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OpenAI diventa un'azienda for profit


Si è finalmente conclusa una delle più delicate e controverse trasformazioni aziendali.
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In breve:


OpenAI fino a adesso è stata una società senza scopo di lucro. Si è appena convertita a public-benefit corporation, cioè un'azienda che deve avere un impatto positivo sulla collettività e l'ambiente, ma attenta anche al profitto economico. Una parte di no-profit rimane e detiene il 26%. Microsoft detiene invece il 27%.

Riassunto completo:


  • OpenAI ha trasformato la sua sussidiaria a scopo di lucro in una public-benefit corporation, una struttura aziendale che bilancia obiettivi economici e sociali.
  • Questa mossa ha posto fine a quasi un anno di contese con i procuratori generali di California e Delaware, rimuovendo un ostacolo per una potenziale offerta pubblica iniziale.
  • Microsoft, partner di lunga data di OpenAI, deterrà il 27% della nuova public-benefit corporation, e la sua valutazione di mercato ha superato i 4 trilioni di dollari.
  • La parent nonprofit di OpenAI, ora rinominata OpenAI Foundation, deterrà una quota di 130 miliardi di dollari nella sussidiaria a scopo di lucro e si impegnerà a investire 25 miliardi di dollari in sanità e sforzi per la resilienza dell'intelligenza artificiale.
  • La nuova struttura faciliterà la raccolta di fondi e l'attrazione di talenti per OpenAI, una conversione essenziale anche per gli impegni di alcuni investitori.
  • OpenAI affronta ancora cause legali, inclusa quella di xAI, la startup di intelligenza artificiale di Elon Musk, che contesta l'allontanamento della società dall'originaria missione nonprofit.
  • Microsoft manterrà diritti esclusivi sulla proprietà intellettuale di OpenAI fino al 2032 e OpenAI acquisterà ulteriori 250 miliardi di dollari di servizi cloud Azure da Microsoft; nel frattempo, Microsoft sviluppa anche i propri modelli di intelligenza artificiale per una maggiore indipendenza tecnologica.

È stato difficile

La conversione a "for profit" è stata piena di ostacoli, a partire dallo stato della California, i sindacati e dalla lotta legale di Elon Musk. La verità è che se oggi non avessimo letto una notizia come questo non ci sarebbe stato alcun futuro per OpenAI: gli investitori avrebbero ritirato il capitale e non ci sarebbe stata possibilità futura di crescita. Aziende come OpenAI hanno obiettivi troppo grandi per non avere decine di miliardi di finanziamenti alle spalle, e se gli investitori non vedono un profitto allora questi soldi non arrivano.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano:

OpenAI è diventata un’azienda a tutti gli effetti - Il Post
Finora aveva una struttura ibrida simile a una fondazione: l’obiettivo di questa scelta è attirare ancora più soldi
Il Post

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Nel metaverso ci sono K-pop idol falliti che si ricostruiscono una carriera


Riempiono stadi e vivono pressioni tutte nuove.
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In breve:


In questo articolo di Rest of World parlano alcune storie personali di K-pop che non sono riusciti a sfondare, frustrati dalle pressioni estetiche e di talento dell'industria, e che hanno ritrovato una seconda opportunità nel metaverso. In questo mondo virtuale, riempiono interi stadi e hanno gruppi di fan ma vivono grandi pressioni anche lì sollevando nuove questioni sui diritti lavorativi e la tutela della reputazione digitale.

Riassunto completo:


  • I K-pop idol virtuali stanno guadagnando popolarità in Corea del Sud, dove artisti umani utilizzano la motion capture per dare vita ad avatar nel metaverso, offrendo loro una seconda possibilità di carriera e superando le rigide pressioni estetiche dell'industria.
  • Gruppi come Re:Revolution, Plave e Isegye Idol stanno ottenendo un significativo successo commerciale, raggiungendo le classifiche globali e riempiendo grandi sale da concerto.
  • Esistono anche gruppi interamente sintetici, come Mave, creati utilizzando tecnologie di intelligenza artificiale e modellazione 3D.
  • Il fenomeno offre vantaggi come costi di produzione ridotti e una formazione più rapida rispetto agli idoli umani, ma presenta sfide significative per gli artisti dietro gli avatar.
  • Questi artisti affrontano rischi di doxxing (divulgazione delle identità reali), cyberbullismo, solitudine e la pressione costante di mantenere un'immagine impeccabile sia online che offline.
  • Il mercato globale degli idoli virtuali e degli streamer è in crescita, con il governo sudcoreano che investe nel metaverso e ha promulgato leggi per supportare l'industria e la tutela degli avatar come espressione personale.
  • Le normative legali si stanno evolvendo: una corte sudcoreana ha stabilito che i commenti denigratori rivolti agli idoli virtuali possono costituire diffamazione, riconoscendo gli avatar come mezzi di autoespressione, e si stanno esplorando nuove questioni sui diritti lavorativi degli artisti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The metaverse is rewriting the rules of who can be a K-pop star
In an industry studded with megastars like BTS and Blackpink, virtual idols are building powerful new fandoms even while their true identities remain obscured.
Rest of WorldGayathri Vaidyanathan


Alternativa in italiano: non pervenuta

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Oppo: annunciati gli ultimi smartphone flagship, Find X9 e Find X9 Pro


La serie Find X9 ridefinisce l’esperienza flagship con la lente 200MP realizzata in collaborazione con Hasselblad, batterie da più di 7000mAh e performance ancora più elevate
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Oppo ha annunciato ieri la disponibilità dei suoi ultimi smartphone flagship, Find X9 e Find X9 Pro. Questa nuova serie garantisce un’esperienza a 360 gradi che combina un sistema di fotocamere co-progettato con Hasselblad, una lunga durata della batteria, performance potenti e ColorOS16.

"Find X9 Series rappresenta un grande salto in avanti nell’imaging mobile, guidato da innovazioni industry-leading come la lente 200MP Hasselblad." Ha affermato Pete Lau di OPPO.


Precisione in ogni pixel


La serie Find X9 debutta con un nuovo sistema di fotocamere Hasselblad Master di nuova generazione, che combina un hardware all’avanguardia con un sistema fotografico avanzato. Find X9 è dotato di una fotocamera principale da 50MP di livello professionale con sensore Sony LYT-808 da 1/1.4 pollici e apertura f/1.6, in grado di catturare il 57% di luce in più. A questa si affianca una versatile fotocamera ultra-grandangolare da 50MP con autofocus per la fotografia macro e una fotocamera teleobiettivo periscopica da 50MP con sensore Sony LYT600 da 1/1.95 pollici, che garantisce scatti con zoom di qualità superiore. A completare il sistema troviamo la prima True Color Camera del settore: un sensore spettrale dedicato che misura con precisione la luce ambientale, offrendo una riproduzione dei colori più accurata anche nelle condizioni di illuminazione più complesse.

Potenziando le sue capacità di teleobiettivo, Find X9 Pro introduce la fotocamera Hasselblad Telephoto da 200MP. Sviluppata in collaborazione con Hasselblad, questa fotocamera con zoom 3x utilizza un ampio sensore da 1/1.56 pollici e 200MP, abbinato a un obiettivo certificato Hasselblad con apertura ultra-rapida f/2.1, che garantisce un’eccellente raccolta di luce e una distanza minima di messa a fuoco di soli 10 cm per superbi scatti macro. Per spingersi oltre, OPPO ha sviluppato un processo di Active Optical Alignment che allinea con precisione l’obiettivo al sensore, migliorando ulteriormente la risoluzione del 15%. Con la serie Find X9 Oppo porta al debutto il nuovissimo LUMO Image Engine, la suite di algoritmi di fotografia computazionale che secondo l'azienda migliora nitidezza, gamma dinamica e resa cromatica, garantendo al contempo un aspetto naturale alle immagini. La serie introduce inoltre le 4K Motion Photos, una novità assoluta nel settore che porta la risoluzione video da 1080p a 4K e rende possibile estrarre qualsiasi fotogramma come immagine fissa ad alta risoluzione, preservando ogni istante con dettagli perfetti.

Un alleato per i concerti


Find X9 Series è progettata per essere il miglior alleato per concerti ed eventi live: grazie al ritaglio intelligente del suo sensore da 200MP, Find X9 Pro offre uno zoom lossless di alta qualità fino a 13,2x, mentre entrambi i modelli integrano l’algoritmo Super Zoom di OPPO per una nitidezza ottimizzata fino a 120x. Con la modalità Stage Mode di OPPO, è possibile catturare foto ai concerti con contrasto e tonalità migliorati, ottenendo un effetto scenico e atmosferico più intenso.
Oppo Find X9 Pro con il Teleconverter firmato HasselbladOppo Find X9 Pro con il Teleconverter firmato Hasselblad
Per un vantaggio definitivo, OPPO propone anche il Teleconverter Hasselblad: un accessorio ottico di livello professionale, progettato esclusivamente per Find X9 Pro, che trasforma lo smartphone in un super-zoom ottico 10x, permettendo di raggiungere fino a 200x di zoom digitale per le foto e 50x per i video.

Una nuova era di potenza della batteria


Il Find X9 è dotato di una batteria da 7025 mAh, racchiusa in un corpo sottile di soli 7,99 mm. Sfruttando dimensioni maggiori, il Find X9 Pro offre una batteria ancora più capiente da 7500 mAh, la più grande mai progettata su un flagship OPPO. Inoltre, con il materiale in carbonio sferico personalizzato da OPPO, la serie Find X9 è progettata per garantire affidabilità a lungo termine, mantenendo oltre l’80% della capacità originale anche dopo cinque anni di utilizzo standard. Entrambi i modelli supportano la ricarica rapida cablata SUPERVOOC da 80W, e la ricarica rapida wireless AIRVOOC 50W AIRVOOC, oltre alla ricarica wireless inversa 10W garantendo ricariche rapide e pratiche di altri device.
Le colorazioni disponibili del Find X9Le colorazioni disponibili del Find X9

Design elegante


La serie Find X9 si distingue per un design moderno dai bordi piatti, con una cornice delicatamente sagomata che garantisce una presa comoda e sicura. Entrambi i modelli sono dotati di un display piatto di nuova generazione con cornici simmetriche ultra-sottili da 1,15 mm. I display a 120Hz offrono una luminosità massima di 3600 nit all’aperto e una luminosità minima di 1 nit, con dimming PWM ad alta frequenza per garantire il massimo comfort visivo in ogni condizione. Find X9 è disponibile in tre eleganti finiture: Titanium Grey, Space Black e Velvet Red. Find X9 Pro è proposto invece nelle esclusive colorazioni Silk White e Titanium Charcoal. Tutti i modelli presentano una cornice in alluminio opaco e una scocca posteriore in vetro anti-impronte. Oltre all’estetica, i dispositivi sono progettati per offrire una durabilità eccezionale. Con certificazioni IP66, IP68 e IP69, la serie Find X9 garantisce una protezione leader contro polvere, potenti getti d’acqua, immersioni e persino spruzzi ad alta temperatura.
I display della serie Find X9 a 120Hz offrono una luminosità massima di 3600 nit all’aperto e una luminosità minima di 1 nitI display della serie Find X9 a 120Hz offrono una luminosità massima di 3600 nit all’aperto e una luminosità minima di 1 nit

La potenza massima di Dimensity


La serie Find X9 è potenziata dal nuovo chipset MediaTek Dimensity 9500 basata sul processo a 3 nm di terza generazione. La CPU All-Big-Core e la GPU Arm G1-Ultra offrono notevoli prestazioni di calcolo e grafiche superiori del 33% assicurando, allo stesso tempo, un'efficienza energetica migliorata. Queste capacità sono potenziate dalle camere di vapore personalizzate della serie Find X9, che garantiscono un gameplay fluido e stabile, che rimane fresco al tatto.

Prezzi e disponibilità


La serie OPPO Find X9 è acquistabile su OPPO Store e a breve presso i principali rivenditori di prodotti elettronici. Il modello Find X9 Pro, sarà acquistabile singolarmente al prezzo di 1.299,99 euro, mentre il modello Find X9, nelle colorazioni Titanium Grey, Space Black e Red Velvet al prezzo di 999,99 euro. La colorazione Red Velvet del Find X9 è disponibile esclusivamente su OPPO Store. In occasione del lancio e fino al 30 novembre, chi intende acquistare la serie Find X9 su OPPO Store potrà beneficiare un coupon sconto valido tramite l’inserimento dell’IMEI di un vecchio dispositivo OPPO o a seguito dell’iscrizione alla newsletter, pari a 100 euro per l’acquisto di Find X9 Pro e 50 per l’acquisto di Find X9. Inoltre, coloro che usufruiscono del programma di trade-in riceveranno un ulteriore sconto, rispettivamente di 50 euro per Find X9 Pro e 20 euro per Find X9.

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Garmin: nuovi formati per la serie Gpsmap 9000


Garmin, il produttore di elettronica di bordo più innovativo e riconosciuto al mondo, annuncia oggi il lancio della nuova serie GPSMAP® 9000xsv, la linea di chartplotter di alto livello pensata per offrire prestazioni elevate, affidabilità e integrazione completa a bordo. Disponibili con schermi touchscreen da 10, 13 e 17 pollici, i nuovi chartplotter combinano una qualità straordinaria con risoluzione fino a 4K a un nuovo modulo ecoscandaglio integrato con tecnologia xCHIRP e Rapid Return™.

I nuovi display da 13 e 17 pollici portano la risoluzione 4K su chartplotter di medie dimensioni. Sono inoltre dotati della nuova tecnologia di retroilluminazione Mini LED, che assicura elevata luminosità e contrasto ottimale anche in piena luce, garantendo una visibilità ancora più chiara e dettagliata.

La nuova connettività Wi-Fi® a 2.4 e 5 GHz consente di eseguire aggiornamenti cartografici e software ancora più rapidamente, grazie all’app ActiveCaptain®, semplificando in questo modo l’esperienza utente.
Per gli appassionati di pesca più esigenti, la combinazione tra ecoscandaglio UHD integratocon tecnologia xCHIRP e la funzione RapidReturn™ garantisce marcature estremamente dettagliate e una frequenza di aggiornamento pari al doppio rispetto ai modelli precedenti.

La serie GPSMAP 9000xsv si distingue anche per la capacità di integrarsi perfettamente con l’intero ecosistema di bordo. Grazie alla rete ad alta velocità Garmin BlueNet™, è possibile connettere chartplotter, radar, telecamere, trasduttori e domotica con semplicità, godendo della rete da 1 Gigabit ancora più performante.

La compatibilità con le cartografie Garmin Navionics+™ e Garmin Navionics Vision+™ consente una navigazione avanzata con funzionalità evolute, come Auto Guidance+1, relief shading, immagini satellitari e molto altro, per trasformare ogni momento in barca in un’esperienza rilassante e indimenticabile.

Per chi insegue il vento, la funzione SailAssist™ mette a disposizione strumenti evoluti come laylines, indicazioni su intensità e direzione del vento, grafici delle tendenze e altre funzioni pensate per ottimizzare la rotta e le manovre, in crociera e in regata.

Con OneHelm™, tutte le operazioni di bordo possono essere gestite da un unico display, integrando i sistemi di domotica Garmin EmpirBus™ e le soluzioni di automazione di terze parti, per un controllo intuitivo e personalizzabile.

Il design in vetro edge-to-edge dona ai dispositivi un’estetica moderna ed elegante, perfettamente adattabile a qualsiasi console. I chartplotter possono essere installati sia a incasso che a filo, garantendo massima flessibilità e un’integrazione perfetta con il layout della plancia. La versione da 10 pollici, inoltre, offre in confezione anche una staffa per un montaggio ancora più semplice e flessibile.

La serie GPSMAP 9000xsv sarà disponibile da novembre, con un prezzo consigliato al pubblico a partire da €3.699,99 iva inclusa.

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Quante persone si possono uccidere al giorno durante una “tregua”?


Le IDF hanno lanciato un attacco pesantissimo su tutta la Striscia di Gaza, mentre Ben Gvir spinge per la pena di morte per i prigionieri palestinesi. Tra le altre notizie: la distruzione in Giamaica causata dall’uragano Melissa, la gita di Orbán a Roma,

In una plateale infrazione del cessate il fuoco, i militari israeliani hanno condotto una serie di attacchi su tutta la Striscia di Gaza. Secondo fonti mediche dalla Striscia, si contano 91 morti — 31 nel nord, 42 nel centro, e 18 nel sud della Striscia. Il numero di persone uccise è destinato ad aumentare, perché molte persone potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie. Tra questi, secondo i media, ci sono 24 bambini. Per che motivo è stato condotto l’attacco? Dipende da chi lo chiedete: martedì pomeriggio l’ufficio del Primo ministro israeliano aveva accusato Hamas di aver restituito parti del corpo di un prigioniero israeliano già precedentemente recuperato dalle forze israeliane nel 2023, e al termine di consultazioni con l’apparato di sicurezza di Tel Aviv aveva “ordinato all’esercito di condurre immediatamente attacchi violenti sulla Striscia di Gaza.” Interrogato sull’ennesima aggressione israeliana, Trump ha dichiarato che il suo cessate il fuoco stava tenendo, e che Israele stava rispondendo — e “doveva” rispondere — all’uccisione di un proprio soldato. Il vicepresidente Vance gli ha fatto eco, sminuendo bombardamenti che nelle ore successive avrebbero ucciso decine di persone come “piccole schermaglie qua e là,” che è normale ci siano dopo due anni di conflitto. Questa mattina Haaretz ha pubblicato l’identità del militare che sarebbe stato ucciso — un colono che viveva in uno stanziamento illegale in Cisgiordania, che stava operando con le IDF a Rafah, dove i militari avrebbero subito un’imboscata. (WAFA / Al Jazeera / X / Reuters / Anadolu / Haaretz)

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Amazon licenziamento storico, Grokipedia è online, Finisce l'era di Twitter


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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Buon mercoledì,
ultimamente abbiamo parlato e condiviso editoriali sulla visione di Amazon di non assumere fino a 600mila dipendenti entro il 2033 per sostituirli con la robotica e l'IA — questa settimana è arrivato l'annuncio di un maxi licenziamento, che vedremo meglio insieme. Poi parleremo dell'alternativa a Wikipedia di Musk: si chiama Grokipedia ed è online; parleremo del dominio twitter .com che viene deprecato, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Amazon sta per effettuare uno dei più grandi licenziamenti della storia dell'azienda


Big Tech
Amazon ha annunciato il taglio di circa 14.000 posti di lavoro (il 4% della forza globale), ma Reuters ne comunicava 30mila, secondo fonti private. Si estenderanno a quasi tutte le unità (cloud, grocery, videogiochi, ecc.). Secondo Amazon l'IA e la robotica toglieranno lavori ma ne aggiungeranno altrettanti.
~
Fonte: CNBC
Alternativa in italiano: Il Post

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Elon Musk lancia Grokipedia per competere con Wikipedia


Big Tech
Elon Musk ha lanciato Grokipedia, un'enciclopedia online collaborativa che si propone di competere con Wikipedia, da lui criticata per presunta propaganda ideologica. Il nuovo sito offre 885mila articoli e, sebbene il suo funzionamento sia poco chiaro, molti contenuti sembrano ripresi proprio da Wikipedia. Il sito è andato down nelle prime ore dal rilascio.
~
Fonte: Associated Press
Alternativa in italiano: Wired Italia

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Una startup di Sam Altman sta sviluppando un'interfaccia cerebrale non invasiva


Startup
Sam Altman sta sviluppando un'interfaccia cervello-computer non invasiva tramite la sua startup Merge Labs. Questa tecnologia punta a superare Neuralink di Elon Musk, che richiede chirurgia a cranio aperto, con obiettivi simili cioè il controllo di device tramite il pensiero.
~
Fonte: Android Headlines
Alternativa in italiano: Tom's HW

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Lo stato dell'arte con gli impianti

Questo è un campo senza dubbio affascinante nel quale stanno investendo pochissime aziende e startup, proprio per la complessità ma anche i rischi. Da un lato abbiamo aziende con impianti invasivi (che richiedono operazioni chirurgiche) come Neuralink, Synchron e Precision Neuroscience; dall'altra abbiamo startup come Emotiv e Cognixion che, grazie al caschetto non invasivo, riescono ad avere zero rischi e quindi procedere più velocemente verso nuovi progressi. Tuttavia, gli impianti non invasivi risultano sempre meno precisi rispetto alla controparte. Sam Altman entra in gioco lato "caschetti non invasivi" e sarà interessante vedere i suoi progressi, soprattutto grazie a un vantaggio IA che gli altri non hanno.

