Il giro prosegue, sempre nei dintorni di Parigi (per ora) con due "chicche" straordinarie.
Mattino: la villetta "Belvédère" a Monfort-L'Amaury, dimora di Ravel dal 1921 al 1937, anno della sua morte. Interamente arredata e decorata dal musicista, che era anche decoratore d'interni, e rimasta intatta da allora grazie a una conservazione scrupolosa e a restauri rispettosi.
Il pomeriggio una sorpresa: il giardino Yili a St-Rémy-l'Honoré, primo giardino tradizionale cinese in Francia, opera di una coppia di cinesi che vi hanno espresso tutta la loro passione e dedizione per quest'arte millenaria. Di colpo mi sono ritrovato nella Shanghai della quale visitai i bellissimi giardini nel 2008...
Bonus experience: concerto di musica elettroacustica su strumenti tradizionali cinesi, vietnamiti e tibetani, con un musicista bhutanese che ci ha illustrato la provenienza e le qualità timbriche e spirituali di ogni strumento!