Questa vicenda è molto ma molto grave: un Ministro della Difesa che si trova bloccato in un Paese estero, in mezzo a una guerra pericolosissima e che intacca direttamente gli interessi del nostro Paese, non sarebbe immaginabile nemmeno nei film.
Qua ci sono due questioni fondamentali: la prima riguarda i padroni di Washington e Tel Aviv, che nonostante gli abbiano leccato tutto ciò che si potesse leccare muovono guerra senza nemmeno mandare un WhatsApp.
E poi c'è una questione di sicurezza nazionale: non è proprio il massimo per un Paese avere bloccato, nel mezzo di una guerra, un Ministro della Difesa.
Ma ci rendiamo conto di cosa è diventata l'Italia? A furia di servire, questi presunti patrioti e sovranisti non vengono nemmeno avvisati, tanto da non riuscire a mettere in sicurezza le proprie Istituzioni. Ridicoli e pericolosi!
Giuseppe Salamone