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Il primo razzo riutilizzabile cinese esplode durante l'atterraggio


Nonostante ciò, si considera la missione un successo.

In breve:


Il razzo Zhuque-3 della cinese Landspace ha raggiunto l'orbita nel suo volo di prova iniziale, ma la sua prima fase riutilizzabile si è schiantata in fase di atterraggio dopo aver perso un motore e preso fuoco. Nonostante l'esplosione, Landspace considera il lancio un successo per aver validato il sistema di recupero e i controlli. Il suo predecessore, lo Zhuque-2 è stato il primo razzo a metano al mondo a raggiungere l'orbita.

Riassunto completo:


  • Il razzo Zhuque-3 della società cinese Landspace ha completato il suo volo di prova iniziale, lanciando con successo il secondo stadio in orbita.
  • Il lancio è avvenuto il 2 dicembre 2025 dal Jiuquan Satellite Launch Center in Cina, per testare il razzo riutilizzabile alimentato a metano e ossigeno liquido.
  • Nonostante il successo orbitale, la prima fase del razzo, progettata per essere riutilizzabile, ha subito un'anomalia durante la manovra di atterraggio.
  • Si è verificata un'esplosione dopo che il booster ha perso un motore e preso fuoco, schiantandosi a pochi metri dalla zona di recupero designata.
  • Landspace ha dichiarato che nessun personale è rimasto coinvolto nell'incidente e sta investigando per determinarne la causa.
  • La compagnia considera il test un successo, poiché ha raggiunto gli obiettivi tecnici previsti per il sistema di recupero, la regolazione dei motori e il controllo dell'assetto.
  • Il Zhuque-3 è simile al Falcon 9 di SpaceX per design e capacità, ed è un successore del Zhuque-2, il primo razzo a metano al mondo a raggiungere l'orbita nel luglio 2023.
Solo SpaceX ce l'ha fatta

Ribadiamo il dominio che ha quest'azienda: SpaceX di Musk ad oggi è l'unica azienda al mondo che è stata in grado — ripetutamente — di catturare un razzo orbitale. Blue Origin lo ha fatto ma con un razzo suborbitale quindi non conta. Anche la Cina è vicina ma c'è da dire che queste sono fasi che SpaceX ha già vissuto in passato — la competizione con l'azienda di Musk è dura.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

China’s 1st reusable rocket explodes in dramatic fireball during landing after reaching orbit on debut flight
After making a successful reentry, the rocket’s first stage booster appeared to lose an engine during its landing burn.
SpaceBrett Tingley


Alternativa in italiano:

Primo lancio di successo per Zhuque-3 di LandSpace, ma fallisce il recupero del primo stadio
Il primo lancio operativo del razzo Zhuque-3 di LandSpace ha dimostrato con successo la messa in orbita del secondo stadio, anche se…
AstrospaceNicolò Bagno


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Il CEO di Reddit dichiara che r/popular è pessimo e verrà rimosso


L'azienda sta andando verso una "rinascita AI".

In breve:


Reddit sta eliminando il feed predefinito r/popular, definito "scarso" dal CEO Steve Huffman. Sarà sostituito da feed più personalizzati e rilevanti, a partire da questa settimana, solo per alcuni utenti beta tester. Inoltre, dal 2026 i moderatori potranno gestire al massimo cinque comunità con oltre 100.000 visitatori settimanali per limitare i "powermods" e promuovere leadership distinte.

Riassunto completo:


  • Reddit sta rimuovendo r/popular, il feed predefinito per i nuovi utenti, a favore di opzioni più personalizzate e rilevanti.
  • Steve Huffman, CEO di Reddit, ha dichiarato che r/popular "fa schifo" perché non rappresenta la cultura diversificata della piattaforma.
  • I cambiamenti inizieranno a essere visibili per alcuni utenti già da questa settimana, e r/popular non sarà più mostrato ai nuovi iscritti.
  • Huffman ha espresso allineamento con l'idea di filtri per i feed, indicando che la personalizzazione sarà un punto chiave.
  • Reddit sta anche modificando le politiche per i moderatori per limitare i cosiddetti "powermods", utenti che gestiscono molte comunità ad alto traffico.
  • Dal 31 marzo 2026, un moderatore potrà gestire al massimo cinque comunità con oltre 100.000 visitatori settimanali.
  • Questa misura, che interesserà meno dello 0,1% dei moderatori attivi, mira a garantire una leadership distinta per le diverse comunità.
Il push dell'IA

Reddit l'anno scorso si è quotata in borsa e adesso è inevitabilmente influenzata dal volere degli azionisti. L'intelligenza artificiale non è solo una buzzword, gli investitori la vogliono vedere integrata perché non farlo significherebbe perdere un treno e rimanere indietro. Il motivo per cui r/popular verrà dismesso è anche perché Reddit sta sviluppando varie funzioni e sezioni più basate sull'IA e sulla personalizzazione dei contenuti per l'utente. Quest'anno si è parlato anche di trasformare Reddit in una specie di motore di ricerca AI, con la classica barra conversazionale al centro.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Reddit’s CEO says r/popular ‘sucks,’ and it’s going away
Instead, Reddit wants to show users more personalized feeds.
The VergeJay Peters


Alternativa in italiano:

Il CEO di Reddit dice che r/popular ‘fa schifo’ e sarà sostituito da contenuti personalizzati
La piattaforma social si prepara a una rivoluzione nella gestione dei contenuti mostrati nella schermata predefinita: il CEO Steve Huffman ha annunciato l’abbandono di r/popular, definendolo - in maniera un po’ più colorita - inadeguato
Hardware UpgradeNino Grasso


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Nilox presenta Carrycam: la mini action cam più piccola di una chiave da portare sempre con sé



Nilox, brand di tecnologia per lo sport e la vita outdoor, amplia ulteriormente la sua offerta nel comparto foto e video con la nuova Carrycam, la mini action cam progettata per chi ama raccontare la propria vita in modo spontaneo e con uno stile retrò.
La Carrycam da diverse prospettiveLa Carrycam da diverse prospettive
Nuovo must-have per gli amanti dei gadget originali, la nuova Carrycam di Nilox unisce stile e funzionalità in un formato sorprendentemente piccolo. Più piccola di una chiave e super leggera, Carrycam misura circa 3 x 4 cm e pesa solo 18 grammi, si aggancia facilmente al portachiavi o si trasforma in un charm da borsa super cool, diventando il compagno perfetto da avere sempre con sé - pronta a catturare ogni momento “aesthetic” della giornata.
Kit per il trasporto, il download delle foto nello smartphone e il cavo di ricarica usb-a a usb-cKit per il trasporto, il download delle foto nello smartphone e il cavo di ricarica usb-a a usb-c
La caratteristica distintiva di Carrycam è l’approccio alla fotografia, che richiama la recente rinascita dell’estetica lo-fi. La risoluzione HD 720p a 30fps e lo schermo LCD da 0,96’’ permettono di registrare video, scattare foto ed esprimere la propria creatività grazie a cinque filtri diversi, e di dare ai propri contenuti un irresistibile tocco vintage in perfetto stile anni ’90.
La Carrycam collegata allo smartphone per il download delle fotoLa Carrycam collegata allo smartphone per il download delle foto
La batteria da 200 mAh garantisce circa 75 minuti di registrazione continua, perfetti per catturare un pomeriggio fuori, una festa, una passeggiata o qualsiasi momento che valga la pena ricordare. Con il mini connettore Type-C incluso è possibile trasferire in un attimo foto e video sul proprio smartphone per condividerli immediatamente sui propri social.

Carrycam è disponibile al prezzo di 29,99 euro in due colorazioni: nero e rosa.

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)

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Ristorazione e customer experience: come migliorare il servizio grazie alla tecnologia


Scopri come menù digitali, comande smart e pagamenti rapidi possono trasformare l’esperienza dei tuoi clienti e migliorare l’efficienza del tuo ristorante.

