PUTIN OFFRE MATERIE PRIME l’ITALIA PREFERISCE IL SUICIDIO
Siamo ormai al ridicolo, gli ultimi giorni hanno visto il prezzo del petrolio schizzare alle stelle, per colpa dell’aggressione della coalizione Epstein all’Iran, con conseguenze diretti su benzina, energia e materie prime, cosa che possiamo vedere e toccare con mano, siamo arrivati a superare ampiamente i 2€ al litro per il diesel e presto aumenterà tutto.
Una situazione grave, che va peggiorando con il passare del tempo, le famiglie in Italia non se la passavano già bene, per le crisi che si sono susseguite, per mancanza di politiche serie sul lavoro e con gli stipendi fermi da 30 anni, una erosione sempre maggiore dei risparmi.
Il caro carburanti/energia si sentirà anche in maniera indiretta, visto che le aziende di trasporto, sono obbligate ad aumentare le tariffe, con conseguenze dirette su tutto ciò che acquistiamo sugli scaffali dei supermercati, le stesse bollette di luce e gas aumenteranno per tutte le aziende non solo per le famiglie, andando ad aumentare quello che sarà il prezzo del prodotto finale.
Una situazione che, se dovesse continuare, potrebbe innescare un circolo vizioso con rischio di chiusure e quindi di aumento della disoccupazione.
Come comunisti critichiamo fermamente l’inazione di questo governo, il quale in campagna elettorale prometteva la fine delle accise e invece ora guadagna di più dall’aumento dell’IVA sull’aumento dei prezzi.
Un governo che è inerme davanti gli eventi mondiali, invece che muoversi per riallacciare immediatamente i rapporti con la Russia, che si è offerta di fornire petrolio e gas a prezzi bassi, e che agisca abbassando o eliminando accise e IVA sui beni di prima necessita, sui carburanti e sulle bollette.
Putin, nonostante la guerra per procura che l’3uropa gli muove attraverso l’Ucr4ina fa, ci propone di venderci il gas ed il petrolio a basso costo e il nostro governo invece di prendere la palla al balzo preferisce sempre scodinzolare dietro i guerrafondai Neth4nhyau e Trump, mentre i lavoratori e il popolo vanno in difficoltà per l’ennesima guerra di aggressione, fuori da ogni regola voluta dall’imperialismo occidentale.
Una situazione grave, che va peggiorando con il passare del tempo, le famiglie in Italia non se la passavano già bene, per le crisi che si sono susseguite, per mancanza di politiche serie sul lavoro e con gli stipendi fermi da 30 anni, una erosione sempre maggiore dei risparmi.
Il caro carburanti/energia si sentirà anche in maniera indiretta, visto che le aziende di trasporto, sono obbligate ad aumentare le tariffe, con conseguenze dirette su tutto ciò che acquistiamo sugli scaffali dei supermercati, le stesse bollette di luce e gas aumenteranno per tutte le aziende non solo per le famiglie, andando ad aumentare quello che sarà il prezzo del prodotto finale.
Una situazione che, se dovesse continuare, potrebbe innescare un circolo vizioso con rischio di chiusure e quindi di aumento della disoccupazione.
Come comunisti critichiamo fermamente l’inazione di questo governo, il quale in campagna elettorale prometteva la fine delle accise e invece ora guadagna di più dall’aumento dell’IVA sull’aumento dei prezzi.
Un governo che è inerme davanti gli eventi mondiali, invece che muoversi per riallacciare immediatamente i rapporti con la Russia, che si è offerta di fornire petrolio e gas a prezzi bassi, e che agisca abbassando o eliminando accise e IVA sui beni di prima necessita, sui carburanti e sulle bollette.
Putin, nonostante la guerra per procura che l’3uropa gli muove attraverso l’Ucr4ina fa, ci propone di venderci il gas ed il petrolio a basso costo e il nostro governo invece di prendere la palla al balzo preferisce sempre scodinzolare dietro i guerrafondai Neth4nhyau e Trump, mentre i lavoratori e il popolo vanno in difficoltà per l’ennesima guerra di aggressione, fuori da ogni regola voluta dall’imperialismo occidentale.