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Purtroppo Mozilla chiude l'istanza mastodon:

mastodon.uno/@mozilla@mozilla.…

segue alla chiusura di un'altra importante istanza per il mondo open source, emacs.ch:

emacs.ch/@emacs/11308775290194…

gestire istanze #mastodon comporta un grande sforzo economico, logistico e umano e purtroppo da un anno a questa parte le risorse calano, perdiamo 1600 istanze, oltre 400 solo nell'ultimo mese!

Se potete supportate i vostri admin e le vostre istanze, per aiutare mastodon uno:

liberapay.com/mastodonitalia

Grazie!

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)
in reply to Simone

@soul1986 è ovvio che ne sono state create troppe, mastodon è un social decentralizzato ma la federazione non funziona bene su quelle piccole, che per problemi di costi sono federate con un numero enormemente minore di utenti rispetto a quelle grandi, proprio per questo il sito ufficiale dall'anno scorso consiglia un account sulle istanze più grandi e quindi più interconnesse con il fediverso.
Questo ha provocato anche un crollo di iscritti per quelle piccole e molte hanno deciso di chiudere.
in reply to Simone

@soul1986 Beh ma la decentralizzazione è uno dei punti chiave di Mastodon. Se perdesse questa caratteristica, semplicemente non sarebbe più Mastodon. Inoltre la minore decentralizzazione porterebbe anche a costi di gestione più alti per i singoli server rimanenti, perché ogni server dovrebbe gestire una maggiore quantità di dati.
Quindi qual è la soluzione? O uno si fa il proprio server oppure contribuisce come può a quello a cui aderisce. Non vedo altre strade.
in reply to Angelo Schirinzi

@angeloschirinzi Sono d'accordo, non si discute la caratteristica della decentralizzazione, ma la sostenibilità alla base di essa. E' sostenibile se si hanno pochi utenti? alla prova dei fatti non sembrerebbe. Se poi aggiungi che molti non contribuiscono economicamente alla gestione dell'istanza mi pare che il progetto sia traballante. Io la soluzione non ce l'ho, ma credo che qualcosa di diverso debba essere fatto.
in reply to Simone

@angeloschirinzi Bisogna anche cambiare un paradigma alla base dei social di adesso, per quanto questo sia un'eresia: SI DEVE TORNARE A PAGARE. Ti piace leggere il giornale online? devi pagare. Ti piace quell'app? devi pagare. Ti piace quel social come MAstodon e condividi l'idea? Devi pagare. E' un eresia ai giorni d'oggi lo so, siamo troppo abituati ad avere le cose gratis, e sappiamo quale è il costo di esse in termini di privacy. Questo deve avvenire anche qui.

Devol ⁂ reshared this.

in reply to Simone

@Simone mo, non c'entra niente la sostenibilità. Mozilla, Grazie a tutti i soldi che riceve da Google, dispone di risorse quasi infinite e un'istanza del Fediverso costa pochissimo.

Noi (poliverso.org + poliversity.it) spendiamo 20 centesimi al mese per ogni utente attivo, ma in un'istanza più grande si spende molto di meno.

Scommetto che Mozilla non ha speso per la gestione dell'istanza più di 5000 euro... pensi che sia davvero così insostenibile per un conglomerato come Mozilla?

Il vero problema è che Mozilla non credeva in questo progetto, lo ha attivato in maniera approssimativa e senza disporre di adeguate competenze nella gestione social.

Inoltre ha preferito gestire le iscrizioni in maniera chiusa e non ha privilegiato l'accesso a utenti che potessero animare realmente l'istanza, ma ha privilegiato l'accesso dei soliti membri della community Mozilla, senza però spendere un minimo di risorse nel promuovere correttamente il progetto.