Nel settore della ristorazione, l’eccellenza non si misura più solo dalla qualità dei piatti.

A fare la differenza è sempre più spesso l’esperienza complessiva del cliente: dalla prenotazione al pagamento, passando per la gestione dell’ordine e la velocità del servizio.

In questo contesto, la tecnologia si rivela un alleato prezioso per migliorare la customer experience e ottimizzare ogni fase del percorso d’acquisto.

Oggi i ristoratori hanno a disposizione strumenti digitali che semplificano la gestione operativa e, al tempo stesso, elevano l’esperienza vissuta dal cliente.

Tra questi: menù digitali, sistemi di gestione delle comande e piattaforme integrate come Cassa in Cloud.

In questo articolo esploriamo come la tecnologia può contribuire a costruire un servizio più fluido, veloce, personalizzato.

E perché rappresenta un investimento strategico per il futuro del tuo locale.

💡
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Customer experience nella ristorazione: un fattore competitivo chiave


La customer experience racchiude tutto ciò che un cliente vive durante la sua interazione con un ristorante.

Non si tratta solo di cosa mangia, ma di come viene accolto, del tempo che attende, della facilità con cui ordina, dell’attenzione ricevuta.

Una customer experience positiva:

  • Fidelizza il cliente e aumenta le possibilità che torni
  • Genera passaparola e recensioni positive
  • Giustifica un prezzo medio più alto
  • Aumenta la reputazione del locale

D’altra parte, un’esperienza negativa (anche in presenza di una cucina eccellente) può compromettere irrimediabilmente l’immagine del ristorante.

Ecco perché investire sulla tecnologia per ottimizzare la customer experience non è un optional, ma una scelta di posizionamento.

Menù digitali: accessibilità, aggiornamenti e upselling


Uno degli strumenti più semplici ma potenti per migliorare l’esperienza del cliente è il menù digitale.

Grazie a QR code e interfacce intuitive, i clienti possono consultare l’offerta del locale direttamente dal proprio smartphone, evitando attese e riducendo il tempo di ordinazione.

Vantaggi per il cliente:

  • Scoperta più comoda e personalizzata
  • Visualizzazione di immagini, ingredienti e allergeni
  • Aggiornamenti in tempo reale su disponibilità o fuori menù

Vantaggi per il ristoratore:

  • Possibilità di proporre piatti del giorno o promozioni
  • Riduzione dei costi e del tempo di stampa
  • Maggiore flessibilità nella gestione dell’offerta

Con Cassa in Cloud, il menù digitale è completamente integrato nel sistema gestionale, permettendo modifiche istantanee, sincronizzazione con le comande e analisi dei piatti più ordinati.

Gestione delle comande: velocità e precisione


Uno dei momenti più delicati per la customer experience è la fase dell’ordine.

Errori, ritardi o incomprensioni possono compromettere la soddisfazione del cliente.

Ecco perché adottare sistemi di comande digitali è oggi fondamentale.

Come funziona:

Il personale di sala inserisce le comande direttamente da un palmare o da un tablet.

Le richieste arrivano in tempo reale in cucina o al banco, eliminando il rischio di errori o trascrizioni errate.

Benefici immediati:

  • Maggiore rapidità nella presa ordini
  • Eliminazione degli errori manuali
  • Tracciabilità delle modifiche
  • Riduzione dei tempi di servizio

Molte analisi, condotte anche da Cassa in Cloud, evidenziano come i ristoranti che adottano sistemi digitali per la gestione delle comande riducano drasticamente le attese e migliorino il coordinamento tra sala e cucina.

Ottimizzare il servizio ristorativo grazie ai dati


Ogni interazione con il cliente genera dati: tempo medio per servire un tavolo, piatti più richiesti, orari di maggiore affluenza.

La tecnologia consente di trasformare questi dati in scelte operative.

Con Cassa in Cloud, ad esempio, puoi:

  • Analizzare le fasce orarie più redditizie
  • Ottimizzare i turni del personale in base ai picchi
  • Rivedere l’offerta sulla base dei piatti meno richiesti
  • Collegare la customer satisfaction alle performance interne

Questo approccio data-driven consente di anticipare i problemi, velocizzare il servizio e creare un’esperienza più coerente e personalizzata per il cliente.

Per questi motivi, ogni ristorante dovrebbe monitorare i propri KPI interni, e prendere decisioni basate su dati reali e non intuizioni: solo in questo modo l’impresa potrà crescere.

Prenotazioni e pagamenti digitali: meno attese, più soddisfazione del cliente


Un altro aspetto chiave della customer experience è la gestione del tempo: nessuno ama aspettare troppo per un tavolo o per pagare il conto.

Anche in questo, la tecnologia fa la differenza.

Facciamo qualche esempio.

Con il modulo dedicato di Cassa in Cloud di Team System, il cliente può prenotare il tavolo direttamente online.

Il sistema aggiorna automaticamente la disponibilità, riducendo i margini di errore e le telefonate.

E questo anche per i pagamenti.

Grazie all’integrazione con POS e app di pagamento, è possibile chiudere il conto direttamente dal tavolo.

Una comodità per il cliente e una velocizzazione per il servizio, soprattutto nelle ore di punta.

Customer experience e fidelizzazione


Un cliente soddisfatto è più propenso a tornare.

Ma per costruire un rapporto duraturo serve andare oltre il singolo servizio.

I gestionali come Cassa in Cloud permettono di integrare funzionalità pensate per la fidelizzazione, come:

  • Raccolta dati cliente (con privacy policy)
  • Programmi fedeltà digitali
  • Invio di comunicazioni promozionali mirate

Un approccio personalizzato (basato su preferenze, abitudini e storico acquisti) aumenta il valore percepito dal cliente e trasforma l’esperienza in relazione.

Conclusione: il futuro del servizio è digitale


La tecnologia non sostituisce l’accoglienza, ma la potenzia.

Non elimina il contatto umano, ma lo valorizza.

In un mercato competitivo e iperconnesso, investire nella digitalizzazione del servizio è la chiave per:

  • Aumentare la soddisfazione del cliente
  • Ridurre errori e inefficienze
  • Migliorare la gestione interna
  • Fidelizzare e differenziarsi dalla concorrenza

Grazie a strumenti integrati come Cassa in Cloud di Team System, ogni ristoratore può costruire un’esperienza cliente all’altezza delle aspettative moderne: semplice, rapida, personalizzata e memorabile.

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Questa Guida è stata scritta da Cassa In Cloud di Team System e da Restworld.


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OpenAI codice rosso, Anthropic prepara l'IPO, Amazon tre nuovi agenti AI


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.

La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Buon giovedì,
OpenAI sarebbe in codice rosso, lo ha comunicato ai dipendenti Sam Altman lunedì scorso, e vedremo insieme di che cosa si tratta. Poi parleremo dell'IPO che sta preparando Anthropic, probabilmente uno dei più grandi della storia; vedremo i tre nuovi agenti AI di Amazon, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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TRAILER Ep. 224 Giovedì 4 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

OpenAI dichiara "codice rosso" in un memo interno


Startup
In un memo interno, Sam Altman ha comunicato ai dipendenti lunedì che l'azienda si trova in "codice rosso": significa che tutti gli altri progetti (come Pulse, la pubblicità, gli agenti per la salute e lo shopping) rallenteranno per dare priorità all'evoluzione del chatbot conversazionale. Il motivo è che le altre aziende di punta (Google e Anthropic) stanno migliorando troppo velocemente.
~
Fonte: The Wall Street Journal
Alternativa in italiano: HW Upgrade

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Anthropic si prepara per una delle più grandi IPO della storia


Startup
Anthropic, la startup di intelligenza artificiale dietro il chatbot Claude, sta valutando un'offerta pubblica iniziale (IPO) già il prossimo anno. La società ha avviato discussioni preliminari con studi legali e banche d'investimento, oltre a cercare nuovi finanziamenti privati.
~
Fonte: CNBC
Alternativa in italiano: Finanza Online

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E OpenAI?

