Roborock Qrevo S Pro recensione: il robot aspirapolvere che porta le funzioni premium a un prezzo più accessibile
Il Roborock Qrevo S Pro è un robot aspirapolvere e lavapavimenti progettato per automatizzare completamente la pulizia domestica. Grazie al sistema di navigazione laser LiDAR, esso è in grado di mappare con precisione gli ambienti della casa e pianificare percorsi di pulizia efficienti ottimizzando i tempi di lavoro. La potenza di aspirazione raggiunge i 18.500 Pa, e colloca il dispositivo tra i modelli più performanti della sua categoria. Il sistema di lavaggio si affida a due mop rotanti che vengono sollevati per lavare i tappeti. Dal punto di vista costruttivo il Qrevo S Pro presenta un profilo di appena 9,65 cm, una batteria con un'ottima autonomia, ed è supportato da stazione multifunzione completamente automatizzata, una soluzione che riduce al minimo gli interventi di manutenzione manuali e rende l'esperienza d'uso particolarmente comoda nella quotidianità. Roborock propone il Qrevo S Pro a 590 euro sul sito ufficiale e su altri siti di e-commerce.
Design e funzionalità: una dotazione da fascia premium
Fin dal primo unboxing, il Roborock Qrevo S Pro trasmette l'impressione di un prodotto più ambizioso rispetto a molti robot aspirapolvere della fascia media. Il merito va agli ottimi materiali, che restituiscono un touch and feel molto rassicurante, e alla ricca dotazione tecnologica del dispositivo nel suo complesso.La stazione multifunzione automatizza gran parte delle operazioni di manutenzione quotidiana
Con dimensioni generose pari a 519 x 487 x 340 mm, la stazione integra due serbatoi da 4 litri dedicati rispettivamente all'acqua pulita e all'acqua sporca. Il primo viene utilizzato per rifornire automaticamente il robot durante il lavaggio dei pavimenti e per la pulizia dei mop, mentre il secondo raccoglie l'acqua di risulta dopo ogni ciclo di lavaggio.A sinistra: i due contenitori per l'acqua pulita e sporca contrassegnati da una goccia. A destra: frontalmente il vano che alloggia il sacchetto della polvere e in basso l'alloggiamento del robot
La stazione ospita inoltre un sacchetto per la raccolta della polvere da 2,7 litri, sufficientemente capiente da garantire fino a sette settimane di utilizzo senza interventi manuali. Il robot dispone comunque di un contenitore interno che, pur venendo svuotato automaticamente, richiede una pulizia periodica del filtro per mantenere prestazioni ottimali.Il robot ha un suo contenitore della polvere, che svuota ogni volta che rientra alla base di ricarica
Dal punto di vista estetico, il Roborock Qrevo S Pro mantiene il classico design circolare che caratterizza gran parte della gamma Roborock. Le dimensioni di 350 x 353 x 96,5 mm gli consentono di muoversi agilmente nella maggior parte degli ambienti domestici, mentre l'altezza contenuta (9,65cm) rappresenta un vantaggio concreto per raggiungere le aree sotto divani, letti e mobili bassi.Nella foto sopra il cerchio rosso evidenzia i due pulsanti fisici situati sul lato superiore del robot
La parte superiore ospita due pulsanti fisici: uno per avviare rapidamente la pulizia e uno per il ritorno automatico alla base. Una scelta minimalista che lascia all'applicazione Roborock il compito di gestire tutte le funzioni avanzate. Sotto la scocca troviamo una configurazione ormai consolidata ma efficace: una spazzola laterale per la raccolta dello sporco lungo i bordi, una spazzola centrale in gomma progettata per ridurre l'accumulo di capelli e peli e due mop rotanti in microfibra dedicati al lavaggio dei pavimenti.Nella foto sopra: in evidenza i due panni rotanti e la spazzola in gomma centrale
La potenza da sola non basta
Uno degli aspetti più interessanti del Roborock Qrevo S Pro è la potenza di aspirazione. Il produttore dichiara una forza pari a 18.500 Pa, un valore che colloca il Qrevo S Pro tra i robot aspirapolvere più potenti nella sua fascia di mercato. Tuttavia, il dato da solo non basta a descrivere qualitativamente il device: le prestazioni reali, infatti, dipendono anche da numerosi altri fattori, tra cui il design delle spazzole, il flusso d'aria, la capacità del robot di mantenere un corretto assetto con il pavimento e l'efficacia del sistema di navigazione. In questo contesto, il Qrevo S Pro riesce a fornire risultati concreti: durante l'utilizzo quotidiano, su superfici dure come gres, il robot si dimostra particolarmente efficace nella raccolta di polvere fine, briciole, sporco leggero e peli di animali domestici. La pulizia risulta uniforme e il sistema di navigazione permette di coprire le stanze in modo metodico, riducendo al minimo le zone trascurate.A sinistra: un particolare di una delle due ruote che consentono il sollevamento del robot. A destra la rimozione della spazzola in gomma antigroviglio
