Matteo D’Angelo interviene all’incontro “Accompagnare verso la morte” a Venezia.
Patronato Carlo Acutis , Calle de le Botteghe, 2971 – Venezia
Lunedì 23 marzo 2026
Ore 18:00
L’avvocato Matteo D’Angelo della Cellula Coscioni di Venezia, parteciperà al terzo e ultimo appuntamento del ciclo “Di chi sono i nostri giorni?”, l’incontro a cui prenderà parte, dal titolo “Accompagnare verso la morte: testimonianze”, sarà moderato da Marco Da Ponte (Centro di studi teologici “G. Pattaro”) e vedrà anche la partecipazione della psicoterapeuta Giulia Gagliardi.
Questi incontri sono organizzati dalla Parrocchia Santissimo Salvatore e Santo Stefano, in collaborazione con il Centro di Studi Teologici Germano Pattaro e l’associazione Svolta Comune. Qui la locandina completa di ogni appuntamento
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La Cellula Coscioni di Milano organizza uno Sportello informativo sul Testamento Biologico
Vicolo Calusca 10 (angolo Corso di Porta Ticinese 106) – Milano
Mercoledì 18 febbraio 2026
Dalle 18:30 alle 20:30
La Cellula Coscioni di Milano, in collaborazione con il Municipio 1 del Comune di Milano, organizza un nuovo appuntamento dello Sportello informativo sul Testamento Biologico, dedicato a tutte le persone che desiderano saperne di più sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT).Servizio su prenotazione scrivendo a: cellulamilano@associazionelucacoscioni.it
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Aldo Luchi, interverrà al dibattito pubblico sulla legge regionale sul fine vita a Carbonia
AUSER, via Liguria 69 – Carbonia
Giovedì 19 febbraio 2026
Ore 17:00
L’avvocato Aldo Luchi, attivista della Cellula Coscioni di Cagliari, parteciperà al dibattito pubblico sulla legge regionale sul fine vita.
Interverranno anche: i Consiglieri regionali Roberto Deriu, primo firmatario del testo, Peppino Canu (Sinistra Futura) Gianluca Mandas (M5S) Maria Laura Orrù (AVS) Salvatore Cau (OC) Luca Pizzuto (SF) il Responsabile alla Sanità Bruno Palmas e Luisa Poggi, segretaria cittadina di SF. Modererà: Ottavio Olita, scrittore e giornalista.Evento organizzato da Sinistra Futura
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La Cellula Coscioni di Torino organizza l’incontro pubblico “Fine vita in Piemonte: a che punto siamo?”
Piazza Moncenisio 3 – Torino
Mercoledì 18 febbraio 2026
Ore 21:00
La Cellula Coscioni di Torino, promuove un momento di confronto pubblico sul tema del fine vita e dell’autodeterminazione, un’occasione per riflettere sullo stato di applicazione dei diritti riguardanti il fine vita nella Regione Piemonte e sulle prospettive per un pieno riconoscimento della libertà di scelta, dal testamento biologico all’aiuto medico alla morte volontaria.
Interverranno: Davide Di Mauro, Coordinatore Cellula Coscioni Torino, Giulia Sbiroli, medico di emergenza-urgenza, Paola Angela Stringa, Giurista per le libertà, Cellula Coscioni Torino. Introdurrà e modererà: Alice Ravinale, capogruppo AVS in Consiglio Regionale Piemonte
L’evento è organizzato in collaborazione con Alleanza Verdi Sinistra Piemonte.
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Felicetta Maltese parteciperà all’evento “Riflessioni sul fine vita” a Poggibonsi
Teatro Politeama SALA SET Piazza Fratelli Rosselli, 6, Poggibonsi SI
Mercoledì 18 febbraio 2026
Ore 18:15
Felicetta Maltese, Coordinatrice della Cellula Coscioni di Firenze, parteciperà all’incontro pubblico “Riflessioni sul fine vita – Etica, diritto e autodeterminazione”, l’evento sarà un’occasione per approfondire la situazione normativa attuale e avere una visione completa sotto diversi punti di vista.
Interverranno insieme a Felicetta Maltese: Paolo Grossi, già Presidente della Corte costituzionale Francesco Cipriani, medico igienista e già direttore Osservatorio epidemiologico della Toscana Maurizio Mori, professore di Bioetica, Università di Torino,Francesca Menichincheri, consigliera comunale di Firenze, Andrea Vento, medico rianimatore e scrittore. Coordinerà l’incontro: Laura Montanari, giornalista.
Evento patrocinato dal Comune di Poggibonsi.Per maggiori informazioni: futurapoggibonsi@gmail.com
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Giornata mondiale del malato, abbiamo scritto al Ministro Schillaci sulle liste d’attesa
QUI il testo della lettera inviata
“Sono stati stanziati 28 milioni di euro, ma i tempi di attesa peggiorano. A questo ritmo servino 100 anni per una visita nei tempi”. Secondo la nostra analisi, condotta in base ai dati disponibili, in 6 mesi la percentuale di esami garantiti nei tempi è calata dello 0,5%. Filomena Gallo commenta: “Servono sanzioni e trasparenza su piattaforma e controlli”.
In occasione della Giornata Mondiale del Malato, l’Associazione Luca Coscioni ha inviato una lettera aperta indirizzata al Ministro della Salute Orazio Schillaci per denunciare il fallimento della gestione delle liste d’attesa e della relativa piattaforma per monitorarne l’andamento, a fronte degli ingenti investimenti dedicati.
Secondo una analisi dei dati disponibili, a cura del Professor Marcello Crivellini, docente di Analisi e Organizzazione di Sistemi Sanitari al Politecnico di Milano e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, il miglioramento in sei mesi dei tempi di attesa per ottenere una visita specialistica è stato appena dello 0,2% (dal 34,7% di luglio al 34,9% di dicembre). Per gli esami diagnostici, la situazione è addirittura peggiorata, con un calo dello 0,5% (dal 40,4% di luglio al 39,9% di dicembre).
L’Associazione sottolinea inoltre come i finanziamenti erogati alla piattaforma Agenas (circa 3,5 milioni annui con previsioni di cassa oltre i 7 milioni) e i 28 milioni stanziati per le Regioni per la gestione della Piattaforma Nazionale, non corrispondano una piattaforma funzionante e dati trasparenti e utili.
