UN'ALTRA FIGURACCIA DI TAJANI SUL REFERENDUM VOTA NO!


Il Ministro degli Affari Esteri e Vice Presidente del Consiglio Tajani colleziona una figuraccia dopo l'altra, dopo aver consigliato di non affacciarsi alla finestra alla vista dei droni, dopo il ridicolo video messaggio rivolto all' Iran che secondo lui non dovrebbe difendersi dall' attacco criminale dell' imperialismo: “basta missili, basta droni, basta nucleare” e per finire con “Italia in guerra? Non ci conviene”, adesso colleziona l'ennesima figuraccia mostrando l'ennesimo ridicolo video sul referendum.
Per convincere il popolo a votare si, ha pubblica sui suoi social un video iniziando dicendo: "Voglio mandarvi un messaggio da casa mia su una cosa che riguarda la vita di tutti noi: la giustizia. Perché può capitarvi, tra capo e collo, qualcosa di strano mentre state a casa".
Si deduce che il “qualcosa di strano” siano i giudici cattivi che incriminano indiscriminatamente onesti cittadini per fare carriera, proprio come fecero con Berlusconi.
Un video messaggio delirante che dimostra tutta la pochezza della nostra politica che si riduce a fare video ridicoli giocando sulla paura, dicendo palesi falsità.
"Contro questo governo Sabato 21 Marzo alle 15 manifesta in Piazza Santi Apostoli"
E al referendum vota e fai votare NO.

PERSINO IL CAPO ANTITERRORISMO USA SI DIMETTE


Il Capo del'antiterrorismo USA Joe Kent si è dimesso dalla propria carica dichiarando che: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Isr4ele e della sua potente lobby americana“.
In una nota pubblicata sul suo account su X, lamenta che l’amministrazione Trump sia entrata in guerra contro Teheran solo a seguito di “pressioni da parte di Isr4ele e della sua potente lobby americana”. “Dopo molte riflessioni, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dalla posizione di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato – ha comunicato nella lettera di dimissioni inviata a Trump e postata online – Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in corso in Iran“.
Parole molto forti che vanno a distruggere tutta la narrazione che USraele ha costruito per trovare il pretesto per bombardare l'Iran. Proprio come in Iraq più di 20 anni fa, gli USA hanno costruito una falsa narrazione per destabilizzare il Paese ed arrivare al petrolio.
I media occidentali continuano a propagandare ciò che la “Coalizione Epstein” ha detto loro di dire, ripetendo a ossessivamente bugie create ad arte, la verità però è totalmente diversa e sempre più ufficiali e adesso anche il Capo dell'antiterrorismo Statunitense abbandonano la nave di Trump e le sue bugie.

PAGACELE TU LE BOLLETTE


La signora Schlein ci stupisce sempre. “ Errore gravissimo acquistare gas e petrolio dalla Russia, se ne avvantaggerebbe Putin per la sua invasione criminale” cosi pontifica la segretaria del PD.
Criminale è aver organizzato il colpo di stato a Kiev nel 2014 contro un governo democraticamente eletto, criminale è aver lanciato bande di f4scisti contro chi avversava il colpo di stato, Criminale è massacrare per otto anni le popolazioni inermi del Donbass, Criminale è assaltare la Casa dei Sindacati di Odessa e bruciare vivi quelli che erano dentro.
Ma sulla guerra in Ucraina il partito della signora Schlein dimostra una innegabile coerenza. Ricordiamo tale Pittella vice presidente del Parlamento Europeo, del PD, che arringava le bande f4sciste a Piazza Maidan poco prima che queste assaltassero il parlamento ucraino. Ricordiamo l’instancabile impegno della signora Picierno per assicurarsi che qualunque voce dissonante sul conflitto ucraino sia soffocata sul nascere. Ricordiamo l’impegno costante di quel partito a sostegno del regime di Kiev nonostante questo sia pesantemente infiltrato dagli eredi di coloro che sostenevano i n4zisti di H1tler.
Ci pare invece errore gravissimo avere rinunciato al gas fornito dalla Federazione Russa a basso costo per comprare il gas liquefatto dagli Stati Uniti che ci costa quattro volte tanto. Le conseguenze sulla struttura economica del nostro paese sono sotto gli occhi di tutti. Assistiamo allibiti alla gara tra la Schlein e la Meloni su chi è più accondiscendente nei confronti delle richieste degli Stati Uniti a discapito degli interessi della popolazione italiana. L’ironico di tutto ciò è che il PD venga accreditato da tutti i media di regime come una forza di sinistra.
"Anche per questo Sabato 21 Marzo alle 15 manifesta in Piazza Santi Apostoli"

