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Crans-Montana, richiamato ambasciatore italiano in Svizzera dopo scarcerazione Moretti

credo che in un paese civile funzioni così. innocenti fino a prova contraria e sopratutto fino a condanna definitiva. quelli che desiderano giustizialismo un giorno lo subiranno in prima persona. la giustizia non è vendetta.

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in reply to simona

è vero: Tajani, l'erede di Berlusconi, è diventato giustizialista. O è solo il vizio di dare contro ai magistrati? Col bonus che sono di un altro paese, peraltro una democrazia?
Al di là del disgusto per le cose che stanno venendo fuori sulla gestione del locale e la mancanza di controlli, l'irritazione italiana di un governo di ladri e gentucola "ass-kissing" sembra una brutta barzelletta, gente che ha giustificato un genocidio ora fa così per avere i voti di teledipendenti commossi.

Gazzetta del Cadavere reshared this.

in reply to simona

essere irritati per la mancanza di controlli è giusto ovviamente. come esserlo per la mancanza di controlli in italia in generale anche solo sui luoghi di lavoro dove muoiono ogni anno decine di persone. ma per il resto è giusto che una persona "subisca" la pena dopo la condanna definitiva. il ricorso alla carcere prima è sensato soolo nell'ottica di una fuga della persona. o l'inquinamento delle prove. inoltre il carcere può essere sostituito da pene detentive che limitano comunque la libertà ma meno cruente. ricordo che l'ttica del carcere è riabilitare la persona che sbaglia. l'ottica non dovrebbe essere quella della vendetta che purtroppo non ci ridarà mai le persone morte. eh si... il nostro governo come sempre segue solo la pancia e mai l'intelligenza. se facessero qualcosa di male a chi amo forse improvvisamente diventerei pure favorevole alla pena di morte, ma credo che le decisioni giuste non siano quelle prese nei momenti di dolore. la vendetta non è rispetto per le vittime ma abdicare all'intelligenza umana.
in reply to simona

Veramente non saprei.
Se i magistrati hanno valutato la carcerazione preventiva una scelta sensata per il rischio di fuga o inquinamento delle prove, dove sta la ratio di rinunciare alla misura cautelare a fronte di una somma di denaro?
in reply to simona

@simona ciò che a me stona è la cauzione, uno strumento fatto per permettere ai ricchi di farla franca, mentre i meno abbienti sono costretti a stare in galera. Questa non è giustizia, questo è affarismo. Si mette a rischio l'integrità dell'indagine per trenta denari. In Italia per fortuna non esiste, ma si sa che gli svizzeri, così come gli americani, sono particolarmente sensibili allo "sterco del diavolo". L'impressione che sin dall'inizio ho di questa terribile vicenda è che gli amici svizzeri, più che fare chiarezza non solo su ciò che è accaduto, ma anche sulle connivenze che hanno portato alla tragedia, preferiscano nascondere il marcio sotto il tappeto per non intaccare l'immagine di paese perfetto che cercano di dare. Gli avvocati delle vittime francesi, quindi noi italiani non c'entriamo nulla, hanno chiesto praticamente da subito che l'inchiesta fosse affidata ad un inquirente estraneo al Canton Vallese in quanto, sostenevano, "è tutta gente che gioca insieme sui campi da golf". Espressione degli avvocati francesi, non mia. Vedendo come stanno andando le cose, non posso dar loro torto.