“La Piattaforma sui Tempi e le Liste di Attesa voluta dal Ministero della Salute è per ora un fallimento. Fallimento scientifico, di conoscenza, e gestionale, al quale va posto rimedio”, hanno dichiarato Filomena Gallo, avvocata e Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni e Marcello Crivellini, docente di Analisi e Organizzazione di Sistemi Sanitari al Politecnico di Milano e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni , “Non ci sono dati disaggregati per regioni né per strutture sanitarie; sono riportati solo dati complessivi e vengono sovrapposte prestazioni gratuite e prestazioni a pagamento. L’unica informazione che si può ricavare è che negli ultimi sei mesi il fenomeno è sostanzialmente stazionario o, in alcuni casi, in peggioramento. Per questo abbiamo scritto al Ministro della Salute sottoponendo al suo dicastero alcune proposte migliorative, in particolare in termini di sanzioni e trasparenza, e chiedendogli un incontro urgente per fornire il nostro contributo di idee e proposte. Il Ministro può cessare di considerarsi esclusivamente un mediatore fra regioni inadempienti e non rispettose delle leggi e agire al più presto nell’interesse di migliaia di persone in attesa di cure. Intanto, sul sito dell’Associazione Luca Coscioni prosegue la campagna di informazione per far valere i propri diritti in tempi certi”.
L’Associazione dunque chiede:
- un intervento urgente sulla Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa al fine di garantire dati completi, suddivisi per Regione e per strutture, corretti e aggiornati;
- sanzioni rigorose per le aziende e i CUP, anche regionali, che mantengono le “liste chiuse” (pratica illegale dal 2006);
- una campagna informativa massiccia rivolta ai cittadini sul Percorso di Tutela.
- trasparenza totale sull’attività dell’Organismo di controllo ministeriale.
Per aiutare i cittadini a far valere i propri diritti, questa volta di fronte al problema dei grossi ritardi delle prenotazioni di prestazioni sanitarie nel sistema sanitario pubblico, l’Associazione Luca Coscioni ha messo sul proprio sito a disposizione dei cittadini un modulo scaricabile che consente agli utenti di richiedere l’applicazione del cosiddetto “percorso di tutela” nel caso in cui la struttura sanitaria a cui ci si è rivolti per prenotare una visita o un esame non sia in grado di assicurare l’esecuzione della prestazione entro i tempi massimi previsti per legge.
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@Lista Referendum e Democrazia
Avevo bisogno di fare un esame.
Ho chiesto un appuntamento in ospedale a pagamento ( tramite asl neanche ci provo ).
" Non abbiamo date disponibili da darle".
Non tra 6 mesi, un anno...no, in OSPEDALE A PAGAMENTO non sapevano dirmi quando e se avrei potuto fare il mio esame.
Clinicuzza privata: "Venga domani alle 11".
Non parliamo poi dei pazienti oncologici a cui viene detto di fare esami entro
Novembre e danno l'appuntamento a Giugno....
Ora, se vogliamo trasformare la sanità in un modello americano, ditelo subito che ci organizziamo e , almeno, non perdiamo ore in linea col cup per farci dire " lallero".
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A Roma la presentazione de “Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini
Venerdì 13 febbraio 2026
Ore 18:30
Libreria Feltrinelli – Via Appia Nuova 427 – Roma
A Roma la presentazione del nuovo libro della giornalista Valentina Petrini, Il prezzo della libertà (Solferino), il testo intreccia le storie vere di due donne, Sibilla Barbieri e “Anna” (nome di fantasia, scelto a tutela della privacy), che vivono malattie senza via d’uscita in condizioni sociali ed economiche profondamente diverse e solo una di loro potrà permettersi di scegliere come affrontare il proprio fine vita. Insieme all’autrice dialogano Marianna Aprile e Tosca. Modera l’incontro Eva Giovannino. L’incontro vedrà inoltre la partecipazione di Vittorio Parpaglioni Barbieri e Fabia Salvucci accompagnata al pianoforte da Pasquale Filastrò.
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I fatti degli ultimi giorni ci ricordano che il potere sfrutta la violenza per inasprire le pene e creare nuovi reati.
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Il New Jersey è il quarto stato USA con terapie psichedeliche
Testo preparato con Peppe Brescia
Lo Stato del New Jersey ha approvato a gennaio un disegno di legge che istituisce un programma pilota per la somministrazione medica di psilocibina. Si tratta di un’iniziativa popolare che ha ricevuto il via libera dal Parlamento dello Stato lo scorso 12 Gennaio con una votazione di 48-23 alla Camera e 35-4 al Senato. Phil Murphy, governatore dello Stato, ha apposto la firma il successivo 20 Gennaio, data che è coincisa con il suo ultimo giorno di mandato.
La misura prevede la possibilità per alcuni medici designati di prescrivere psilocibina come trattamento per patologie come il disturbo da stress post-traumatico o la depressione resistente ai farmaci. Inoltre, è stata stabilita la creazione di un comitato consultivo di 11 membri cui spetterà il compito di supervisione, nonché uno stanziamento di circa sei milioni di dollari a sostegno della ricerca.
In un primo momento, la legislazione avrebbe dovuto regolamentare in maniera più ampia possesso e utilizzo di psilocibina a fini personali, ma il dibattito parlamentare ha infine ridimensionato la portata del provvedimento, per questi motivi i senatori Nicholas Scutari e Joseph Vitale hanno depositato un’ulteriore proposta finalizzata a delineare un quadro normativo più completo che includa anche la presenza di centri specializzati.
A seguito dell’entrata in vigore della legge, il Dipartimento della Salute dello Stato sarà tenuto a inoltrare una richiesta di proposta alle strutture ospedaliere intenzionate a prendere parte al progetto. Secondo un principio di equità territoriale e amministrativa, sarà consentito selezionare una sola clinica per ognuna delle tre regioni geografiche in cui è suddiviso lo Stato. A ciascuna struttura verrà assegnato un budget di circa due milioni.
Per quanto riguarda la fase di somministrazione, essa seguirà il modello in tre fasi già utilizzato in altre ricerche, seguendo uno schema che prevede una sessione di preparazione, una sessione di somministrazione e una sessione di terapia integrativa. Una volta concluso l’iter, i pazienti rimarranno sotto osservazione fino al deflusso degli effetti della terapia.
Come specificato nella legge, in nessuna fase della sperimentazione sarà consentito utilizzare, stabilire o implementare alcun tipo di pratica che possa porsi in conflitto con i protocolli e le linee guida fissate dalla Food and Drug Administration in merito ai trattamenti sanitari con molecole psichedeliche.