Un contributo importante arriva dalla spazzola principale interamente in gomma, una soluzione che è dimostrata particolarmente efficace contro i peli e i capelli lunghi ed in aggiunta, il suo particolare design riduce al minimo gli interventi di manutenzione necessari per rimuovere i grovigli accumulati. Anche la spazzola laterale beneficia di un design studiato per limitare l'aggrovigliamento dei capelli, i quali vengono convogliati verso il canale di aspirazione contribuendo a mantenere alto il livello di pulizia.Il robot naviga con molta "disinvoltura" tra le superfici dure e i tappeti
Sui tappeti a pelo corto il comportamento è convincente. Il robot è in grado di aumentare automaticamente la potenza di aspirazione quando rileva una superficie tessile, i mop vengono sollevati fino a 10 mm per evitare di bagnare la superficie sottostante e la raccolta dello sporco annidato tra le fibre comincia. Da sottolineare, durante i test su superfici miste gres/tappeto, l'efficacia del sistema di navigazione del robot che gli permette di salire e scendere dai tappeti con molta disinvoltura e, una volta salito sul tappeto, il meccanismo di sollevamento dei mop evita che questi vengano a contatto con i peli. Dove emergono i limiti, come accade per la maggior parte dei robot aspirapolvere, è sulle superfici particolarmente impegnative come tappetini d'ingresso e zerbini con fibre spesse, che tendono a trattenere peli e sporco più ostinati. In questi casi, un aspirapolvere tradizionale o una scopa elettrica dotata di spazzola motorizzata sono più a loro agio.Screenshot dell'app Roborock: in questa scheda una serie di impostazioni specifiche per la pulizia dei tappeti
L'esperienza d'uso è ulteriormente valorizzata dall'app Roborock, una delle più complete del settore: dopo una rapida mappatura iniziale, effettuata tramite il sistema di navigazione LiDAR e il sistema Reactive Obstacle Avoidance, che sfrutta i sensori frontali per riconoscere ed evitare ostacoli comuni come scarpe, cavi o piccoli oggetti lasciati sul pavimento, il robot crea una prima planimetria dell'abitazione che, ai successivi passaggi, perfezionerà gradualmente. Dall'app, tuttavia, è possibile apportare manualmente le personalizzazioni necessarie, modificando le stanze, le zone vietate, introducendo aree senza lavaggio e perfino elementi d'arredo come tavoli, divani e letti. Questa funzione si rivela particolarmente pratica nella vita quotidiana. Ad esempio, è possibile selezionare direttamente il tavolo da pranzo come area di pulizia dopo i pasti oppure programmare interventi mirati in specifiche zone della casa senza dover avviare una pulizia completa. Attraverso l'app è inoltre possibile regolare diversi livelli di aspirazione, adattando il comportamento del robot alle esigenze della singola stanza o alla presenza di animali domestici.Altro screeshot dell'App: a sinistra l'impostazione del lavaggio di una zona specifica. Al centro l'ordine di pulizia delle stanze. A destra: i flussi di lavaggio a disposizione
Le opzioni di personalizzazione sono numerose: è possibile scegliere tra aspirazione, lavaggio o modalità combinata, regolare la potenza di aspirazione, l'intensità del lavaggio e persino impostare uno o due passaggi per ottenere una pulizia più approfondita. Non mancano inoltre le routine automatiche, che consentono di creare scenari personalizzati da richiamare con un solo tocco. Al termine delle operazioni, il Roborock Qrevo S Pro torna autonomamente alla stazione dove svuota il contenitore della polvere, lava i mop con acqua pulita e li asciuga con aria calda, riducendo sensibilmente il rischio di cattivi odori e garantendo che il robot sia sempre pronto per il ciclo di pulizia successivo. Nel complesso, il Roborock Qrevo S Pro offre prestazioni di aspirazione solide e affidabili. La potenza dichiarata di 18.500 Pa non rappresenta soltanto un dato di marketing, ma si traduce in una pulizia efficace nella maggior parte degli scenari domestici.