Oltretutto, il progetto è stato creato a traino dell'entusiasmo che si è prodotto intorno a mastodon, ma un progetto gestito da un gigante come Mozilla poteva permettersi di volare un po' più alto rispetto al mondo del microblogging: Mozilla ha voluto basarsi su mastodon, personalizzandolo di un minimo, ma poteva utilizzare strumenti maturi come Pleroma o Misskey per differenziarsi dalla massa, o poteva coinvolgere la propria Community nel contribuire a progetti molto interessanti come Friendica o Bonfire.

Ma è chiaro che Mozilla non aveva alcun interesse nel Fediverso. Probabilmente ha solo tirato fuori un micro budget per accontentare qualcuno tra gli appartenenti alla community che era più entusiasta della federazione, Ma l'ha fatto senza crederci, limitandosi ad avviare il conto alla rovescia.

Si è trattato perciò di una iniziativa pensata, progettata e portata avanti con il culo, e che non poteva che concludersi come si è conclusa.

L'unica cosa che può insegnare questa vicenda e che i progetti non si fanno in questo modo

@Angelo Schirinzi @mastodon uno admin :mastodon:

in reply to Simone

Secondo me non è necessario arrivare a estremi simili, e la frammentazione è, se non si cerca di usarla come apriscatole per il tonno della moneta, un punto di forza solidissimo.

Che ogni persona interessata al fediverso come social si tiri su la propria istanza personale è impossibile, è pacifico. Servono un minimo di competenze per farlo e anche con i pacchetti pronti comunque l'hosting lo si deve pagare.

Quando un'istanza inizia ad avere tanti (>1000 direi) utenti i costi lievitano. Il costo delle risorse come storage/cpu per utente diminuisce al crescere degli utenti, ma diventano significativi quelli relativi a mantenere l'uptime, moderare, gestire l'infrastruttura.

Lo sweet spot è nelle istanze piccoline, gestite a costo praticamente zero (assorbito dal fatto che le risorse sarebbero comunque disponibili) da appassionati o comunità limitate.

Trovo sensato il parallelo con la televisione negli anni credo sessanta (io non c'ero), dove una famiglia su cinque poteva permettersi l'apparecchio, e quando c'era da vedere qualcosa si andava tutti a casa loro.
Nel caso del fediverso ci sono dei nerd o dei mucchietti di nerd di zona (fisica e d'interesse) che hanno l'istanza, e i vicini la utilizzano.

In tale scenario non si deve pagare. Quasi certamente si contribuirà alle spese del mucchietto di nerd, ma lo si farà per convivialità diretta verso tante cose indipendenti dal fediverso, non si paga per usare il social.

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in reply to Lysander il breve

per come è fatto il fediverso le istanze piccoline sono più isolate perchè non possono federare lo stesso numero di utenti delle istanze grandi e quindi vivono in una piccola bolla.
Per dire se si cercano i messaggi con hashtag mastodon su emacs ce ne sono 32 oggi:

emacs.ch/tags/mastodon

su mastodon.uno ce ne sono 141! C'è una bella differenza:
mastodon.uno/tags/mastodon

e su vituperio si contano sulle dita: fedi.vituperio.xyz/tags/mastod…

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

lumieres reshared this.

in reply to Lysander il breve

[vedo solo il tuo post, ma è normale 😀] certo, anche da monoistanza o quasi vedo quel che voglio vedere e trovo quel che cerco - basta non incontrare ostacoli, certo, ma in federata eventualmente si trovano spunti più che interessanti. E non è comunque il numero, ma la qualità di quel che leggo che mi interessa. Ottomila post di buongiorni e oggi c’è bel tempo non valgono (per me, ovviamente) tre istanze di musicologia o di pratica musicale del medioevo. Solo che questi ultimi non ci sono 😕
in reply to Matteo Zenatti

Quoto completamente e credo che questa sia un'eccellente esposizione del perché tante istanze mediopiccole son la situazione più desiderabile.
Avere tutti i musicisti in una megaistanza musicdon.whatever crea sì una timeline locale piena di musica, ma oltre ad avere i problemi di costi (economici e non) delle grosse istanze, omogeinizza forse troppo tutte le "tonalità" delle diverse sottocategorie di musicisti.
Avere invece un'istanza di musicisti medievali di Tubinga klavierdon.medieval e una di musicisti metal di Francoforte moshtodon.heavy fa sì che nella prima ci sia la regola di esplicitare il temperamento quando si postano spartiti, e nella seconda sia bannato il canto non amplificato.
Ognuna si fa i cavoli suoi e i suoi cittadini parlottano di quel che li accomuna, e quando vogliono incontrarsi con altre persone vanno in federata.