Per la sperimentazione è stato previsto un periodo di sviluppo di 18 mesi: a studio concluso, i funzionari dovranno presentare relazioni al governatore e alla legislatura, includendo raccomandazioni inerenti l’espansione del progetto così come suggerimenti nella prospettiva di una regolamentazione organica della materia. Allo stesso tempo, il Dipartimento della Salute potrà iniziare ad accettare le richieste di licenza. Qualora l’iter venisse portato a termine senza controindicazioni, il progetto entrerà ufficialmente nella fase operativa.
Secondo Lisa Swain, presidente della commissione per gli stanziamenti dell’Assemblea, il disegno di legge costituisce solo un “primo passo”, in particolare considerando le restrizioni imposte dalle modifiche al testo iniziale.
Sebbene la riforma sia stata generalmente accolta con favore, il provvedimento non ha mancato di suscitare critiche – principalmente rivolte al modello economico: secondo il parere della deputata repubblicana Dawn Fantasia, “i sei milioni di dollari non riguardano in realtà i funghi”, ma rappresentano “il capitale iniziale per un intero nuovo ecosistema governativo che continuerà a essere finanziato anno dopo anno”. Di segno opposto le dichiarazioni di Stacy Swanson – rappresentante di Veterans Exploring Treatment Solutions (VETS), per cui il merito della legge consiste nella creazione di “un accesso strutturato e clinicamente supervisionato, con l’integrazione e il follow-up necessari”.
Nel New Jersey, una prima riforma circa la legislazione sul possesso di psilocibina ha avuto luogo già nel 2021, quando il possesso fino a un’oncia è stato declassato a reato minore.
Nel corso di un sondaggio, condotto nel 2024 dal William J. Hughes Center for Public Policy della Stockton University, è stato stimato che il 55% degli intervistati nello Stato si è dichiarato favorevole alla legalizzazione della psilocibina per uso medico.
Con l’approvazione del Psilocybin Behavioral Health Access and Services Act, il New Jersey diventa dunque il quarto Stato americano a consentire un programma sperimentale di trattamento con psilocibina, unendosi a Oregon, Colorado e New Mexico.
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Caso di Paola, le disobbedienze civili tornano in Consulta. Gallo e Cappato: “Basta discriminazioni irragionevoli”
“Paola costretta ad andare all’estero, aiutata da Maltese, Fiume e Cappato: torna il nodo del sostegno vitale, mentre il Parlamento ha calendarizzato per il 7 aprile la proposta del Governo di cancellare i diritti conquistati”
A tre anni dalla morte in Svizzera della signora Paola, bolognese di 89 anni affetta da parkinsonismo irreversibile, cresce l’attesa per l’udienza in Corte costituzionale, chiamata ancora una volta (l’ottava) a esprimersi sul tema del fine vita e sull’applicazione dei principi già delineati e affermati nelle decisioni 207/18, 242/2019 “Cappato-Antoniani”, 135/2024, 66/2025 e 132/2025.
La vicenda riguarda la scelta di Paola, costretta ad andare all’estero per accedere al suicidio medicalmente assistito non essendo considerata (almeno secondo l’interpretazione restrittiva allora prevalente della sentenza 242/2019), dipendente da trattamenti di sostegno vitale. Pur lucida e pienamente consapevole, Paola non avrebbe potuto accedere in Italia alla procedura, né interrompere cure salvavita – inesistenti nel suo caso. Di fronte al peggioramento delle sue condizioni e a sofferenze ormai intollerabili, nel febbraio 2023 si era rivolta a Marco Cappato per essere accompagnata in Svizzera. L’8 febbraio 2023 Paola ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito con l’accompagnamento delle attiviste di Soccorso Civile Felicetta Maltese e Virginia Fiume. Tutti e tre si sono successivamente autodenunciati.
A seguito dell’autodenuncia, il pubblico ministero di Bologna, Giuseppe Amato, aveva chiesto l’archiviazione delle indagini a carico dei disobbedienti, ritenendo che la signora Paola fosse in realtà tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale, considerando tali anche i trattamenti farmacologici cui era sottoposta. Nel settembre 2025 tuttavia il GIP ha rimesso alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale, contestando l’irragionevolezza del requisito del trattamento di sostegno vitale previsto dalla sentenza n. 242/2019 della stessa Corte costituzionale.
Nel frattempo, la giurisprudenza costituzionale ha progressivamente chiarito e ampliato l’interpretazione dei requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. In particolare, la sentenza n. 135/2024 ha individuato criteri più articolati e una lettura meno restrittiva del requisito del trattamento di sostegno vitale, evidenziando la necessità di evitare discriminazioni irragionevoli tra persone affette da patologie gravi e irreversibili.
L’attesa della nuova udienza e della successiva pronuncia della Consulta arriva mentre il Parlamento al Senato discute il testo base di iniziativa governativa che mira a restringere ulteriormente i requisiti già individuati dalla Corte costituzionale estromettendo il Servizio sanitario nazionale dal ruolo di verifica delle condizioni e modalità e dalla assistenza.
Dichiara Filomena Gallo, avvocata e Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni:
“Come difesa di Marco Cappato, Felicetta Maltese e Virginia Fiume attendiamo con rispetto l’udienza davanti alla Corte costituzionale e la successiva pronuncia, confidando che la Consulta continui nel percorso già tracciato dalla propria giurisprudenza, a partire dalla sentenza n. 242 del 2019 e dalle decisioni successive.La Corte ha chiarito che il bilanciamento tra la tutela della vita e l’autodeterminazione della persona deve fondarsi su criteri di ragionevolezza e proporzionalità, nel rispetto dei diritti fondamentali.
Il caso di Paola evidenzia la contraddizione tra la finalità di tutela delle persone vulnerabili, che ha guidato il bilanciamento operato dalla Corte, e l’applicazione formale del requisito della dipendenza da trattamenti di sostegno vitale, che rischia di generare esclusioni e discriminazioni arbitrarie tra situazioni cliniche sostanzialmente analoghe.
Difendiamo il diritto di Paola di scegliere e l’operato di chi l’ha accompagnata nel rispetto della sua volontà libera, informata e consapevole. Non chiediamo alla Corte di creare nuovi diritti, ma di applicare in modo coerente i principi costituzionali già affermati”.
