giocAosta 2026, fra cinquanta giorni

@Aosta

Mancano cinquanta giorni a giocAosta: un po’ di panico è legittimo. È tutto bello, ma per noi che la organizziamo significa una cosa: bisogna correre, mettere insieme i pezzi, trovare i buchi e poi riempirli. E farlo incastrandolo con le vite di ognuna e ognuno di noi.

Ve lo abbiamo già scritto tante volte, che quassù siamo tutti volontari: ma oltre all’immagine romantica, un po’ militante, c’è una realtà caotica in cui ciascuno di noi vive la sua vita fatta di lavoro, famiglia, cose: e poi c’è questo mostrone giallo e gaudente che travolge tutto, che chiede attenzioni e regala sorrisi, che sparge entusiasmo e che spinge per occupare ogni spazio. Per affrontarlo, però, noi abbiamo un oggetto magico: una scatola incantata da aprire e da cui far fuoriuscire l’entusiasmo di tutti quelli che poi ci raggiungono a giocAosta e non sono visitatori, ma tasselli della festa. Noi ci lavoriamo tanto prima, ma poi l’incantesimo è completato da ciò che da tutta Italia arriva, generando meraviglia.

Il programma adesso è quasi davvero completo. Scaricate l’app: è da lì che passeranno le iscrizioni a tutto, a partire dalle 21.00 del 17 luglio. Ci saranno più di 350 eventi, per oltre 5.000 posti (probabilmente sono di più, ma ci pensiamo poi). E sarà solo un pezzetto del tutto, che è molto di più. Sguazzateci dentro, sapendo che quello è un lago vicino a un mare: il mare è la ludoteca, che espandiamo quasi quotidianamente con gli scatoloni di novità che arrivano dagli editori partner (qui a fianco c’è un tavolo con circa 120 giochi nuovi sopra, tutti da sfustellare). E siamo felici ogni volta come quando avevamo qualche centinaio di scatole, e ci sembrava di aver conquistato il mondo ogni volta.

Mentre vi scriviamo, fuori c’è un acquazzone: siamo nella Scatola di Aosta Iacta Est, la sede dove per 11 mesi pensiamo a giocAosta e dove giochiamo due o tre volte a settimana. Ci troviamo a giocare di meno noi, ma è come se giocAosta stessa fosse il nostro gioco di gestione risorse. A proposito, se volete, è tempo di sostenerci: il crowdfunding ci fa raccogliere almeno il 10% del budget, che quest’anno sfora i centomila euro di spese vive. Se vi piace giocAosta, questo è un buon modo di dircelo.

Siamo gasati perché abbiamo vinto un bel bando della Fondazione CRT, che con Eventi for all ci invita a spingere ancora di più verso l’accessibilità. Anche la Regione Valle d’Aosta ci ha confermato il sostegno, e stiamo lavorando a un nuovo accordo con il Comune. Alla fine, contiamo che i soggetti coinvolti con giocAosta superino i cento: tantissimi. Cerchiamo di trattare ognuno con cura, sia i partner storici (c’è chi ha iniziato a volerci bene quindici anni fa) sia quelli con cui ci stiamo ancora annusando, perché ci siamo appena incontrati. Anche così cresciamo, con gli incontri nuovi.

Queste settimane sono un puzzle di cose diversissime. Per dire: impazziamo alla ricerca di un furgone con la sponda idraulica, ideiamo l’etichetta della birra che ci farà il nostro pub di fiducia, concordiamo il flusso d’acqua del ruscello che ospiterà la gara di barchette, capiamo dove mettere le fontanelle bonus che allestiamo per la festa, inseguiamo i corrieri, prenotiamo spazi, ordiniamo tessuti, chiediamo ambulanze, portiamo giochi in rifugi di montagna, stampiamo qualsiasi cosa in 3d. Non ci si annoia, insomma.

Adesso più che mai, ci serve l’aiuto di tutte e tutti per spargere la voce: giocAosta è diventata grande grazie al passaparola. Quindi: invitate amici, dite che ci sarete, condividete un post social, andate in giro con una maglietta di giocAosta. Noi stiamo preparando una bella festa: vi aspettiamo, voi e i vostri amici. Insieme, sarà un successo.


i volontari di giocAosta

es4sv.r.a.d.sendibm1.com/mk/cl…

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