Lavaggio dei pavimenti
Se l'aspirazione rappresenta uno dei punti di forza del Roborock Qrevo S Pro, anche il sistema di lavaggio si dimostra all'altezza delle aspettative. Per assolvere questo compito il robot utilizza due panni rotanti in microfibra, capaci di raggiungere una velocità fino a 200 giri al minuto, una caratteristicache permette di ottimizzare l'azione di lavaggio. A rendere il sistema ancora più versatile contribuisce la possibilità di selezionare 30 livelli di erogazione dell'acqua, che consentono di adattare il lavaggio alle diverse superfici e al grado di sporco presente. Inoltre, quando il robot rileva un tappeto, i mop vengono automaticamente sollevati fino a 10 mm, evitando nella maggior parte dei casi di bagnare moquette e tessuti durante la pulizia combinata di aspirazione e lavaggio.A sinistra: il robot segue perfettamente le fughe del pavimento per una pulizia piu' accurata. Al centro e a destra: il sistema di navigazione consente di coprire molto bene anche gli angoli
Nell'utilizzo quotidiano, il Qrevo S Pro offre prestazioni convincenti soprattutto sui pavimenti duri come gres; polvere sottile, impronte, leggere macchie e lo sporco che si accumula normalmente durante la giornata vengono rimossi con efficacia, lasciando la superficie visibilmente più pulita e uniforme. I risultati migliori si ottengono naturalmente sulle macchie fresche: tracce di bevande rovesciate, schizzi di cibo o sporco recente vengono gestiti con efficacia, soprattutto se il robot interviene poco dopo l'incidente. In questo specifico scenario la pulizia a zona, attivabile immediatamente tramite app, è la scelta migliore per sfruttare le potenzialità del dispositivo Roborock e si coniuga perfettamente con la filosofia di utilizzo di questa categoria di elettrodomestici smart.
Quando invece ci si trova di fronte a residui particolarmente ostinati o ormai asciutti da tempo, emergono alcuni limiti fisiologici della categoria. Macchie incrostate, residui appiccicosi o sporco stratificato possono richiedere più passaggi e, in alcuni casi, un intervento manuale. Va però sottolineato, come accennato in precedenza, che il vero obiettivo di un robot come il Qrevo S Pro non è sostituire completamente il tradizionale lavaggio manuale, bensì ridurre drasticamente la necessità di effettuarlo. In quest'ottica il robot svolge il proprio compito in modo eccellente, mantenendo i pavimenti costantemente puliti e prevenendo l'accumulo dello sporco nel corso dei giorni. Al riguardo, un contributo importante arriva dalla possibilità di programmare tramite app gli interventi di aspirazione e lavaggio, in modo che il robot, in completa autonomia, proceda anche con frequenza quotidiana alla pulizia della casa.Il lavaggio dei panni avviene con acqua calda fino a 75 °C e l'asciugatura con aria calda a 45 °C
Al termine di ogni ciclo di pulizia, il Qrevo S Pro rientra e viene accolto dalla stazione multifunzione: qui inizia una nuova fase, completamente automatica, che lava automaticamente i panni con acqua calda fino a 75 °C e li asciuga con aria calda a 45 °C. Questo permette di utilizzare sempre panni puliti, migliorando l'igiene generale e mantenendo costanti le prestazioni di lavaggio nel tempo. Nel complesso il Roborock Qrevo S Pro si conferma un ottimo robot lavapavimenti per la manutenzione quotidiana della casa che non elimina del tutto la necessità di una pulizia manuale occasionale, ma offre un livello di automazione e risultati che hanno soddisfatto molto i test effettuati per questa recensione.