“A tre anni dalla morte di Paola continuano ad esserci persone costrette ad andare all’estero per esercitare una scelta che dovrebbe poter essere garantita anche in Italia”, ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e Presidente di Soccorso Civile. “Questa è l’ottava volta in cui la Corte costituzionale è chiamata a intervenire sul fine vita mentre il Senato ha calendarizzato per il 7 aprile la proposta di legge del Governo che punta a cancellare i diritti che abbiamo strappato con le disobbedienze civili, in particolare eliminando il ruolo del Servizio Sanitario Nazionale e sostituendo i ‘trattamenti di sostegno vitali’ con i ‘trattamenti sostitutivi di funzioni vitali’ proprio per eludere la giurisprudenza costituzionale.. Attendiamo l’udienza e la decisione della Consulta affinché vengano eliminate discriminazioni irragionevoli tra persone che vivono condizioni di sofferenza analoghe e sia assicurato il rispetto dell’autodeterminazione”.
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A Chieti il convegno: “Psichedelici: ricerca scientifica, realtà clinica, impieghi terapeutici e implicazioni regolatorie nazionali e internazionali.”
Psichedelici: ricerca scientifica, realtà clinica, impieghi terapeutici e implicazioni regolatorie nazionali e internazionali.
6 e 7 marzo 2026
Auditorium del CAST, Centro di Studi Avanzati e Technologia, dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara
E’ necessario registrarsi QUI per assistere in presenza o online
Il convegno, nato dalla sinergia e dalla proposta dell’Associazione Luca Coscioni con tre grandi realtà universitarie (Università di Chieti, La Sapienza e L’università di Tor Vergata) si terrà il 6 e 7 marzo a Chieti, città che per prima ospiterà una sperimentazione italiana con la psilocibina, principio attivo dei funghi magici, sotto la direzione del Prof. Martinotti.
L’interesse clinico e scientifico per i molti promettenti studi in corso sulle molecole psichedeliche rende necessario un momento di riflessione anche accademica e di studio, con un approccio scientifico e non ideologico, volto ad inquadrare e superare le difficoltà culturali che avvolgono le sostanze sottoposte a controllo internazionale. Al contempo è necessario allargare il campo d’osservazione e inquadrare le molte sfaccettature del tema relativo all’uso medico delle sostanze psichedeliche, raccontarne le complessità.
L’evento si articolerà dunque in 3 moduli tematici.
Un primo modulo (venerdì mattina) si concentrerà sugli aspetti della ricerca con psichedelici, con apertura dei lavori del Direttore AIFA e del Prof. Giovanni Martinotti, autore della prima sperimentazione con psilocibina. Saranno esaminati gli aspetti farmacologici, neuroscientifici, i meccanismi di azione del farmaco, gli strumenti di indagine, le diverse metodologie sperimentali e le particolarità della ricerca con psichedelici, per poi passare alle diverse applicazioni cliniche in corso nel mondo, nella salute mentale come in altre patologie e nell’ambito delle cure palliative e nel fine vita, per interrogarsi, infine, sulle prospettive attese dalla comunità scientifica;
Il secondo modulo (venerdì pomeriggio) si concentrerà sul ruolo del terapueta nell’assistenza e dell’accompagnamento in tutte le sue fasi preparatorie e di integrazione dell’esperienza, con esame dei concetti di set e setting, e sulle diverse opzioni di psicoterapia assistita con uso di psichedelici: specificità, oneri, e le difficoltà classificatorie ai fini regolatori e di integrazione nel sistema sanitario nazionale. Infine una particolare attenzione sarà rivolta al loro uso nel fine vita e come cura palliativa del dolore e dello stato d’ansia correlato al morire.
Terzo ed ultimo modulo (sabato mattina) sarà dedicato agli aspetti legali e regolatori relativi alle possibilità di sperimentazione e di applicazione del farmaco sperimentali, in una prospettiva comparata con quanto accade nel resto del mondo, con interventi da remoto di professionisti, pazienti ed esperti esteri.
Qui il programma completo
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Fine vita in Piemonte, Filomena Gallo: “Bene la circolare della Regione alle ASL ma serve una legge regionale per evitare altri casi come quello di Alberto”
“La circolare emanata dalla Regione Piemonte sulle verifiche delle condizioni e sulle modalità per procedere nei casi di persone malate che chiedono di accedere all’aiuto alla morte volontaria conferma ciò che sosteniamo da anni: le sentenze della Corte costituzionale erano già chiare e pienamente applicabili, ma sono state ignorate o interpretate in modo restrittivo, lasciando persone gravemente malate senza risposte e senza assistenza”. Lo afferma Filomena Gallo, avvocata, Segretaria nazionale Associazione Luca Coscioni. “Dopo sette anni dalla sentenza Cappato (n. 242/2019), la Regione Piemonte arriva finalmente a riconoscere che il Servizio sanitario nazionale non può limitarsi a verificare i requisiti, ma deve garantire anche l’accompagnamento sanitario, compresa la disponibilità del farmaco e l’assistenza necessaria. È una presa d’atto tardiva che evidenzia un grave ritardo istituzionale”.
Secondo Gallo, “ancora più grave è che, nonostante richieste formali e casi concreti sottoposti alla Regione, si sia consentito che aziende sanitarie assumessero decisioni in contrasto con la giurisprudenza costituzionale, come accaduto con l’ASL TO4 per il signor “Alberto”, quando, pur riconoscendo i requisiti indicati dalla Consulta, è stata negata l’assistenza prevista”.
“La Corte costituzionale ha chiarito che le Regioni hanno competenza organizzativa e possono intervenire in materia di salute: non farlo significherebbe continuare a lasciare soli i malati e violare la Costituzione. Già una volta il Consiglio regionale del Piemonte nel Marzo 2024, non ha voluto discutere la nostra proposta di legge popolare utilizzando impropriamente lo strumento della questione pregiudiziale di costituzionalità.
La Corte costituzionale con sentenza 204/2025, ha chiarito che la nostra legge popolare “Liberi Subito” rispetta le competenze delle Regioni e nella versione approvata dalla Consulta stiamo procedendo in tutte le regioni incluso il Piemonte con il lavoro per riproporla con iniziativa popolare.
La circolare resa nota oggi rappresenta quindi sicuramente un cambio di rotta necessario, ma non sufficiente. Perché serve una legge regionale che stabilisca procedure e responsabilità precise che abbia forza normativa superiore a una circolare. Non è più accettabile che persone in condizioni di sofferenza estrema debbano ricorrere ai tribunali per ottenere ciò che la Corte costituzionale ha già riconosciuto. La politica deve assumersi le proprie responsabilità: i diritti non possono restare sulla carta”.