Il dominio twitter .com sta per essere rimosso


Internet
X ha annunciato il ritiro del dominio twitter .com. Gli utenti che usano chiavi di sicurezza hardware per l'autenticazione a due fattori (2FA) devono rieseguire l'iscrizione entro il 10 novembre, altrimenti i loro account verranno bloccati o addirittura venduti.
~
Fonte: 9to5Mac
Alternativa in italiano: Tom's HW

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Si chiude un'era

Mi sono un po' perso a leggere i commenti degli utenti e senza dubbio prevale un grande odio verso Musk: la scelta di modificare il nome a "X" ha portato molti danni in termini di brand e il fatto che adesso si voglia rimuovere il vecchio dominio porterà tanti link rotti in forum o pagine indicizzate anni addietro. In generale la piattaforma ha subito un grande esodo, soprattutto dall'ingresso in politica di Musk in poi, favorendo anche piattaforme alternative come BlueSky e Mastodon.

Anthropic sembra avere un modello di business migliore di OpenAI


Business
In questo articolo del WSJ porta alla luce quanto in realtà Anthropic abbia l'80% dei ricavi provenienti da clienti corporate e fattura 7 miliardi l'anno. Supera OpenAI per l'utilizzo da parti di aziende (42% contro 21%) e per l'impiego dei suoi modelli in mansioni di programmazione (32% contro 25%). Il fatturato aumenterà a 9 miliardi entro la fine di quest'anno — Anthropic non è così lontana da OpenAI e il business model "corporate-based" la rende più stabile.
~
Fonte: The Wall Street Journal
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Letture interessanti


In lingua inglese.

OpenAI dovrebbe creare un telefono


ft.com (eng)

Il nuovo gioco di potere dell'Arabia Saudita è esportare IA nel mondo


nytimes.com (eng)

Dentro le menti che costruiscono il futuro: appunti dalla Progress Conference 2025


hashcollision.subtack.com (eng)

Sempre più grandi aziende scommettono di poter crescere senza assumere personale


wsj.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Per la prima volta, un data center utilizza una batteria di grandi dimensioni per connettersi più velocemente


canarymedia.com (eng)

Qualcomm lancia chip AI per sfidare il dominio di Nvidia


wsj.com (eng)

L'assistente vocale Gemini for Home inizia a essere distribuito in Early Access


9to5google.com (eng)

Un leaker afferma che l'iPhone 20 eliminerà tutti i pulsanti fisici e punterà tutto sull'aptica


9to5mac.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/g_lBZ-EJGYY?…

Altas vs Comet


Molti non hanno ancora provato i nuovi browser AI. In questo video è possibile non solo vedere una comparazione tra Atlas e Comet (vengono messi a fianco e viene chiesto loro di eseguire gli stessi task), ma si ha anche un occasione per osservare e comprendere da vicino l'interfaccia di questi software.

Vedi video su youtube.com (eng - 11:12)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


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Amazon sta per effettuare uno dei più grandi licenziamenti della storia dell'azienda


In breve:


Amazon ha annunciato il taglio di circa 14.000 posti di lavoro (il 4% della forza globale), ma Reuters ne comunicava 30mila, secondo fonti private. Si estenderanno a quasi tutte le unità (cloud, grocery, videogiochi, ecc.). Secondo Amazon l'IA e la robotica toglieranno lavori ma ne aggiungeranno altrettanti.

Riassunto completo:


  • Amazon ha annunciato licenziamenti per circa 14.000 dipendenti aziendali, parte di un piano pluriennale di riduzione dei costi per rendere l'azienda più snella e meno burocratica.
  • La decisione è motivata dalla volontà di investire nelle "scommesse più grandi", inclusa l'intelligenza artificiale generativa, che Amazon considera la tecnologia più trasformativa dall'Internet.
  • I tagli, che rappresentano circa il 4% della forza lavoro aziendale e tecnologica di Amazon, si estenderanno a quasi tutte le unità, tra cui cloud, grocery, videogiochi, risorse umane e comunicazioni.
  • Questi licenziamenti potrebbero essere i maggiori nella storia aziendale di Amazon, con fonti Reuters che stimano i tagli complessivi fino a 30.000 unità.
  • L'amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy, ha affermato che l'adozione dell'intelligenza artificiale comporterà meno persone per alcuni ruoli e più per altri, riflettendo un trend di settore che vede altre grandi aziende tech ridurre il personale.
  • Amazon ha intenzione di investire circa 118 miliardi di dollari quest'anno nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e nell'infrastruttura cloud, cercando di non rimanere indietro rispetto ai competitor.
  • Nonostante i licenziamenti aziendali, Amazon ha recentemente annunciato l'assunzione di 250.000 lavoratori per ruoli a tempo pieno, part-time e temporanei nelle sue unità di logistica e trasporto per la stagione delle festività.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Amazon laying off about 14,000 corporate workers as it invests more in AI
The company said it’s cutting roles in order to help make the company leaner and less bureaucratic, while it looks to invest in generative AI.
CNBCAnnie Palmer


Alternativa in italiano:

Amazon licenzierà 14mila dipendenti - Il Post

Il Post


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Anthropic sembra avere un modello di business migliore di OpenAI


Potrebbero eguagliarsi presto.

In breve:


In questo articolo del WSJ porta alla luce quanto in realtà Anthropic abbia l'80% dei ricavi provenienti da clienti corporate e fattura 7 miliardi l'anno. Supera OpenAI per l'utilizzo da parti di aziende (42% contro 21%) e per l'impiego dei suoi modelli in mansioni di programmazione (32% contro 25%). Il fatturato aumenterà a 9 miliardi entro la fine di quest'anno — Anthropic non è così lontana da OpenAI e il business model "corporate-based" la rende più stabile.

Riassunto completo:


  • OpenAI, sostenuta da Microsoft, e Anthropic, finanziata da Amazon e Google, sono sviluppatori rivali di modelli avanzati di intelligenza artificiale.
  • OpenAI si rivolge principalmente al mercato di massa con prodotti come ChatGPT, che conta oltre 800 milioni di utenti settimanali e contribuisce a un fatturato annuale di circa $13 miliardi.
  • Anthropic si concentra sui clienti aziendali, generando circa l'80% dei suoi $7 miliardi di ricavi annuali da circa 300.000 utenti corporate e prevede di raggiungere $9 miliardi entro fine anno.
  • Anthropic dimostra una maggiore efficacia nell'intelligenza artificiale per le aziende, superando OpenAI nella quota di mercato per la codifica (42% contro 21%) e nell'uso aziendale generale (32% contro 25%), secondo Menlo Ventures.
  • Il modello di business di Anthropic, basato sull'uso aziendale dell'intelligenza artificiale per scopi misurabili come codifica e documenti legali, è considerato più sostenibile e facile da comprendere.
  • Il modello di ricavo di OpenAI per il mercato di massa è meno definito, basandosi su abbonamenti che non coprono i costi di sviluppo e affrontando sfide nell'integrazione della pubblicità, dove compete con Google.
  • La reputazione di OpenAI, percepita come meno contenuta per i clienti aziendali, a causa ad esempio delle conversazioni "erotiche" consentite su ChatGPT, potrebbe limitare la sua penetrazione nel mercato corporate, a differenza di Anthropic, le cui prestazioni sono valutate superiori nei benchmark business-focused.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

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Una startup di Sam Altman sta sviluppando un'interfaccia cerebrale non invasiva


Nessuna tra le startup non invasive ha ancora mai superato Neuralink o Synchron.
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In breve:


Sam Altman sta sviluppando un'interfaccia cervello-computer non invasiva tramite la sua startup Merge Labs. Questa tecnologia punta a superare Neuralink di Elon Musk, che richiede chirurgia a cranio aperto, con obiettivi simili cioè il controllo di device tramite il pensiero.

Riassunto completo:


  • Sam Altman, CEO di OpenAI, sta sviluppando una propria interfaccia cervello-computer per competere con Neuralink di Elon Musk.
  • Per questo progetto, Altman ha co-fondato la startup Merge Labs con Alex Blania.
  • Ha ingaggiato Mikhail Shapiro, un ingegnere biomolecolare premiato per le sue ricerche.
  • L'approccio di Merge Labs mira a essere non invasivo, sfruttando potenzialmente onde sonore e campi magnetici per connettersi al cervello.
  • Neuralink, l'azienda di Elon Musk, permette di controllare dispositivi con il pensiero, ma richiede un intervento chirurgico.
  • L'impianto di Neuralink avviene tramite chirurgia a cranio aperto per l'inserimento di elettrodi nel cervello.
  • La potenziale natura non invasiva della tecnologia di Altman potrebbe offrire un vantaggio significativo rispetto alla procedura chirurgica richiesta da Neuralink.

Lo stato dell'arte con gli impianti

Questo è un campo senza dubbio affascinante nel quale stanno investendo pochissime aziende e startup, proprio per la complessità ma anche i rischi. Da un lato abbiamo aziende con impianti invasivi (che richiedono operazioni chirurgiche) come Neuralink, Synchron e Precision Neuroscience; dall'altra abbiamo startup come Emotiv e Cognixion che, grazie al caschetto non invasivo, riescono ad avere zero rischi e quindi procedere più velocemente verso nuovi progressi. Tuttavia, gli impianti non invasivi risultano sempre meno precisi rispetto alla controparte. Sam Altman entra in gioco lato "caschetti non invasivi" e sarà interessante vedere i suoi progressi, soprattutto grazie a un vantaggio IA che gli altri non hanno.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Sam Altman Reportedly Developing Noninvasive Brain Interface to Rival Elon Musk’s Neuralink
A new report suggests Sam Altman is building a brain interface using sound waves, potentially rivaling Elon Musk’s Neuralink.
Android HeadlinesTyler Lee


Alternativa in italiano:

Sam Altman punta a leggere la mente con gli ultrasuoni
Sam Altman ha reclutato l’ingegnere biomolecolare Mikhail Shapiro per Merge Labs, la sua nuova startup di interfacce cervello-computer.
Tom's HardwareAndrea Maiellano

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Il dominio twitter .com sta per essere rimosso


Si chiude un'era.
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In breve:


X ha annunciato il ritiro del dominio twitter .com. Gli utenti che usano chiavi di sicurezza hardware per l'autenticazione a due fattori (2FA) devono rieseguire l'iscrizione entro il 10 novembre, altrimenti i loro account verranno bloccati o addirittura venduti.

Riassunto completo:


  • X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter, ha annunciato l'intenzione di ritirare il dominio twitter.com.
  • Come primo passo, gli utenti che utilizzano chiavi di sicurezza hardware o passkey per l'autenticazione a due fattori (2FA) devono rieseguire l'iscrizione entro il 10 novembre.
  • Dopo tale data, gli account non rieseguiti saranno bloccati fino a quando la chiave non verrà riassociata, verrà scelto un metodo 2FA diverso o il 2FA verrà disabilitato.
  • L'azienda ha chiarito che questa modifica serve per associare le chiavi di sicurezza al dominio x.com, permettendo così il ritiro di twitter.com.
  • X ha smentito che il cambiamento sia legato a un problema di sicurezza o a una compromissione delle infrastrutture.
  • La modifica riguarda esclusivamente le chiavi di sicurezza hardware (come Yubikey e passkey) e non altri metodi 2FA, quali le app di autenticazione.
  • Il ritiro del dominio ha sollevato preoccupazioni tra gli utenti riguardo a potenziali malfunzionamenti diffusi sulla piattaforma.

Si chiude un'era

Mi sono un po' perso a leggere i commenti degli utenti e senza dubbio prevale un grande odio verso Musk: la scelta di modificare il nome a "X" ha portato molti danni in termini di brand e il fatto che adesso si voglia rimuovere il vecchio dominio porterà tanti link rotti in forum o pagine indicizzate anni addietro. In generale la piattaforma ha subito un grande esodo, soprattutto dall'ingresso in politica di Musk in poi, favorendo anche piattaforme alternative come BlueSky e Mastodon.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Twitter domain is being ‘retired,’ says X, in a quiet announcement
The social network formerly known as Twitter has very quietly revealed that the twitter.com domain is set to be “retired.”…
9to5MacBen Lovejoy


Alternativa in italiano:

Twitter non esiste più: X stacca la spina al vecchio dominio
X annuncia la dismissione del dominio twitter.com, segnando un ulteriore passo nel distacco dall’identità del social network originale.
Tom's HardwareAntonello Buzzi

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Elon Musk lancia Grokipedia per competere con Wikipedia


885mila articoli ma alcuni sembrano essere copiati da Wikipedia.
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In breve:


Elon Musk ha lanciato Grokipedia, un'enciclopedia online collaborativa che si propone di competere con Wikipedia, da lui criticata per presunta propaganda ideologica. Il nuovo sito offre 885mila articoli e, sebbene il suo funzionamento sia poco chiaro, molti contenuti sembrano ripresi proprio da Wikipedia. Il sito è andato down nelle prime ore dal rilascio.

Riassunto completo:


  • Elon Musk ha lanciato Grokipedia, un'enciclopedia online collaborativa, con l'obiettivo di competere con Wikipedia, sito che il miliardario aveva in precedenza criticato per presunta propaganda e sollecitando a non donare.
  • Il nuovo sito, annunciato a settembre dall'azienda di intelligenza artificiale xAI di proprietà di Musk, è ora online con l'intento di presentare "la verità, tutta la verità e nient'altro che la verità".
  • Grokipedia si distingue per un'interfaccia minimalista e dichiara di contenere 885.279 articoli, una quantità significativamente inferiore rispetto agli oltre 7 milioni di articoli in inglese di Wikipedia.
  • Il metodo esatto con cui vengono creati gli articoli di Grokipedia non è chiaro, ma rapporti suggeriscono che il sito sia alimentato dal modello di intelligenza artificiale di xAI che alimenta anche il chatbot Grok, e che alcuni articoli siano adattati da Wikipedia.
  • Wikipedia è stata una fonte fondamentale per l'addestramento di chatbot di intelligenza artificiale, inclusi quelli concorrenti di Grok come ChatGPT e Gemini.
  • Esistono preoccupazioni sulla completezza delle fonti di Grokipedia; ad esempio, un articolo sulla dinastia Chola presenta tre fonti collegate, mentre la voce corrispondente su Wikipedia ne ha 113 più decine di libri citati.
  • La stessa voce di Grokipedia su Wikipedia critica quest'ultima per avere "distorsioni ideologiche sistemiche, in particolare una tendenza di sinistra nella copertura di figure e argomenti politici".

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Elon Musk launches Grokipedia to compete with online encyclopedia Wikipedia
Elon Musk has launched Grokipedia, a crowdsourced online encyclopedia that the billionaire seeks to position as a rival to Wikipedia.
AP NewsASSOCIATED PRESS


Alternativa in italiano:

Grokipedia debutta tra le polemiche, molti articoli sono copiati da Wikipedia
Il progetto fortemente voluto dal patron Elon Musk vorrebbe essere l’alternativa all’enciclopedia più famosa del web
Wired ItaliaDiego Barbera

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Amazon sta per effettuare uno dei più grandi licenziamenti della storia dell'azienda


14mila sono assicurati, ma potrebbero salire a 30mila.
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In breve:


Amazon ha annunciato il taglio di circa 14.000 posti di lavoro (il 4% della forza globale), ma Reuters ne comunicava 30mila, secondo fonti private. Si estenderanno a quasi tutte le unità (cloud, grocery, videogiochi, ecc.). Secondo Amazon l'IA e la robotica toglieranno lavori ma ne aggiungeranno altrettanti.

