Sempre sul drone russo all'aeroporto di Lipsia
Da: Il golpe cyberpunk di Trump di Ray Man
su Pressenza (internatinal press agency) pressenza.com/it/2026/09/il-go…
Il re è un giullare malefico, che spinge sul militarismo tecnocratico. La peggiocrazia non lascia nulla al caso.
Siamo troppo impegnati nella nostra bolla di sopravvivenza per capire. Per pensare non abbiamo tempo. Ognuno odia l’altro, ma il copione non lo hai scritto tu. Il delirio di onnipotenza dei nuovi tiranni crea e avvolge la nostra mente come la tela di un ragno diabolico. Siamo tutti polli di Renzo. Ci becchiamo mentre la mano innominata ci porta al macello.
La speranza si nasconde nella consapevolezza che non sei tu a scrivere la tua storia. Siamo già anestetizzati dalla dopamina e guidati dalla rabbia.
Musk ci vede lottare a sangue nelle strade, ma non è una profezia. Sta già succedendo. Era progettato.
Riporto questo articolo di Pressenza perché nei giorni scorsi ho ricevuto numerose contestazioni ad un mio post riguardante le intenzioni bellicose della Commissione europea.
In sostanza tutti i miei contestatori erano convinti che la versione ufficiale di un drone russo nell'aeroporto di Lipsia fosse vera e giusta.
Quanto alla verità mi era stato addirittura indicato che esistevano prove su un DNA di un russo turista in Europa, pertanto secondo queste indicazioni era accertato che il drone fosse un tentativo di assalto russo all'aeroporto di Lipsia. Non erano citate le fonti e non sono in grado di sapere se fosse vero quanto affermato. Tuttavia è evidente che non esiste una prova diretta di un ordine del Cremlino di bombardare l'aeroporto di Lipsia.
Il problema messo in questi termini sembra una questione di opinioni mentre, viceversa, è proprio un problema di essere caduti nella tela del ragno del potere che cerca di metterci uno conto l'altro per renderci docili agnelli per i loro lerci scopi.
Infatti la guerra d'Ucraina è una guerra tre capitalisti occidentali e russi che stanno distruggendo, per gli uni per la loro sopravvivenza, gli altri per poter conquistare un territorio economico che al momento è di altri padroni. Quindi parteggiare per l'uno o per l'altro e accettare la propaganda di una parte o dell'altra con informazioni parziali o addirittura false non è nell'interesse generale, ma solo di pochi delinquenti che mirano a fare una guerra e ricavarne un vantaggio economico da cui, comunque noi cittadini saremmo esclusi, ma certamente danneggiati da anni di guerra per conto di farabutti che controllano i nostri e i loro governi.
Per altro sembra che il sistema di disinformazione all'inizio della guerra portato avanti dall'Ucraina con la collaborazione degli USA che voleva dimostrare con finti attacchi russi che la Russia fosse in guerra con l'Europa non sia cessato potrebbe essere, probabilisticamente parlando, in corso però questa volta con l'ausilio dei governi europei che ormai vanno al traino delle imprese che producono armi.
Almeno tenete conto che come disse Cromwell parlando ai preti inglesi: considerate che sia possibile che quello che pensate possa non essere vero. In un mondo dove la disinformazione si serve di informazioni vere ben organizzate per creare falsità reali non credere ai portavoce del potere anche se sono nostri rappresentanti eletti dovrebbe essere una questione di prudenza.