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"L'intimidazione non deve avere successo.": A quanto pare gli Stati Uniti stanno valutando l'introduzione di sanzioni contro i funzionari tedeschi.

Poiché l'Ufficio federale tedesco per la protezione della Costituzione classifica l'AfD come partito estremista, il governo statunitense, secondo quanto riportato dai media, ha preso in considerazione l'ipotesi di sanzioni contro i funzionari pubblici tedeschi. Gli esperti di politica estera sono indignati.

tagesspiegel.de/politik/einsch…

@politica

in reply to informapirata ⁂

Non conosco il tedesco e quindi resto al tuo scritto in italiano .

Prima o poi si alzerà in piedi una gran massa di coscienze che incomincerà a gridare

IL RE È NUDO !

E gli togliera la cadrega di sotto il ku'

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in reply to informapirata ⁂

@informapirata ⁂ comunque, riflettevo ancora su questo e altri eventi recenti.

Nonostante tutto, nonostante alcuni sappiano anche queste cose, mi dicono che sono esagerato a voler chiudere i servizi statunitensi.

Non so, cosa dovrei fare? Restare a guardare? Se non faccio neanche quello che posso fare facilmente, cos'altro dovrei fare? Mah.

in reply to Simon Perry

@perry

Io ho iniziato con la de-googlizzazione un paio di anni fa. Più in generale mi sto de-americanizzando: sui dispositivi personali ho sostituito i prodotti Google e Microsoft con equivalenti europei e/o open source. Oggi ho solo Google Maps/Waze e WhatsApp dei quali non riesco a fare a meno, LinkedIn per lavoro e sto lasciando anche Facebook come social.
Non sono un radicalista, ma non mi fido di Trump e degli USA, per cui alcuni

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in reply to nicolaottomano

servizi li lascio attivi solo come "secondari", ad esempio ho ancora Google Drive e Google Photo, ma solo in versione gratuita, mentre il grosso è ormai su KSuite e un hosting Nextcloud. @perry @informapirata
in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano @perry il problema grosso è android. Ma piuttosto prossima volta vado su huawei piuttosto chi ci tradisce alle spalle
in reply to Phosporos44 🇪🇺

@Phosporos44 🇪🇺

Il mio prossimo telefono sarà made in EU. Se possibile un Jolla. Come seconda scelta un Fairphone.
Ma per il momento ho messo in atto la degooglizzazione disattivando il più possibile le funzioni di tracciamento

@nicolaottomano @informapirata ⁂

in reply to Simon Perry

@perry
Ti consiglio anche TrackerControl insieme InviZible Pro(Cfr. github.com/Willie169/Android-N…), per filtrare le richieste a siti di tracciamento e bloccare mille mila app che si collegano inutilmente a Internet.
Più SuperFreezZ per fermare le app che girano in background.
@informapirata @nicolaottomano @Phosphoros44

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in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano @perry ho avviato anch'io un processo simile, per nausea e per un senso di appartenenza. Credo che noi europei dovremmo iniziare a divincolarci. Sarebbe bello condividessi gli strumenti che tu personalmente hai iniziato ad usare. La condivisione è il modo migliore per diffondere l'uso

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in reply to Vincenzo Antonino

@Vincenzo Antonino

Ne parlavo in questo post un mesetto fa elencando anche cosa ho usato, a che punto sono, e una riflessione personale. Dimmi se riesci a vederlo.

poliverso.org/display/0477a01e…

@nicolaottomano @informapirata ⁂


Io non credo che le persone, qui in Europa, si stiano rendendo conto di quello che sta succedendo.

Ogni mattina andiamo al lavoro, facciamo le nostre vite come se nulla fosse cambiato, ma sono in corso alcuni cambiamenti storici e molto, molto rilevanti che cambieranno per sempre le nostre vite, e temo che tutto ciò che abbiamo dato per scontato fino a questo punto verrà messo in discussione dall'attualità.

Dall'est arrivano venti di guerra. Al di là di come la si pensi sul riarmo, resta un fatto: che non passa giorno in cui le evidenze della guerra ibrida - che nulla ha a che fare col riarmo - mostri i suoi segnali sempre più rilevanti.

E' di oggi la notizia che l'Estonia ha dichiarato lo stato di calamità per l'invasione ormai quotidiana da parte dei palloni sonda russi, che arrivano nel Paese non certo perché tira il vento, e comunque in numero tale da creare caos nei cieli (e i meno addormentati potrebbero pensare che sia per rallentare eventuali operazioni di difesa. Anche soltanto il dubbio che questo possa verificarsi è sufficiente per l'obiettivo della guerra ibrida: creare instabilità, disordine, sfiducia, senso di precarietà. E ci stanno riuscendo).

