ha acquistato un flacone di detersivo e quando stava uscendo si è rotta la busta che lo conteneva e il flacone si è rotto. Secondo la ricostruzione ne ha preso uno nuovo con l’ok del responsabile in quello che sembrava un normale caso di sostituzione del prodotto. L’azienda però, poi la ha convocata per il licenziamento, dicendo che non l’ha pagato (valore circa 2,90 euro), configurando così l’atto come una “sottrazione”.
La PAM, ancora lei, quella del licenziamento al dipendente con il giochino del carrello.
Sono pronto a scommettere che anche in questo caso il giudice annullerà il licenziamento.
Francesco Capaldini likes this.
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