Riassunto completo:


  • Amazon ha annunciato licenziamenti per circa 14.000 dipendenti aziendali, parte di un piano pluriennale di riduzione dei costi per rendere l'azienda più snella e meno burocratica.
  • La decisione è motivata dalla volontà di investire nelle "scommesse più grandi", inclusa l'intelligenza artificiale generativa, che Amazon considera la tecnologia più trasformativa dall'Internet.
  • I tagli, che rappresentano circa il 4% della forza lavoro aziendale e tecnologica di Amazon, si estenderanno a quasi tutte le unità, tra cui cloud, grocery, videogiochi, risorse umane e comunicazioni.
  • Questi licenziamenti potrebbero essere i maggiori nella storia aziendale di Amazon, con fonti Reuters che stimano i tagli complessivi fino a 30.000 unità.
  • L'amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy, ha affermato che l'adozione dell'intelligenza artificiale comporterà meno persone per alcuni ruoli e più per altri, riflettendo un trend di settore che vede altre grandi aziende tech ridurre il personale.
  • Amazon ha intenzione di investire circa 118 miliardi di dollari quest'anno nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e nell'infrastruttura cloud, cercando di non rimanere indietro rispetto ai competitor.
  • Nonostante i licenziamenti aziendali, Amazon ha recentemente annunciato l'assunzione di 250.000 lavoratori per ruoli a tempo pieno, part-time e temporanei nelle sue unità di logistica e trasporto per la stagione delle festività.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Amazon laying off about 14,000 corporate workers as it invests more in AI
The company said it’s cutting roles in order to help make the company leaner and less bureaucratic, while it looks to invest in generative AI.
CNBCAnnie Palmer


Alternativa in italiano:

Amazon licenzierà 14mila dipendenti - Il Post

Il Post

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DGX Spark, prestazioni pompate? John Carmack, dubbi sul mini supercomputer NVIDIA


Il co-fondatore di id Software afferma che il nuovo sistema AI di NVIDIA consuma solo 100W e offre circa la metà delle prestazioni dichiarate.

DGX Spark è stato presentato da NVIDIA come il più piccolo supercomputer AI al mondo e lanciato definitivamente a ottobre 2025, ma è già finito sotto la lente d'ingrandimento degli addetti ai lavori, sollevando qualche dubbio sulle sue reali potenzialità.

DGX Spark appears to be maxing out at only 100 watts power draw, less than half of the rated 240 watts, and it only seems to be delivering about half the quoted performance (assuming 1 PF sparse FP4 = 125 TF dense BF16) . It gets quite hot even at this level, and I saw a report…
— John Carmack (@ID_AA_Carmack) October 27, 2025


John Carmack, co-fondatore di id Software ed esperto di grafica 3D, ora focalizzato sull'intelligenza artificiale, ha condiviso su X le sue perplessità sulle prestazioni reali del dispositivo: basandosi sulle sue osservazioni e su quelle di altri ricercatori che hanno messo le mani sul sistema, Carmack afferma che il DGX Spark non starebbe mantenendo le promesse fatte da NVIDIA.

Nello specifico, il dispositivo sembra raggiungere un picco di soli 100 watt, ben al di sotto dei 240W dichiarati. Di conseguenza, anche le prestazioni ne risentirebbero, attestandosi a circa la metà di quanto pubblicizzato.
Carmack stima che DGX Spark raggiunga circa 480 TFLOPS in calcoli FP4 o 60 TFLOPS in BF16, valori lontani dal petaflop (1000 TFLOPS) teorico menzionato da NVIDIA.

A peggiorare il quadro, Carmack nota che l'unità soffrirebbe di surriscaldamento e almeno un utente ha riportato riavvii automatici durante sessioni di lavoro prolungate, suggerendo possibili problemi di dissipazione nonostante il consumo ridotto.

A conferma di queste osservazioni è intervenuto anche Awni Hannun, sviluppatore capo del framework MLX di Apple, che ha riscontrato risultati simili nei suoi microbenchmark, misurando circa 60 TFLOPS in operazioni BF16.

Parte della discrepanza tra le prestazioni dichiarate e quelle reali potrebbe derivare dall'uso della structured sparsity da parte di NVIDIA per calcolare il dato di 1 PFLOPS. Questa funzione hardware permette di saltare le operazioni con valori zero nelle reti neurali, raddoppiando di fatto il tasso di calcolo teorico, ma la sua efficacia pratica dipende dal modello specifico e dal carico di lavoro.

Basato sul superchip GB10 con CPU MediaTek e GPU Blackwell, lo Spark è venduto a partire da 2999 $ (versioni custom) o 3999 $ (versione NVIDIA). Le prime impressioni sollevate da Carmack gettano però un'ombra sulle reali capacità di questo ambizioso mini supercomputer.

Fonte: VideoCardz

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International Internet Day: 7 termini scelti da Babbel per raccontare la connessione e la solitudine digitale


Il ricorso a nuove parole, che nascono dalla fusione tra il vocabolario della psicologia e quello digitale, risponde al bisogno di dare un nome ai fenomeni emergenti, per renderli tangibili e quindi gestibili
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Per molto tempo la nascita di Internet è stata celebrata come un’opportunità senza precedenti e come l’inizio di una nuova era, capace di aprire le porte a una vastità illimitata di informazioni, connessioni sociali e conoscenze. Negli ultimi anni, tuttavia, si è iniziato a riflettere anche sugli effetti della digitalizzazione sulla comunicazione, facendo emergere le vulnerabilità del mondo online e una crisi inaspettata che, nonostante la connessione costante, genera isolamento e ansia. In occasione dell’International Internet Day, che cade il 29 ottobre, data del primo messaggio scambiato tra due computer nel 1969, gli esperti linguistici di Babbel, l’app che promuove la comprensione reciproca attraverso le lingue, hanno analizzato una serie di termini usati per descrivere alcune dinamiche disfunzionali che possono sorgere dall’abuso della tecnologia e da una presenza online eccessiva.
person holding black iphone 4Photo by Maxim Ilyahov / Unsplash

“Nell’era digitale, l’esigenza di comprendere le nuove forme di interazione e i loro esiti disfunzionali ha dato vita a un vasto vocabolario di neologismi. La lingua, specchio dei mutamenti sociali e tecnologici, si adatta infatti per descrivere una varietà sempre più complessa di comportamenti e interazioni umane. Il ricorso a nuove parole, soprattutto di origine inglese, risponde al bisogno di dare un nome ai fenomeni emergenti, per renderli tangibili e quindi gestibili. Spesso questi termini nascono dalla fusione tra il vocabolario della psicologia e quello digitale: un processo tipico del lessico, che attinge a campi diversi per nominare esperienze nuove”, ha dichiarato Gianluca Pedrotti di Babbel.


three person using laptops while sitting on ladderPhoto by Kenny Eliason / Unsplash

Dal "doomscrolling" alla solitudine condivisa: 7 espressioni per descrivere il rapporto con il mondo digitale


Se la Rete e i social hanno trasformato le nostre abitudini, anche il linguaggio si è adattato per raccontare questi cambiamenti. Babbel offre una fotografia linguistica attraverso 7 espressioni che riflettono le ansie e le preoccupazioni nate dall’uso eccessivo delle piattaforme online.

  1. Doomscrolling: si intende l’atto compulsivo e incessante di scorrere, dal verbo inglese “scrolling”, e consumare notizie e contenuti di natura negativa o allarmante, come suggerisce il sostantivo “doom”, ovvero “sventura”. Sebbene la curiosità e la necessità di rimanere informati siano istinti naturali, quando si cade in un circolo vizioso di ricerca attiva di notizie negative, si rischia di provare ansia, stress e senso di impotenza. Il termine ha avuto origine durante la pandemia di COVID, quando era inevitabile sfuggire al continuo flusso di news negative che popolavano la rete e i media;
  2. Like loop: traducibile letteralmente come “il ciclo dei mi piace”, questo termine anglosassone viene utilizzato per descrivere il bisogno “spasmodico” di alcuni utenti di ricevere un “mi piace” dopo aver pubblicato incessantemente sulle piattaforme digitali, alla ricerca di convalida sociale e la gratificazione che ne deriva. Questo circolo vizioso viene attivato da quello che gli esperti chiamano “dopamine rush”: un aumento di dopamina in risposta ad attività che generano piacere nel cervello e che può portare ad un vero e proprio attaccamento emotivo, spesso problematico, nei confronti delle dinamiche dei social media;
  3. Filter fatigue: la “stanchezza da filtro” è la denominazione che viene attribuita a quel senso di sfinimento dato dalla ricerca costante di curare, filtrare e modificare la propria immagine e presenza sulle piattaforme social. La necessità di dover mostrare il lato migliore di sé in ogni evento, viaggio e relazione può portare ad una diminuzione di autostima e generare così negli utenti online una forte sensazione di ansia, peggiorata anche dalla pressione di doversi conformare a standard irraggiungibili di perfezione. Il termine è un’evoluzione semantica della “media fatigue”, ovvero la stanchezza mentale data da un sovraccarico di informazioni provenienti da diverse fonti e piattaforme;
  4. Content overdose: il termine “overdose” affonda le sue radici nel vocabolario medico ed indica l’assunzione di una quantità di farmaco superiore a quella che l’organismo è in grado di tollerare. Allo stesso modo, quando si parla di “content overdose”, consiste in un “bombardamento” metaforico di informazioni, talmente intenso da superare la capacità limitata del cervello di assorbirle. In quest’epoca di iperconnessione, infatti, un sovradosaggio di dati e notizie in rete rende difficoltoso distinguere cosa sia realmente importante: la “content overdose” rappresenta quindi uno degli effetti collaterali più dannosi dell’epoca digitale;
  5. Posting ennui: quest’espressione combina il concetto della profonda noia e insoddisfazione (“ennui”,un prestito linguistico dal francese) con l’atto di pubblicare contenuti online (“posting”). Se nella letteratura francese l’“ennui” rappresenta il disincanto verso la vita, nel contesto digitale descrive la completa perdita di interesse nell’interagire con gli altri e nel pubblicare contenuti. Sebbene Internet nasca come piattaforma dedicata alla condivisione, a causa di un’eccessiva quantità di contenuti, sempre più utenti stanno scegliendo consapevolmente di non condividere più dettagli della propria vita online, nel tentativo di tutelare la propria salute mentale;
  6. Relazioni parasociali: fa riferimento al legame, spesso percepito come profondo ed intimo, che alcuni spettatori o fan stabiliscono con celebrità, personaggi pubblici o di fantasia (un fenomeno chiamato “fictofilia”). Con la nascita dei social media, il fenomeno si è ampliato, facilitando la creazione di legami illusori con le celebrità, alimentati da una parvenza di vicinanza alla persona che viene adorata. A lungo andare, la coltivazione di relazioni parasociali può portare a isolamento e ad un progressivo deterioramento delle relazioni reali;
  7. Alone together: il paradosso dell’“alone together”, traducibile letteralmente con l’ossimoro “da soli-insieme”, nasce dall’idea che la connettività perenne offerta dai dispositivi tecnologici sia un’arma a doppio taglio: le persone, pur interagendo costantemente tra loro online, si sentono più sole e isolate che mai. Questo avviene perché le relazioni instaurate nel mondo virtuale non hanno la stessa autenticità di quelle coltivate dal vivo. Spesso, chi vive la condizione dell’“alone together” sviluppa anche una sorta di timore per le interazioni faccia a faccia, che richiedono spontaneità e capacità di gestire l’imprevedibilità.
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OPPO Find X9 e X9 Pro ufficiali: super batterie, fotocamere Hasselblad e Dimensity 9500


OPPO lancia i nuovi flagship Find X9 e X9 Pro con MediaTek Dimensity 9500, batterie al silicio-carbonio fino a 7500mAh e fotocamere Hasselblad avanzate.
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OPPO alza l'asticella nel segmento flagship con il lancio globale dei nuovi Find X9 e Find X9 Pro, presentati oggi a Barcellona nel corso di un evento dedicato ai due smartphone di punta di nuova generazione.

Entrambi i modelli sono animati dal potente MediaTek Dimensity 9500 a 3nm, affiancato da fino a 16GB di RAM LPDDR5X e 512GB di storage UFS 4.1, promettendo prestazioni CPU migliorate del 32% e GPU del 33% rispetto alla generazione precedente.



Il vero punto di forza risiede però nel comparto energetico e fotografico. Find X9 integra una batteria da 7025mAh, mentre il Find X9 Pro raggiunge i 7500mAh, con tecnologia Silicio-Carbonio di terza generazione di OPPO (+15% silicio), che garantisce maggiore densità energetica e stabilità termica. L'azienda assicura che le batterie manterranno almeno l'80% della capacità dopo 5 anni, supportate dall'algoritmo Battery Health Engine e dalla ricarica SUPERVOOC da 80W (cablata) e AIRVOOC da 50W (wireless).

Il comparto fotografico, sviluppato con Hasselblad, è stato completamente riprogettato. Il Find X9 monta un sensore principale Sony LYT-808 da 50MP (1/1.4"), un ultra-grandangolare da 50MP e un tele periscopico 3x Sony LYT-600 da 50MP.
Il Find X9 Pro si spinge oltre con un sensore principale Sony LYT-828 da 50MP (1/1.28") con tecnologia Real-Time Triple Exposure, un ultra-grandangolare da 50MP e un teleobiettivo periscopico Hasselblad da 200MP (Samsung S5KHP5, 1/1.56") con zoom ottico 3x (~70mm), capace di raggiungere uno zoom lossless 13.2x e digitale 120x.



Entrambi i modelli includono una True Color Camera multispettrale e utilizzano il nuovo LUMO Image Engine per un'elaborazione più efficiente (+50% risparmio energetico) e qualitativa.
Supportano video 4K/120 fps Dolby Vision HDR (anche dal tele sul Pro), formato LOG certificato ACES e modalità Hasselblad (Master, XPAN, Portrait). È disponibile anche un Teleconverter Hasselblad opzionale (zoom ottico 3.28x, 10x combinato sul Pro).

Esteticamente, i dispositivi presentano un display AMOLED (6.59" 120Hz sul base, 6.78" LTPO 1-120Hz sul Pro) con luminosità di picco di 3600 nit, PWM dimming elevato e cornici simmetriche da 1.15mm. I nuovi smartphone introducono due nuovi tasti fisici personalizzabili, Snap Key e Quick Button, e un sensore di impronte ultrasonico 3D più veloce. Sono inoltre resistenti ad acqua e polvere con certificazioni IP66, IP68 e IP69.

La personalizzazione ColorOS 16,basata su Android 16, presenta un'interfaccia rinnovata con animazioni più fluide e widget dinamici, oltre a numerose funzioni AI raccolte nell'AI Hub, tra cui AI Mind Space con Gemini, AI Recorder (trascrizione), AI Writer e AI Portrait Glow, il tutto gestito in locale tramite Private Computing Cloud.
La connettività include Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e un chip RF proprietario AI LinkBoost.

Find X9 Pro è disponibile a 1.299,99€, Find X9 a 999,99€, con promozioni di lancio fino al 30 novembre che includono sconti trade-in e bundle con auricolari e accessori.

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Battlefield 6 sfida Warzone: la battle royale REDSEC arriva oggi con shadowdrop


EA e DICE confermano il nome e la data di lancio del battle royale di Battlefield 6, REDSEC, in arrivo il 28 ottobre con uno "shadowdrop".

Dopo mesi di attesa e indiscrezioni, la risposta di DICE e EA a Call of Duty: Warzone ha finalmente un nome e una data di uscita imminente. La modalità battle royale free-to-play associata al successo di Battlefield 6 si chiamerà ufficialmente Battlefield: REDSEC e sarà disponibile per tutti a partire dal 28 ottobre, alle ore 16:00 italiane (8:00 PT / 15:00 UTC).

Eyes up.
Plates on.#REDSEC arrives tomorrow at 8:00 PT / 15:00 UTC 🔴

🔔 set reminder: t.co/xuRd1LETVr pic.twitter.com/Lpi7sufuay
— Battlefield (@Battlefield) October 27, 2025


L'annuncio ufficiale è arrivato tramite l'account X di Battlefield: REDSEC arriva mentre Battlefield 6 ha già superato i 7 milioni di copie vendute, dimostrando l'intenzione di DICE di dominare non solo il mercato degli FPS tradizionali ma anche quello, estremamente popolare, dei battle royale.

Gli sviluppatori hanno già anticipato alcune modifiche specifiche per REDSEC nell'ultima patch del gioco principale, focalizzandosi sul bilanciamento: è stato aggiustato il Time-To-Kill (TTK) a corto raggio per premiare il posizionamento e dare più tempo per reagire, ogni giocatore partirà con la capacità di trasportare due piastre corazzate (spawnando con una), sono stati ottimizzati l'illuminazione e la visibilità sulla mappa e ribilanciati i veicoli (elicotteri e mezzi da combattimento) per renderli potenti ma non indispensabili per la vittoria, intervenendo su contromisure e munizioni. Sono state apportate anche ottimizzazioni generali alle prestazioni.
youtube.com/embed/rn8k1g3vMDU?…
Accanto alle informazioni ufficiali, circolano numerosi rumor sui dettagli del gameplay: le dimensioni delle squadre sarebbero al momento limitate a duo e quartetti (niente solo o trio), i giocatori potranno chiamare loadout personalizzati completando missioni in partita (come taglie o demolizioni) e riceveranno un lancio gratuito a metà match.
Saranno presenti stazioni di rianimazione per riportare in vita i compagni caduti, ma non ci sono notizie su meccaniche simili al Gulag. Tornerà la tempesta di fuoco, meccanismo per restringere l'area di gioco, e saranno disponibili diversi veicoli, inclusi carri armati, ma con munizioni limitate per evitarne l'abuso.

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Più annunci su iPhone: dopo l'App Store, la pubblicità arriva anche su Mappe Apple


Secondo Mark Gurman, Apple si appresta a introdurre risultati di ricerca sponsorizzati nell'app Mappe, consentendo alle aziende di pagare per una maggiore visibilità.

L'espansione della presenza pubblicitaria all'interno dell'ecosistema iOS sembra procedere a pieno ritmo, e la prossima tappa potrebbe essere l'applicazione Mappe. Secondo quanto riportato da Mark Gurman nella sua newsletter "Power On" per Bloomberg, i piani di Apple per integrare annunci pubblicitari in Mappe starebbero diventando sempre più concreti, con un possibile debutto già nel corso del prossimo anno.

Il sistema, stando alle indiscrezioni, funzionerebbe in modo analogo agli annunci di ricerca già presenti sull'App Store: ristoranti e altre attività commerciali avrebbero la possibilità di pagare per far sì che i loro dettagli appaiano in una posizione più prominente quando un utente effettua una ricerca pertinente all'interno dell'app Mappe.

Questa strategia permetterebbe ad Apple di aprire un nuovo, significativo canale di ricavi pubblicitari all'interno di una delle sue applicazioni di sistema più utilizzate. Gurman suggerisce che l'approccio di Apple potrebbe differenziarsi da quello di Google grazie all'uso dell'intelligenza artificiale, per garantire che i risultati sponsorizzati siano il più possibile pertinenti e utili per l'utente, presentandoli magari attraverso un'interfaccia meno invasiva.

