Quando Al Bano partecipò a dei concerti in Russia, successe l'inferno. Gliene dissero di tutti i colori: spia del Cremlino, servo di Putin, traditore della Patria, eccetera, eccetera.
Per la cronaca, Al Bano, ieri, ha tenuto un concerto a Tel Aviv in occasione del Capodanno ebraico.
Nessuno fiata. Nessuno dice mezza parola. Nessuno rinfaccia ad Al Bano di essere andato a cantare in un Paese che sta alla sbarra alla Corte Internazionale di Giustizia con l'accusa di genocidio. Nessuno che si sogna di chiedergli come ha fatto a cantare "felicità" laddove, a qualche metro, ci sono bambini che muoiono di fame e vengono fatti a pezzi.
Qui, nessuna indignazione. Nessuna notizia. Nessuna polemica.
Ecco, questo è il doppiopesismo occidentale. Ed è qualcosa che fa decisamente schifo!
Giuseppe Salamone