Credo sia molto preferibile all'avere tutte le uova in un paniere e doversi scervellare con filtri e hashtag e tutte le altre parafernalie del datamining.

Comunque matz condivido il tuo disappunto, anche a me farebbe piacere vedere istanze musicali medievali, purtroppo credo che come musicisti siate pochini e in media poco tecnologici 🙁

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in reply to Lysander il breve

peraltro la distribuzione su molte istanze piccole è ciò che rende il Fediverso inaffondabile. Un admin si scoccia a tenere le luci accese o ha problemi tecnici? Pazienza per i suoi utenti e finisce lí. Va giú un'istanza come m.s sono cazzi acidi. Le istanze cosí grosse semplicemente non dovrebbero esistere. (E nemmeno il fatto che molte istanze siano in realtà in hosting sulla stessa infrastruttura, ma quello è un altro problema.)

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in reply to Oblomov

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la cosa divertente è che mastodon.social è un colosso che tutti odiano ma ha gente pagata ed è super finanziato da sponsor e fondazioni. Mentre proprio le piccole medie istanze arrancano e crepano a non finire, sono proprio 1600 in un anno e se mettiamo siano della misura delle 2 istanze defunte mozilla e emacs di 200 utenti, sono 320k utenti attivi spariti in un anno a causa di queste, 1,5 volte la misura di mastodon.social.
Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

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in reply to Angelo Schirinzi

@angeloschirinzi @soul1986 Bah, penso che abbiano risparmiato poche noccioline. Non é un tema di soldi, anche se viene ovviamente venduto come tale. I compensi del top management sono sempre in crescita, nonostante l'azienda vada sempre peggio (e continua a esistere di fatto solo grazie alle elargizioni di Google - sigh!). #mozilla
Questa voce è stata modificata (1 anno fa)
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mastodon - Collegamento all'originale

Simone

@out Ognuno è libero di fare quello che vuole, di aprirsi la sua istanza e farne quello che vuole. Questa cosa però secondo me non è sana e non da una buona immagine: se di 100 istanze che vengono aperte, 99 vengono chiuse nel giro di alcuni mesi non si rischia di minare un pò l'idea alla base?
in reply to Ciro_Angarella

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@Ciro_Angarella qua alcune info: noblogo.org/unosocial/sostieni…


Sostienici


La gestione di un progetto come Mastodon può essere costosa e potrebbe richiedere molto denaro per mantenere i server online. Abbiamo un fantastico team di volontari che ci aiuta a moderare e gestire Mastodon.uno, se volete aiutare e sostenere finanziariamente il progetto di un social etico e non profit potete farlo in diversi modi.

Ma quanto ci costa mastodon.uno?


La gestione di un social network è molto costosa, quindi accettiamo donazioni in varie forme anche se le principali sono le donazioni ricorrenti Liberapay e le microdonazioni su Ko-fi .

In questa pagina vi spiegheremo meglio come si svolge questo processo, in fondo a questa pagina troverete anche una descrizione di come utilizziamo i fondi.

Su Mastodon.uno vogliamo essere il più trasparenti possibile quando si tratta del sostegno che riceviamo dai nostri utenti. Voi ci sostenete ogni singolo giorno, quindi vogliamo farvi sapere come vengono usate le donazioni.

Mastodon.uno ha un amministratore pagato per gestire l'istanza attraverso il servizio Masto.host. In questo modo non abbiamo hobbisti che mettono le mani nei server nel loro tempo libero ma un professionista che da anni gestisce un'attività di gestione server mastodon e che permette di avere un'istanza sempre aggiornata all'ultima versione e protetta da eventuali attacchi.