In tutto ciò Putin, un dittatore sanguinario, si dichiara pronto a difendersi. Insomma, un po' come il tizio che va in giro accoltellando gli altri, e dice che se qualcuno oserà sparargli tirerà fuori il bazooka. Penso che soltanto chi ha scollegato il cervello negli ultimi anni possa continuare a sostenere che tutto questo derivi dal fatto che "sono stati provocati". Anche in quel caso, direi "bel carattere di merda": se c'è qualche problema, se ne parla, non ci si trincera dietro al "sono pronto a difendermi". Ma, come è evidente, basta seguire le trasmissioni sulla TV russa (sì, girano tradotte), per rendersi conto del fatto che la retorica naziputiniana è già ben oltre il livello del "sono pronto a difendermi".

Poi ci sono le informazioni degli 007 Nato. Si parla di un attacco militare all'Europa - ripeto, un attacco all'Europa - entro il 2028/29. La guerra, in casa nostra. Non possiamo più pensare che tutto questo sia casuale, o surreale.
Si parla di attacchi sferrati - e per fortuna sventati - alla nostra aviazione civile per far precipitare gli aerei. Avete capito bene?

Vogliono fare precipitare i mezzi su cui viaggiamo (e stavano per riuscirci).

Inutile dire da dove provengano. Nelle ex zone occupate dall'esercito russo si ritrovano cadaveri di bambini torturati, che spuntano fuori dalle fosse comuni come fossero funghi nel mese di ottobre.

Insomma: la realtà è sotto gli occhi di tutti, e un quadro più grande sta finalmente - purtroppo - prendendo forma in maniera sempre più chiara.

In tutto questo cosa succede di là dall'Atlantico?

Succede che un mezzo continente che credevamo nostro alleato ha smesso di essere nostro alleato. E vabbè, dirà qualcuno ha cui gli States creavano qualche prurito.
E vabbè un cazzo, rispondo io.

Perché non è che gli USA hanno smesso di essere alleati per essere neutrali: ogni giorno che passa stanno diventando, sempre di più e sempre più chiaramente, un altro dei tanti nemici del continente.

Ora, io lo so che non siamo santi e ognuno ha le sue colpe, ma mi pare che tutto ciò che ci sta per accadere, sinceramente, non ce lo meritiamo molto.

Dobbiamo prepararci a vedere cambiare le nostre vite, e qui vengo al punto del discorso. Le cose di cui parlare sono e saranno sempre di più, ma il mio lavoro di tutti i giorni mi fa pensare e vedere che siamo legati mani e pieni alle tecnologie di qualcuno che da un giorno all'altro (circa) dice che le nostre istituzioni andrebbero sciolte, come se stesse dicendo che domani pioverà secondo il meteo, con la stessa leggerezza.

Non so a voi, ma a me tutto questo inquieta.

L'Europa che tanto amiamo (o che dovremmo) rischia seriamente, concretamente di restare schiacciata tra colossi, se non reagiamo subito e in fretta. Ognuno di noi può fare qualcosa.

Come informatico non faccio che pensare e - spero - far pensare che il 99% delle tecnologie che utilizziamo nel mondo del lavoro, tutti i giorni, è statunitense (mi riferisco al software, in particolare).

Non esiste cellulare in cui non ci sia software statunitense, ormai. Per quanto riguarda i computer, siamo ad una percentuale del 95% circa (se non contiamo i server).

Ripeto, non so a voi ma me tutto questo inquieta un po', in un mondo in cui i rapporti sono sempre più tesi. Se pensate che stia esagerando, forse non comprendete bene la portata della cosa: parliamo del fatto che qualcuno, in mezzo secondo, può decidere di bloccare tutto - o quasi - o come minimo di non consentirci più di far funzionare le cose.

Un esempio semplice: un sacco di gente per navigare usa inconsapevolmente i DNS di Google. Senza questi, ciao ciao navigazione. Certo, ci si potrebbe organizzare diversamente, ma passerebbero giorni, settimane, mesi in cui niente funzionerebbe più.

Esagero? Voglio sperare di sì.

Ma...siamo sicuri di voler rischiare? Non è che ci converrebbe cominciare a pensare che un altro modo di fare le cose è possibile?

Perché non cominciamo ad usare servizi e tecnologie europee?

Io credo che, arrivati a questo punto, sia il minimo che possiamo fare, sia per tutelarci che per lanciare un forte segnale.

L'Europa - con qualche rinuncia - può fare da sola. E può migliorare, può e deve iniziare a pensare di DOVERCELA FARE da sola.

Con questo spirito, io che di mestiere campo con l'informatica, ho deciso di svincolarmi da servizi statunitensi, il più possibile e progressivamente. Perché non posso vivere con questa consapevolezza e non fare nulla per essere coerente con quello che dico.

