il disadattato è una definizione clinica medica precisa. non una percezione soggettiva sociale. indica chi di fatto non è in grado di comprendere e seguire un'esistenza comprendendo i meccanismi dell'esistenza. tipo se mi getto in un pozzo profondo muoio e nessun dio mi salverà. un po' come il complottista e i suoi leader salvifici tipo setta. una persona non razionale è una persona incapace di seguire schemi logici che vive in una sua fantasia. detto questo, la domanda teoricamente avrebbe dovuto apparire dalla risposta ovvia. vorrei aggiungere che la bestia agisce secondo criteri logici (semmai manca la morale ed altri "layer" che noi "umani" abbiamo aggiunto), ed è solo per questo che riesce a sopravvivere. un animale "pacifista" se ha perso il senno e non vuole accettare che il predatore lo mangerà finirà inevitabilmente molto male. per un disadattato (considerando la definizione) la capacità di adattamento è la sua nemesi. se avesse capacità di adattamento non sarebbe un disadattato. la capacità di adattamento consiste nel comprendere meglio (o più rapidamente) di altri tutti i meccanismi che regola la vita e richiede di essere maggiormente piantato con la testa nella realtà. la sopravvivenza dipenda in primis dalla corretta percezione della realtà. chi vive in un suo mondo magico illusorio non sarà efficace nell'adattarsi e probabilmente subirà più duramente la vita, dovendo come minimo isolarsi. in un mondo con tanti disadattati si possono formare piccole (o grandi) comunità intere di persone che rifiutano la realtà e vivono in un mondo loro. non sono queste che poteranno progresso e garantiranno sopravvivenza all'umanità.
simona
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