L'IRAN NON CEDE E DETTA LE PROPRIE CONDIZIONI PER LA PACE


USraele ha iniziato la guerra contro l'Iran adducendo a prove false smentite in poco tempo da tutto il Mondo, persino dai propri agenti che hanno smentito le parole di Trump.
Mentre la guerra entra nella quarta settimana e, a differenza di quanto dice il presidente statunitense, l'Iran non da nessun cenno di cedimento continuando a bombardare siti strategici e basi della Coalizione Epstein, pone inoltre le proprie condizioni per porre fine alla controffensiva.
In un’intervista rilasciata al quotidiano Al Mayadeen, un alto funzionario iraniano avrebbe infatti riferito che Teheran avrebbe pronte sei condizioni affinchè si delinei «un nuovo quadro giuridico e strategico» che possa portare alla fine delle ostilità. Queste prevedono garanzie affinchè la guerra non si ripeta, la chiusura di tutte le basi militari statunitensi nella regione, il pagamento di un risarcimento alla Repubblica Islamica, la fine della guerra su tutti i fronti regionali, l’istituzione di un nuovo quadro giuridico per lo Stretto di Hormuz e il perseguimento penale ed amministrativo di tutte le «personalità dei media» ritenute ostili al regime.
Mentre la Coalizione Epstein mira a distruggere tutto il territorio solo per prendere il controllo del petrolio e della regione, l'Iran reagisce e tende una mano per arrivare alla Pace.