La demografia non si governa per decreto
Le nuove proiezioni dell’Istat stimano che la popolazione italiana scenderà da 58,9 milioni nel 2025 a 55 milioni nel 2050 e a 45,8 milioni nel 2080. Non è una profezia puntuale: è lo scenario mediano di un modello soggetto a incertezza. Ma la direzione del calo compare in tutti…
Etere Dietilico
in reply to Dario Fadda • •@Dario Fadda interessante riflessione.
Mha... forse continuiamo a cercare una spiegazione unica.
Non c'è lavoro? Non si fanno figli.
C'è lavoro? Si è troppo stressati.
Trovi un lavoro che ti piace? Mancano asili e servizi, quindi bisogna scegliere tra carriera e famiglia.
Tutte spiegazioni plausibili. Ma forse manca una domanda più semplice: e se una parte crescente degli italiani volesse semplicemente meno figli?
Non significa che lavoro, casa, asili e reddito non contino. Contano eccome. Però potrebbero spiegare soprattutto perché si rinvia o si rinuncia a un figlio desiderato, non l'intero calo della natalità.
Anche il confronto internazionale suggerisce che cultura, aspettative e idea stessa di famiglia contano. Nei Paesi africani dove la fecondità resta elevata è ancora molto più diffuso desiderare famiglie numerose; dove cambiano istruzione, urbanizzazione e aspettative, anche la fecondità sta scendendo.
Forse la domanda più difficile non è:
Ma: quanti figli vorrebbero davvero avere, se potessero scegliere liberamente?
Voi cosa pensate?
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