La situazione è questa: Anthropic ha profitti molto più stabili di OpenAI perché ha l'80% della user base che è corporate, mentre OpenAI ha una maggioranza consumer — OpenAI inoltre ha investimenti molto più ampi con grosse perdite. Un ingresso in borsa ti espone a una trasparenza finanziaria e a grosse pressioni da parte degli azionisti, insieme a una costante aspettativa di crescita. Le aziende AI in generale sono realtà complicate per l'IPO perché hanno costi di infrastruttura, ricerca e personale molto alti.


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Amazon presenta tre nuovi agenti AI


Intelligenza Artificiale
Amazon Web Services (AWS) ha introdotto tre nuovi agenti di intelligenza artificiale chiamati "frontier agents". Tra questi spicca il "Kiro autonomous agent", capace di apprendere lo stile di lavoro di un team e operare in autonomia per giorni, svolgendo compiti di programmazione complessi con supervisione minima. Gli altri agenti si occupano di sicurezza e DevOps.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: iGizmo

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Instagram impone il ritorno in ufficio per i dipendenti nel 2026


Big tech
Instagram richiederà il rientro in ufficio a tempo pieno (cinque giorni a settimana) per i dipendenti statunitensi con scrivania assegnata dal 2 febbraio 2026. Adam Mosseri, leader di Instagram, ha annunciato la misura, specificando che il lavoro da remoto sarà consentito solo "quando necessario".
~
Fonte: Engadget
Alternativa in italiano: Fortune Italia

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La curva dello smart working

L'apice c'è stato per forza di cose durante il Covid ma già negli anni precedenti le aziende — soprattutto quelle tech — andavano in quella direzione, con nomi importanti che erano già full-remote. Il Covid ha certamente diffuso questo tipo di approccio a lavoro a velocità spedite, insieme a quello che poi si considerato essere successivamente un "eccesso" di assunzioni — anche qui parliamo principalmente del mondo tech. La grande bolla di assunzioni è ormai scoppiata da più di un anno, con licenziamenti che hanno battuto record mai visti, promossi da una delusione per l'efficienza del lavoro da remoto e l'IA che sostituisce task e lavori ripetitivi.

Google fa un disastro sostituendo i titoli delle news con titoli AI-generated


Intelligenza Artificiale
Google sta sperimentando la sostituzione dei titoli originali delle notizie con quelli generati da Gemini all'interno della sua sezione Discover. The Verge ha scoperto per prima tantissimi errori sia di significato che di vere e proprie informazioni errate, come "Prezzi della Steam Machine rivelati" che risulta impossibile. The Verge ha criticato molto il "mettere le mani" sul lavoro che i loro giornalisti fanno sui titoli. Google ha risposto che l'esperimento era ristretto solo a una piccola cerchia di utenti.
~
Fonte: The Verge
Alternativa in italiano: Macitynet

Leggi tutto

Morning Tech lo vive in prima persona

È davvero difficile pensare che adesso l'IA possa già sostituire al 100% gli esseri umani su lavori editoriali. Con MT ci siamo impegnati tanto per ottimizzare i prompt che generano i riassunti ma i commenti (come quello che stai leggendo adesso) e i titoli degli articoli rimangono creati da zero. Anche i riassunti sono sottoposti a revisione umana. Il lato negativo di questo aspetto è che, secondo analisi recenti, gli articoli AI-generated online hanno superato quelli scritti da esseri umani.

Letture interessanti


In lingua inglese.

Come Blue Origin progetta di battere SpaceX sulla Luna


wsj.com (eng)

Le auto a guida autonoma di Waymo si comportano improvvisamente come i tassisti di New York


wsj.com (eng)

Perché gli scenari tech locali sono cambiati


a16z.news (eng)

La crisi delle assunzioni junior


people-work.io (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Sono appena trapelate tutte le novità del prossimo importante aggiornamento Galaxy di Samsung


9to5google.com (eng)

Un altro progetto open source muore per negligenza, lasciando migliaia di persone in difficoltà (Ingress NGINX)


theregister.com (eng)

Ricerca Google aggiunge una transizione fluida dalle AI overviews ​​alla AI mode


9to5google.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/qNKKSujit94?…

Samsung Galaxy Z TriFold unboxing


Il famoso YouTuber Mrwhosetheboss ci accompagna nell'unboxing del nuovissimo tripieghevole di Samsung, il Galaxy Z TriFold. Come detto ieri, le vendite essere già iniziate in Corea e altri paesi, mentre gli Stati Uniti lo vedranno a partire dall'anno prossimo, ma ancora non c'è un piano di distribuzione per l'Europa.

Vedi video su youtube.com (eng - 13:53)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


OpenAI dichiara "codice rosso" in un memo interno


In breve:


In un memo interno, Sam Altman ha comunicato ai dipendenti lunedì che l'azienda si trova in "codice rosso": significa che tutti gli altri progetti (come Pulse, la pubblicità, gli agenti per la salute e lo shopping) rallenteranno per dare priorità all'evoluzione del chatbot conversazionale. Il motivo è che le altre aziende di punta (Google e Anthropic) stanno migliorando troppo velocemente.

Riassunto completo:


  • OpenAI, tramite il suo CEO Sam Altman, ha dichiarato un "codice rosso", massima urgenza, per migliorare significativamente la qualità di ChatGPT.
  • Questa iniziativa comporta il ritardo nello sviluppo di altri progetti dell'azienda, come la pubblicità, agenti di intelligenza artificiale per salute e shopping, e l'assistente personale Pulse.
  • La decisione è motivata dalla crescente pressione competitiva, in particolare da Google, il cui modello di intelligenza artificiale Gemini ha superato i modelli di OpenAI in test di benchmark.
  • Anche Anthropic, un'altra startup di intelligenza artificiale, sta aumentando la sua popolarità tra i clienti aziendali, incrementando la concorrenza nel settore.
  • OpenAI affronta sfide finanziarie significative, non essendo profittevole e necessitando di ingenti investimenti per i data center, con la proiezione di raggiungere 200 miliardi di dollari di entrate entro il 2030 per diventare profittevole.
  • Nonostante le pressioni, ChatGPT vanta oltre 800 milioni di utenti settimanali e il CEO Sam Altman ha annunciato l'imminente rilascio di un nuovo modello di ragionamento che si prevede supererà il Gemini di Google.
  • L'azienda aveva precedentemente dichiarato un "codice arancione" per migliorare ChatGPT, indicando che il "codice rosso" attuale rappresenta il più alto livello di urgenza tra i suoi protocolli interni.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano:

Codice rosso in casa OpenAI: priorità assoluta allo sviluppo di ChatGPT per respingere l’assalto di Google e Anthropic
OpenAI sta riorganizzando le priorità interne per accelerare i miglioramenti di ChatGPT, dopo che i rivali Google e Anthropic hanno portato il CEO Altman a dichiarare un codice rosso. Ecco cosa intende fare OpenAI per proteggersi dall’avanzata dei rivali.
Hardware UpgradeManolo De Agostini



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Instagram impone il ritorno in ufficio per i dipendenti nel 2026


Si ritorna cinque giorni a settimana.

In breve:


Instagram richiederà il rientro in ufficio a tempo pieno (cinque giorni a settimana) per i dipendenti statunitensi con scrivania assegnata dal 2 febbraio 2026. Adam Mosseri, leader di Instagram, ha annunciato la misura, specificando che il lavoro da remoto sarà consentito solo "quando necessario".