Nonostante questi potenziali accorgimenti, l'introduzione di annunci in un'app fondamentale come Mappe, tradizionalmente priva di pubblicità diretta, comporta inevitabilmente il rischio di una reazione negativa da parte dei consumatori, abituati a un'esperienza utente pulita e focalizzata sulla funzionalità principale del servizio. Resta da vedere come Apple bilancerà la necessità di incrementare i ricavi pubblicitari con l'esigenza di non compromettere l'usabilità e la percezione del suo ecosistema software.

Fonte: MacRumors

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I robotaxi di Nvidia, Amazon nasconde il consumo d'acqua, Vulnerabilità in ChatGPT Atlas


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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Buon lunedì,
innanzitutto vorrei dirvi che a partire da questa settimana vorrei sperimentare un nuovo format: vorrei aprire l'editoriale anche ai free, che lo leggeranno il lunedì mattina, mentre i plus lo avranno in anteprima sabato. Vorrei poter svolgere questo esperimento per qualche settimana e poi decidere insieme a voi se ne vale la pena o meno. Aggiungo anche che, dietro feedback di molti di voi, sto reinserendo i riassunti già a partire dall'email! Rispondete pure a questa e-mail per qualsiasi pensiero in merito (vi leggo sempre). Oggi vedremo un progetto di robotaxi firmato Nvidia, un'indagine raccontata dal The Guardian che ha visto Amazon nascondere il reale consumo d'acqua della sua azienda, una nuova vulnerabilità in Atlas di OpenAI, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Nvidia starebbe creando la sua linea di robotaxi


Big Tech
L'investimento sarebbe di 3 miliardi di dollari con un lancio previsto per il 2027. Utilizzerebbe dei chip personalizzati progettati per operazioni autonome in tempo reale. Il progetto è guidato da Ruchi Bhargava, Senior Director di Nvidia, e si avvale della piattaforma DRIVE AGX Thor dell'azienda. Nvidia sta collaborando con Toyota e altri brand importanti.
~
Fonte: WebProNews
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No spam. Cancellati quando vuoi.

Amazon ha cercato di mantenere segreto il consumo totale di acqua dei suoi datacenter


Tecnologia
È trapelato un documento interno di Amazon che rivela che l'azienda ha intenzionalmente nascosto la reale entità del consumo idrico dei suoi data center. In particolare, ha pubblicato solo i dati relativi all'uso primario dell'acqua (circa 7,7 miliardi di galloni annui) per quanto riguarda AWS, omettendo i secondari (acqua per generare elettricità) e gli indiretti, cioè il 90% dell'impronta idrica totale (catena logistica, servizi a terzi, e-commerce, ecc.).
~
Fonte: The Guardian
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Te lo spiego meglio

Leggendo l'articolo può sembrare ovvio che Amazon stesse omettendo il 90% dei suoi consumi idrici totali. Il punto è che l'azienda si è dichiarata "water positive" in varie campagne di promozione dell'ecosostenibilità rivolte a consumatori e governi, indicando solo i consumi primari dei suoi data center e non tutte le altre attività di Amazon come la logistica, l'e-commerce, i servizi a terzi, ecc.

Scoperta nuova vulnerabilità del browser Atlas di OpenAI


Cybersecurity
Sfruttando una falla CSRF (cross-site request forgery), i malintenzionati possono eseguire codice arbitrario, assumere il controllo di account o infettare sistemi. Questo è reso possibile dalla funzionalità "Memoria" di ChatGPT che rende il codice malevolo persistente e "richiamabile" fra varie sessioni e dispositivi.
~
Fonte: The Hacker News
Alternativa in italiano: Difesa Online

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Cos'è il CSRF?

Una falla Cross-Site Request Forgery (CSRF) è un tipo di vulnerabilità dei siti web in cui un hacker riesce a far compiere a un utente azioni indesiderate su un sito dove è già autenticato, senza che se ne accorga. Per esempio: sei loggato su un sito bancario, poi apri una pagina malevola che, in background, invia una richiesta al sito della banca per trasferire soldi. Il sito “crede” che la richiesta venga davvero da te, perché usa i tuoi cookie di sessione, ma in realtà è stata inviata dall’attaccante.

a couple of people sitting at a table in a parkPhoto by Georg Eiermann / Unsplash

Il sistema universitario californiano spende milioni per l'IA


Intelligenza Artificiale
Il sistema universitario pubblico della California ha stretto un accordo da 17 milioni di dollari con OpenAI per portare ChatGPT Edu nei 23 campus di Cal State, coinvolgendo oltre 460.000 studenti. L’iniziativa si affianca a collaborazioni con Amazon, Nvidia, Intel, Microsoft e LinkedIn per formare gli studenti sulle competenze AI, mentre i community college collaborano con Google per corsi e certificazioni AI.
~
Fonte: WebProNews
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Ricercatori in Ohio stanno usando funghi al posto dei microchip di memoria


Scienza
Ricercatori dell’Ohio State University hanno scoperto che funghi commestibili come lo shiitake possono essere coltivati per funzionare come "memristori organici", componenti in grado di conservare informazioni sui segnali elettrici passati, come le celle di memoria dei chip. Questi dispositivi hanno mostrato una precisione del 90%, offrendo una soluzione sostenibile ai semiconduttori tradizionali grazie alla biodegradabilità e al basso costo dei materiali.
~
Fonte: ScienceDaily
Alternativa in italiano: Wired Italia

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Come la Cina ha superato gli Stati Uniti nell'energia nucleare


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AWS di Amazon mostra segni di debolezza mentre i concorrenti avanzano


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L'incendio dell'IA sta arrivando. Sarà molto doloroso e incredibilmente salutare.


ceodinner.substack.com (eng)

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Trump afferma che Stati Uniti e Cina sono vicini a un accordo commerciale per TikTok


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L'iPhone 18 Pro potrebbe supportare completamente Internet satellitare 5G


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Gli scienziati affermano che i televisori Ultra-HD non sono notevolmente migliori per lo spettatore medio


theguardian.com (eng)

OnePlus 15 arriva in Cina, lancio globale "in arrivo"


theverge.com (eng)

Svelati i mercati di lancio del Galaxy TriFold


phonearena.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/N8X95WiooQw?…

INMO AIR3


Date un'occhiata a questi occhiali smart attualmente in campagna di crowd su KickStarter. Unbox Therapy è un canale fatto davvero bene, spesso rilassante da guardare e questi occhiali, prodotti da una startup indipendente, sembrerebbero quasi eguagliare i nuovi Ray-Ban Meta Display.

Vedi video su youtube.com (eng - 11:12)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


Nvidia starebbe creando la sua linea di robotaxi


In breve:


L'investimento sarebbe di 3 miliardi di dollari con un lancio previsto per il 2027. Utilizzerebbe dei chip personalizzati progettati per operazioni autonome in tempo reale. Il progetto è guidato da Ruchi Bhargava, Senior Director di Nvidia, e si avvale della piattaforma DRIVE AGX Thor dell'azienda. Nvidia sta collaborando con Toyota e altri brand importanti.

Riassunto completo:


  • Nvidia sta investendo 3 miliardi di dollari nel suo progetto per veicoli robotaxi, con un obiettivo di lancio fissato per il 2027, puntando a diventare leader nel mercato delle flotte a guida autonoma basate su intelligenza artificiale.
  • L'iniziativa mira a sfidare la posizione di Tesla nel settore dei robotaxi e si basa sull'uso di chip personalizzati per l'edge computing, progettati per operazioni autonome in tempo reale.
  • Il progetto è guidato da Ruchi Bhargava, Senior Director di Nvidia, e si avvale della piattaforma DRIVE AGX Thor dell'azienda, che prevede una roadmap tecnologica a fase singola per migliorare l'autonomia dei veicoli.
  • Nvidia sta collaborando con importanti case automobilistiche e fornitori, tra cui Toyota Motor Corp., Aurora Innovation Inc. e Continental AG, per portare queste flotte sul mercato.
  • L'azienda ha anche investito in startup di intelligenza artificiale come Wayve Technologies Ltd., il cui software è ritenuto da alcuni superiore al sistema Full Self-Driving di Tesla.
  • La strategia di Nvidia include lo sviluppo di chip personalizzati per l'intelligenza artificiale, con un'unità dedicata che mira a un'opportunità di mercato di 30 miliardi di dollari, essenziali per l'elaborazione dei dati in tempo reale nei veicoli.
  • Nonostante le sfide normative e la crescente concorrenza, Nvidia prevede che il mercato dei robotaxi diventerà un'industria da trilioni di dollari, con ricavi che potrebbero aumentare significativamente entro il 2027.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Nvidia’s $3B Robotaxi Gamble: AI Fleets Set for 2027
Nvidia is investing $3 billion in a robotaxi project, partnering with automakers for AI-powered autonomous fleets targeting a 2027 launch with custom edge chips. This move challenges Tesla and positions Nvidia in a trillion-dollar market. Industry reports highlight key collaborations and technological advancements driving this initiative.
WebProNewsJohn Smart


Alternativa in italiano: non pervenuta


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Scoperta nuova vulnerabilità del browser Atlas di OpenAI


Funziona grazie alla memoria di ChatGPT.
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In breve:


Sfruttando una falla CSRF (cross-site request forgery), i malintenzionati possono eseguire codice arbitrario, assumere il controllo di account o infettare sistemi. Questo è reso possibile dalla funzionalità "Memoria" di ChatGPT che rende il codice malevolo persistente e "richiamabile" fra varie sessioni e dispositivi.

Riassunto completo:


  • Ricercatori di cybersecurity hanno scoperto una vulnerabilità nel browser ChatGPT Atlas di OpenAI che consente di iniettare istruzioni malevole nella memoria dell'assistente di intelligenza artificiale.
  • Questa falla, definita "Tainted Memories", sfrutta un attacco CSRF (cross-site request forgery) per scrivere comandi dannosi nella memoria persistente di ChatGPT.
  • La memoria di ChatGPT, introdotta da OpenAI a febbraio 2024 per personalizzare le risposte, diventa un vettore di attacco poiché le istruzioni malevole persistono tra dispositivi e sessioni.
  • Un utente autenticato può essere ingannato da un link malevolo; la pagina attiva una richiesta CSRF che inietta istruzioni nascoste nella memoria di ChatGPT.
  • Successive query legittime da parte dell'utente possono invocare queste memorie corrotte, portando all'esecuzione di codice arbitrario, all'escalation di privilegi o all'esfiltrazione di dati.
  • Il browser ChatGPT Atlas è particolarmente vulnerabile a causa della mancanza di robusti controlli anti-phishing, risultando meno sicuro rispetto a browser tradizionali come Google Chrome o Microsoft Edge.
  • Questa vulnerabilità consente una vasta gamma di scenari di attacco, trasformando una funzionalità utile dell'intelligenza artificiale in uno strumento per il controllo occulto e la compromissione dei sistemi.

Cos'è il CSRF?

Una falla Cross-Site Request Forgery (CSRF) è un tipo di vulnerabilità dei siti web in cui un hacker riesce a far compiere a un utente azioni indesiderate su un sito dove è già autenticato, senza che se ne accorga. Per esempio: sei loggato su un sito bancario, poi apri una pagina malevola che, in background, invia una richiesta al sito della banca per trasferire soldi. Il sito “crede” che la richiesta venga davvero da te, perché usa i tuoi cookie di sessione, ma in realtà è stata inviata dall’attaccante.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

New ChatGPT Atlas Browser Exploit Lets Attackers Plant Persistent Hidden Commands
Researchers uncover a CSRF flaw in ChatGPT Atlas letting attackers inject persistent malicious code.
The Hacker NewsThe Hacker News


Alternativa in italiano:

ChatGPT Atlas sotto attacco: come URL fasulli riescono a ingannare il browser AI - Difesa Online
La società di cybersecurity NeuralTrust avrebbe scoperto una falla nel browser ChatGPT Atlas che consente a malintenzionati di “jailbreakare” il sistema grazie a URL falsi, mascherati da normali indirizzi ma in realtà contenenti comandi che il browser interpreta come prompt…
Difesa OnlineClaudio Verzola

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Amazon ha cercato di mantenere segreto il consumo totale di acqua dei suoi datacenter


Si è dichiarata "water positive" presentando solo una minima parte dei suoi consumi.
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In breve:


È trapelato un documento interno di Amazon che rivela che l'azienda ha intenzionalmente nascosto la reale entità del consumo idrico dei suoi data center. In particolare, ha pubblicato solo i dati relativi all'uso primario dell'acqua (circa 7,7 miliardi di galloni annui) per quanto riguarda AWS, omettendo i secondari (acqua per generare elettricità) e gli indiretti, cioè il 90% dell'impronta idrica totale (catena logistica, servizi a terzi, e-commerce, ecc.).

Riassunto completo:


  • Un documento interno trapelato rivela che Amazon ha elaborato una strategia per nascondere al pubblico l'entità reale del consumo di acqua dei suoi data center, che sono i più numerosi al mondo e in espansione per l'intelligenza artificiale.
  • A differenza di concorrenti come Microsoft e Google, Amazon non ha mai divulgato i dati sul consumo idrico delle sue strutture.
  • La divisione di cloud computing di Amazon, Amazon Web Services (AWS), ha deliberatamente scelto di contabilizzare solo l'uso primario dell'acqua (circa 7,7 miliardi di galloni annui) nelle sue metriche interne e nelle campagne di sostenibilità.
  • Sono stati esclusi l'uso secondario (acqua per generare elettricità per i data center) e l'uso indiretto, che rappresenta circa il 90% dell'impronta idrica totale di Amazon, comprendendo ad esempio l'irrigazione per i suoi prodotti agricoli.
  • Il documento indicava che la trasparenza totale era considerata un rischio reputazionale e suggeriva di non divulgare i dati completi per evitare accuse di insabbiamento, nonostante l'intero gruppo Amazon abbia consumato 105 miliardi di galloni d'acqua nel 2021.
  • La campagna "Water Positive" di AWS, lanciata nel novembre 2022 con l'impegno di "restituire più acqua di quella che usa" entro il 2030, si basa su questi calcoli parziali e progetti di "reintegro" che, in parte, sarebbero stati realizzati comunque.
  • Un portavoce di Amazon ha dichiarato che il documento è "obsoleto" e non rappresenta la strategia attuale, ma non ha fornito dati alternativi, mentre esperti e scienziati criticano la metodologia selettiva di Amazon.

Te lo spiego meglio

Leggendo l'articolo può sembrare ovvio che Amazon stesse omettendo il 90% dei suoi consumi idrici totali. Il punto è che l'azienda si è dichiarata "water positive" in varie campagne di promozione dell'ecosostenibilità rivolte a consumatori e governi, indicando solo i consumi primari dei suoi data center e non tutte le altre attività di Amazon come la logistica, l'e-commerce, i servizi a terzi, ecc.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Amazon strategised about keeping its datacentres’ full water use secret, leaked document shows
Executives at world’s biggest datacentre owner grappled with disclosing information about water used to help power facilities
The GuardianLuke Barratt


Alternativa in italiano: non pervenuta

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Nvidia starebbe creando la sua linea di robotaxi


Prevista per il 2027.
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In breve:


L'investimento sarebbe di 3 miliardi di dollari con un lancio previsto per il 2027. Utilizzerebbe dei chip personalizzati progettati per operazioni autonome in tempo reale. Il progetto è guidato da Ruchi Bhargava, Senior Director di Nvidia, e si avvale della piattaforma DRIVE AGX Thor dell'azienda. Nvidia sta collaborando con Toyota e altri brand importanti.

Riassunto completo:


  • Nvidia sta investendo 3 miliardi di dollari nel suo progetto per veicoli robotaxi, con un obiettivo di lancio fissato per il 2027, puntando a diventare leader nel mercato delle flotte a guida autonoma basate su intelligenza artificiale.
  • L'iniziativa mira a sfidare la posizione di Tesla nel settore dei robotaxi e si basa sull'uso di chip personalizzati per l'edge computing, progettati per operazioni autonome in tempo reale.
  • Il progetto è guidato da Ruchi Bhargava, Senior Director di Nvidia, e si avvale della piattaforma DRIVE AGX Thor dell'azienda, che prevede una roadmap tecnologica a fase singola per migliorare l'autonomia dei veicoli.
  • Nvidia sta collaborando con importanti case automobilistiche e fornitori, tra cui Toyota Motor Corp., Aurora Innovation Inc. e Continental AG, per portare queste flotte sul mercato.
  • L'azienda ha anche investito in startup di intelligenza artificiale come Wayve Technologies Ltd., il cui software è ritenuto da alcuni superiore al sistema Full Self-Driving di Tesla.
  • La strategia di Nvidia include lo sviluppo di chip personalizzati per l'intelligenza artificiale, con un'unità dedicata che mira a un'opportunità di mercato di 30 miliardi di dollari, essenziali per l'elaborazione dei dati in tempo reale nei veicoli.
  • Nonostante le sfide normative e la crescente concorrenza, Nvidia prevede che il mercato dei robotaxi diventerà un'industria da trilioni di dollari, con ricavi che potrebbero aumentare significativamente entro il 2027.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Nvidia’s $3B Robotaxi Gamble: AI Fleets Set for 2027
Nvidia is investing $3 billion in a robotaxi project, partnering with automakers for AI-powered autonomous fleets targeting a 2027 launch with custom edge chips. This move challenges Tesla and positions Nvidia in a trillion-dollar market. Industry reports highlight key collaborations and technological advancements driving this initiative.
WebProNewsJohn Smart


Alternativa in italiano: non pervenuta

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Ricercatori in Ohio stanno usando funghi al posto dei microchip di memoria


Offrono una precisione fino al 90%.
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In breve:


Ricercatori dell’Ohio State University hanno scoperto che funghi commestibili come lo shiitake possono essere coltivati per funzionare come "memristori organici", componenti in grado di conservare informazioni sui segnali elettrici passati, come le celle di memoria dei chip. Questi dispositivi hanno mostrato una precisione del 90%, offrendo una soluzione sostenibile ai semiconduttori tradizionali grazie alla biodegradabilità e al basso costo dei materiali.

