Domani inizia il Mondiale più vergognoso della storia recente — e non per quello che succederà in campo. L'Iran ha il divieto di pernottamento negli USA. L'arbitro somalo Omar Artan è stato rispedito a casa dopo 11 ore di interrogatorio e visto negato. Il delegato iracheno Hussein arrestato e tenuto fermo per 7 ore. Le delegazioni di Uzbekistan e Senegal perquisite con cani antidroga e metal detector come se entrassero in un carcere. Atleti, arbitri e funzionari trattati da sospettati. La FIFA che non dice una parola. Infantino che stringe la mano a Trump e sorride per le foto. Questo non è un torneo sportivo. È una dimostrazione di potere con un pallone in mezzo. Buon Mondiale — a chi riesce ancora a goderselo.