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Francesca Re al Teatro della Cooperativa – incontro dopo lo spettacolo M(Other)
Francesca Re, avvocata e consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni interverrà per discutere del tema della GPA in occasione dello spettacolo M(Other), nuova produzione del Teatro della Cooperativa scritta e interpretata da Rossella Fava con la regia di Renato Sarti.
Teatro della Cooperativa, Via Hermada 8 – Milano
Domenica 15 febbraio 2026
Ore 17.00
Sarà inoltre presente un tavolo informativo dell’Associazione Luca Coscioni con materiale sul tema. Si segnala che per gli iscritti all’Associazione sarà attiva una promozione per l’acquisto del biglietto a 10 euro scrivendo a: info@teatrodellacooperativa.it mettendo in oggetto PROMO ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI.
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La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle D.A.T.
Ospedale Infermi – Via Publio Ovidio Nasone, Rimini
Giovedì 26 febbraio 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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Marcia per la ripresa della ricerca e delle terapie Holostem
Via della Dogana Vecchia 29, Roma
Giovedì 19 febbraio 2026,
Ore 13:00
L’Associazione Luca Coscioni organizza una marcia per la consegna delle firme dell’appello che chiede la ripresa della ricerca e delle terapie Holostem, rivolto al Ministro Urso e al Governo tutto, affinché si diano disposizioni immediate per riprendere – al massimo livello di competenza e qualità scientifica – le sperimentazioni e le terapie avanzate di Holostem sviluppate anche grazie a ingenti contributi pubblici. Occorre tenere fede agli impegni presi nei confronti delle persone malate consentendo a chi ha guidato finora le ricerche di riprendere le sperimentazioni e le terapie in onore del diritto alla salute, di quello alla scienza e della parola data.
L'articolo Marcia per la ripresa della ricerca e delle terapie Holostem proviene da Associazione Luca Coscioni.
La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle D.A.T.
Ospedale “Ceccarini” di Riccione, Viale Frosinone, Riccione (RN)
Giovedì 12 febbraio 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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Nel fare queste proposte di legge, nulla si dice sulla situazione attuale e sulle previsioni dei costi e benefici. Eppure sarebbe obbligatoria per legge l'AIR: valutazione preventiva degli effetti mediante comparazione di opzioni alternative.Ma se il primo obiettivo è la sparata social finché dura l'hype, di tempo per valutare non ne resta.
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Marco Cappato | Substack
Difendo libertà e diritti con la partecipazione democratica e la nonviolenza. Lo faccio con Eumans e Associazioni Luca Coscioni.Marco Cappato (substack.com)
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Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza
Mercoledì 11 febbraio 2026
Ore 21:00
Bloom – Via Curiel 99, Mezzago
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Monza introdurrà lo spettacolo per poi dare spazio, al termine della visione, a un dibattito in sala. Sarà inoltre allestito un tavolo informativo dove sarà possibile ricevere materiale di approfondimento sui diritti riguardanti il fine vita. Un’occasione di sensibilizzazione per riflettere insieme sui temi centrali della libertà e dell’autodeterminazione.
L'articolo Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza proviene da Associazione Luca Coscioni.
Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza
Sabato 7 febbraio 2026
Ore 19:00
Bloom – Via Curiel 99, Mezzago
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Monza introdurrà lo spettacolo per poi dare spazio, al termine della visione, a un dibattito in sala. Sarà inoltre allestito un tavolo informativo dove sarà possibile ricevere materiale di approfondimento sui diritti riguardanti il fine vita. Un’occasione di sensibilizzazione per riflettere insieme sui temi centrali della libertà e dell’autodeterminazione.
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La Cellula Coscioni Pordenone organizza “Testamento Biologico – Che cos’è? Come si fa? Perché è importante?”
Giovedì 5 febbraio 2025
Ore 18:00
Auditorium Casa dello Studente, Via Concordia 7, Azzano Decimo (PN)
La Cellula Coscioni Pordenone, con il patrocinio del Comune di Azzano Decimo, organizza un incontro pubblico dedicato al tema delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), più comunemente conosciute come testamento biologico.
L’incontro vuole offrire informazioni chiare e accessibili su che cos’è il testamento biologico, come si compila e dove si deposita. Relatrice dell’incontro Francesca Bonemazzi coordinatrice della Cellula Coscioni Pordenone. Un’occasione per approfondire diritti ancora poco conosciuti ma centrali nella vita di ciascuno, anche attraverso domande e confronto diretto con chi si occupa quotidianamente di libertà civili e scelte di fine vita.
L'articolo La Cellula Coscioni Pordenone organizza “Testamento Biologico – Che cos’è? Come si fa? Perché è importante?” proviene da Associazione Luca Coscioni.
Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza
Venerdì 6 febbraio 2026
Ore 20:30
Capitol Anteo spazioCinema Via Pennati 10, Monza
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Monza introdurrà lo spettacolo per poi dare spazio, al termine della visione, a un dibattito in sala. Sarà inoltre allestito un tavolo informativo dove sarà possibile ricevere materiale di approfondimento sui diritti riguardanti il fine vita. Un’occasione di sensibilizzazione per riflettere insieme sui temi centrali della libertà e dell’autodeterminazione.
L'articolo Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza proviene da Associazione Luca Coscioni.
A Chieti si fa la storia delle terapie innovative con psilocibina, che sia un inizio
Il 4 febbraio, al reparto di Psichiatria dell’Ospedale S.S. Annunziata di Chieti (ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti), l’équipe guidata dal professor Giovanni Martinotti ha somministrato psilocibina sintetica per il trattamento della depressione resistente.
Si tratta del primo studio randomizzato e in doppio cieco (né i pazienti né i clinici sono a conoscenza del fatto che venga somministrato il composto attivo o un placebo), la prossima somministrazione avverrà tra tre settimane, poco prima della conferenza che l’Associazione Luca Coscioni organizza a Chieti il 6 e 7 marzo in collaborazione con l’ASL, le università di Chieti, La Sapienza e Tor Vergata.
Il lavoro coordinatore dal Professor Martinotti” hanno commentato Claudia Moretti e Marco Perduca, che per l’Associazione Luca Coscioni coordinano la campagna sugli psichedelici “che verrà presentato alla nostra conferenza, conferma che non occorre cambiare le leggi per portare in Italia quanto già avviene in altri paesi, anche europei.