Riassunto completo:


  • Ricercatori dell'Ohio State University hanno sviluppato una nuova tecnologia nel campo della bioelettronica, che unisce biologia e tecnologia, utilizzando materiali biologici.
  • È stato dimostrato che funghi commestibili, come lo shiitake, possono essere coltivati e guidati per funzionare come memristori organici, componenti elettronici capaci di memorizzare informazioni sui precedenti stati elettrici, similmente alle celle di memoria dei computer.
  • I dispositivi a base di funghi hanno riprodotto il comportamento di memoria dei chip semiconduttori, riuscendo a commutare stati elettrici fino a 5.850 volte al secondo con una precisione di circa il 90% in due mesi di test.
  • Questa tecnologia offre un'alternativa più sostenibile ed economica ai semiconduttori convenzionali, i cui processi di produzione richiedono minerali rari e un elevato consumo energetico.
  • I materiali fungini sono biodegradabili e a basso costo di produzione, contribuendo a ridurre i rifiuti elettronici e il consumo di energia per i sistemi di calcolo.
  • Collegare più funghi ha migliorato la stabilità dei dispositivi a frequenze elettriche più elevate, suggerendo una scalabilità simile alle connessioni neurali del cervello umano.
  • Questa ricerca apre la strada allo sviluppo di strumenti di calcolo eco-compatibili e neuromorfi per diverse applicazioni, tra cui l'edge computing, l'esplorazione aerospaziale, i sistemi autonomi e i dispositivi indossabili.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Living computers powered by mushrooms
Scientists have found that mushrooms can act as organic memory devices, mimicking neural activity while consuming minimal power. The Ohio State team grew and trained shiitake fungi to perform like computer chips, capable of switching between electrical states thousands of times per second. These fungal circuits are biodegradable and low-cost, opening the door to sustainable, brain-like computing.
ScienceDaily


Alternativa in italiano:

I funghi nei computer potrebbero essere candidati promettenti per sostituire gli attuali microchip di memoria
Grazie alle loro proprietà uniche, potrebbero contribuire a farci compiere importanti passi in avanti nel campo della bioelettronica. Lo studio su Plos One
Wired ItaliaMarta Musso

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Il sistema universitario californiano spende milioni per l'IA


Collaborazioni con OpenAI, Amazon, Nvidia, Microsoft e tanti altri.
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In breve:


Il sistema universitario pubblico della California ha stretto un accordo da 17 milioni di dollari con OpenAI per portare ChatGPT Edu nei 23 campus di Cal State, coinvolgendo oltre 460.000 studenti. L’iniziativa si affianca a collaborazioni con Amazon, Nvidia, Intel, Microsoft e LinkedIn per formare gli studenti sulle competenze AI, mentre i community college collaborano con Google per corsi e certificazioni AI.

Riassunto completo:


  • Il sistema universitario pubblico della California, tramite Cal State, ha stretto un accordo da circa 17 milioni di dollari con OpenAI per implementare ChatGPT Edu nei suoi 23 campus, coinvolgendo oltre 460.000 studenti.
  • Cal State ha anche siglato collaborazioni con aziende come Amazon, Nvidia, Intel, Microsoft e LinkedIn per fornire campi di addestramento in intelligenza artificiale e strumenti avanzati, preparare gli studenti al mercato del lavoro.
  • Le community college della California hanno avviato una partnership con Google per offrire formazione e certificazioni in intelligenza artificiale, con l'obiettivo di equipaggiare gli studenti per le industrie in crescita.
  • Questi investimenti mirano a migliorare l'apprendimento e a preparare gli studenti per un mercato del lavoro dominato dall'intelligenza artificiale, con il sostegno di funzionari statali che ne sottolineano l'importanza.
  • Accademici ed esperti hanno espresso preoccupazione per gli ingenti investimenti, ritenuti uno spreco in un periodo di tagli di bilancio, evidenziando rischi come la dipendenza dall'intelligenza artificiale e la potenziale erosione del pensiero critico.
  • Critiche aggiuntive riguardano la privacy dei dati degli studenti, che potrebbero essere usati per addestrare sistemi di aziende private, e l'infiltrazione di bot per frodi legate agli aiuti finanziari, come riscontrato in alcune iscrizioni nei community college.
  • In risposta a questi sviluppi, la California ha promulgato nuove normative sull'intelligenza artificiale, in vigore dal gennaio 2026, che richiedono trasparenza e protocolli di sicurezza per i modelli avanzati, sebbene non specifici per il settore dell'istruzione.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

California Universities Integrate AI Amid Partnerships, Criticism, and Regulations
California’s public universities and community colleges are aggressively integrating AI through partnerships with OpenAI, Google, and others to enhance learning and workforce preparation. Critics decry wasteful spending, privacy risks, and potential harm to critical thinking. New regulations aim to balance innovation with caution, influencing national education policies.
WebProNewsEric Hastings


Alternativa in italiano: non pervenuta

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Dalla cosmetica tradizionale alla cosmetica medicale: un nuovo paradigma guidato dalla longevità


La cosmetica medicale rappresenta la nuova frontiera del beauty-tech in cui i protocolli cosmetici diventano dispositivi medici certificati Classe I, utilizzabili a domicilio e capaci di restituire dati oggettivi su parametri clinici come pH cutaneo, idra
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La pelle è un organo a tutti gli effetti: protegge, comunica con il sistema nervoso, regola funzioni endocrine e immunitarie. Trattarla solo con cosmetici significa fermarsi alla superficie. Oggi la cosmetica sta vivendo una trasformazione epocale: dall’approccio tradizionale basato su promesse anti-age si passa alla cosmetica medicale, regolata e sostenuta da evidenze scientifiche. È la nuova frontiera della medicina cutanea domiciliare, dove protocolli certificati come dispositivi medici sostituiscono le promesse generiche della cosmesi, rispondendo tanto alle nuove abitudini dei consumatori quanto all’impatto della silver economy e alla crescente domanda di soluzioni efficaci, domiciliari e sicure per la salute della pelle.
I protocolli home-use, needle-free e i prodotti certificati come Dispositivi Medici Classe I hanno un potenziale di espansione enorme I protocolli home-use, needle-free e i prodotti certificati come Dispositivi Medici Classe I hanno un potenziale di espansione enorme

La spinta della silver economy e della longevity dermatologica


Un cambiamento che si riflette anche nei numeri. Secondo le stime internazionali, il comparto beauty-tech ha superato i 66 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita annua vicina al 18%. All’interno di questo scenario, i protocolli home-use, needle-free e i prodotti certificati come Dispositivi Medici Classe I rappresentano ancora una nicchia poco presidiata, ma con un potenziale di espansione enorme. Parallelamente, la silver economy si conferma uno dei mercati più dinamici sulla piazza: le stime a livello europeo, infatti, prevedono un tasso di popolazione over 65 superiore al 20% entro il 2030 con un conseguente aumento della richiesta di soluzioni capaci di garantire benessere e longevità. Non si tratta più solo di estetica, ma di una nuova cultura della cura di sé, dove la pelle viene riconosciuta come un organo da mantenere in salute con protocolli validati e regolati. L’incontro tra silver economy e cosmetica medicale apre così un nuovo mercato ad alto valore aggiunto: un settore capace di generare ritorni economici significativi grazie alla domanda crescente di soluzioni certificate, con prospettive di investimento che intrecciano salute, tecnologia e sostenibilità.
A livello europeo, la popolazione over 65 supererà il 20%A livello europeo, la popolazione over 65 supererà il 20%

Dal cosmetico all’approccio medicale


Per decenni la cosmesi ha raccontato l’anti-age come prevenzione estetica. Oggi la ricerca scientifica sposta il linguaggio verso il pro-age, ovvero la capacità di stimolare i processi biologici naturali della pelle e accompagnarla in un percorso di rigenerazione e longevità. La differenza tra cosmesi tradizionale e cosmetica medicale non è solo terminologica, ma sostanziale. Nel primo caso si parla di prodotti estetici, spesso percepiti come promesse più difficili da misurare; nel secondo, di protocolli regolati e basati su parametri clinici oggettivi, come pH cutaneo, idratazione, elasticità e texture. Sono questi i marker che oggi permettono di valutare in modo concreto lo stato reale di salute della pelle, vista dagli esperti non più come un terreno di marketing, ma un campo di ricerca scientifica applicata, nella quale i protocolli medicali possano portare benefici tangibili e non solo percepiti.
floating woman on body of waterPhoto by Jernej Graj / Unsplash

La cosmetica tradizionale ha svolto un ruolo importante, ma oggi non basta più - commenta Paolo Piazzetta di Piemmeggi - la cosmetica medicale rappresenta questo passo avanti: soluzioni sicure e validate da studi cliniche che non promettono illusioni, ma offrono risultati reali, in linea con i bisogni di una società che invecchia e vuole vivere la propria longevità in salute e con fiducia”.


Una sfida culturale e industriale per l’Italia


La trasformazione della cosmetica in senso medicale non riguarda soltanto la ricerca, ma anche l’industria ed un settore che non si limita più al consumo estetico, ma entra a pieno titolo nella sfera della salute e della longevità. Per l’Italia, storicamente leader nella cosmetica tradizionale, questo passaggio rappresenta un’occasione per diventare hub europeo della cosmetica medicale funzionale, grazie a tre asset unici: la solidità della ricerca scientifica nazionale, una filiera industriale avanzata che integra biotech e manifattura, e una cultura del benessere radicata nel territorio e riconosciuta a livello globale.
silhouette photography of woman doing yogaPhoto by kike vega / Unsplash

“Parliamo di un comparto che interessa non solo i consumatori, ma anche gli attori finanziari e industriali. La cosmetica medicale è destinata a generare valore misurabile in termini di salute pubblica, innovazione e ritorno economico. È in questa direzione che crediamo si giochi il futuro del settore, non solo in termini di salute e benessere, ma anche come prospettiva di crescita sostenibile per l’industria e per il sistema Paese”. conclude Paolo Piazzetta.
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Insta 360 Go Ultra: una compattezza e versatilità difficili da battere!


Insta360 Go Ultra stabilisce un nuovo punto di riferimento nel settore delle action camera di piccole dimensioni, e per coloro che apprezzano compattezza, il design "detachable" e l'archiviazione microSD, Go Ultra è l'opzione giusta
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L'ultima release di Insta360 della serie GO si chiama GO Ultra. La nuova videocamera 4k, dotata di un corpo compatto di soli 53g. offre una grande libertà artistica e può essere portata e montata con grande facilità praticamente ovunque per riprese incredibili. La videocamera si aggiunge al modello GO 3S ma introduce una serie di aggiornamenti, da un sensore più grande e una maggiore durata della batteria a riprese più fluide e migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.
Il pulsante di scatto, evidenziato da una cerchio rosso, è situato sul bordo superiore dell'Action PodIl pulsante di scatto, evidenziato da una cerchio rosso, è situato sul bordo superiore dell'Action Pod
Fantastica per i creatori di contenuti, la GO Ultra va ben oltre le normali funzioni offerte da una action cam; tuttavia, Insta360 ha fatto un lavoro davvero egregio rendendo il software di gestione di questo device accessibile a tutti, non solo ai professionisti. I colori disponibili sono Nero Notte e Bianco Artico ed il prezzo della configurazione base parte da 429 euro. Essa include, oltre alla GO Ultra e all'Action Pod, un cavo di sicurezza a sgancio rapido, una Easy Clip magnetica e un ciondolo magnetico.

Caratteristiche Tecniche


  • display: regolabile da 2,5" sul POD;
  • angolo di visione: 156 gradi;
  • risoluzione foto: fino a 50MP;
  • risoluzione audio: fino a 4K(60 fps);
  • dimensioni del sensore: 1/1,28";
  • apertura sensore: f/2,85;
  • peso: 53g.(161g. con il POD);
  • dimensioni: 46 x 45,7 x 18,3 mm;


Il display a colori da 2,5" ruota di 180 gradi, ideale per i VLog (il treppiede viene venduto separatamente)Il display a colori da 2,5" ruota di 180 gradi, ideale per i VLog (il treppiede viene venduto separatamente)

Design


Come per gli altri modelli della serie, Insta360 ha in maniera molto intelligente suddiviso la Go Ultra in due parti.
A sinistra: la videocamera standalone. A destra: l'alloggiamento della memory cardA sinistra: la videocamera standalone. A destra: l'alloggiamento della memory card
La prima, più piccola, racchiude l'unità di registrazione e l'obiettivo e misura 46 x 45,7 mm e 18,3 mm di spessore. Questa parte può essere agganciata magneticamente ad un ciondolo (fornito in confezione) ed indossata a livello del petto: il ciondolo non solo permette di girare a mani libere ma ruotandolo riesce anche a direzionare la videocamera. In alternativa, grazie ad una clip (anch'essa inclusa) la videocamera può essere agganciata alla tesa di un cappellino o ancora ad una fascia frontale (venduta separatamente) se preferiamo posizionarla direttamente sulla nostra testa.
L'Action Pod a sinistra. A destra la videocamera standaloneL'Action Pod a sinistra. A destra la videocamera standalone
Un led blu, posizionato sul bordo, indica l'orientamento della ripresa: led in alto, ripresa orizzontale, led laterale, ripresa verticale. Frontalmente troviamo anche un sensore di luminosità ambientale e il microfono. In posizione diagonale rispetto alla lente c'è una parte più sottile del guscio che ospita, ben occultato, il pulsante di accensione dell'unità. Quando in stand alone, quindi senza il Pod, la videocamera ha un'autonomia della batteria di 70 minuti circa. La Go Ultra, inoltre, non include spazio di archiviazione integrato ma ha una slot microSDXC con possibilità di archiviazione fino a 2TB.

Action Pod


L'Action Pod è la seconda metà della Go Ultra e ne costituisce anche la base per la ricarica supplementare e la regolazione delle impostazioni. L'"aggancio" è molto semplice e intuitivo, anche perchè facilitato da un supporto magnetico; una volta entrata nell'alloggiamento, la videocamera rimane al sicuro tramite un pulsante che ne impedisce lo sgancio accidentale.
I due lati della Go Ultra: a sinistra, pulsante di sblocco sopra e ingresso usb-c sotto. A destra, pulsante accensione sopra e scatto rapido sottoI due lati della Go Ultra: a sinistra, pulsante di sblocco sopra e ingresso usb-c sotto. A destra, pulsante accensione sopra e scatto rapido sotto
L'Action Pod supporta anche un display flip touch molto efficiente da 2,5 pollici, ideale per i VLog, sul bordo superiore un pulsante di scatto contrassegnato da un anello rosso e lateralmente il pulsante On/Off e selezione rapida, entrambi impermeabilizzati. Dal lato opposto, i pulsante di sgancio e l'ingresso della presa Usb-c per la ricarica. Davvero singolare ed utile la funzione (solo per iPhone) Find My, grazie alla quale la Action Pod, se collegata ad un Apple iPhone, è in grado di mostrare la posizione della videocamera standalone. Il modulo fotocamera Go Ultra è classificato IPX8 per l'uso fino a 10 metri di profondità ma l'Action Pod è IPX4 e non è anfibio.
Due immagini del display touch dell'Action PodDue immagini del display touch dell'Action Pod
Molto utile la possibilità di far "dialogare" l'Action Pod con la videocamera senza che quest'ultima sia fisicamente inserita nella base. In aggiunta, possiamo tranquillamente gestire la videocamera anche dall'App del nostro smartphone. A questo proposito, è importante sottolineare quanto l'App ufficiale di Insta360 sia sia ben fatta e sviluppata: il processo di connessione alla fotocamera richiede pochi secondi e si avvale della connessione Bluetooth. Una volta stabilito il collegamento, un'interfaccia intuitiva consentirà il completo controllo remoto della videocamera e il download dei file nella memoria dello smartphone.
Screenshots dell'App ufficiale Insta360. La connessione è velocissima e le funzioni sono organizzate in modo molto intuitivo. Le modalità a disposizione soddisfano qualsiasi scenarioScreenshots dell'App ufficiale Insta360. La connessione è velocissima e le funzioni sono organizzate in modo molto intuitivo. Le modalità a disposizione soddisfano qualsiasi scenario. I preset (a destra) fanno magie in post-produzione

Performance


Dopo aver utilizzato la GO Ultra per un pò di tempo, ho maturato la convinzione che l'unico vero limite nella sua applicazione è definito dai confini della nostra creatività. È un dispositivo incredibile se penso a cosa riesce a fare in relazione alle sue ridotte dimensioni: è impermeabile IPX8 (fino a 10 m), ha un sensore innovativo e un chip potenziato dall'intelligenza artificiale a 5nm, tantissime modalità di ripresa e altro ancora con cui la GO Ultra riesce a immortalare i nostri momenti più belli in una moltitudine di scenari differenti. E con la modalità Flow State la Go Ultra riesce a rendere fluidi anche i video più movimentati. Impostando la qualità video massima, la Go Ultra realizza video in 4k 60fps; volendo preferire le prestazioni video massime si può selezionare la risoluzione 1080p a 240fps. Se abbiamo gli accessori giusti (e Insta360 ne mette a disposizione tanti) questa videocamera compatta ci consentirà di realizzare filmati nitidi, vividi e grazie al frame rate aumentato e al sensore più grande, i video possono essere rivisti quante volte vogliamo su smart fino a 60 pollici.