Di più: è anche giusto essere d'esempio. Se non lo facciamo noi informatici, che abbiamo più mezzi per mettere in atto il cambiamento, chi altri dovrebbe dare l'esempio?

Nel Fediverso circolano molti esempi di cosa possiamo fare.
Il concetto non è "boicottiamo tutto!" perché sarebbe difficile (anche se non impossibile), ma possiamo mettere in atto almeno 4 cose, sin da subito:

1) creiamo consapevolezza, parliamo di questi argomenti a chi riusciamo a raggiungere;
2) non attiviamo NUOVI servizi statunitensi/russi/cinesi
3) disattiviamo i servizi statunitensi da cui dipendiamo. Se non possiamo/vogliamo disattivarli TUTTI almeno cominciamo con quelli che possiamo disattivare, chiudere per sempre. Qualcosa è decisamente meglio di NULLA.
4) usiamo servizi di aziende europee. Esistono, sono tante, si può: l'open source ci da una grossa mano.

Io ho già cominciato. In un paio d'anni ho ottenuto questi risultati, ma voglio cominciare ad accelerare. E tu? Tu cosa puoi fare già da oggi, da subito? Ci sono tante cose che puoi cambiare, a cominciare da alcune, molto semplici.

Almeno, riflettici.

Ecco cosa ho fatto io finora:

❌ Firefox/Chrome --> Vivaldi
❌ Android (Google, Xiaomi) --> (in parte) Lineage OS 🤖
❌ Facebook (3 account) --> Friendica 🫂
❌ Instagram --> Pixelfed 🖼️
❌ X (Twitter) --> Mastodon 🐘
❌ Telegram --> Quicksy/Conversations (client XMPP) 💬
❌ DNS Google --> DNS4EU 🛡️
❌ Google Authenticator --> Aegis 🔑
❌ Google Maps --> Organic Maps, Here We Go 🗺️
❌ Outlook (App) --> K-9 Mail 📧
❌ Google Play Store --> (parzialmente) F-Droid 🏪
❌ Google Drive --> Nextcloud ☁️
❌ Adobe Photoshop --> Luminar Neo 📸 (ora a NY, ma azienda Ucraina)
❌ Adobe Acrobat Reader --> Vivaldi
❌ Google Files --> File Navigator 📁
❌ Youtube Music (per podcast) --> Antenna Pod 🎙️
❌ Google (motore di ricerca) --> Qwant e SearXng.devol.it 🔎
❌ Gmail (app) --> FairEmail 📥
❌ Windows --> (su alcuni PC) Linux
❌ Paramount --> di fatto nelle mani di Trump, chiusa.
❌ Blogspot (Google) --> Wordpress / NoBlogo

La strada è ancora molto lunga, e ci sono cose strategiche che non so se riuscirò mai a spostare in Europa.

Ma è un inizio, e io non mi arrendo!

Condividi più che puoi!

#guerraibrida #degoogle #USA #russia #cina #statiuniti #sovranitàdigitale #linux #android #google #bigtech #facebook #dns #instagram #musk #comproeuropeo #opensource


Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)
in reply to Vincenzo Antonino

GMail -> Aruba mail su dominio (ma forse sposterò su KSuite Pro anche l'e-mail) + Thunderbird
GDrive -> KSuite e Nextcloud
GPhoto -> KSuite
Google -> Qwant
Chrome (mai usato) -> Firefox (o meglio, Librewolf, che non ha tutta la 💩 AI)
Fotoritocco -> Paint.Net + Skylum Luminar AI
Alternative a GMaps: Here WeGo (ottime potenzialità, ma sviluppato male) e @CoMaps che però è ancora acerbo.
MS Office -> OnlyOffice

@perry @informapirata

Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)

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in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano
Grande! I prodotti Mozilla io li ho volutamente abbandonsti, per diversi motivi. È vero che sono open, ma la Mozilla Foundation è pur sempre negli stati uniti e i propri dati passano da là.
Poi, sono praticamente mantenuti da Google.
Per finire, gli scivoloni che fanno sulla privacy sono sempre più grossi e più frequenti, e con le ultime politiche basta aprire il browser per accettarle. In pratica puoi essere soggetto a sorprese sgradevoli che neanche sai che esistano, come quella in cui dicevano che ogni dato che transitava da firefox diventata una loro proprietà non esclusiva (poi rimossa in fretta e furia).
Su alcune cose sarò estremista, ma preferisco le alternative.