IL GOVERNO HA PAURA CHE VINCA IL NO AL REFERENDUM E RICORRE A INTIMIDAZIONI E CENSURA


Il voto per il Referendum sulla Giustizia si avvicina sempre di più, negli ultimi mesi i sondaggi hanno visto risalire vertiginosamente l'intenzione di voto per il NO nonostante la propaganda falsa e assillante del Governo che con motivazioni false e non inerenti ha spinto il più possibile per il SI.
Adesso il Ministro dell'Istruzione Valditara, preoccupato per l'esito del voto, ha chiesto “Verifiche e ispezioni nelle scuole”, in pratica ha chiesto agli uffici scolastici di condurre «un’attenta verifica» delle «segnalazioni riguardanti dibattiti che sarebbero avvenuti all’interno di istituti scolastici statali in assenza di contraddittorio». Secondo il ministro, nelle scuole, il dibattito sul referendum sarebbe sbilanciato verso le ragioni del No, sussistendo dunque un pericolo di «indottrinamento».
Il Governo ha paura dell'esito del voto e infatti ricorre a intimidazioni e censura per far si che il NO non cresca ulteriormente. Come ha espresso il sindacato Flc CGIL siamo di fronte a una «narrazione tanto grave quanto infondata»; la scorsa settimana, in un istituto di Napoli, un gruppo di alunni ha infatti deciso di abbandonare un’aula in cui si teneva un incontro sul referendum perché «c’erano solo esponenti per il Sì» e questa pratica sta avvenendo anche in moltissime parti d'Italia.
Il Governo farà tutto ciò che è in suo potere per non far vincere il NO e crediamo che userà anche ciò che non potrebbe fare per riuscire a vincere.

CI USANO PER FARE LA LORO GUERRA


Leggiamo sulla stampa la notizia dell’atterraggio di due elicotteri della marina degli USA all’interno del Parco delle Madonie, in Sicilia, nella zona di maggior protezione. A quanto pare senza chiedere autorizzazione a nessuno. Si tratta di elicotteri del tipo MH60S, velivoli tecnologicamente molto avanzati, usati per infiltrare incursori, sabotatori, commandos, per recuperare piloti abbattuti, per contrastare posa di mine. Tutte missioni che potrebbero essere richieste nell’ambito dell’aggressione all’Iran.
Questa è l’ultima di una lunga serie di soprusi compiuti dalle forze armate degli Stati Uniti che, anche quando non provocano tragedie come nel caso del Cermis, testimoniano la completa sudditanza di tutti i governi italiani verso gli interessi nord americani.
L’utilizzo delle basi italiane concesse alle forze armate nord americane è regolato dal Bilateral Infrastructure Agreement, accordo tra i governi dell’Italia e degli Stati Uniti firmato nel 1954.
Tale accordo è ancora secretato, nonostante la legge n° 124/2007 disponga che tutti gli atti classificati come segreti debbano essere automaticamente desecretati dopo 30 anni, con proroga possibile fino a 50 anni.
Quando venne firmato quell’accordo, nel 1954, le condizioni politiche e militari erano totalmente diverse. Il Partito Comunista di Unità Popolare chiede che venga finalmente rimosso il segreto, totalmente illegale, da quell’atto, che venga sollevato il velo che avvolge l’attività degli USA nel nostro paese. Nessuno dei governi che si sono succeduti in Italia negli ultimi 20 anni, tanto meno quelli guidati dal PD ha sentito la necessità di fare chiarezza su questo aspetto.
Il governo Meloni, sedicente sovranista, avrebbe dovuto avere interesse a fare luce su questi aspetti. Ma non è stato così.