Riassunto completo:


  • Instagram imporrà il rientro in ufficio a tempo pieno (cinque giorni a settimana) per i dipendenti statunitensi con scrivania assegnata a partire dal 2 febbraio 2026.
  • Adam Mosseri, leader di Instagram, ha comunicato questa decisione tramite una nota interna, motivandola con la necessità di evolvere e prevedendo un 2026 difficile.
  • La possibilità di lavorare da remoto rimarrà disponibile per i dipendenti quando necessario, lasciando alla loro discrezione il giudizio sull'utilizzo.
  • Molte aziende tecnologiche hanno adottato un approccio ibrido al lavoro post-pandemia, come Meta che richiede tre giorni in ufficio a settimana dal 2023.
  • Il ritorno al lavoro in presenza ha spesso incontrato resistenza da parte dei dipendenti in diverse aziende tecnologiche.
  • Mosseri ha anche annunciato altre modifiche per rendere Instagram più agile e creativa, tra cui la riduzione delle riunioni ricorrenti.
  • Ogni sei mesi le riunioni ricorrenti verranno annullate, salvo quelle ritenute indispensabili; inoltre, si punterà a più prototipi di prodotto e a processi decisionali più rapidi.
La curva dello smart working

L'apice c'è stato per forza di cose durante il Covid ma già negli anni precedenti le aziende — soprattutto quelle tech — andavano in quella direzione, con nomi importanti che erano già full-remote. Il Covid ha certamente diffuso questo tipo di approccio a lavoro a velocità spedite, insieme a quello che poi si considerato essere successivamente un "eccesso" di assunzioni — anche qui parliamo principalmente del mondo tech. La grande bolla di assunzioni è ormai scoppiata da più di un anno, con licenziamenti che hanno battuto record mai visti, promossi da una delusione per l'efficienza del lavoro da remoto e l'IA che sostituisce task e lavori ripetitivi.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Instagram mandates total return to office for employees in 2026
Beginning February 2, Instagram employees will be expected to spend five days a week working in person in offices.
Yahoo!Anna Washenko


Alternativa in italiano:

Fine dello smart working per Instagram - Fortune Italia
Dal 2 febbraio per Instagram rientro obbligatorio negli USA, mentre New York attende spazi adeguati e Mosseri ridisegna la cultura aziendale.
Fortune ItaliaBeatrice Foresti


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Amazon presenta tre nuovi agenti AI


Fra cui Kiro, che lavorerebbe da solo per giorni.

In breve:


Amazon Web Services (AWS) ha introdotto tre nuovi agenti di intelligenza artificiale chiamati "frontier agents". Tra questi spicca il "Kiro autonomous agent", capace di apprendere lo stile di lavoro di un team e operare in autonomia per giorni, svolgendo compiti di programmazione complessi con supervisione minima. Gli altri agenti si occupano di sicurezza e DevOps.

Riassunto completo:


  • AWS ha annunciato il lancio di tre nuovi agenti di intelligenza artificiale, definiti "frontier agents", con funzioni specializzate per lo sviluppo software.
  • Il più prominente è "Kiro autonomous agent", un'intelligenza artificiale di codifica basata su un precedente strumento chiamato Kiro, che è in grado di apprendere lo stile di lavoro di un team e di operare in autonomia per giorni.
  • Questo agente autonomo impara le specifiche di codifica di un'azienda osservando il codice esistente e il flusso di lavoro, chiedendo input umani per chiarire assunzioni o correggere errori.
  • Matt Garman, CEO di AWS, ha sottolineato come Kiro autonomous agent possa gestire compiti complessi dalla backlog, comprendendo come il team preferisce lavorare e mantenendo un contesto persistente.
  • L'agente permette di assegnare operazioni estese, come l'aggiornamento di più componenti software, con un singolo input e con minima supervisione umana.
  • Gli altri due agenti presentati sono AWS Security Agent, che identifica e suggerisce soluzioni per problemi di sicurezza nel codice, e DevOps Agent, che testa il codice per performance e compatibilità.
  • Questa iniziativa di AWS rappresenta un passo avanti nella capacità delle intelligenze artificiali di mantenere un contesto di lavoro prolungato, nonostante persistano sfide legate all'accuratezza.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Amazon previews 3 AI agents, including ‘Kiro’ that can code on its own for days | TechCrunch
Amazon Web Services on Tuesday announced three new AI agents it calls “Frontier agents” for coding, security, and DevOps.
TechCrunchJulie Bort


Alternativa in italiano:

Amazon presenta i nuovi AI agent che sono in grado di lavorare in autonomia per giorni
Amazon fa debuttare Kiro Autonomous, Security Agent e DevOps Agent: automazione profonda, sicurezza continua e gestione dei rilasci.
iGizmo.itLucio Prosperi


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Anthropic si prepara per una delle più grandi IPO della storia


Già il prossimo anno.

In breve:


Anthropic, la startup di intelligenza artificiale dietro il chatbot Claude, sta valutando un'offerta pubblica iniziale (IPO) già il prossimo anno. La società ha avviato discussioni preliminari con studi legali e banche d'investimento, oltre a cercare nuovi finanziamenti privati.

Riassunto completo:


  • Anthropic, la startup di intelligenza artificiale sviluppatrice del chatbot Claude, è in trattative iniziali per lanciare una delle più grandi offerte pubbliche iniziali (IPO) già nel prossimo anno.
  • Per questa potenziale quotazione, Anthropic ha ingaggiato lo studio legale Wilson Sonsini Goodrich & Rosati, noto per aver curato IPO di grandi aziende tecnologiche.
  • Contemporaneamente, l'azienda sta negoziando un round di finanziamento privato che potrebbe superare i 300 miliardi di dollari di valutazione, inclusi 15 miliardi di dollari da Microsoft e Nvidia.
  • Queste iniziative posizionerebbero Anthropic in competizione con OpenAI, l'azienda di ChatGPT, anch'essa oggetto di voci su un'IPO, sebbene il suo CFO abbia escluso una quotazione a breve.
  • Un portavoce di Anthropic ha affermato che l'azienda opera già come una società quotata, ma ha chiarito che non sono state prese decisioni definitive sui tempi o sulla realizzazione dell'IPO.
  • Anthropic ha rafforzato il team con l'assunzione di Krishna Rao, ex dirigente di Airbnb che ha gestito l'IPO di Airbnb nel 2020, suggerendo preparativi interni.
  • La startup sta perseguendo una rapida espansione, con investimenti di 50 miliardi di dollari in infrastrutture per l'intelligenza artificiale e un aumento significativo del personale internazionale.
E OpenAI?

La situazione è questa: Anthropic ha profitti molto più stabili di OpenAI perché ha l'80% della user base che è corporate, mentre OpenAI ha una maggioranza consumer — OpenAI inoltre ha investimenti molto più ampi con grosse perdite. Un ingresso in borsa ti espone a una trasparenza finanziaria e a grosse pressioni da parte degli azionisti, insieme a una costante aspettativa di crescita. Le aziende AI in generale sono realtà complicate per l'IPO perché hanno costi di infrastruttura, ricerca e personale molto alti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Anthropic reportedly preparing for one of the largest IPOs ever in race with OpenAI: FT
Anthropic, the AI startup behind the popular Claude chatbot, is reportedly in talks to launch one of the largest initial public offerings ever as 2025.
CNBCDylan Butts


Alternativa in italiano: Finanza Online


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Google fa un disastro sostituendo i titoli delle news con titoli AI-generated


"AI clickbait nonsense" li ha chiamati The Verge.

In breve:


Google sta sperimentando la sostituzione dei titoli originali delle notizie con quelli generati da Gemini all'interno della sua sezione Discover. The Verge ha scoperto per prima tantissimi errori sia di significato che di vere e proprie informazioni errate, come "Prezzi della Steam Machine rivelati" che risulta impossibile. The Verge ha criticato molto il "mettere le mani" sul lavoro che i loro giornalisti fanno sui titoli. Google ha risposto che l'esperimento era ristretto solo a una piccola cerchia di utenti.