@informapirata ⁂ @CoMaps - Hike, Bike, Drive @Vincenzo Antonino

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in reply to Ciriaco Niside

@cniside Only Office ha sicuramente qualche criticità, soprattutto di carattere reputazionale, Ma è un prodotto ben diverso perché è focalizzato sul Cloud aziendale. Si tratta di un pacchetto ben configurato che qualsiasi organizzazione può installare all'interno dei propri server

@nicolaottomano @enzoan @CoMaps @perry

in reply to Ciriaco Niside

@cniside sì, sicuramente è una valida alternativa, ma oggettivamente OnlyOffice presenta le funzionalità di LibreOffice, mentre Collabora non è ancora arrivato a quel livello

@nicolaottomano @enzoan @CoMaps @perry

in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano
Amo e uso Here We Go per un motivo: le info sul traffico in tempo reale.

Escluso Google maps, è uno dei pochi se non l'unico che le da.

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in reply to Simon Perry

@perry @nicolaottomano anche Tom Tom ha info traffico, e anche Petal Maps, poco conosciuto ma veramente ottimo, l'unico problema del secondo è che è cinese.
in reply to Antoneej

@Antoneej

Tom Tom l'ho provato ma non sono riuscito a farle venire fuori, probabilmente mi son perso qualcosa.

L'altro non lo conosoco, grazie del suggerimento

@nicolaottomano

in reply to Simon Perry

@perry @nicolaottomano per TomTom vai su impostazioni -avvisi-traffico e attivi tutto. L'app giusta è questa
in reply to Simon Perry

@perry
Come altri ti hanno già risposto, ci sono molte applicazioni con info sul traffico. Trovo che le migliori in assoluto (in quanto ad aggiornamenti e dettagli) siano quelle di Google Maps e Waze (sempre di Google). Quest'ultimo ha anche un sacco di informazioni utili come segnalazione incidenti, problemi sulla strada, pattuglie di polizia, ecc.
In migliaia di km che faccio ogni anno in ogni condizione, Waze ad oggi è inarrivabile, gioca in un'altra categoria rispetto agli altri.
in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano

Il mio obiettivo è proprio abbandonare Google (waze è di Google).

Non dico che le loro app non funzionino, anzi...secondo me Google Maps è praticamente inarrivabile, perché fa un sacco di cose, non solo mappe.

Però son proprio qui a dire che le voglio lasciare 😀

in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano @enzoan @CoMaps @perry Personalmente uso l'intera suite di Ksuite Pro,
Thunderbird per le mail
browser Firefox
Editor immagini Gimp, Rawtherapee, Darktable
Libreoffie (c'e anche Uffico zero, tutto italiano)
Openstreetmap per la navigazione / mappe.

informapirata ⁂ reshared this.

in reply to Vincenzo Antonino

@enzoan
Io ho aggiunto un piccolo passo ulteriore: i miei software e progetti ora sono licenziati colla EUPL invece della GPL. 😇
@nicolaottomano @perry @informapirata

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in reply to Marco Bresciani

molto interessante, non la conoscevo interoperable-europe.ec.europa…

Ho un dubbio: ho un piccolo progetto già licenziato come GPL3, ma temo che non consenta di cambiare licenza (es. Alla EUPL). Anche secondo te è cosi?

Questa voce è stata modificata (5 giorni fa)

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in reply to esplovago

@esplovago
Uhm... beh, no: il progetto è tuo. Ci puoi fare quello che vuoi, no?!
Le versioni precedenti rimangono GPL, ma da un certo punto in avanti lo fai uscire colla EUPL.
Io ho fatto anche una versione licenziata doppia, per dire.
@enzoan @nicolaottomano @perry @informapirata
in reply to Marco Bresciani

@AAMfP @enzoan @nicolaottomano @perry non ne sono totalmente convinto per alcuni miei progetti, dato che ricadono in due casistiche:
1) si tratta di un fork di un progettino che in origine era GPL, benché io abbia apportato molte modifiche
2) alcune dipendenze sono licenziate con GPL, e quindi sono ragionevolmente certo che anche il progetto debba essere GPL

Sbaglio qualcosa?

in reply to esplovago

@esplovago
In quel caso probabilmente non sbagli, ma dipende anche come sono linkate le dipendenze (c'era tutta una questione sull"argomento...).
In ogni caso se non è tuo ma derivi da GPL non mi pare tu abbia molta scelta, temo.
@enzoan @nicolaottomano @perry @informapirata
in reply to nicolaottomano

@nicolaottomano

Hai fatto bene. Ci sono tante cose che anch'io so già di non potetr abbandonare o non del tutto. Una purtroppo è Windows. Posso usarlo memo, ma difficile buttarlo nel cestino. Se non altro perché è il mio strumento di lavoro.

E poi si, whatsapp.

Credo che in questo caso (ma anche in generale) la strategia che adotterò sarà 'usare meno possibile, se non si può azzerare'. È già qualcosa.

@informapirata ⁂