in reply to informapirata ⁂

"Ma l’aspetto ancora più rivoluzionario è rappresentato dal fatto che Mastodon non può essere considerato come una piattaforma unica, ma come una federazione di diverse comunità collegate tra loro (proprio come nodi di una blockchain)"

ma ci tengono comunque a dimostrare che non hanno capito un cazzo

@boxer

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in reply to GiacomoSansoni

@GiacomoSansoni al momento Mastodon sarebbe pronto per rilanciare messaggi pubblicitari (fino a ieri l'unica piattaforma che fosse virtualmente in grado di farlo era misskey), ma per farlo sarebbe necessario pensarci *mooolto* bene e confrontarsi con la comunità.
Tra l'altro, cos'è etico? Perché la Conad dovrebbe essere più etica di Esselunga? Coop Supermercati è etica perché è una cooperativa? Ma le bigcoop della GDO o della ristorazione o del global services o delle costruzioni generali sono ancora cooperative?

@informapirata :privacypride: @Generale Specifico

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in reply to informapirata ⁂

Non dico l'Esselunga o chi per essa non sia etica, ma le cooperative di consumatori, avendo soci consumatori al posto degli azionisti, fanno sconti ai molti soci anziché distribuire dividendi agli azionisti, e in questo senso sono più etiche, perché non contribuiscono (o contribuiscono di meno) all'accentramento di ricchezza che ha caratterizzato le società post-industriali negli ultimi trent'anni
in reply to GiacomoSansoni

L'aspetto della proprietà collettiva e gestione democratica dei mezzi di produzione della ricchezza, da cui deriva il fatto di fare sconti ai soci, cercare di sembrare più impagnati nel sociale eccetera eccetera mi sembra dirimente, anche al netto dei molti pregi che molte imprese private di ogni dimensione possono avere, anche perché di solito i mercati in cui interagiamo non corrispondono al modello astratto >
in reply to GiacomoSansoni

> della concorrenza perfetta, che è il modello microeconomico in cui viene massimizzato l'utile del consumatore. Non avendo niente di simile alla concorrenza perfetta, ciò che più ci s'avvicina è avere attori economici che provano a comportarsi quasi come se operassero in concorrenza perfetta, e in questo senso avere supermercati di proprietà degli stessi consumatori fa comodo
in reply to GiacomoSansoni

Poi c'è il discorso delle esternalità. La produzione di esternalità positive è più conveniente e la produzione di esternalità negative è meno conveniente quando la dirigenza deve rendere conto non ad un numero limitato di azionisti, ma ad un numero di soci che costituisce un'alta percentuale della popolazione del territorio in cui opera una cooperativa di consumatori.
Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

GiacomoSansoni

Io pensavo qualcosa di simile a ciò che dici tu come uno degli strumenti per costruire il socialismo, come strumento per cambiare la società. Per esempio, le case editrici che fanno libri per le scuole cambiano edizioni spesso solo per motivi commerciali, cioè per ostacolare la circolazione dei libri usati, Facebook e Twitter manipolano le persone, quindi bisogna costruire il socialismo.
in reply to GiacomoSansoni

Bisogna togliere soldi a chi estrae plusvalore dalle lavoratrici, dai lavoratori, dalle consumatrici e dai consumatori, e lo si fa con la lotta politica, con quella sindacale, e anche, come fecero i fondatori delle cooperative di consumatori e dei circoli ARCI, col collateralismo, costituendo mezzi di produzione della ricchezza di proprietà collettiva.