AMERICA LATINA NEL MIRINO DELL’IMPERIALISMO USA-ISR4ELIANO
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Le rivelazioni emerse dai file audio pubblicati da Canal RED e Hondurasgate confermano ciò che i popoli dell’America Latina conoscono da decenni: l’imperialismo statunitense non ha mai smesso di considerare il continente come il proprio “cortile di casa”.
Dietro la retorica della “democrazia” e della “sicurezza” si nasconde il progetto di una nuova colonizzazione fondata sul saccheggio delle risorse strategiche, sulla repressione militare, sul lawfare contro i governi progressisti e sull’asservimento degli Stati nazionali agli interessi delle multinazionali occidentali, in funzione anticinese.
Trump, Netanyahu, Milei e le oligarchie locali agiscono come strumenti di un capitalismo in crisi che tenta di fermare con la violenza il processo multipolare e l’avanzata dei Paesi emergenti. Le terre rare, le infrastrutture, le rotte commerciali e perfino il sistema carcerario diventano terreno di conquista per il grande capitale finanziario internazionale.
Ancora una volta, mentre l’Occidente parla di “diritti umani”, sostiene golpe, destabilizzazioni, corruzione e repressione contro chiunque metta in discussione il dominio dell'imperialismo statunitense.
Il PCUP esprime solidarietà ai popoli latinoamericani che resistono all’aggressione imperialista e ribadisce che solo la sovranità popolare, il controllo pubblico delle risorse strategiche e la cooperazione internazionalista tra i popoli possono spezzare le nuove catene del totalitarismo "liberale".