Riassunto completo:


  • Google sta testando la sostituzione dei titoli originali delle notizie nella sua sezione Discover, un feed di notizie accessibile sui dispositivi Android, con titoli generati dall'intelligenza artificiale.
  • Molti di questi titoli creati dall'intelligenza artificiale sono risultati fuorvianti, imprecisi o privi di senso, come "Steam Machine price revealed" per un prodotto il cui prezzo non è ancora stato annunciato.
  • Questa sperimentazione priva i giornalisti della possibilità di presentare il proprio lavoro con titoli accurati e responsabili, trasformando in alcuni casi notizie legittime in clickbait.
  • L'autore dell'articolo sottolinea che i titoli originali sono accuratamente scelti per invitare i lettori e incapsulare responsabilmente la notizia, mentre quelli generati dall'intelligenza artificiale spesso mancano di contesto.
  • Google ha dichiarato che si tratta di un "piccolo esperimento sull'interfaccia utente" per rendere più digeribili i dettagli degli argomenti, ma la divulgazione sull'uso dell'intelligenza artificiale è minima e nascosta agli utenti.
  • L'iniziativa si inserisce in una tendenza più ampia di Google a dare priorità ai propri prodotti, con impatti negativi sul traffico verso i siti di notizie e sulla sostenibilità del "web aperto".
  • Per contrastare la riduzione del traffico generato da Google, alcune pubblicazioni, inclusa The Verge che ha pubblicato l'articolo, stanno adottando modelli di abbonamento per la propria sopravvivenza.
Morning Tech lo vive in prima persona

È davvero difficile pensare che adesso l'IA possa già sostituire al 100% gli esseri umani su lavori editoriali. Con MT ci siamo impegnati tanto per ottimizzare i prompt che generano i riassunti ma i commenti (come quello che stai leggendo adesso) e i titoli degli articoli rimangono creati da zero. Anche i riassunti sono sottoposti a revisione umana. Il lato negativo di questo aspetto è che, secondo analisi recenti, gli articoli AI-generated online hanno superato quelli scritti da esseri umani.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google is experimentally replacing news headlines with AI clickbait nonsense
“BG3 players exploit children.”
The VergeSean Hollister


Alternativa in italiano:

L’AI di Google riassume in automatico i titoli di articoli online con risultati imbarazzanti
Google, Intelligenza Artificiale
macitynet.itMauro Notarianni


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OpenAI dichiara "codice rosso" in un memo interno


Gli altri stanno andando troppo veloce.

In breve:


In un memo interno, Sam Altman ha comunicato ai dipendenti lunedì che l'azienda si trova in "codice rosso": significa che tutti gli altri progetti (come Pulse, la pubblicità, gli agenti per la salute e lo shopping) rallenteranno per dare priorità all'evoluzione del chatbot conversazionale. Il motivo è che le altre aziende di punta (Google e Anthropic) stanno migliorando troppo velocemente.

Riassunto completo:


  • OpenAI, tramite il suo CEO Sam Altman, ha dichiarato un "codice rosso", massima urgenza, per migliorare significativamente la qualità di ChatGPT.
  • Questa iniziativa comporta il ritardo nello sviluppo di altri progetti dell'azienda, come la pubblicità, agenti di intelligenza artificiale per salute e shopping, e l'assistente personale Pulse.
  • La decisione è motivata dalla crescente pressione competitiva, in particolare da Google, il cui modello di intelligenza artificiale Gemini ha superato i modelli di OpenAI in test di benchmark.
  • Anche Anthropic, un'altra startup di intelligenza artificiale, sta aumentando la sua popolarità tra i clienti aziendali, incrementando la concorrenza nel settore.
  • OpenAI affronta sfide finanziarie significative, non essendo profittevole e necessitando di ingenti investimenti per i data center, con la proiezione di raggiungere 200 miliardi di dollari di entrate entro il 2030 per diventare profittevole.
  • Nonostante le pressioni, ChatGPT vanta oltre 800 milioni di utenti settimanali e il CEO Sam Altman ha annunciato l'imminente rilascio di un nuovo modello di ragionamento che si prevede supererà il Gemini di Google.
  • L'azienda aveva precedentemente dichiarato un "codice arancione" per migliorare ChatGPT, indicando che il "codice rosso" attuale rappresenta il più alto livello di urgenza tra i suoi protocolli interni.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano:

Codice rosso in casa OpenAI: priorità assoluta allo sviluppo di ChatGPT per respingere l’assalto di Google e Anthropic
OpenAI sta riorganizzando le priorità interne per accelerare i miglioramenti di ChatGPT, dopo che i rivali Google e Anthropic hanno portato il CEO Altman a dichiarare un codice rosso. Ecco cosa intende fare OpenAI per proteggersi dall’avanzata dei rivali.
Hardware UpgradeManolo De Agostini


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Samsung Galaxy Z TriFold: la nuova frontiera dell’innovazione mobile


Grazie alla doppia apertura, Galaxy Z Trifold rivela lo schermo più immersivo mai visto su uno smartphone, offrendo la massima produttività in mobilità e una visione cinematografica

Samsung ha annunciato il lancio di Galaxy Z TriFold, consolidando la propria leadership nei nuovi form factor progettati per l’era dell’AI mobile. Basato su dieci anni di innovazione nel settore dei dispositivi pieghevoli, Galaxy Z TriFold rappresenta il massimo dell’ingegneria grazie alle sue tecnologie più avanzate, ottimizzate per le esigenze uniche di un design multifold.

Plasmare il futuro


Supportato da ricerca e sviluppo all’avanguardia, produzione end-to-end e rigorosi controlli qualità, Galaxy Z TriFold dimostra come Samsung continui a stabilire nuovi standard per smartphone che massimizzano le prestazioni senza rinunciare alla portabilità. L’esperienza decennale dell’azienda nel campo dei pieghevoli ha ispirato l’esclusiva esperienza multifolding di Galaxy Z TriFold, che utilizza un design pieghevole verso l’interno per proteggere il display principale. Il meccanismo di piegatura è stato ingegnerizzato con precisione per garantire facilità d’apertura e chiusura, e un sistema di avvisi automatici segnala eventuali piegature errate tramite notifiche sullo schermo e vibrazioni.
Grazie ad una struttura a doppio binario, le cerniere dello smartphone lavorano in perfetta sinergia per garantire una piega più fluida e stabileGrazie ad una struttura a doppio binario, le cerniere dello smartphone lavorano in perfetta sinergia per garantire una piega più fluida e stabile

Un prodigio di ingegneria


Con uno spessore di soli 3,9 mm nel suo punto più sottile, Galaxy Z TriFold offre prestazioni da vero top di gamma grazie alla piattaforma Snapdragon 8 Elite Mobile per Galaxy, alla fotocamera da 200 MP e alla batteria più grande mai utilizzata da Samsung in un telefono pieghevole. Il sistema a tre celle da 5600 mAh è distribuito in ciascun pannello del dispositivo per garantire un’erogazione di energia bilanciata, una migliore gestione termica e un’autonomia che dura tutto il giorno. Abbinato alla ricarica super-rapida da 45 W, il device permette di guardare contenuti in streaming, creare e lavorare fruendo di una lunga autonomia.

Per bilanciare la potenza di un dispositivo ultra-performante in un corpo sottile e portatile, è stato effettuata una completa ottimizzazione delle tecnologie pieghevoli principali. Ogni componente è stato progettato con la massima attenzione all’innovazione strutturale e alla qualità del prodotto:

  • le cerniere più avanzate di sempre di Samsung: per soddisfare le esigenze uniche di Galaxy Z TriFold, sono state sviluppate due cerniere di dimensioni diverse che, grazie a una struttura a doppio binario, lavorano in perfetta sinergia per garantire una piega più fluida e stabile, nonostante la diversa distribuzione di peso e componenti all’interno del dispositivo
  • display pieghevole riprogettato: il device adotta una nuova tecnologia in grado di supportare un ampio schermo da 10 pollici con doppia piega. Per aumentarne la resistenza su tutta la superficie del display, è stato aggiunto un rivestimento rinforzato allo strato ammortizzante del pannello;
  • materiali avanzati per l’esterno: il rivestimento in titanio della cerniera integra un elemento metallico sottile che protegge il meccanismo di piega e resiste all’usura nel tempo. La scocca è realizzata in Advanced Armor Aluminum, una lega ad alta resistenza che aggiunge solidità senza incidere sul peso complessivo.


