Abbiamo depositato alla Camera 45mila firme per “PMA per Tutte”


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In assenza di un intervento parlamentare, nasce il Comitato promotore per una proposta di legge di iniziativa popolare


Sono state depositate oggi alla Camera dei Deputati oltre 45mila firme raccolte nell’ambito della campagna “PMA per tutte”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, per chiedere la modifica della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita.

La petizione, alla luce della giurisprudenza costituzionale e del quadro normativo vigente, chiede al Parlamento di intervenire per cancellare il divieto che oggi esclude donne singole e coppie dello stesso sesso dall’accesso alla procreazione medicalmente assistita (PMA), attualmente riservato alle sole coppie di sesso diverso.

Nel corso della conferenza stampa è stata inoltre annunciata la costituzione del Comitato promotore per una proposta di legge di iniziativa popolare, con l’obiettivo di raccogliere almeno altre 50.000 firme certificate e portare formalmente in Parlamento una riforma che superi le attuali discriminazioni.

L’iniziativa rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato negli anni nelle aule giudiziarie e oggi riportato al centro del confronto politico e democratico, anche alla luce dei pronunciamenti della Corte costituzionale che hanno progressivamente inciso sulla normativa vigente.

➡ Dichiarazione di Filomena Gallo


“Oggi abbiamo portato in Parlamento la voce di oltre 45mila persone che chiedono una cosa semplice: non essere discriminate. Dopo anni in cui la giurisprudenza costituzionale ha progressivamente rimosso i divieti più ingiusti della legge 40, resta ancora una esclusione che non ha più giustificazione sul piano costituzionale.

La Corte ha chiarito che non esistono ostacoli: ora la responsabilità è della politica. Per questo, accanto alla petizione, avviamo un nuovo percorso: una proposta di legge di iniziativa popolare che nasce dalle persone, dalle loro storie e dal bisogno concreto di accesso alle cure. Se il legislatore non interviene, saranno i cittadini a portare questa riforma in Parlamento. Perché i diritti non possono più aspettare”.

➡ Dichiarazione di Francesca Re, coordinatrice della campagna “PMA per Tutte”


“Queste oltre 45mila firme dimostrano che nel Paese esiste una domanda chiara di uguaglianza e di accesso non discriminatorio alla procreazione medicalmente assistita.

Con la costituzione del Comitato promotore vogliamo trasformare questa mobilitazione in una proposta concreta di legge, coinvolgendo persone, associazioni e realtà sociali in tutto il territorio nazionale.

Il nostro obiettivo è costruire un percorso partecipato che porti il Parlamento ad affrontare finalmente questa riforma, superando una legge che non rispecchia più la realtà del Paese”.


L'articolo Abbiamo depositato alla Camera 45mila firme per “PMA per Tutte” proviene da Associazione Luca Coscioni.