Auspichiamo che anche grazie al prosieguo del suo progetto si possano trovare altri centri di ricerca o Asl che si avviino sulla stessa strada. Per questo sarà importante il confronto organizzato a Chieti il 6 e 7 marzo prossimi”
La psilocibina sintetica è una molecola prodotta in laboratorio, ha sempre la stessa composizione e un dosaggio preciso, e consente a medici e pazienti di conoscere cosa viene somministrato.
Il contesto clinico e il monitoraggio medico riducono o escludono i principali effetti collaterali, rendendo il trattamento sicuro e adatto, per il momento, all’uso ospedaliero.
Questa prima sperimentazione italiana si rivolge in particolare a persone con depressione resistente, cioè persone che non hanno avuto benefici da terapie “tradizionali”, e apre la strada a nuove possibilità per chi oggi non ha alternative efficaci.
La conferenza dà seguito all’appello “L’Italia apra agli psichedelici“ lanciato dall’Associazione Luca Coscioni nel 2024 e che ha superato le 18.000 firme a riprova del crescente interesse sul tema. La due giorni prevede interventi istituzionali, accademici e di rappresentanti delle professioni mediche e psicologiche che da tempo si stanno interessando alle possibilità dell’impiego delle molecole psichedeliche nell’assistere psicoterapie per varie condizioni che vanno dalla depressione profonda allo stress post-traumatico passando per l’anoressia nervosa, la cura del dolore e dell’ansia da “pre-morte”. Grazie alla partecipazione di ospiti internazionali verranno affrontati anche i passaggi regolatori regionali e internazionali.
La conferenza Ricerca scientifica, realtà clinica, impieghi terapeutici e implicazioni regolatorie nazionali ed internazionali si terrà all’Auditorium del CAST – Centro di Studi Avanzati e Tecnologia – dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. La partecipazione prevede 12 crediti ECM alle professioni sanitarie interessate. Ciascun partecipante riceverà via email dal Provider Spazio IRIS (ID Agenas 4995) le istruzioni dettagliate per completare la procedura di richiesta crediti ECM.
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La Cellula Coscioni di Firenze organizza uno sportello sulle D.A.T.
Venerdì 6 febbraio 2026
Dalle ore 17:00 alle 19:00
SMS Rifredi – Via Vittorio Emanuele II 303, Firenze
La Cellula Coscioni di Firenze organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su come redigere e depositare il proprio testamento biologico, quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di curaUn’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellulafirenze@associazionelucacoscioni.it
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Sportello D.A.T. – Con la Cellula Coscioni Firenze
Lunedì 2 febbraio 2026
Dalle ore 18:30 alle 20:00
Circolo San Lorenzo – Via San Zanobi 18r, Firenze
La Cellula Coscioni di Firenze organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.), per approfondire i propri diritti sul fine vita. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su come redigere e depositare il proprio testamento biologico, quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di curaUn’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
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Vale la pena lottare per legalizzare le droghe?
Dopo più di 30 anni di militanza contro il proibizionismo ogni tanto sento la stanchezza su questa lotta. Ma sono convinto che sì, che continuare sia necessario. E ho spiegato perché nel nuovo video su YouTube.
Vi aspetto nella sezione commenti, perché credo sia importante parlarne insieme: youtube.com/watch?v=42wlVqn4yn…
- YouTube
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
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Progetto Scolarmente – “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”
Giovedì 5 febbraio 2026
Ore 14:00 – 15:30
Liceo Lucrezio Caro, Via Venezuela 30, – Roma Evento riservato ai partecipanti al progetto ”Scolarmente”
In occasione dell’imminente Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, il 5 febbraio si terrà un incontro riservato agli studenti e alle studentesse iscritti al progetto scolastico “Scolarmente”, organizzato dalla Cellula Coscioni di Roma.
Interverranno:Valeria Poli (online) – Professoressa di Biologia Molecolare, Università di Torino, e Consigliera Generale dell’Associazione Luca CoscioniAntonella Succurro (online) – Fisica, startup founder nel campo ClimateTech e politiche di rimozione di carbonioMarina Rallo (online) – Esperta in Diritto Amministrativo, Co‑founder di EquALL e dell’Associazione Terra LiberaFlavia Palombo (in presenza) – Dirigente Biologa, specializzata in Genetica Medica presso l’Ospedale Bellaria di Bologna
Un’occasione preziosa per dialogare con professioniste d’eccellenza e immaginare il futuro della scienza senza confini di genere.
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Marco Cappato ospite alla presentazione de “Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini
Mercoledì 11 febbraio 2026
Ore 21:00
Sala Blu – Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano
In occasione della presentazione del nuovo libro della giornalista Valentina Petrini, Il prezzo della libertà (Solferino), Marco Cappato tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, interverrà in dialogo con l’autrice insieme a Pablo Trincia e Giulia Innocenzi. Una serata intensa per riflettere su libertà, dignità, malattia, disuguaglianze e diritti fondamentali. L’incontro vedrà la partecipazione di Vittorio Parpaglioni Barbieri.
Il libro intreccia le storie vere di due donne, Sibilla Barbieri e “Anna” (nome di fantasia, scelto a tutela della privacy), che vivono malattie senza via d’uscita in condizioni sociali ed economiche profondamente diverse. Solo una di loro potrà permettersi di scegliere come affrontare il proprio fine vita. L’altra no. Un racconto che interroga ciascuno di noi: cosa significa davvero essere liberi, se non possiamo decidere come curarci, come vivere, come morire?
Ingresso gratuito con prenotazione al seguente link
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Cristiana Zerosi e Massimo Rossi intervengono a Milano in occasione della proiezione del film “La Grazia”
Sabato 7 gennaio 2026
Dalle ore 1o:00
Anteo Palazzo del Cinema, sala Abanella, Piazza XXV Aprile 8, Milano
Biglietti acquistabili al seguente link
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Milano sarà presente con un tavolo informativo e con un dibattito post-proiezione che vedrà l’intervento di:
Cristiana Zerosi – Coordinatrice in Lombardia dell’Associazione Luca Coscioni
Massimo Rossi – Avvocato, Membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni e del collegio difensivo di Marco Cappato
Il dibattito sarà un’occasione preziosa per contestualizzare la situazione normativa sul fine vita in Italia alla luce delle recenti sentenze della Corte Costituzionale.
