Ho assistito all'unico modo che ha l'Italia di non scomparire



Poche chiacchiere: non è un articolone slop e non contiene ricette o suggerimenti: solo constatazioni.
In questa vita estremamente parca di soddisfazioni, qualche giorno fa ho vissuto il mio momento di leggerezza più genuina degli ultimi tempi: orario di uscita dalla scuola, un gruppo di ragazze e ragazzi di nazionalità indiana, bengalese, italiana e altro ancora, parlavano tra loro e ridevano, si rincorrevano giocosamente.
Le cose liberatorie che facevo io col mio gruppo in quella stessa situazione, quando avevo i loro anni, senza aver avuto, però, l'opportunità di fare amicizia con persone ipoteticamente distanti migliaia di chilometri. Le conoscenze erano decisamente più locali, al massimo c'era chi veniva dai comuni limitrofi.

Questo è l'unico modo, ovvio, per creare un futuro sano per l'Italia, altrettanto ovviamente si sta facendo di tutto per evitarlo. Accoglienza e integrazione, le uniche possibilità, l'unica alternativa è un paese vecchio, sempre più vuoto, morto. Gli anziani non ringiovaniranno, gli Italiani DOP non torneranno ai dieci figli per coppia, neanche a due soli, non ci sono le condizioni e chi governa non ha altro che soluzioni ideologiche che, sorpresa!, non hanno alcuna possibilità di funzionare.

Il problema è che molti Italiani DOP preferiscono l'alternativa del vuoto e della morte: se l'alternativa è aprirsi, meglio bruciare tutto, muoia Sansone con tutti i Filistei. Come faccio a saperlo, ho chiesto in giro, fatto dei sondaggi?
Lo so come il tizio che apostrofa il rag. Fantozzi come cornuto, nella celebre scena:“Lo so e basta”.


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