Batteria


La batteria in polimeri utilizzata dalla Go Ultra assicura fino a 70 minuti circa con una carica completa; questo tempo si estende a 200 minuti circa quando colleghiamo la videocamera all'Action Pod, anch'esso dotato di una propria batteria. L'avanzata tecnologia a polimeri consente anche una veloce ricarica: in particolare, la videocamera da sola raggiunge l'80% in soli 12 minuti (solo fotocamera) o 20 minuti circa con l'Action Pod. Il consumo della batteria, tuttavia, dipende da una serie di variabili, ivi compresa quella relativa all'aumento della temperatura della videocamera e dell'Action Pod, un fenomeno che ho notato spesso e che fa decisamente la sua parte nell'economia generale dell'autonomia.
A sinistra: immagine video in 16:9. Al centro filtri disponibili per foto disponibili per foto e video. A destra: L'AI dell'App crea video in pochi secondi utilizzando le foto esistentiA sinistra: immagine video in 16:9. Al centro filtri disponibili per foto disponibili per foto e video. A destra: L'AI dell'App crea video in pochi secondi utilizzando le foto esistenti

Qualità Video e Foto


La Go Ultra può realizzare video in 4k a 60fps ma se scendiamo a 30fps possiamo fruire anche dell'Hdr. Durante il periodo di test la videocamera ha dato prova di grande compattezza e affidabilità e, grazie ad un sensore f 1/1.28 e al processore di immagini AI da 5 nm, è stata in grado di catturare video incredibilmente belli, con ogni condizione di luce. Per la sua grande versatilità, questa videocamera è ideale per catturare angolazioni insolite, momenti fugaci che durano pochi attimi e scenari improbabili, specie se utilizziamo la parte standalone (quella piccola) con l'unico svantaggio, comune a tutte le action cam, della profondità di campo a causa delle caratteristiche fisiche dell'obiettivo grandangolare. Tramite l'eccellente App, inoltre, abbiamo accesso ad una serie di modalità adatte ad ogni circostanza. Tra queste, Pure Video "illumina" magicamente le scene in notturna con una precisione davvero incredibile, e Starlapse è ideale per l'astrofotografia. La videocamera, inoltre, supporta più angoli di visione: un'opzione ultra-ampia è utile per ottenere una visione immersiva di una scena, anche se con qualche distorsione ai bordi, e l'opzione con linee rette è perfetta per il vlogging portatile. Molto belli anche i preset, grazie ai quali possiamo editare ed in pochi secondi ottenere video unici e coinvolgenti. La Go Ultra scatta anche foto: il suo sensore di immagine può passare dall'acquisizione da 12,5 MP a quella da 50 MP, con entrambe le modalità di acquisizione JPG e Raw DNG incluse. La qualità è comunque in linea con quella del video, le immagini mostrano colori naturali e un angolo di visione notevolmente ampio. Non è possibile, come evidenziato in precedenza, ottenere l'effetto fondo sfocato; tuttavia, è comunque molto utile quando si desidera scattare una foto direttamente con la videocamera o non si ha lo smartphone a disposizione.

Considerazioni finali


La Insta360 GO Ultra è più compatta di una macchina fotografica tradizionale e stupisce per la sua estrema versatilità: è possibile, infatti, collegarla quasi ovunque grazie al suo formato in miniatura, al suo sistema magnetico e ai numerosi accessori disponibili. La scelta di adottare un sensore più grande e un nuovo chip AI migliora nettamente la qualità delle immagini, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione; la batteria potenziata e la ricarica più rapida garantiscono un comfort d'utilizzo molto esteso. Non meno importante delle altre ottime caratteristiche è il minimo ingombro e la facilità d'utilizzo della Go Ultra e della sua App, che consentono anche ai meno esperti di divertirsi catturando gli scenari più impensabili e dare così ampio sfogo alla creatività,

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La guerra delle macerie, a Gaza


Israele scarica le macerie edili delle strutture costruite durante l’aggressione di Gaza dentro la Striscia stessa. Tra le altre notizie: Milei strappa la vittoria alle elezioni di metà mandato, Forza Italia vuole i rincari automatici delle tariffe telefo

Yaniv Kubovich, di Haaretz, riporta di un nuovo sviluppo al varco di Kissufim, tra l’omonimo kibbutz e la Striscia di Gaza: numerosi mezzi pesanti, carichi di rifiuti, macerie e in particolare detriti edili, trasportano il proprio carico all’interno della Striscia di Gaza, per poi tornare vuoti all’interno dei territori occupati dal 1948. Si tratta, in larga parte, di detriti edili lasciati dalle IDF durante l’aggressione di Gaza, prodotti nella costruzione delle decine di basi disposte lungo il confine con la Striscia di Gaza — basi dove i militari hanno fatto soprattutto lavoro di infrastrutture, costruendo nuove strade e innalzando nuove barriere. Ora, tutta la spazzatura creata durante i lavori di infrastruttura per il genocidio viene scaricata sui territori di Gaza, per “ripulire” i territori occupati. Secondo le fonti di Kubovich, l’OK per sgomberare in questo modo i detriti sarebbe arrivato dai comandanti sul campo delle IDF, anche se i militari israeliani ufficialmente sostengono di non sapere niente della pratica, portata avanti da aziende private. Due soldati che hanno parlato con il giornalista si sono lamentati della decisione, ma non per i motivi che potete immaginare: il primo ritiene che la spazzatura sia comunque troppo vicino a casa propria, nel kibbutz — “Avremo montagne di rifiuti proprio davanti alle nostre case per il resto della nostra vita, all'interno di Gaza.” — l’altro ritiene che ad Hamas non si dovrebbero dare nemmeno i rifiuti: “Stanno scaricando detriti edili pieni di ferro, tubi di irrigazione e blocchi di cemento, materiali che Hamas finirà per utilizzare per i propri scopi.” (Haaretz / X)

משאיות ישראליות משליכות פסולת בתוך רצועת עזה pic.twitter.com/ZZSqOCKUdT
— הארץ חדשות (@haaretznewsvid) October 25, 2025


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Overfishing Circeo e Sostenibilità


al centro Gino Anastasia

Gino Anastasia e l'instancabile Over Fishing Salento saranno protagonisti in un progetto per la "Sostenibilità e valorizzazione delle risorse ittiche del territorio" che sarà discusso giovedì 30 ottobre, presso l’hotel Punta Rossa di San Felice Circeo.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Fondi, Anzio, San Felice Circeo e Monte San Biagio con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità ambientale, la cultura gastronomica locale e la valorizzazione delle risorse ittiche del nostro territorio.
Attraverso un approccio condiviso e sostenibile, il progetto intende:

  • Promuovere dodici specie ittiche identitarie, simbolo della tradizione marinara e del patrimonio gastronomico locale.
  • Valorizzare il legame tra mare, territorio e comunità, favorendo un turismo responsabile e consapevole.
  • Diffondere una maggiore educazione alimentare e ambientale, soprattutto tra i più giovani.

Il programma prevede attività educative nelle scuole, per trasmettere ai ragazzi l’importanza della tutela delle risorse marine; materiali informativi e strumenti digitali per raccontare il valore delle specie ittiche e delle tradizioni locali.
Un progetto che unisce tradizione e futuro.
L’iniziativa vuole essere un modello di collaborazione tra territori costieri e dell’entroterra, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e promozione turistica. Un percorso condiviso che mette al centro la sostenibilità, la cultura del mare e la qualità del nostro cibo.

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Warner Bros in vendita, Anthropic accordo cloud con Google, Graziato founder di Binance


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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Buon lunedì,
oggi vedremo il gigante mediatico Warner Bros che si apre a una vendita totale o parziale della società, il nuovo accordo cloud tra Anthropic e Google, il founder di Binance che viene graziato da Trump dopo un periodo in galera, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

Il podcast quotidiano è disponibile solo per gli utenti Plus. Attiva ora

Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Netflix, Amazon e Apple interessati a comprare Warner Bros


Business
Ha già rifiutato tre offerte da Paramount — quello che è chiaro è che il gigante è televisivo è in vendita.
~
Fonte: The Verge
Alternativa in italiano: Punto Informatico

Leggi tutto

Perché è importante?

Perché è internet che compra la televisione. Da tempo oramai si parla di quanto le nuove piattaforme di streaming siano destinate a soppiantare la rete televisiva per come la conosciamo. La potenziale vendita di un colosso come Warner Bros è un chiaro segnale in questa direzione.

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Google e Anthropic annunciano un accordo cloud da miliardi di dollari


Business
Adesso i principali fornitori sono Amazon, Nvidia e Google.
~
Fonte: CNBC
Alternativa in italiano: Tutto Tech

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Perché è importante?

Perché quest'anno stiamo assistendo a una caccia forsennata di potenza di calcolo, con accordi multimiliardari firmati dalle principali aziende AI — in prima linea, OpenAI.

TPU, GPU, chip Trainium

Le TPU (Tensor Processing Unit) sono chip progettati da Google apposta per addestrare e far funzionare modelli di intelligenza artificiale: sono molto efficienti nei calcoli con le reti neurali. Le GPU (Graphics Processing Unit), nate per i videogiochi, sono diventate lo standard per l’IA perché eseguono milioni di operazioni in parallelo. I chip Trainium, invece, sono l’equivalente sviluppato da Amazon per i propri server cloud: fanno lo stesso lavoro delle GPU ma sono ottimizzati per ridurre i costi e migliorare la velocità negli addestramenti dei modelli linguistici come Claude.

Trump grazia il fondatore di Binance


Politica
Zhao aveva impiegato gli ultimi mesi a ottimizzare i profitti della società crypto di Trump.
~
Fonte: The Wall Street Journal
Alternativa in italiano: Il Sole 24 Ore

Leggi tutto

Il capo dell'IA di Microsoft afferma che l'azienda non costruirà chatbot per conversazioni erotiche


Intelligenza Artificiale
"Quello lo lasciamo ad altre aziende", riferendosi al partner di lunga data OpenAI.
~
Fonte: CNBC
Alternativa in italiano: HW Upgrade

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Studio creativo legato a OpenAI raccoglie 12 milioni di dollari


Startup
Per costruire il cinema del futuro.
~
Fonte: The Wall Street Journal
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Perché è importante?

Ultimamente si è parlato spesso di quanto i video AI-generated ci stiano stancando. La verità è che questa tecnologia è rivolta agli addetti al settore cinema e televisione. Sotto i riflettori ci sono tecnologie come Sora, Veo e Runway ma la vera differenza la faranno le startup come Wonder Studios.

Letture interessanti


In lingua inglese.

Dobbiamo costruire l'intelligenza artificiale per le persone, non per essere una persona


mustafa-suleyman.ai (eng)

La teoria dei giochi su come gli algoritmi possono far salire i prezzi


quantamagazine.org (eng)

Chi lavora nell'IA sta impiegando 100 ore a settimana per vincere la corsa


wsj.com (eng)

Ho puntato tutto sull'IA. Lo studio del MIT ha ragione.


leadershiplighthouse.substack.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Microsoft avrebbe ordinato alla sua divisione Xbox di aumentare i profitti a un livello irrealistico


engadget.com (eng)

Ricercatori dimostrano che addestrare su "junk data" porta gli LLM al "brain rot"


arstechnica.com (eng)

Il modello base di iPhone 18 potrebbe offrire 12 GB di memoria, proprio come l'iPhone 17 Pro


9to5mac.com (eng)

OpenAI starebbe sviluppando un nuovo strumento musicale generativo


techcrunch.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/r0AyzvfTRLo?…

Samsung Galaxy XR


Un po' in ritardo rispetto all'Apple Vision Pro, è finalmente arrivata anche la proposta Samsung. Il visore si basa su Android XR, un sistema operativo nuovissimo che sarà disponibile anche per altri brand e device che vorranno utilizzarlo. Il video è un po "cinematico" ma, una alla volta, presenta le principali funzionalità.

Vedi video su youtube.com (eng - 3:46)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


Trump grazia il fondatore di Binance


In breve:


Il Presidente Trump ha concesso la grazia a Changpeng Zhao, fondatore di Binance, condannato per antiriciclaggio — aveva già scontato quattro mesi di prigione. Zhao negli ultimi mesi aveva ampiamente collaborato per aumentare i profitti della World Liberty Financial, la società crypto della famiglia Trump. Binance potrebbe rientrare negli Stati Uniti.

Riassunto completo:


  • Il Presidente Trump ha graziato Changpeng Zhao, fondatore della piattaforma di scambio di criptovalute Binance, condannato per violazioni delle normative antiriciclaggio.
  • Zhao aveva scontato quattro mesi di prigione nel 2024 e Binance si era dichiarata colpevole di aver violato i requisiti antiriciclaggio statunitensi, ricevendo una multa di 4,3 miliardi di dollari e il divieto di operare nel paese.
  • La grazia è stata concessa dopo mesi di sostegno di Zhao alla World Liberty Financial, la società crypto della famiglia Trump, un'attività che ha generato un notevole incremento della ricchezza del presidente.
  • Binance ha attivamente cercato la grazia, assumendo lobbisti e negoziando un possibile accordo commerciale con la famiglia Trump, inclusa una potenziale partecipazione nella sua divisione statunitense.
  • La grazia potrebbe spianare la strada al ritorno di Binance negli Stati Uniti e terminare anticipatamente la sorveglianza triennale imposta dal Dipartimento di Giustizia.
  • La portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che il Presidente Trump ha posto fine alla "guerra alle criptovalute" dell'amministrazione Biden.
  • I Democratici hanno sollevato preoccupazioni etiche sulla relazione finanziaria tra Binance, Zhao e la famiglia Trump, richiedendo dettagli sulle interazioni riguardo la grazia.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano:

Trump grazia il fondatore di Binance Zhao
Zhao ha contribuito alla crescita della società di criptovalute della famiglia Trump
Il Sole 24 ORE


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Trump grazia il fondatore di Binance


Zhao aveva impiegato gli ultimi mesi a ottimizzare i profitti della società crypto di Trump.
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In breve:


Il Presidente Trump ha concesso la grazia a Changpeng Zhao, fondatore di Binance, condannato per antiriciclaggio — aveva già scontato quattro mesi di prigione. Zhao negli ultimi mesi aveva ampiamente collaborato per aumentare i profitti della World Liberty Financial, la società crypto della famiglia Trump. Binance potrebbe rientrare negli Stati Uniti.

Riassunto completo:


  • Il Presidente Trump ha graziato Changpeng Zhao, fondatore della piattaforma di scambio di criptovalute Binance, condannato per violazioni delle normative antiriciclaggio.
  • Zhao aveva scontato quattro mesi di prigione nel 2024 e Binance si era dichiarata colpevole di aver violato i requisiti antiriciclaggio statunitensi, ricevendo una multa di 4,3 miliardi di dollari e il divieto di operare nel paese.
  • La grazia è stata concessa dopo mesi di sostegno di Zhao alla World Liberty Financial, la società crypto della famiglia Trump, un'attività che ha generato un notevole incremento della ricchezza del presidente.
  • Binance ha attivamente cercato la grazia, assumendo lobbisti e negoziando un possibile accordo commerciale con la famiglia Trump, inclusa una potenziale partecipazione nella sua divisione statunitense.
  • La grazia potrebbe spianare la strada al ritorno di Binance negli Stati Uniti e terminare anticipatamente la sorveglianza triennale imposta dal Dipartimento di Giustizia.
  • La portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che il Presidente Trump ha posto fine alla "guerra alle criptovalute" dell'amministrazione Biden.
  • I Democratici hanno sollevato preoccupazioni etiche sulla relazione finanziaria tra Binance, Zhao e la famiglia Trump, richiedendo dettagli sulle interazioni riguardo la grazia.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano:

Trump grazia il fondatore di Binance Zhao
Zhao ha contribuito alla crescita della società di criptovalute della famiglia Trump
Il Sole 24 ORE

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Google e Anthropic annunciano un accordo cloud da miliardi di dollari


Adesso i principali fornitori sono Amazon, Nvidia e Google.
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In breve:


Anthropic, azienda dietro Claude, ha siglato un accordo cloud da decine di miliardi con Google, ottenendo accesso a un milione di TPU (unità di elaborazione tensoriale). Anthropic avrà quindi Google per le TPU, Amazon per i chip Trainium e Nvidia per le GPU.

Riassunto completo:


  • Anthropic, un'azienda di intelligenza artificiale, ha ufficializzato una partnership cloud con Google per un valore stimato di decine di miliardi di dollari.
  • L'accordo concede ad Anthropic l'accesso a un massimo di un milione di unità di elaborazione tensoriale (TPUs) progettate da Google, previste per portare online oltre un gigawatt di capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale nel 2026.
  • Anthropic adotta una strategia di infrastruttura multi-cloud, distribuendo i suoi modelli Claude su TPUs di Google, chip Trainium personalizzati di Amazon e GPU di Nvidia, assegnando ogni piattaforma a carichi di lavoro specifici.
  • Questa architettura multi-cloud consente ad Anthropic di ottimizzare i costi, le prestazioni e i vincoli di potenza, dimostrando resilienza durante un recente blackout di AWS che non ha impattato i servizi di Claude.
  • L'azienda sta registrando una crescita esplosiva, con ricavi annuali che si avvicinano ai 7 miliardi di dollari e un aumento di 300 volte delle aziende clienti (oltre 300.000) negli ultimi due anni.
  • Amazon rimane il partner più profondamente integrato di Anthropic, avendo investito 8 miliardi di dollari (rispetto ai 3 miliardi confermati da Google) ed essendo il principale fornitore cloud per il suo supercomputer Project Rainier.
  • Anthropic mantiene una posizione neutrale tra i fornitori di cloud, conservando il controllo sui pesi dei modelli, sui prezzi e sui dati dei clienti e non avendo esclusività con alcuna piattaforma.

Perché è importante?

Perché quest'anno stiamo assistendo a una caccia forsennata di potenza di calcolo, con accordi multimiliardari firmati dalle principali aziende AI — in prima linea, OpenAI.

TPU, GPU, chip Trainium

Le TPU (Tensor Processing Unit) sono chip progettati da Google apposta per addestrare e far funzionare modelli di intelligenza artificiale: sono molto efficienti nei calcoli con le reti neurali. Le GPU (Graphics Processing Unit), nate per i videogiochi, sono diventate lo standard per l’IA perché eseguono milioni di operazioni in parallelo. I chip Trainium, invece, sono l’equivalente sviluppato da Amazon per i propri server cloud: fanno lo stesso lavoro delle GPU ma sono ottimizzati per ridurre i costi e migliorare la velocità negli addestramenti dei modelli linguistici come Claude.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google and Anthropic announce cloud deal worth tens of billions of dollars
While Google is powering Anthropic’s next phase of compute expansion, Amazon remains its most deeply embedded partner.
CNBCMacKenzie Sigalos


Alternativa in italiano:

Anthropic sigla un accordo miliardario con Google per spingere Claude
Anthropic ha annunciato una nuova collaborazione strategica con Google Cloud che le dà accesso a un milione di unità di elaborazione tensoriale
TuttoTech.netFrancesco Primerano

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Netflix, Amazon e Apple interessati a comprare Warner Bros


Ha già rifiutato tre offerte da Paramount — quello che è chiaro è che il gigante è televisivo è in vendita.
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In breve:


Warner Bros. Discovery (WBD), holding di HBO e CNN, sta esplorando la vendita dell'intera società o di parte di essa dopo aver ricevuto interesse da più parti. Tra i potenziali acquirenti ci sarebbero Netflix, Amazon e Apple. WBD ha già rifiutato tre offerte da Paramount e si prepara a condividere dati finanziari con i candidati tramite accordi di non divulgazione.