È possibile sfruttare il display con massima flessibilità utilizzando tre app in formato verticale affiancate senza interruzioniÈ possibile sfruttare il display con massima flessibilità utilizzando tre app in formato verticale affiancate senza interruzioni

Il telefono AI più versatile di Samsung


La produttività su Galaxy Z TriFold raggiunge nuovi livelli grazie a esperienze immersive, pensate su misura per il display da 10 pollici, lo schermo più ampio mai visto su uno smartphone Galaxy. Aperto, il display funziona come tre smartphone da 6,5 pollici disposti sullo schermo da 10 pollici, offrendo molto più spazio per il multitasking. Gli utenti possono sfruttare il display con massima flessibilità: possono creare utilizzando tre app in formato verticale affiancate senza interruzioni, ridimensionare le finestre per visualizzare chiaramente le informazioni più importanti oppure tenere il dispositivo in verticale durante la revisione di documenti per una migliore lettura. Anche app e funzionalità familiari, come Archivio e Samsung Health, sono state ottimizzate per il grande schermo, permettendo di organizzare meglio i contenuti e visualizzare le informazioni in modo immediato.

Ogni dettaglio curato nei minimi particolari


Ogni dettaglio di Galaxy Z TriFold è progettato per l’eccellenza e, grazie a Galaxy AI, tutto diventa più intuitivo sul grande display. Funzioni come Assistente Foto, Modifica Generativa e Bozza su immagine si adattano perfettamente, permettendo di creare e modificare con la massima versatilità. Gemini Live è ottimizzato con un’AI multimodale capace di comprendere ciò che gli utenti vedono, dicono e fanno. Il grande schermo offre anche suggerimenti di design: mostrando una stanza, un sito di shopping e delle palette di colori, l’AI saprà fornire consigli personalizzati.
Il Galaxy Z TriFold vanta un display Dynamic AMOLED 2X con refresh rate fino a 120 HzIl Galaxy Z TriFold vanta un display Dynamic AMOLED 2X con refresh rate fino a 120 Hz

L'impeccabile schermo Samsung


Grazie alla lunga esperienza di Samsung nel campo dei display, Galaxy Z TriFold offre immagini fluide e impeccabili tramite il display di copertura Dynamic AMOLED 2X con refresh rate fino a 120 Hz. Il dispositivo garantisce una luminosità elevata sia da aperto sia quando chiuso, raggiungendo fino a 2600 nit sul display esterno e 1600 nit su quello principale. La tecnologia Vision Booster ottimizza colori e contrasto in ogni condizione di luce, dando vita a immagini e fotogrammi ricchi di dettagli per un’esperienza davvero immersiva.

Disponibilità e offerte


Galaxy Z TriFold sarà disponibile in Corea a partire dal 12 dicembre 2025, seguito da altri mercati globali, tra cui Cina, Taiwan, Singapore, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. Attendiamo dall'azienda di conoscere la data di immissione del dispositivo sul nostro mercato.


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Boilies Sbriciolate


I risultati migliori nel carpfishing si ottengono grazie ad un’attenta e studiata pasturazione preventiva. Con l'impiego di boilies frantumate stimoliamo maggiormente l'olfatto delle carpe, quindi una soluzione molto interessante da adottare.

foto sopra: l’autore con una carpa regina di grossa taglia, pescata in un canale del cagliaritano. Per ingolosire questi esemplari la pasturazione deve essere massiccia ma, allo stesso tempo, non deve essere eccessiva, altrimenti la carpa si sfama prima ancora di attaccare l’esca.

Come già scritto in precedenti articoli di Mondo Pesca, la pasturazione preventiva nel carpfishing riveste un ruolo fondamentale se vogliamo avere dei buoni risultati. Quando sono andato a pescare senza aver pasturato, la maggior parte delle volte i risultati sono stati molto deludenti. Credo sia quindi sempre meglio pasturare lo spot di pesca qualche giorno prima, se ne abbiamo la possibilità. Ovviamente anche se pasturiamo preventivamente non è detto che sia certo il risultato. Ci sono anche altri fattori da prendere in considerazione, come ad esempio le condizioni climatiche, il vento le maree ecc. Ultimamente nelle pasturazioni preventive sto usando un diverso modo di presentare le boilies alle carpe. Oltre che dividerle per metà per contrastare la corrente del fiume, come faccio solitamente, un altro modo che può fare la differenza è lo sbriciolamento delle stesse. Ma cos'è lo sbriciolato di boilies? Come dice il nome, non è altro che il risultato della frantumazione di boilies. Ci sono vari metodi per la preparazione, anche perché non è necessario chissà che cosa per frantumare le nostre esche. Si possono usare vari attrezzi anche casalinghi come un semplice batticarne e il risultato è comunque perfetto. Si può anche usare un frullatore che trasforma le bilie in una vera e propria polvere. Oltre a questi attrezzi comuni, nel carpfishing, l'oggetto idoneo a questo scopo è il boilie krusher, un trita bilie specifico per questo utilizzo.
Boilies triturate grazie al bolide krusher.
Si può acquistare nel negozi specializzati di pesca che trattano il carpfishing. A cosa serve lo sbriciolato di boilies? E soprattutto, per quale motivo dovremmo distruggere in un attimo le boilies che hanno richiesto tanto lavoro di costruzione e rullaggio? Il motivo è molto semplice: ottenere un richiamo immediato, necessario quando le condizioni lo richiedono; per esempio in pescate veloci o in sessioni dove il pesce si dimostra apatico. Sono tutte situazioni dove occorre una dispersione accelerata di tutte quelle parti liquide usate nella fabbricazione delle nostre esche: gli aromi, gli attrattori e stimolanti d'appetito che sono stati inseriti all'interno delle nostre palline. Usando lo sbriciolato (ottimo quello creato con boilies da pastura), potremmo così inserirlo su di un sacchettino in Pva, ed avremo una potente soluzione attrattiva garantita sul nostro innesco.
Un sacchetto in Pva con all’interno i frammenti di boilies. I sacchetti in Pva sono necessari quando vogliamo pasturare con molta precisione e solo sul fondo.
Piccoli frammenti - Bisogna dire che se pasturiamo solamente con boilies intere e anche divise per metà, copriremo sicuramente un’area inferiore rispetto a quella che riusciremo a interessare con boilies frantumate, perché tantissimi pezzettini di boilies andranno a spargersi in più punti del fondale. Oltre a questo, lo sbriciolato di boilies non è in grado di saziare il pesce. Buona parte dei pezzetti che la carpa aspirerà verranno espulsi dalle branchie durante la “degustazione” e di conseguenza ricadranno sul fondale intrattenendolo per più tempo nell'area pasturata. Come ho accennato in precedenza, l'impiego di sacchetti in Pva è necessario a far cadere i piccoli pezzi in prossimità del nostro innesco. A proposito, per far scendere il sacchetto più velocemente, onde evitare che l'acqua lo separi già a metà della sua discesa, è meglio non agganciarlo sull'amo ma inserire tutto il terminale all'interno. Grazie al peso del piombo, il sacchettino scenderà più velocemente e inizierà a sciogliersi solamente giunto sul fondale. Ricordiamoci di praticargli tanti fori con le forbici per far fuoriuscire l'aria che ha internamente. Avremo così la nostra boilie circondata da dei piccoli frammenti che richiameranno il pesce con estrema velocità anche in acque fredde. Una soluzione veramente ottima per sessioni brevi ma comunque impiegabile anche per chi si volesse soffermarsi per più tempo.
Una mano piena di cubotti, ideali per una lenta pasturazione in zone con forte corrente.
I cubotti - I cubotti altro non sono che dei quadratini creati dal taglio del panetto cotto derivante dal mix creato per fare le boilies. Detto in poche parole, anziché estrudere il nostro impasto creato per la produzione delle boilies, questo viene lavorato in maniera da creare un panetto alto circa 1 cm e successivamente cotto a vapore che poi verrà tagliato in piccoli quadratini. Otterremo così dei cubotti che oltre a contrastare la corrente (poiché non rotolano), hanno un potere molto più attirante rispetto alle boilies sferiche che si sciolgono più velocemente. Una strategia completa che ci permetterà di attirare le carpe nel più breve tempo possibile nel nostro spot di pesca. A tal proposito, per maggiori dettagli su come creare questo tipo di pasturazione vi invito a seguire il sito Thebaitguru dove troverete tantissime ricette e consigli a riguardo.