L'attuale costo mensile che paghiamo a masto.host è di 1.129$ qui la fattura per l'hosting di Mastodon.uno del 5 Dicembre 2022:

I server sono ospitati in Francia da OVH, girano su Debian Linux e gestiscono il server per il database, Elastic Search (ricerca sul testo) e il media storage, comprendono inoltre i costi per il CDN (BunnyCDN) ed Email delivery (MailGun). Altri costi extra non elencati in fattura sono i 29€/mese per il servizio di traduzione LibreTranslate e 2$/mese per il dominio che porta il totale a 1.150$/mese.

Non si potrebbe spendere di meno?


Mastodon.uno non è la solita istanza creata da pochi appassionati, è fra le 15 istanze più importanti di mastodon a livello mondiale, ed è compito nostro dare un'immagine di un'istanza italiana efficiente e affidabile. Mastodon.uno è infatti la destinazione di oltre 70mila persone di cui oltre 9000 attive tutti i giorni e questi numeri non hanno confronti nel panorama italiano, non possono essere gestiti con risorse di fortuna. Il tutto è su una struttura “ridondante”, il che significa che nel caso un server smetta di funzionare l'istanza continuerà a essere online senza dover rimanere offline per ore o giorni, i caso di malfunzionamento potrebe diventare solo un po' più lenta finchè il server sarà rimpiazzato. Non usiamo server economici negli Stati Uniti ma rimaniamo con i server in Europa (Francia), i vostri dati saranno protetti dalle leggi europee. Il nostro team ottimizza da sempre le risorse in modo da avere un server efficiente e veloce, ad esempio l'istanza storica fosstodon che ha da sempre una dimensione paragonabile a quella di mastodon.uno spende per la propria infrastruttura oltre 2000€ e quindi circa il doppio per gestire le nostre stesse risorse.

Liberapay: piccole donazioni periodiche


Liberapay è un progetto open source senza scopo di lucro che permette di aiutare progelli etici. Con liberapay puoi donare a mastodon un importo minimo a partire da 1cent/settimana usando carta di credito, bonifico bancario o Paypal. Serve creare un account e la donazione può essere anonima:

Liberapay Mastodon

ko-fi: offrite un caffè


Per sostenere mastodon si può anche offrire un caffè al gruppo devol che si occupa della gestione di questa istanza e di molti altri progetti liberi e decentralizzati. E' possibile donare un caffè con paypal o carta senza obbligo di iscrizione:


Differenza fra ko-fi e liberapay:


#Kofi è una società di crowdfunding inglese che non trattiene nulla dalle donazioni, questo permette di inviare microdonazioni di 3€ trattenendo solo le commissioni di carte o paypal dai 30 ai 38cent:ko-fi.com/devol

#liberapay è una noprofit che non trattiene percentuali dalle donazioni, è totalmente open source ed è adatta a donazioni annuali per ridurre le commissioni bancarie:liberapay.com/mastodonitalia

Browser Brave: donare nel massimo della privacy


Puoi supportare mastodon in modo anonimo utilizzando il browser Brave e attivando le ricompense si potrà donare la criptomoneta BAT che puoi accumulare gratuitamente nell'utilizzo di tutti i giorni.

Oltre a sostenere mastodon.uno e gli altri progetti di devol, con Brave è possibile donare a wikipedia, tor project, archive.org, lealternative.net e molti altri.

Qua una guida all'utilizzo:

Cos'è e come funziona Brave Rewards. Guida completa

Email privata con Tuta


Se vi abbonate a Tuta per un anno, il servizio europeo di email più sicuro e rispettoso della privacy, se vi abbonadte da qui riceverete un mese gratuito aggiuntivo (13 mesi invece di 12). Mastodon.uno riceverà un credito per il 25% di tutti gli abbonamenti effettuati a Tuta entro il primo mese seguendo questo link. I crediti accumulati serviranno a pagare le quote mensile dell'email Tuta che gestisce info (at) mastodon.uno.