App, navigazione e riconoscimento degli ostacoli
Roborock è considerata un punto di riferimento per quanto riguarda il software di gestione dei robot aspirapolvere e il Qrevo S Pro conferma questa reputazione. L'app Roborock si presenta con un'interfaccia intuitiva, ben organizzata e adatta anche ai meno esperti. La schermata principale offre una visualizzazione chiara della mappa della casa e consente di accedere rapidamente alle funzioni più importanti: con pochi tocchi è possibile modificare la modalità di pulizia, regolare la quantità d'acqua utilizzata durante il lavaggio e definire impostazioni specifiche per ogni ciclo di pulizie. Una funzione particolarmente utile, soprattutto nelle abitazioni con superfici differenti, è la possibilità di salvare configurazioni personalizzate per ciascun ambiente. In questo modo il robot può, ad esempio, utilizzare una potenza di aspirazione elevata in soggiorno e una modalità più silenziosa nelle camere da letto senza richiedere interventi manuali.Screenshot dell'app: in questa sezione la funzione Smart Plan 2.0 si occupa di lavare in totale autonomia secondo le nostre preferenze
In questo contesto, con il Qrevo S Pro troviamo anche il sistema SmartPlan 2.0, una funzione basata sull'intelligenza artificiale che analizza la disposizione degli ambienti, le tipologie di pavimento e le abitudini di utilizzo per ottimizzare automaticamente i parametri di pulizia. Il sistema è inoltre in grado di selezionare differenti strategie di lavaggio e permette di creare zone vietate, pareti virtuali e aree in cui evitare il lavaggio, tutte configurabili direttamente sulla mappa con semplicità. Non mancano poi le pianificazioni automatiche già accennate in precedenza. Nonostante l'elevato numero di impostazioni disponibili, comunque, l'interfaccia non risulta complessa; essa necessita solo di qualche ora per acquisire familiarità con le schermate.A sinistra: l'app consente di avviare una sessione di pulizia dopo i pasti. Al centro: impostazione specifica per i tappeti. A destra: una funzione specifica di svuotamento dell'acqua prima del trasporto del robot
Sul fronte della smart home, il robot offre una compatibilità particolarmente ampia. Sono supportati Amazon Alexa, Google Home, Siri e Matter, i quali permettono non solo di avviare e gestire le pulizie tramite i comandi vocali ma di rendere il dispositivo perfettamente integrato negli ecosistemi domestici moderni.