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Dunque l'idea del Governo sarebbe quella di uno scudo penale per le forze dell'ordine, in modo che un agente non possa essere indagato per atti commessi per legittima difesa.
E come si stabilisce la "legittima difesa"? Servirebbero delle indagini, comunque le si voglia chiamare.
Se invece lo scudo sarà tale da ostacolare le indagini, finirà per aumentare il pericolo per gli agenti stessi, esposti alle conseguenze del comportamento di colleghi che si sentissero al di sopra della legge.
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Tania Re e la Cellula Coscioni Torino a Nichelino per parlare di psicoterapia assistita con psichedelici
Tania Re, psicoterapeuta, Consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni parteciperà all’incontro pubblico organizzato dalla Cellula Coscioni di Torino dedicato alle nuove evidenze scientifiche sull’uso degli psichedelici nella psicoterapia assistita.
Lunedì 9 febbraio 2026
Ore 20:45
Via Giusti 3, Nichelino (TO)
L’appuntamento sarà l’occasione per un confronto aperto e informato sui risultati promettenti della ricerca scientifica, sui limiti normativi ancora esistenti e sull’importanza di superare stigma e pregiudizi. Oltre a Tania Re interverranno Lidia Sessa, coordinatrice Cellula Coscioni Torino e Valentina Cera, consigliera regionale AVS. Introdurrà: Alessandro Azzolina, assessore alla Città di Nichelino e AVS Torino sud.
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Sportello Informa DAT – Cellula Coscioni Venezia
Mercoledì 11 febbraio 2026
Dalle 16:30 alle 18:30
Via Caneve 66, Mestre – Presso la sede SPI-CGIL
La Cellula Coscioni di Venezia promuove un nuovo appuntamento con lo Sportello Informa DAT, (Disposizioni Anticipate di Trattamento) dedicato al Testamento Biologico e alla tutela del diritto all’autodeterminazione nelle scelte di fine vita.
Lo sportello è completamente gratuito e aperto a tutte e tutti.Per informazioni: cellulavenezia@associazionelucacoscioni.it
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La Cellula Coscioni di Treviso organizza lo sportello sul testamento biologico
Libreria San Leonardo, Piazza Santa Maria dei Battuti 16 – Treviso
Sabato 28marzo 2026
Dalle 10:00 alle 12:00 (4 appuntamenti individuali di circa 30 minuti)
Una mattinata di colloqui individuali e riservati su temi fondamentali di fine vita, organizzati dalla Cellula Coscioni di Treviso presso la Libreria San Leonardo. Lo sportello è coordinato da un volontario esperto e si svolgerà con la presenza del
Dott. Antonio Orlando, oncologo palliativista, già responsabile sanitario dell’Hospice Casa dei Gelsi. Durante gli incontri si potranno ricevere informazioni e chiarimenti su: D.A.T. (Disposizioni Anticipate di Trattamento – Testamento Biologico), pianificazione condivisa delle cure, consenso informato, rifiuto di trattamenti sanitari, Cure palliative e sedazione palliativa profonda, Morte volontaria medicalmente assistita.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione, fino ad esaurimento disponibilità al:
+39 328 69 66 553 o cellulatreviso@associazionelucacoscioni.it
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La Cellula di Udine organizza un incontro formativo sul Testamento biologico
Martedì 3 febbraio 2026
Ore 20:30
Centro Polifunzionale di Latisana, Via Carlo Goldoni 22
La Cellula Coscioni di Udine organizza un incontro informativo sul testamento biologico (DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento), per approfondire uno strumento fondamentale di autodeterminazione nelle scelte di fine vita. Durante l’incontro si parlerà di libertà di cura, diritti civili e possibilità concrete per ogni cittadino di decidere consapevolmente sulle proprie cure future.
Interverranno:
Simona Liguori, medico oncologo e Consigliera Regionale (Civica FVG)
Raffaella Barbieri, Coordinatrice Cellula Coscioni di Udine
Gianluca Galasso, Consigliere Comunale (Latus Anniae)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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La Cellula Coscioni Udine partecipa all’incontro “Testamento biologico. Un diritto di tutti noi”
Venerdì 30 gennaio 2026
Ore 18:30
Circolo Culturale Ricreativo Nuovi Orizzonti, Via Brescia 3 – Udine
La Cellula Coscioni Udine partecipa all’incontro pubblico dedicato al testamento biologico, un importante strumento di autodeterminazione e libertà nelle scelte di cura. Interverranno: Simona Liguori, medico oncologo; Raffaella Barbieri, Coordinatrice della Cellula Coscioni di Udine; Francesco De Carlo, avvocato. Modera: Bisera Krkic.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire il tema delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) sotto il profilo medico, giuridico e civico.
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La Cellula Coscioni di Treviso organizza lo sportello sul testamento biologico
Libreria San Leonardo, Piazza Santa Maria dei Battuti 16 – Treviso
Sabato 14 marzo 2026
Dalle 10:00 alle 12:00 (4 appuntamenti individuali di circa 30 minuti)
Una mattinata di colloqui individuali e riservati su temi fondamentali di fine vita, organizzati dalla Cellula Coscioni di Treviso presso la Libreria San Leonardo. Lo sportello è coordinato da un volontario esperto e si svolgerà con la presenza del
Dott. Antonio Orlando, oncologo palliativista, già responsabile sanitario dell’Hospice Casa dei Gelsi. Durante gli incontri si potranno ricevere informazioni e chiarimenti su: D.A.T. (Disposizioni Anticipate di Trattamento – Testamento Biologico), pianificazione condivisa delle cure, consenso informato, rifiuto di trattamenti sanitari, Cure palliative e sedazione palliativa profonda, Morte volontaria medicalmente assistita.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione, fino ad esaurimento disponibilità al:
+39 328 69 66 553 o cellulatreviso@associazionelucacoscioni.it
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La Gallery di Gennaio
Ecco un po’ di foto dalle nostre Cellule Coscioni in giro per l’Italia: il nuovo anno ha portato i nostri volontari nei cinema per la proiezione del film di Paolo Sorrentino La Grazia. Alla vigilia dell’ottavo anniversario dall’entrata in vigore della legge sulle DAT, vedono la luce due nuovi sportelli informativi nei Municipi II e III di Roma, così come la nostra campagna informativa comune per comune, strada per strada. Clicca sull’icona della macchina fotografica per scorrere le foto!
L'articolo La Gallery di Gennaio proviene da Associazione Luca Coscioni.
