CHE NE E' STATO DELLA PORTAEREI LINCON


Si dice che la verità sia la prima vittima di tutte le guerre. La guerra che stiamo vivendo non fa eccezione. Emblematico il caso della portaerei Lincoln dell’ US Navy schierata nel Golfo Persico
Ai primi da marzo la televisione di Stato iraniana ha dichiarato che la portaerei Lincoln è stata colpita con droni dalle forze armate iraniane. La cosa è stata smentita categoricamente dal comando nordamericano. È pero vero che la portaerei ha iniziato il conflitto a circa 300 km dalla costa iraniana mentre ora siti specializzati la segnalano a circa mille km da quella costa, vicino a quelle dell’Oman. Questo significa che i suoi aerei devono caricare più carburante e meno bombe, banalmente, impiegare più aerei per fare la stessa missione. Perché allora questo spostamento?
Anche se non arrivati a segno è possibile che i missili o i droni iraniani siano arrivati talmente vicino alla nave da costituire un pericolo concreto e consigliarne il ritiro in acque meno pericolose.
Sarebbe questo uno sviluppo clamoroso.
Dalla fine della seconda guerra mondiale le portaerei della US Navy hanno sempre goduto di una fama di potenza ed invulnerabilità. Sono molto pochi gli stati al mondo che si possono considerare al riparo da offese portate dalle undici portaerei che schiera la marina nordamericana.
Da decine di anni tutti i popoli che cercavano una via indipendente e non soggetta allo sfruttamento dei paesi occidentali hanno temuto l’avvicinarsi di una portaerei nordamericana. Sarebbe lunghissimo l’elenco delle operazioni militari intraprese da quelle navi.
Se una potenza regionale di media grandezza come l’Iran ha i mezzi per minacciare lo strumento principe della potenza nordamericana significa che l’equilibrio militare nel mondo sta cambiando radicalmente.