Navigazione precisa
Per quanto riguarda la navigazione, il Roborock Qrevo S Pro si affida a un sistema LiDAR tradizionale montato sulla caratteristica torretta superiore. Sebbene questa soluzione comporti un'altezza complessiva di 9,65 cm e non consenta di raggiungere i livelli dei modelli ultra-sottili dotati di LiDAR retrattile, rappresenta ancora oggi una delle tecnologie più affidabili per la mappatura domestica.Particolare del sistema di navigazione Lidar
Durante l'utilizzo, il robot si muove con sicurezza; la mappatura iniziale viene completata rapidamente e con una buona precisione, se si considera che al primo passaggio la superficie scansionata non è sempre quella più aderente alla situazione reale. La mappatura, infatti, migliora ad ogni successivo passaggio del robot in casa, il quale "impara" gradualmente a muoversi con padronanza tra gli spazi e le pareti. Il Qrevo S Pro, comunque, affronta con decisione tavoli, divani e mobili rialzati, riesce ad infilarsi in passaggi stretti, a pulire accuratamente lungo i bordi delle stanze e a raggiungere angoli complessi senza mostrare esitazioni, un risultato non così scontato in questa fascia di prezzo. In questo modo, il dispositivo sfrutta al massimo lo spazio disponibile massimizzando la copertura della pulizia.
Ostacoli e soglie: bene, ma non è un top di gamma assoluto
Il sistema di riconoscimento degli ostacoli sfrutta la tecnologia Reactive Tech basata su luce strutturata. Nella maggior parte degli scenari quotidiani il comportamento è più che soddisfacente: scarpe, ciotole, giocattoli e oggetti di dimensioni medio-grandi vengono identificati e aggirati con precisione, spesso mantenendo una distanza minima che permette di pulire efficacemente anche nelle aree circostanti.La navigazione in corrispondenza di ostacoli è molto precisa
I limiti emergono invece con gli ostacoli più piccoli e difficili da rilevare. Cavi sottili, lacci e oggetti molto bassi possono ancora rappresentare una criticità, ma questo tengo a precisare che vale anche per modelli ben più costosi. In queste situazioni è consigliabile utilizzare le zone vietate dell'app oppure mantenere il pavimento il più possibile libero prima di avviare una sessione di pulizia.Il robot supera ostacoli fino a 2cm di altezza
Pr quanto riguarda le soglie, il Qrevo S Pro è in grado di superare senza particolari difficoltà dislivelli fino a circa 2 cm, una caratteristica che gli consente di spostarsi agevolmente tra stanze separate da soglie tradizionali. Nel complesso, navigazione e software rappresentano senza dubbio un punto di forza del Roborock Qrevo S Pro. L'app è tra le più complete e mature del settore; esplorandone le schede, ho trovato funzioni, come quella dello svuotamento dell'acqua in caso di trasporto, molto utile che non ricordo di aver visto nemmeno nei dispositivi di segmento superiroe. Inoltre, il sistema LiDAR garantisce una precisione e un'affidabilità che, ancora oggi, costituiscono un riferimento nella fascia medio-alta del mercato.
Conclusioni: il Qrevo S Pro è uno dei migliori robot qualità-prezzo del momento?
Dopo diversi giorni di utilizzo, il Roborock Qrevo S Pro si è confermato come una delle proposte più interessanti nel panorama dei robot aspirapolvere e lavapavimenti di fascia medio-alta. Pur con una scheda tecnica di livello inferiore ai modelli premium, che però superano abbondantemente i mille euro, esso riesce a portare molte delle funzionalità più apprezzate a un prezzo decisamente più accessibile. Vorrei definirlo come un "downgrade" intelligente di Roborock, che grazie alla sua consolidata esperienza in questo settore ha saputo economizzare, assicurando un solido portfolio di caratteristiche a supporto di un'elevata esperienza d'uso. In particolare, troviamo una potenza di aspirazione elevata, un'efficace sistema di lavaggio con mop rotanti, una navigazione precisa tramite LiDAR e una stazione multifunzione completamente automatizzata, fattori che insieme costituiscono il valore aggiunto del Qrevo S Pro. Naturalmente, come accennato in precedenza, il lavaggio, pur essendo molto efficace nella manutenzione ordinaria, non può sostituire completamente una pulizia manuale approfondita in presenza di macchie particolarmente ostinate. In definitiva, questa recensione del Roborock Qrevo S Pro evidenzia un prodotto maturo e sicuramente uno dei più equilibrati per rapporto tra prestazioni, funzionalità e prezzo.
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