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Cristian Righetti


Cristian è un appassionato delle tecniche con fucili lunghi, vedi agguato e aspetto. L'agonismo però lo spinge verso la pesca in tana, e alla fine sia ritrova a suo agio e con grandi capacità, con tutte le armi e in qualsiasi condizione.

Foto sopra: Cristian con una grossa leccia fulminata con un arbalete Thorpedo.

Nasce e cresce a Civitavecchia. Dal 1992, precisamente dal 29 febbraio. Si laurea in scienze ambientali e prima di conseguire la magistrale in biologia marina risponde a una chiamata imperativa di Trenitalia: c’è da guidare un Freccia Rossa! E così Cristian Righetti, molla gli studi e anche la pesca, un’attività di puro piacere iniziata da giovanissimo quando il nonno gli regalò una canna in bambù, simile alla sua, che usava a Tolfa, al fiume. Come quelle che si trovano ancora, in due pezzi, con innesto in ottone, spesso esposta al pubblico, fuori dai bazar, accanto alle ceste degli infradito, delle maschere subacquee e delle spiaggine pieghevoli. Emulava Sampei, il famosissimo manga che dagli anni ’80 rapì attraverso la tv, l’attenzione di giovanissimi e non, solo che anziché girare per le acque giapponesi, si specializzò nella cattura di tordi e donzelle all’isoletta di Riva di Traiano.

E la pescasub? Arrivò presto perché appena imparai a nuotare e di conseguenza vedere pesci, mi armai con l’arco e la freccia ricavati da un ombrello, poi una fiocina e infine, a 16 anni, per la generosità di mio zio, ebbi in dono il diffusissimo Seac Polpone a molla. Poi seguì una muta, usata per via delle ristrettezze giovanili, e finalmente le pescate invernali. Uscivo in mare con un mio amico dell’epoca, Mirco Ceralli, accompagnati dal babbo che aspettava il nostro ritorno, pazientemente, in macchina. Pescavo a razzolo con un 50 a aria compressa. Fulminavo polpi, gronghi, murene, saltuariamente saraghi. Facevo esperienza.

Il primo salto di qualità? Con l’arrivo dell’arbalete, un Omer Excalibur 90 carbon, regalo di un amico il cui genitore aveva uno sgabuzzino ricco di attrezzi e cimeli. Da qui mi appassionai all’aspetto, grazie anche ai video di Bardi e Dapiran, Tiveron e Antonini, e naturalmente le immagini e i racconti di Pescasub & Apnea. All’epoca la rivista costava 5 euro, praticamente la mia paga settimanale, in teoria destinata alla merenda. Mia mamma però s’insospettì, capiva che qualcosa era fuori squadra ma io l’anticipai, cancellando il prezzo, anzi riducendolo ad arte alla metà. In quinta superiore il mio amico, virò verso la canna. Non ho mai capito perché.
grossa ricciola
Quindi hai continuato da autodidatta? No! Nel 2012, per me anno di svolta, conseguii il brevetto di pesca agonistica Fipsas, ma soprattutto a ottobre dello stesso anno… l’incontro con mito Fabio Antonini, fu lui che m’introdusse tra le fila dell’Sps Foce del Mignone.

Parliamo di pesci? Certo… un pesce per me importante. Era il 30 ottobre del 2012, a Santa Severa. La mareggiata da ponente che infuriava nei giorni precedenti era in scaduta. La visibilità, già scarsa di suo in quella costa, il giorno era ancora peggiore. Non feci molta strada e mi trovai subito di fronte, su un fondale modesto, un bel dentice che sparai immediatamente. Decisi che forse potevo insistere visto il poco tempo speso e in un aspetto catturai una spigola. Ero molto eccitato, ma coperto da una muta di soli 3 millimetri e il freddo si sentiva già pungente. Chiamai mio padre per condividere il bel momento e lui m’invitò a rientrare per vedere subito i pesci, anche perché con lui c’era Fabio Antonini. Fu un rientro trionfale e Fabio ne approfittò per invitarmi nel magico circo dell’agonismo.
Dentice sparato in condizioni di scarsa visibilità.
Quando hai esordito? La prima gara fu a Latina, nel 2013, in primavera, a Foce Verde. Era la mia prima selettiva. L’acqua, come al solito in quei lidi, era molto torbida ma, nell’occasione anche ricca di pesci. Arrivai quinto su oltre trenta agonisti con un bel sarago di oltre ½ chilo su tutti. Ma non ero costante, non riuscivo a chiudere tutte le prove e sfruttare appieno il calendario. La mia posizione era abitualmente a metà classifica. Eppure mi piaceva l’ambiente, ma qualcosa mi distraeva e non riuscivo a esprimere il massimo delle mie potenzialità. Poi il 2023 fu l’anno della svolta. Mi qualificai per la prima volta in seconda categoria. Con tre prove di cui due ottime e una un po’ meno, strappai il biglietto per Bonagia nel 2024. Anche lì andò bene. Vinse Cappelletti, io arrivai dodicesimo, quindi con il pass per l’assoluto a Gallipoli. Tanto entusiasmo, non fu sufficiente a colmare una preparazione scarsa e gli scherzi meteo. Dei due campi gara, uno era più affine alle mie caratteristiche, quindi, visto che il campionato si sarebbe risolto in una sola prova, mi concentrai su quello. Purtroppo l’organizzazione ci destinò tutti sull’altro campo e non potei fare altro che improvvisare. Arrivai ventiseiesimo. Il prossimo impegno è di nuovo nel campionato di qualificazione, nella tua Sardegna, a Alghero, a settembre 2026. Spero tanto di poter disporre del tempo sufficiente per la preparazione e quindi fare una bella figura.
Corvine e una cernia. Cristian è tester di attrezzatura per Pescasub & Apnea e da qualche anno cura la rubrica "Nel cuore delle selettive". Inoltre collabora con Torpedo per gli arbalete e Sub design per le mute.
La preda più grossa? Era marzo 2020. A Santa Marinella, tanto per cambiare. Uscì a pinne, da terra, mi piace, mi sembra di essere quasi a armi pari con i pesci. Il tempo era uggioso come spesso succede. Soffiava un maestrale forte, e l’acqua era molto fredda e abbastanza torbida, più della norma. Impugnavo un Omer HF 90 con elastico da 17,5 e asta da 6.2, tutto calibrato per la spigola. Mi allontanai 200-300 metri, ancora su basso fondale max 5-6 metri. A un tratto apparve un banco di sardine, un banco enorme e compatto, non vedevo oltre. D’improvviso questo muro si pescetti si aprì e vidi sbucare questa grossa ombra… una leccia? Ero indeciso su tutto ma arrivò così tanto vicino che lo riconobbi e lo sparai, sulla coda. Era un tonno. Dopo un po’ di sci nautico assunsi una posizione verticale per fare maggior attrito e farlo stancare. Così per 7-8 minuti, poi cedette esausto fino a cadere sul fondo. Il ritorno, a nuoto, col fardello di 45 chili, per circa 600 metri, fu un bel mazzo. A terra, sfinito anch’io chiamai due amici Giuseppe Forense e Marco Corsetti, che si congratularono e mi diedero una mano. Ma il giorno dopo... acido lattico…
Cristian con la preda più grossa della sua vita, un tonno rosso. Un pesce eccezionale per dimensione e per la modalità di cattura.
Un pesce inatteso? Era il 2022, febbraio, una settimana prima del mio compleanno, e il tempo sempre uggioso. Ero a Santa Marinella col mare in scaduta. Tentai un agguato che terminò sulla posidonia. C’era un gradino e subito sotto scorsi una spigola, una grossa spigola. Mi venne incontro, con tutti i maschi intorno. Fui obbligato a sparare, a me la spigola piace molto e dalle mie parti non se ne vedono tante, poi di queste dimensioni… Pesava 7 chili e 100.
Spigola monster del peso di oltre sette chili, pescata da Cristian a Santa Marinella.
I posti più frequentati? Ho sempre pescato all’agguato e all’aspetto sul litorale tirrenico tra Santa Severa e Montalto di Castro. Di solito andavo per lo più da solo, e tutt’ora sono abbastanza solitari, soprattutto per le uscite da terra. Ma ho pescato con tutti gli atleti locali, ad esempio Fabio Antonini. Una figura importante per la mia “formazione” da garista è sicuramente, l’ex agonista Angelo D’Onofrio col quale mi confronto quotidianamente, guadagnando ottimi consigli. Da qualche anno faccio “coppia fissa”, soprattutto durante le scorribande in gommone e per le gare, con il mio amico Giuseppe Forense.