L’Iniziativa dei cittadini europei Psychedelicare.eu si è chiusa con 74.017 firme. Italia seconda!
Non abbiamo raggiunto il milione di firme. Lo sappiamo, lo sapete, lo sa anche la Commissione europea, che così non sarà obbligata a rispondere. Ma abbiamo unito 74.016 voci da tutti i 27 Paesi dell’Unione europea sul tema della salute mentale e delle terapie psichedeliche. E questo non è poco.
Un’iniziativa capace di chiudere con un aumento del 50% delle firme negli ultimi cinque giorni dice che il messaggio era importante, e poteva essere sentito. Il tema era ed è difficile, certo: non è ancora popolare. Ma è capace di interessare e coinvolgere.
Psychedelicare.eu è nata dall’intuizione di Theo Giubilei, un ragazzo francese che durante uno stage al Parlamento europeo scopre lo strumento delle Iniziative dei Cittadini Europei e immagina di usarlo per parlare di ciò che la scienza sta dicendo sugli psichedelici, e dell’emergenza di cui nessuno vuole occuparsi.
Quella stessa emergenza che l’Organizzazione Mondiale della Sanità chiama “crisi di salute mentale” e che ogni giorno tocca milioni di persone in Europa. Persone che soffrono in silenzio, che non trovano risposte nei trattamenti convenzionali, che cercano (e a volte trovano, all’estero) sollievo in terapie che la scienza sta riscoprendo, ma che la politica, tranne rare eccezioni, continua a ignorare.
Nel corso di un paio d’anni, con il supporto di oltre 50 organizzazioni, e di Marco Cappato e Marco Perduca nell’elaborazione dell’iniziativa, e con un’identità visiva curata dai creativi volontari dell’Associazione Luca Coscioni (art direction di Carlotta Inferrera, illustrazioni di Giovanni di Modica, direzione creativa del sottoscritto), Psychedelicare ha preso forma.
Come azione politica e come invito a prenderci cura della mente, insieme, in tutta Europa.
L’iniziativa ha coordinato 20 team nazionali, animati da oltre 500 volontari: quasi tutti medici, ricercatori, terapeuti. E alcuni pazienti.Persone che hanno trovato il coraggio di esporsi pubblicamente, di raccontare la propria lotta contro l’angoscia da prognosi infausta, la depressione farmaco-resistente che non risponde a nessun farmaco, la cefalea a grappolo che devasta l’esistenza. E di spiegare che se oggi stanno meglio è grazie a delle sostanze psichedeliche, l’LSD, il DMT dell’ayahusca, la psilocibina contenuta in alcuni funghi.
L’Italia ha raccolto 11.485 firme. Siamo sul podio europeo: secondi dopo la Francia e prima della Polonia per numero assoluto, e davanti al Belgio per la quota minima nazionale raggiunta (il 20%).
Vedere l’Italia in quella posizione fa piacere, con 74.016 firme totali da tutta Europa. Non è abbastanza per obbligare la Commissione ad affrontare il tema sulla base delle evidenze scientifiche, come previsto dallo strumento, ma abbastanza per dire che un bisogno esiste. Abbastanza per aver creato il più grande movimento europeo sul tema delle terapie psichedeliche.
Psychedelicare è nata con un obiettivo politico, sapendo di creare innanzitutto un’occasione di dibattito culturale. È stata un invito a parlare di sofferenza e guarigione.
È stata una conversazione che ha raccolto l’adesione di Richard Doblin, fondatore di MAPS (Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies) e pioniere della ricerca psichedelica; di Paul Stamets, micologo leggendario; di Michael Pollan, che con il suo libro ha aperto la mente di milioni di persone; di Robin Carhart-Harris, neuroscienziato tra i massimi esperti mondiali. E di tantissimi altri ricercatori, clinici e terapeuti che ogni giorno lavorano per permettere a chi ne ha bisogno di accedere a queste terapie.
Perché non è dovere dei cittadini risolvere l’emergenza di salute mentale: quello sarebbe compito di chi fa politica. Ma la politica, lo sappiamo, va aiutata. E quindi molti attivisti di Psychedelicare vogliono continuare a parlarne, per dire che esistono ancora alternative inesplorate per chi soffre e non trova risposte. Vogliono continuare a raccontare, a informare, a tenere aperta questa conversazione.
Perché 74.016 firme non sono un fallimento. Sono la base di un movimento che oggi ha spore in tutta Europa, che parla lingue diverse ma condivide una stessa urgenza. È stata una bella esperienza. Difficile, certo. A volte frustrante. Ma anche ricca di soddisfazioni, incontri, storie, lezioni. Abbiamo visto persone che non avevano mai fatto attivismo mettersi in gioco. Abbiamo visto pazienti trovare il coraggio di raccontarsi. Abbiamo visto terapeuti uscire dagli studi per parlare con il pubblico.
Abbiamo visto un tema considerato tabù diventare intrigante, e perfino appassionante. E la conversazione continua: sui canali social del movimento, nei festival, nelle piazze, nelle università, nelle strutture sanitarie. Ovunque ci siano persone disposte a mettere in discussione i pregiudizi e ad ascoltare le evidenze. Per provare a prenderci cura della mente, insieme.
Let’s mind the mind. Let’s care together.
L'articolo L’Iniziativa dei cittadini europei Psychedelicare.eu si è chiusa con 74.017 firme. Italia seconda! proviene da Associazione Luca Coscioni.
La Cellula Coscioni di Treviso organizza lo sportello sul testamento biologico
Libreria San Leonardo, Piazza Santa Maria dei Battuti 16 – Treviso
Sabato 28 Febbraio 2026
Dalle 10:00 alle 12:00 (4 appuntamenti individuali di circa 30 minuti)
Una mattinata di colloqui individuali e riservati su temi fondamentali di fine vita, organizzati dalla Cellula Coscioni di Treviso presso la Libreria San Leonardo. Lo sportello è coordinato da un volontario esperto e si svolgerà con la presenza del
Dott. Antonio Orlando, oncologo palliativista, già responsabile sanitario dell’Hospice Casa dei Gelsi. Durante gli incontri si potranno ricevere informazioni e chiarimenti su: D.A.T. (Disposizioni Anticipate di Trattamento – Testamento Biologico), pianificazione condivisa delle cure, consenso informato, rifiuto di trattamenti sanitari, Cure palliative e sedazione palliativa profonda, Morte volontaria medicalmente assistita.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione, fino ad esaurimento disponibilità al:
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