Riassunto completo:


  • Warner Bros. Discovery (WBD), una società di intrattenimento che detiene marchi come HBO e CNN, sta valutando opzioni strategiche per massimizzare il valore per gli azionisti.
  • Questa valutazione è stata innescata da manifestazioni di interesse non richieste per l'acquisizione dell'intera azienda o di sue parti, come librerie di contenuti e asset di produzione.
  • Secondo Bloomberg, tra le aziende interessate all'acquisto totale o parziale di WBD figurano le aziende tecnologiche Netflix, Amazon e Apple.
  • WBD si sta preparando a condividere dati finanziari con i potenziali acquirenti, dopo aver fatto firmare accordi di non divulgazione (NDA).
  • La società ha già respinto tre proposte di acquisizione da parte di Paramount, una delle quali valutava le azioni fino a 24 dollari per azione.
  • WBD, che include HBO, CNN, DC Studios e il suo studio cinematografico omonimo, ha in programma di dividere le sue attività di TV via cavo e streaming il prossimo anno.

Perché è importante?

Perché è internet che compra la televisione. Da tempo oramai si parla di quanto le nuove piattaforme di streaming siano destinate a soppiantare la rete televisiva per come la conosciamo. La potenziale vendita di un colosso come Warner Bros è un chiaro segnale in questa direzione.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Netflix, Amazon, and Apple are reportedly interested in buying Warner Bros.
The Warner Bros. bidding war is on.
The VergeStevie Bonifield


Alternativa in italiano:

Netflix, Amazon e Apple vogliono mettere le mani su Warner Bros.
Warner Bros. potrebbe essere acquistata da Apple, Amazon o Netflix, interessate alla sua libreria di contenuti e agli asset produttivi.
punto-informatico.itTiziana Foglio

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Studio creativo legato a OpenAI raccoglie 12 milioni di dollari


Per costruire il cinema del futuro.

In breve:


Wonder Studios, uno studio creativo che realizza prodotti video tramite IA, ha raccolto 12 milioni di dollari in finanziamenti seed per espandere la sua produzione. Tra gli investitori, dirigenti di OpenAI e Google DeepMind.

Riassunto completo:


  • Wonder Studios, uno studio creativo che impiega l'intelligenza artificiale e sostenuto da dirigenti di OpenAI e Google DeepMind, ha ottenuto 12 milioni di dollari in finanziamenti seed.
  • Il capitale raccolto sarà utilizzato per raddoppiare il team di ingegneri dell'azienda e accelerare l'investimento nella proprietà intellettuale e nella produzione di contenuti originali.
  • Il round di finanziamento è stato guidato da Atomico, una società di venture capital europea, con la partecipazione di investitori preesistenti come LocalGlobe (Regno Unito) e Blackbird (Stati Uniti).
  • Xavier Collins, CEO e cofondatore di Wonder Studios, ha affermato che l'intelligenza artificiale rappresenta la prossima grande rivoluzione nell'industria dell'intrattenimento, abbassando le barriere per le produzioni di Hollywood.
  • Wonder Studios utilizza l'intelligenza artificiale in tre principali aree di business: lavori commerciali, partnership per la proprietà intellettuale e produzione di contenuti di intrattenimento originali.
  • Una delle sfide principali individuate dall'azienda è la costruzione dell'infrastruttura necessaria, incluse le reti di distribuzione, e la capacità di trasformare storie e cineasti in successi globali.
  • L'azienda prevede di rilasciare diverse produzioni commerciali e originali nel corso del prossimo anno. Tra i sostenitori di Wonder Studios c'è anche Adobe, attraverso Adobe Ventures.
Perché è importante?

Ultimamente si è parlato spesso di quanto i video AI-generated ci stiano stancando. La verità è che questa tecnologia è rivolta agli addetti al settore cinema e televisione. Sotto i riflettori ci sono tecnologie come Sora, Veo e Runway ma la vera differenza la faranno le startup come Wonder Studios.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano: non pervenuta

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Il capo dell'IA di Microsoft afferma che l'azienda non costruirà chatbot per conversazioni erotiche


"Quello lo lasciamo ad altre aziende", riferendosi al partner di lunga data OpenAI.
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In breve:


Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha dichiarato che la sua azienda non offrirà servizi AI per l'erotismo simulato, distanziandosi da OpenAI. Questa mossa arriva dopo l'annuncio di Sam Altman, CEO di OpenAI, di voler permettere a ChatGPT di creare contenuti erotici. Suleyman ha detto che le aziende IA non devono creare nuovi umani apparentemente coscienti e si è pronunciato contro i chatbot erotici.

Riassunto completo:


  • Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha dichiarato che la sua azienda non svilupperà servizi di intelligenza artificiale che forniscano erotismo simulato.
  • Questa posizione allontana Microsoft da OpenAI, partner di lunga data, il cui CEO Sam Altman aveva annunciato l'intenzione di permettere agli adulti verificati di usare ChatGPT per contenuti erotici.
  • La relazione tra Microsoft e OpenAI mostra segnali di tensione, con OpenAI che collabora con rivali di Microsoft come Google e Oracle.
  • Suleyman aveva già sostenuto che le aziende tech non dovrebbero creare servizi di intelligenza artificiale "apparentemente coscienti" che possano dare l'impressione di essere capaci di soffrire o essere coscienti.
  • Il CEO di Microsoft AI ha affermato che la creazione di intelligenze artificiali apparentemente coscienti sta già avvenendo, principalmente con servizi orientati all'erotismo.
  • Ha citato i commenti di Altman e le funzionalità di accompagnamento, inclusa una con personaggio anime femminile, lanciate da Grok di Elon Musk, definendo questa tendenza "molto pericolosa".
  • Microsoft ha inoltre annunciato nuove funzionalità per il suo chatbot Copilot, inclusa una companion di intelligenza artificiale chiamata Mico.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Microsoft AI chief says company won’t build chatbots for erotica
Microsoft AI CEO Mustafa Suleyman said the software company won’t build erotica AI services, the latest break with rival-partner OpenAI.
CNBCSalvador Rodriguez


Alternativa in italiano:

Niente sexting su Copilot: il capo AI di Microsoft esclude questa possibilità
Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha dichiarato al Paley International Council Summit che l’azienda non svilupperà servizi AI dedicati all’erotismo simulato, tracciando una netta demarcazione rispetto ad altri player del settore
Hardware UpgradeNino Grasso

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Non vado in piscina, sono uno che nuota


Alcune note su mindset, sport e identità.

Non tutte le massime che hanno a che fare con il mindset sono delle cazzate sesquipedali. Qualche settimana fa, in uno dei tanti podcast generici che ascolto quando faccio i mestieri di casa, ne ho scoperta una sensata.

Si parlava di pigrizia e produttività.

Di quanto sia difficile imporre a se stessi di fare qualcosa, senza che un fattore esterno, il tempo o le contingenze, intervenga a dettarne l’urgenza e la necessità.

A questa argomentazione, uno dei due host del podcast rispondeva che l’errore è pensare a ciò che devi fare come a qualcosa di estraneo a te.

“Se pensi che devi andare in palestra” diceva “alla lunga finirai per smettere di andarci. Se pensi di essere una persona che va in palestra, andare in palestra diventerà parte della tua identità, di ciò che sei.”

La frase mi ha colpito e fatto pensare al mio rapporto con lo sport.

Che non è mai stato particolarmente felice. Alle elementari ho giocato a hockey. Alle medie a pallavolo. Alle superiori ero uno skater. All’università giocavo a calcetto. Più tardi ho provato il tai chi. Oggi provo a diventare uno che nuota.

Lo hai notato? Ho scritto l’elenco della mia carriera sportiva seguendo la massima di mindset che ti ho raccontato un paio di paragrafi più sopra.

Si evince perciò che solo lo skateboarding, tra tutti gli sport che ho praticato fino a oggi, ha contribuito a fare di me ciò che sono. Bella forza, dirai tu, lo skate è qualcosa in più di uno sport; è cultura e stile di vita.

Siamo d’accordo, ma non cambia il fatto che è l’unico che continuo a praticare di tanto in tanto, quando l’occasione o il fisico me lo permettono.

Sembra una cosa banale, ma non lo è. Essere consapevoli di questo meccanismo mentale è un buon modo per provare a dare continuità alle cose che fai.

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Ci ho messo più di qualche anno per darmi il permesso di dire agli altri che sono uno scrittore. Da quando l’ho fatto la mia costanza nello scrivere è aumentata di dieci volte. Se non avessi sbloccato quest’ostacolo menatale la streak di quest’anno sarebbe stata impossibile.

Sto facendo lo stesso con il nuoto; in ordine di tempo, l’ultimo sport a cui sto cercando di dedicarmi.

Lo sto facendo dalla scorsa primavera, quando ho potuto seguire gratuitamente un corso per adulti. Prima di allora, nessuno mi aveva mai insegnato a nuotare.

Dunque galleggiavo e basta.

Per nuotare davvero mi è bastato diventare consapevole di due, tre dritte tecniche su come farlo correttamente; banalmente, imparare a respirare correttamente dentro e fuori dall’acqua e capire come coordinare gambate e bracciate.

Poi il corso è finito, l’estate è iniziata, la piscina coperta ha chiuso e anche la scuole. Per un paio di mesi ho messo il nuoto in pausa, convinto che avrei ripreso appena la bella stagione fosse passata.

È stato meno facile di quanto avessi previsto, fino a quando non ho ascoltato quel podcast. A quel punto ho capito che se avessi continuato a dirmi che dovevo andare in piscina avrei finito per non andarci più.

Così ho iniziato a pensarmi come a uno che nuota. Tempo tre giorni e avevo trovato il modo di andare a nuotare e sto continuando a farlo.

Quindi, sì, non tutte le massime che hanno a che fare con il mindset sono delle cazzate sesquipedali. Alcune, a volta, funzionano davvero.

Provare per credere.

🌈 Ho un sogno 🌈


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Ero Comunista


Oh no, dobbiamo fare qualcosa, devo fare qualcosa, questa è un'ingiustizia. Questa è sopraffazione. Maledetto mondo ultra-capitalista. Ve la faremo pagare per queste ingiustizie.
Come fate a non vedere queste atrocità, li dobbiamo aiutare!

I POVERI! I POVERI!

SMACK

Sveglia! Basta con ‘sti poveri, devi andare a scuola.

I poveri… ehm.. cazzo, è vero papà, sì, devo andare a scuola, che palle oggi compito di matematica, non ci capisco un cazzo...

Ma che mi frega, copio qua e là, mi prendo una laurea in filosofia o scienze politiche e faccio vita di partito.

La vita di partito è una figata. Ci vediamo in sezione tutti i pomeriggi dopo i Simpson, si stappa una birra e si parla generalmente di questi 3 argomenti, in ordine di importanza:

  • i poveri
  • quella fascista della Meloni
  • cosa avrebbe fatto Vladimiro Lenin ai giorni nostri.

Non è verissimo, in realtà la si finisce spesso a parlare di calcio, ragazze e notizie quotidiane. Però abbiamo sempre un appuntamento fisso con la "Questione del giorno", decisa dal nostro imperturbabile segretario di sezione Augusto. Augusto ci controlla come pedine e gliene siamo grati. Corpulento, con una barba rossa, preferisce il vino alla birra, viene da una famiglia di comunisti veri da generazioni! Lui è anche il solo ad aver letto e capito (!) tutto Il Capitale. È un grande, poi è appassionato di guerra e ci racconta le storie di tutte le guerre. Conosce i tipi di camminata delle più importanti marce militari.

Questione del giorno - Volantinaggio per la sensibilizzazione alla causa dell'insubordinazione di classe, genere e intelletto. Augusto ci spiega che "insubordinazione" vuol dire sopruso, che a sua volta vuol dire ingiustizia, "di classe" che quei porci di borghesi e ricchi se la prendono con i POVERI, "di genere" che i GAY se la prendono con i Trans e di "intelletto" sinceramente non lo ho capito, non mi ricordo, comunque il mio amico di sezione Marco mi fa notare che toccava a noi due! NO! Martedi volevo andare a tagliarmi i capelli...

Angolo via Roma via Dante, io e Marco abbiamo un banchetto, è periodo di Natale, fa freddo, un sacco di gente in giro. Ci ignorano per lo più, io parlo ripetendo continuamente una frase senza pensarci troppo: "Lotta contro l'indifferenza, lotta contro i soprusi, vota comunista". Sono totalmente preso da quel carretto dall'altra parte della strada che vende castagne arrosto, che profumo, che voglia...

Ciao!

Lotta contro...ciao!

Minchia che bona, chi è sta qua, una spia russa?

Voglio lottare contro l'indifferenza. come posso partecipare?

Beh si ecco, allora, ehm...allora..allora prendi questo volantino adesso, se ti interessa...

Si mi interessa, mi racconti di più? Vado verso casa...

Fanculo il volantinaggio, Marco (occhiolino) coprimi ok? accompagno lei a casa..

Marco mi guarda come avesse visto la Madonna.

Allora mi dicevi, lotta ai soprusi, io cerco di lottare nel mio piccolo, leggo un sacco di libri...mio padre ha una libreria gigante...ho letto da poco i diari del carcere di Gramsci e riflettevo sul collegamento tra il suo neo-marxismo e il secondo movimento femminista....

NOOOO!!! È pure intelligente! Bona e intelligente, bona e intelligente, bona e intelligente, bona e intelligente, oh mio diiio mi sta venendo un attacco d'ansia, sudo, devo vomitare, datemi un catino...

Ecco siamo arrivati, sali ti faccio vedere la libreria.

Annuisco in difficoltà e la seguo.

Tesoro sei tornata?

Si papà, son con un amico, non lo conosci, è un compagno.

Esce quest'uomo ben vestito da dietro la porta con un grande sorriso e una faccia tonda, che faccia da schiaffi penso, mi allunga la mano.

Piacere, Carlo. Sei un po' pallido ragazzo, vuoi delle castagne?

Si grazie, piacere di conoscerla.

Dammi del tu , compagno eh? Anche io da giovane leggevo Avanguardia Operaia e Lotta Continua, bei tempi. Poi studiai economia e viaggiai. Ho scoperto che nel resto del mondo dove il comunismo non si mischia al fascino del partigiano, i tratti che si ricordano sono buone intenzioni Marxiste ma terribili dottrine applicate in Cina, Russia, Cambogia, Vietnam e centro America. Dal punto di vista civile ha sempre eliminato le libertà fondamentali e come politica economica è stata la più fallimentare della storia. Son pochi gli economisti che la difenderebbero mai...

Eh ma perché non è mai stata..

...Stata applicata bene dici? La fine della borghesia? L'espulsione e uccisione di intellettuali, maestri e professori? Il controllo centrale e le collettivizzazioni? Non si è mai creata più povertà nella storia.

Papà basta..

Ma allora Varoufakis, Chomsky, Sanders e Zizek, tutti cretini?

Loro si definiscono socialisti per non usare il termine comunista, come dicevo, in quei paesi suona molto meglio. Sono progressisti, si definiscono buoni, a favore dei diritti ma senza una base intellettuale, civile e economica chiara, furono loro a creare il movimento WOKE e la Cancel Culture, bruciare i libri non è questo un fascismo?

Si ma non capisco la critica..

Manca la base intellettuale, basta fare delle domande che hanno a volte una risposta mutualmente esclusiva e cadono dal pero: è più importante la libertà individuale o i diritti collettivi? è più importante il disarmo o la pace? meglio avere più equità o meno poveri?

Stringo i denti..I poveri...

Purtroppo hanno molto seguito perché promettono di redistribuire la ricchezza come alternativa ad andare a studiare e lavorare, chi non li voterebbe? Avessero delle basi di matematica si renderebbero conto che non ha senso e che i conti non tornano. Serve lavoro e posti di lavoro...a te interessa il tema della povertà?

I POVERI...certo!

Bene, allora sappi che la povertà è generalmente un fenomeno transitorio, chi è povero lo è per un lasso di tempo, sono poveri per lo più giovani e anziani senza lavoro. Senza un lavoro sei più povero che con un lavoro. Pochi lavori a disposizione portano stipendi bassi. Serve avere più posti di lavoro e così salari più alti. Che in altre parole vuol dire meno Varufakis e, per quanto faccia ribrezzo, 10 100 1000 Briatore.

Che schifo, ma che sta dicendo! Ma..LEI...ma lei..non sarà mica..un..

Capitalista? Ahaha..se mi sapessi dare una definizione ti saprei rispondere. Se intendi una persona che vorrebbe più ingiustizia e povertà, ti direi di no. Io mi ispiro a Rosselli, Einaudi e Croce. Mi identifico in quello che mi pare nella storia abbia favorito la lotta alla povertà e alle sopraffazioni. Uno stato forte che garantisce libero mercato e libertà individuali. Io lotto contro le ingiustizie, i favoritismi e i fascismi di ogni genere. Io sono il fondatore di Azione. Unisciti!

AHH! EH NO? LO SAPEVO! Era una trappola! Mi stai facendo il lavaggio del cervello... e TU..TU LO SAPEVI!

No! Ti giuro scusa! Papà mi avevi detto avresti smesso. Fai sempre così, me li spaventi tutti!

Figliuolo non ti allarmare, se ci tieni, ai poveri, unisciti!

SI SCIACQUI LA BOCCA QUANDO PARLA DEI POVERI! MALEDETTO LIBERISTA!!!

Mi giro e me ne vado via con rabbia, cammino verso la sezione, devo raccontare tutto a Marco e Augusto. Cazzo che storia. I poveri. I poveri. I poveri. Fanculo al libero mercato, chi ci pensa a loro poi in quell'anarchia. Fanculo alle libertà individuali No? Meglio niente poveri.

Augusto non ci crederai mai. Son caduto in una trappola liberista! Questi di Azione si fan furbi, a un certo punto non sapevo come rispondere, mi dicevano "e i milioni di morti a seguito delle collettivizzazioni in Russia Cina Cambogia e Vietnam? E la sistematica messa a morte di professori maestri e intellettuali? E l'odio verso i gay perché mode occidentali e deviazioni borghesi?

Si crea il gelo in sezione, mi guardano tutti. Silenzio. Augusto che mi ascoltava e beveva in un angolo con altri 4 si alza e mi prende sottobraccio. Con una fiata di vino mi porta verso l'uscita.

Ora ti calmi e te ne vai, pensi a queste cazzate che hai detto e se non la smetti di frignare non riavrai mai la tua tessera.

Augusto...Ma..Mi stai cacciando?

