DER GROSSA ARMATA DI CARTONE
— Mein Kanzler, quale sarebbe il piano?
— Costruire entro il 2035 l’esercito più forte d’Europa!
— Jawohl! E quanti soldaten abbiamo?
— Circa 185.000.
— E quanti ne servono?
— 260.000.
— Ach so… E gli altri?
— Sono nel foglio Excel.
Merz e Pistorius promettono una Bundeswehr gigantesca: 260.000 militari in servizio e 200.000 riservisti entro il 2035. Peccato che tra un quinto e un quarto delle nuove reclute saluti la compagnia entro i primi sei mesi. (Reuters)
— Le armi?
— In ordinazione.
— Le caserme?
— In fermentazione.
— Le reclute?
— In ritirata strategica verso casa.
La Germania spende miliardi per riarmarsi, ma continua a fare i conti con infrastrutture degradate, alloggi da risanare, carenze di personale e materiali che arrivano con la puntualità di un regionale italiano durante uno sciopero. (Financial Times)
Il progetto è perfettamente organizzato:
- dichiarare che avrai l’esercito più forte d’Europa;
- ordinare montagne di armamenti;
- cercare qualcuno disposto a usarli;
- scoprire che nella camerata cresce la muffa;
- convocare il Bundestag.
Perché, qualora i volontari non bastassero, il Parlamento potrà introdurre il servizio militare obbligatorio “in caso di necessità”. Oggi arriva il questionario, domani la visita medica, dopodomani la cartolina precetto. (Bundesregierung)
Merz voleva la più forte armata convenzionale d’Europa.
Per il momento può vantare il più forte esercito europeo sulla carta.
La carta, almeno, non diserta e non prende la muffa.
C’è ancora tempo per cambiare idea.
O almeno per aprire le finestre delle caserme.
Fonti: Reuters, Governo federale tedesco, Bundestag, rapporto del Commissario parlamentare per le Forze armate.
Don Chisciotte