๐ฅ๐ ๐๐๐ ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ณ๐ข๐จ ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐จ๐ซ๐ ๐๐.๐๐ per dire tutto questo e contestare la politica Regionale sui rifiuti che non rispetta le comunitร , la salute dei cittadini e le leggi.
Contatti: comunitaribelli@gmail.com
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