CI USANO PER FARE LA LORO GUERRA
Leggiamo sulla stampa la notizia dell’atterraggio di due elicotteri della marina degli USA all’interno del Parco delle Madonie, in Sicilia, nella zona di maggior protezione. A quanto pare senza chiedere autorizzazione a nessuno. Si tratta di elicotteri del tipo MH60S, velivoli tecnologicamente molto avanzati, usati per infiltrare incursori, sabotatori, commandos, per recuperare piloti abbattuti, per contrastare posa di mine. Tutte missioni che potrebbero essere richieste nell’ambito dell’aggressione all’Iran.
Questa è l’ultima di una lunga serie di soprusi compiuti dalle forze armate degli Stati Uniti che, anche quando non provocano tragedie come nel caso del Cermis, testimoniano la completa sudditanza di tutti i governi italiani verso gli interessi nord americani.
L’utilizzo delle basi italiane concesse alle forze armate nord americane è regolato dal Bilateral Infrastructure Agreement, accordo tra i governi dell’Italia e degli Stati Uniti firmato nel 1954.
Tale accordo è ancora secretato, nonostante la legge n° 124/2007 disponga che tutti gli atti classificati come segreti debbano essere automaticamente desecretati dopo 30 anni, con proroga possibile fino a 50 anni.
Quando venne firmato quell’accordo, nel 1954, le condizioni politiche e militari erano totalmente diverse. Il Partito Comunista di Unità Popolare chiede che venga finalmente rimosso il segreto, totalmente illegale, da quell’atto, che venga sollevato il velo che avvolge l’attività degli USA nel nostro paese. Nessuno dei governi che si sono succeduti in Italia negli ultimi 20 anni, tanto meno quelli guidati dal PD ha sentito la necessità di fare chiarezza su questo aspetto.
Il governo Meloni, sedicente sovranista, avrebbe dovuto avere interesse a fare luce su questi aspetti. Ma non è stato così.
Questa è l’ultima di una lunga serie di soprusi compiuti dalle forze armate degli Stati Uniti che, anche quando non provocano tragedie come nel caso del Cermis, testimoniano la completa sudditanza di tutti i governi italiani verso gli interessi nord americani.
L’utilizzo delle basi italiane concesse alle forze armate nord americane è regolato dal Bilateral Infrastructure Agreement, accordo tra i governi dell’Italia e degli Stati Uniti firmato nel 1954.
Tale accordo è ancora secretato, nonostante la legge n° 124/2007 disponga che tutti gli atti classificati come segreti debbano essere automaticamente desecretati dopo 30 anni, con proroga possibile fino a 50 anni.
Quando venne firmato quell’accordo, nel 1954, le condizioni politiche e militari erano totalmente diverse. Il Partito Comunista di Unità Popolare chiede che venga finalmente rimosso il segreto, totalmente illegale, da quell’atto, che venga sollevato il velo che avvolge l’attività degli USA nel nostro paese. Nessuno dei governi che si sono succeduti in Italia negli ultimi 20 anni, tanto meno quelli guidati dal PD ha sentito la necessità di fare chiarezza su questo aspetto.
Il governo Meloni, sedicente sovranista, avrebbe dovuto avere interesse a fare luce su questi aspetti. Ma non è stato così.