Mi spinge e chiude la porta.

SONO STATO CACCIATO, SONO STATO CACCIAT...
Sono shockato, Augusto, che ho fatto. Ho un vuoto dentro, la testa mi gira, non capisco più niente. Metto le cuffie e attacco Database su Rock TV. Il mio idolo Pino Scotto mette musica metal. Mando un messaggio per richiedere Paranoid dei Sabbath. Finisce un pezzo fighissimo degli Eagles chiamato Hotel California e sento Pino parlare di me.

Ci scrive FalceEMartelloSocialista2005. Questo dev'essere uno di quei socialisti. Ora usando il nome socialismo ci si fotte tutti i dementi, e tu sei sicuramente uno di quelli. Innanzitutto sono stato in un paese socialista, e ti posso garantire che è un'accozzaglia di merda. Non c'è più rispetto per il passato, a parte che non ha mai funzionato, ogni volta che si tenta è sempre stonato. Se ci credi - o sei un pazzo o sei così arrogante da pensare che usando la parola Comunismo ti fotti quelli che votano a sinistra, anche se la gente vive da schifo. E tu, sicuramente, cojone, sei uno di quelli. Comprati una bella bandiera rossa, e siccome l'asta è bella lunga, ficcatela nel culo, che ti fa male, pure. Stronzo.

OH NO! Anche TU NO! TI PREGO NO PINO! Comincia pure a piovere. NO. Urlo. CAZZO. NOOOO NOOO NOOOOOO. Corro senza pensare con i Sabbath in sottofondo e arrivo al ponte, guardo il fiume scorrere sotto la pioggia, sento un vuoto dentro, un'ansia, i brividi. Guardo in alto e le nuvole scure si muovono ferocemente. Si forma un viso, compatto, con dei grossi baffi.. OH MIO DIO..JOSEPH STALIN!

COMPAGNO! TI VEDO, HAI PERSO LA VIA. MA STAI CALMO E ASCOLTAMI. HAI DI FRONTE UNA SCELTA. PUOI SCEGLIERE DI TORNARE INDIETRO E ACCETTARE CHE I FATTI E LA STORIA SIANO SOLO ESPEDIENTI SECONDARI E CHE L'UNICO OBIETTIVO CHE IMPORTA È RAGGIUNGERE UN MONDO COMUNISTA COSTI QUEL CHE COSTI....OPPURE SE CREDI DI ESSRE PIU INTELLIGENTE DI KARL MARX VAI AVANTI CON QUEL TUO STUPIDO CERVELLO CRITICO INDOTTRINATO DA POKEMON, CARTONI DISNEY E IL MITO DEL PROGRESSO. SAPPIAMO TUTTI E DUE CHE TI PORTERÀ IN UN MONDO DI POVERI E RICCHIONI! SCEGLI BENE. COMPAGNO.

Un mondo di ricchioni... madò che storia..

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Editoriale 11/25


Come molti di voi, anch’io rimpiango Pesca in Mare, quel fantastico mensile ideato dal compianto Alessandro Magrini, che per quasi quarant’anni ha illuminato le edicole di tutta Italia. Ho scritto anch’io su quelle pagine: prima con Magrini, poi con Del Campana e infine con Navarrini. Da quell’esperienza ho tratto lo spunto per emanciparmi e creare Mondo Pesca, un mensile di poche pagine, perfino in bianco e nero, dedicato alla pesca in Sardegna, allora allegato proprio a Pesca in Mare. Era il 1994, trentuno anni fa. Non avevo nessuna pretesa: mi piaceva l’idea e ero disposto a sostenere gli eventuali costi solo per divertirmi. Invece fu un successo, davvero inaspettato. Il passo successivo fu la distribuzione nelle edicole sarde e, naturalmente, l’introduzione della carta patinata e del colore con una maggior foliazione. Insomma, ho vissuto in pieno l’ascesa e la discesa dell’editoria, della carta stampata e delle pubblicazioni periodiche. Aggrappato all’appeal di Mondo Pesca e all’implicita e benedetta sardità, ho superato le difficoltà comuni a tutti, mentre le testate di maggior successo - Pescare Mare prima e Pesca in Mare poi, per citare le più autorevoli - rimettevano, con il dispiacere dei più, i remi in barca. Oggi posso dire con certezza che la Sardegna ha salvato Mondo Pesca da un destino segnato. La nicchia di lettori a cui si rivolgeva e l’infinita testardaggine - da buon sardo - di chi scrive, sono stati il mix vincente. E il futuro? Mondo Pesca, senza grandi stravolgimenti, è impegnato in un’operazione comunque importante, spero apprezzata: raggiungere, entro gennaio 2026, con testimonianze anche dalla penisola, tutti i negozi di pesca d’Italia.
Questa voce è stata modificata (6 mesi fa)
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Nubia: ufficiale lo Z80 Ultra con Snapdragon 8 Elite Gen 5


Prestazioni elevatissime, un display ultra-nitido e innovazioni fotografiche di livello professionale eccellere nella fotografia mobile
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Nubia ha presentato Z80 Ultra, un device destinato al mercato globale che promette un'esperienza smartphone eccezionale. Il display personalizzato 1.5K ultra-nitido a schermo intero migliora la chiarezza visiva, rendendo la fruizione dei contenuti coinvolgente e piacevole. Grazie al sistema a doppia lunghezza focale con obiettivi da 35 mm e 18 mm di quinta generazione, è possibile scattare foto e girare video in varie impostazioni, assicurandosi di non perdere mai un momento. Alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 8 Elite Gen 5, nubia Z80 Ultra offre prestazioni eccellenti che consentono di svolgere più attività contemporaneamente senza interruzioni. La potente batteria da 7200 mAh, insieme a funzionalità di ricarica cablata da 80 W e wireless da 80 W (accessibili con il kit di ricarica wireless originale nubia da 80 W), garantisce agli utenti di rimanere connessi e carichi per tutto il giorno.
Nubia Z80 Ultra nella colorazione biancaNubia Z80 Ultra nella colorazione bianca
Caratterizzato da un design unico sia in bianco sia in nero, lo smartphone Nubia offre un tocco personalizzato grazie al pulsante di scatto, che garantisce un maggiore controllo durante lo scatto delle foto, e il modello di imaging AI professionale che semplifica la fotografia.

Doppia lunghezza focale per una fotografia mobile dinamica


Il nubia Z80 Ultra è dotato di uno display con risoluzione 1.5K che offre colori vivaci e una nitidezza elevatissima che assicurano un'esperienza visiva coinvolgente, sia durante lo streaming di video sia durante la navigazione tra le foto. La frequenza di campionamento tattile istantanea di 3000 Hz garantisce tempi di risposta rapidissimi e precisi, mentre la luminosità di 2000 nit (dati Nubia) consente la visibilità anche in pieno sole.
Close-up del comparto fotografico del Nubia Z80 UltraClose-up del comparto fotografico del Nubia Z80 Ultra
Progettata per garantire versatilità, l'ottica personalizzata da 18 mm consente scatti ultra-grandangolari, ideali per paesaggi o foto di gruppo, mentre l'obiettivo macro cattura primi piani con dettagli incredibili. La gamma di zoom continua da 18 mm a 85 mm e consente di fotografare con facilità una grande varietà di soggetti. Inoltre, l'integrazione del sensore Light & Shadow Master 990 da 1/1,3 pollici fornisce una qualità dei dettagli molto precisa anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Stabilizzazione super frame AI, batteria a lunga durata e sistema di raffreddamento potenziato


Alimentato dalla potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Elite Gen 5, nubia Z80 Ultra è dotato di una memoria UFS 4.1 aggiornata e di RAM LPDDR5X, progettate per ottimizzare le prestazioni di gioco. L'avanzato CUBE Gaming Engine, derivato dalla rinomata serie REDMAGIC, massimizza l'efficienza energetica offrendo al contempo un’esperienza gaming di alto livello, con una risoluzione fino a 2K e una frequenza di aggiornamento di 144 Hz. L'integrazione della stabilizzazione AI Super Frame garantisce una grafica fluida anche nei momenti più frenetici, migliorando l'esperienza di gioco a tutto tondo.
Lo smartphone con Retro Kit 2.0 montatoLo smartphone con Retro Kit 2.0 montato
Per mantenere sotto controllo la temperatura durante le intense sessioni di gioco, nubia Z80 Ultra utilizza un avanzato sistema di raffreddamento in metallo liquido composito e un sistema di raffreddamento 3D Ice Steel VC sovradimensionato, che aumenta la copertura dell'area di raffreddamento del 35%. Questa efficiente tecnologia di dissipazione del calore garantisce prestazioni ottimali riducendo il consumo energetico, consentendo un gameplay più lungo senza surriscaldamento.

Oltre alle sue capacità di gioco, lo Z80 Ultra è dotato di una robusta batteria da 7200 mAh. Il dispositivo è inoltre dotato di certificazioni IP68 e IP69 per la resistenza alla polvere e all'acqua, garantendo la durata in vari ambienti. Inoltre, la custodia magnetica NFC smart case migliora la praticità, consentendo una connettività senza interruzioni per i giocatori in movimento.
Nubia Z80 Ultra con il Retro Kit 2.0 sviluppato in collaborazione con FotorgearNubia Z80 Ultra con il Retro Kit 2.0 sviluppato in collaborazione con Fotorgear

Disponibile in tre colori, con il nuovo Retro Kit 2.0


Il lancio del nubia Z80 Ultra è accompagnato dal Retro Kit 2.0, recentemente aggiornato e sviluppato in collaborazione con Fotorgear. Realizzato con maestria in nano-pelle tecnologica, lega di alluminio color titanio e pelle di alta qualità, il kit migliora l'esperienza fotografica con una presa superiore e una texture raffinata. Grazie alle strisce di controllo intelligenti personalizzate, ai pulsanti meccanici tattili e ai quadranti programmabili, è possibile personalizzare l'esperienza di scatto per una maggiore espressione creativa.
La Starry Night Edition, in edizione blu per i collezionistiLa Starry Night Edition, in edizione blu per i collezionisti
Rimanendo fedele all'impegno di nubia nei confronti dell' “estetica delle prestazioni”, nubia Z80 Ultra vanta una curvatura naturale unica su quattro lati per una presa comoda e sicura. Il caratteristico anello rosso luminoso intorno alla fotocamera principale richiama la celebre tradizione di design di nubia, mentre il robusto corpo in fibra di cristallo combina lusso e resistenza. Con l'aggiunta di un tasto di scelta rapida personalizzabile per un facile accesso alle funzioni essenziali, nubia Z80 Ultra è disponibile nelle colorazioni nero, bianco e blu, completate da accessori come una custodia protettiva e-ink e un badge digitale. Per i collezionisti, l'edizione blu, come speciale Starry Night Edition, offre un'esperienza unica ed esclusiva.

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Ospitare è un mestiere: la formazione come vero investimento nel turismo moderno


La formazione è la chiave per crescere nel mondo dell’ospitalità. Da questa visione nasce HostLab: un laboratorio dove teoria e pratica si incontrano per far evolvere gli host di oggi.
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C’è un momento, per ogni proprietario o host, in cui arriva la consapevolezza:

non basta avere una bella casa per avere una buona struttura ricettiva.

L’ospitalità non è solo accoglienza.

È un equilibrio tra estetica, strategia, organizzazione e comunicazione.

E come ogni mestiere, va imparata, allenata, aggiornata.

La differenza tra gestire e saper OSPITARE.

Negli affitti brevi la concorrenza è alta, ma la qualità spesso no.

Molti proprietari improvvisano, pensando che basti “mettere la casa online” o “fare qualche foto carina”.

Poi, davanti a poche prenotazioni, scelgono la strada più semplice. Che non ripeterò più.

Eppure la vera differenza non la fa chi costa meno,ma chi comunica meglio, chi sa raccontare valore, chi offre esperienze coerenti e curate.

Questo è ciò che distingue un “gestore” da un “professionista dell’ospitalità”.

Formarsi significa migliorare ogni aspetto della propria attività

Un percorso di formazione dedicato agli host e ai property manager non serve solo a imparare strumenti, ma a cambiare prospettiva.

Significa capire come pensano gli ospiti,

come si costruisce un’esperienza coerente,

come si comunica valore in ogni fase del soggiorno.

Durante le mie sessioni (sia online che in presenza) affrontiamo insieme temi concreti:

  • pricing e posizionamento;
  • valorizzazione visiva e home staging;
  • comunicazione automatica e customer experience;
  • standard di pulizia e gestione del team;
  • reputazione online e storytelling territoriale

L’obiettivo è sempre lo stesso: trasformare la gestione in un metodo, per rendere ogni struttura riconoscibile, organizzata e profittevole.

Prima e dopo
Quando la formazione diventa un vantaggio competitivo

Formarsi non è solo “studiare”: è imparare a guardare la propria attività con occhi nuovi.

Molti proprietari, dopo un percorso di consulenza, mi dicono:

“Non avevo mai pensato che il mio appartamento potesse raccontare così tanto.”

Perché l’ospitalità, oggi, non è più un servizio:

è una narrazione coerente, fatta di scelte, dettagli e professionalità.

Conclusione:
Un host formato non abbassa i prezzi: alza gli standard.

Un team formato non pulisce soltanto: crea fiducia.

Una struttura formata non “sopravvive” alla concorrenza: si DISTINGUE! la differenza la fa chi investe su sé stesso e sul proprio staff.

Se vuoi dare alla tua struttura e al tuo team una visione più professionale:

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Il piano malavitoso per una “nuova” Gaza


4 gang collaborano con Israele per cercare di scalzare Hamas dal potere. Tra le altre notizie: il momento della verità per Javier Milei, a Milano il daspo per il presidente dell’associazione Palestinesi in Italia, e gli Stati Uniti rischiano di perdere la

Un servizio di Sky News rivela che Israele sta sostenendo 4 milizie anti Hamas che stanno operando all’interno dei territori di Gaza delimitati dalla “linea gialla,” per combattere contro i miliziani di Hamas. I 4 gruppi sanno di essere parte di una operazione congiunta, il cui obiettivo ultimo è quello di rimuovere Hamas dal potere. “Stiamo lavorando per una ‘nuova Gaza,’” ha detto Hossam al-Astal, uno dei leader delle milizie, a Sky News. “Niente guerra, in pace con tutti — niente Hamas, niente terrorismo.” “Presto otterremo il pieno controllo della Striscia di Gaza e la raccoglieremo sotto un unico ombrello.” Le milizie ricevono forniture preferenziali: automobili, ma anche, soprattutto, cibo da distribuire alle famiglie che accettano di vivere sotto la loro protezione. Il gruppo di al–Astal fa base a soli 700 metri da una base delle IDF, e Sky News ha confermato che anche gli altri 3 gruppi lavorano con lo stesso livello di coordinazione con i militari israeliani. Al-Astral sostiene di essere sostenuto anche dall’Autorità palestinese, anche se “non possono ammettere di aver un rapporto diretto con noi,” e da diversi stati arabi che non menziona direttamente (Sky News)

Il progetto sembra essere quello di sostenere direttamente e costruire un falso sommovimento che scalzi Hamas dopo il fallimento di due anni di guerra. In questo progetto sembrano essere coinvolti direttamente anche gli Stati Uniti: martedì sul Washington Post è uscito un editoriale di Moumen Al-Natour, un membro della gang Abu Shabab legata a Israele e all’ISIS, che viene presentato come “un avvocato” e “ex prigioniero politico di Hamas.” Secondo fondi di Muhammad Shehada, del think tank europeo European Council on Foreign Relations, l’articolo sarebbe stato promosso al Washington Post da una agenzia di pubbliche relazioni israeliana che fa sede a Washington, e sostiene la stessa tesi di al–Astal: che i palestinesi che vivono nei territori occupati dalle IDF stanno bene, hanno più da mangiare, e che le condizioni durissime delle persone che vivono al di là della “linea gialla” sono responsabilità di Hamas. Nel mondo reale, la verità è l’esatto opposto: dopo il cessate il fuoco e la ripresa del controllo della sicurezza da parte di Hamas, gli attacchi delle milizie armate contro i convogli che trasportano aiuti umanitari si sono fermati. Tuttavia, anche la Casa bianca ha ripreso sui propri canali l’editoriale — firmato da un miliziano dell’ISIS! — e il Washington Post ha risposto con un “link regalo,” per permettere agli utenti di leggere l’editoriale senza paywall. (the Washington Post / X / Nazioni Unite / X)

Nelle scorse ore le IDF hanno apertamente infranto l’accordo per il cessate il fuoco, con un attacco aereo nel centro della Striscia di Gaza. I militari israeliani hanno rivendicato l’attacco su X, sostenendo che l’obiettivo fosse un miliziano del ​​Movimento per il Jihad Islamico in Palestina che stava preparando un attacco contro militari israeliani ancora schierati a Gaza. Come sempre i militari israeliani non hanno ritenuto necessario fornire prove in supporto alla propria versione dei fatti. Parlando con la stampa, il segretario di Stato statunitense Rubio ha minimizzato, dicendo che “incidenti” di questo tipo sono frequenti nelle fasi iniziali di un cessate il fuoco. Rubio ha fatto notare che comunque “negli ultimi 12 o 13 giorni abbiamo fatto passi avanti enormi.” (the New Arab / X / dipartimento di Stato statunitese)

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L'Italia d'Argento


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Da sn: Valentina Risalvato, la croata, campionessa del mondo Tea Sikiric, la spagnola Celia Barreda.

Sulle splendide spiagge di Vila Real de Santo António, in Portogallo, si appena concluso, ieri 25 ottobre, il Campionato mondiale maschile e femminile di Surf Casting.

Le ragazze di Michael Meloni e Daniela Ferrando, forti del titolo mondiale dello scorso anno, con una prova irresistibile hanno agguantato il podio, scalando di un solo gradino; così per la squadra, così per Valentina Risalvato. Un doppio argento, che arriva non inaspettato vista la caratura delle atlete.

Purtroppo non è andata così bene alla squadra maschile condotta da Alfonso Vastano e Massimo Mucciola che si è dovuta guadagnare, tra una ben più nutrita schiera di contendenti, la quinta posizione.
da sn: i ct Michael Meloni e Daniela Ferrando, Manuela Pasquali, Martina Distefano, Lisa Micela, Valentina Risalvato, Rosa Lubrano.Valentina festeggia col compagno Federico Torkamani.Gli Azzurri del Portogallo al completo.

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