Presearch: motore di ricerca etico che redistribuisce i proventi con gli utilizzatori.


Un motore di ricerca decentralizzato e rispettoso della privacy come presearch può aiutare anche mastodon. Ad ogni ricerca su presearch accumulerai la criptomoneta PRE, al raggiungimento di 50 PRE, 25 verranno donati a mastodon se ti iscriverai cliccando qui


Criptovalute: donare al di fuori dei circuiti bancari


Se volete donare nella massima privacy, senza utilizzare conti paypal, servizi bancari o carte si possono fare donazioni con le criptomonete Bitcoin, Litecoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Stellar Lumens, Algorland, Cardano, Dogecoin, Nano, Tezos, Monero:


Altri modi per sostenerci


Se non potete sostenerci finanziariamente, va benissimo – Mastodon è un servizio gratuito e lo sarà sempre.

Cancellazione automatica dei messaggi più vecchi


Potete però diminuire i costi di hosting eliminando automaticamente i messaggi più vecchi e meno importanti. da qui: Cancellazione automatica dei postIn questo modo si potrà mantenere un server leggero, meno costoso e avere un minor impatto ambientale.

Per mantenere i messaggi più importanti o su un certo argomento in modo che non vengano rimossi dalla cancellazione automatica basta impedire la cancellazione di post con più di 5 interazioni o mettere una stellina o segnalibro su quanto si vuole conservare:

mastodon.uno/statuses_cleanup

Cercate gli argomenti nei post e mettere una stellina o preferiti, ad es. quelli che parlano di fediverso così:

fediverso from:amministratore

serve includere i post nei risultati di ricerca qui: mastodon.uno/settings/privacy

Se sei un membro di mastodon.uno e vuoi contribuire al progetto, ecco alcune idee:


  • Segnala qualsiasi post che ritieni violino un corretto Codice di Condotta.
  • Continuate a condividere i post interessanti che suscitino discussioni e dibattiti.
  • Siate collaborativi l'uno con l'altro con commenti utili e di supporto.
  • Unisciti al gruppo di discussione di mastodon.uno su matrix, basta chiedere un invito a @amministratore@mastodon.uno
  • Candidati come moderatore di mastodon.uno (serve essere iscritti da almeno un anno)
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Quando fate una donazione, sia con Liberapay che con Ko-fi, questa viene mostrata in tempo reale sulle rispettive pagine, in questo modo è possibile sapere in modo trasparente quanto viene raccolto, certificato direttamente dalle piattaforme di crowdfunding.

Con questi fondi facciamo un paio di cose:


Paghiamo ogni mese server veloci, sicuri ed efficienti. Manteniamo una riserva di almeno 6 mesi per i costi di gestione in modo da avere fondi a disposizione nel caso in cui avessimo bisogno di un aggiornamento inaspettato

La nostra promessa


L'ultima cosa che si vuole vedere è che il progetto a cui si ha a cuore cominci ad avere problemi, rallentamenti o che scompaia per giorni. Noi lo capiamo e vogliamo essere il più trasparenti possibile su questo punto.

Teniamo fondi di riserva sul nostro conto per mantenere i server online tra i 6 e i 24 mesi.

Se per qualche motivo le donazioni a Mastodon dovessero interrompersi o se i costi dovessero aumentare rapidamente inizieremo immediatamente a ricercare fonti alternative e useremo i fondi già presenti sul nostro conto per finanziare il servizio. Questo per dare a tutti la sicurezza di trovare in mastodon.uno una casa affidabile e stabile nel Fediverso.

Grazie


Infine, volevamo concludere questa pagina con un breve ringraziamento. Il sostegno che la comunità ci dà, sia finanziario che di altro tipo, aiuta davvero tutta la rete Mastodon a continuare ad essere una realtà alternativa e solida ai social commerciali.