Limitazioni alla prescrivibilità delle medicine per lo stomaco


La regione Lazio ha riscontrato che il costo maggiore per i farmaci prescrivibili è stato per gli inibitori di pompa protonica (parliamo del pantoprazolo) pertanto ha ridotto la prescrivibilità a pochi casi per cui è veramente un salvavita. Ma non hanno pensato a fare un'indagine del perché la gente usa in grande quantità un farmaco con elevati effetti collaterali. Forse dovevano prima fare un'indagine su come mangiano male le persone per dover ricorrere a questi farmaci?
in reply to Simone Trentin

@Simone Trentin sono d'accordo sulle prescrizioni improprie. Infatti ho visto prescrivere IPP in modo sistematico per tutti gli antinfiammatori, analgesici ecc..Ma da queste prescrizioni penso non possa derivare una spesa così massiccia e superiore a tutti gli altri farmaci. Mi sembra anche che permettere la prescrizione solo per l'ulcera peptica e gli ASA significhi trascurare patologie per cui è importante. Inoltre dovrebbe esserci una limitazione temporale nell'uso altrimenti si peggiora la situazione anziché migliorarla.