Vedo tanti post indignati contro la riforma dei tecnici. Bravi, fate bene ad indignarvi. Vi potevate anche svegliare un po' prima, eh, quando hanno riformato i professionali e in ogni dichiarazione pubblica il ministro affermava che quel modello andava e sarebbe stato esteso anche ai tecnici; certo, quando hanno toccato i professionali non avete detto nulla, e forse dietro ci sono sia questioni di classe (chi se ne frega delle classi meno agiate, loro possono anche non saperlo l'italiano) sia questioni razziali (chi se ne frega di quegli stranieri che si iscrivono in quelle classi ghetto che si formano nei professionali, che vadano via o a lavorare in nero e non chiedano nulla), sia, infine, un certo disprezzo verso neurodivergenze e disabilità (chi se ne frega di tutta quella mole di DSA, BES e alunni con la 104 che vengono sdoganati sui professionali, tanto già non capiscono nulla). Ma certo, ora che toccano i tecnici, che storicamente sono per utenza e risultati più vicini ai licei, parlate di distruzione della scuola. Ma fate bene, perché è vero che questa riforma dei tecnici fa schifo, è un orrore, è una vergogna, ed è qualcosa di già visto. Solo che non l'avete voluta vedere arrivare perché prima il problema non riguardava voi e i vostri figli, riguardava i figli di un dio minore.