Un episodio spiacevole? Beh, molto spesso mi sono passati vicino con le eliche. Ma una volta, un pomeriggio, a Gallipoli, fuori dal faro, mentre preparavo il campo gara col mio compagno di pesca Giuseppe, che stava in acqua, una grossa barca da pesca d’altura ci veniva incontro in velocità. Virerà, virerà... non vira! Impaurito richiamo Giuseppe che con un balzo sale al volo sul tubolare, mentre io do gas e lascio spazio al pazzo che a 30 nodi circa sfreccia esattamente dove eravamo noi. Se fossimo stati distratti anche noi sarebbe stata una tragedia. Ma ti voglio raccontare anche questo, a proposito dell’aggressività della murena, sempre dalle nostre parti. Questa estate ero con un paio di amici (Francesco Pintus e il solito Giuseppe Forense) in cerca di acqua pulita a Montalto. M’immersi su un fondale di 23 metri col l’acqua torbida per almeno 10 metri, mentre vicino al fondo la visibilità era decisamente migliore. Appena mi appoggio per fare l’aspetto, da un pagnottone di grotto schizza fuori una murena che mi attacca con decisione in faccia e mi colpisce il labbro spaccandolo. Nessun morso, per fortuna, ma una botta forte sì. Probabilmente fu solo un avvertimento, ma io mi spaventai tantissimo. Risalì al volo, ovviamente, e raccontai l’accaduto come avrebbe fatto solo un miracolato.



Cristian col carniere di una gara, con due belle spigole e infine con una grossa cernia bruna.


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Bending Spoons compra Eventbrite, Presentato il Galaxy tripieghevole, Il capo dell'IA abbandona


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.

La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Buon mercoledì,
quando ho letto la notifica su LinkedIn del post ufficiale di Bending Spoons non ci volevo credere, hanno letteralmente acquisito AOL un mese fa e già chiudono una nuova acquisizione di un altro pezzo di storia di internet come Eventbrite per mezzo miliardo di dollari? È sicuramente notevole. Poi parleremo della presentazione del nuovo Samsung Galaxy Z Trifold, del capo dell'IA John Giannandrea che abbandona Apple, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Bending Spoons acquisisce Eventbrite


Business
La società tecnologica milanese Bending Spoons ha acquisito Eventbrite, famosa piattaforma globale per la gestione di eventi, per circa 500 milioni di dollari. L'operazione, che si concluderà nel 2026, prevede che gli azionisti di Eventbrite ricevano 4,50 dollari per azione e renderà la società privata. Il piano è quello di introdurre tanta IA e nuove features, ottimizzando i modelli di monetizzazione.
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Fonte: Forbes Italia

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Ma come fanno?

Oggi guardavo un'intervista di Ascani in cui si chiedeva "ma come fanno a essere così bravi?". La risposta sta nei...
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Samsung presenta il Galaxy Z TriFold


Tecnologia
Samsung ha presentato ufficialmente il Galaxy Z TriFold, il suo nuovo smartphone pieghevole con una doppia cerniera e uno schermo interno da 10 pollici. Sarà disponibile negli Stati Uniti nel primo trimestre 2026, dopo il lancio in Corea e altri mercati a dicembre (per ora l'Europa non è prevista). Il dispositivo vanta il processore Snapdragon 8 Elite e una fotocamera da 200MP, con un design sottile nonostante la sua complessità.
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Fonte: 9to5Google
Alternativa in italiano: Wired Italia

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Perché non arriva in Europa?

Il dispositivo è parecchio... [solo per supporter]


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Il capo dell'IA di Apple si ritira


Intelligenza Artificiale
John Giannandrea, responsabile dell'intelligenza artificiale di Apple, si ritirerà nella primavera del 2026 e sarà sostituito da Amar Subramanya, ex dirigente di Microsoft e Google. Fino a quel momento, Giannandrea ricoprirà un ruolo solo di consulenza. Questi cambiamenti avvengono dopo i ritardi nelle funzionalità di Siri basate su "Apple Intelligence", posticipate al 2026, e le voci su una partnership con Google per lo sviluppo di Siri AI.
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Fonte: MacRumors
Alternativa in italiano: Multiplayer

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John Giannandrea

Si è unito a Apple nel 2018, rubato direttamente dalle fila di Google, dove guidava proprio il dipartimento di intelligenza artificiale. Una domanda che si sono fatti alcuni è...
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DeepSeek lancia due nuovi modelli


Intelligenza Artificiale
DeepSeek ha presentato due nuovi modelli di intelligenza artificiale: DeepSeek-V3.2, che combina ragionamento e uso di strumenti come motori di ricerca, calcolatrici e terminali — affermano di eguagliare GPT-5 di OpenAI in molti benchmark. L'altro modello è DeepSeek-V3.2-Speciale (si chiama davvero così), focalizzato su calcoli matematici e "pensiero lungo", che ha ottenuto successi alle olimpiadi e con prestazioni simili a Gemini-3 Pro di Google.
~
Fonte: Bloomberg
Alternativa in italiano: AI4Business

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Il primo paziente di Neuralink potrebbe ricevere un aggiornamento


Intelligenza Artificiale
Elon Musk ha suggerito un potenziale "upgrade" per Noland Arbaugh, il primo paziente umano con impianto Neuralink. Questo potrebbe includere un doppio impianto per aumentare le sue abilità, permettendogli in futuro di superare gli umani nei videogiochi che richiedono reattività rapida come gli sparatutto. Arbaugh, che grazie all'impianto ha ripreso a studiare e lavorare, ha confermato che la sua vita è cambiata profondamente in meglio.
~
Fonte: Teslarati
Alternativa in italiano: non pervenuta

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La nuova vita di Noland

Siamo tutti rimasti molto affezionati alla vita di Noland, questo personaggio amichevole e un...
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I data center nello spazio sono un'idea terribile, orribile, per niente buona


taranis.ie (eng)

Dietro le quinte della consegna di cibo tramite drone in Finlandia


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Gli studenti universitari si riversano su una nuova facoltà: AI


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Google, Nvidia e OpenAI


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Una violazione dei dati presso il gigante degli analytics Mixpanel lascia molti interrogativi aperti


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FSD di Tesla in Italia


Sia Galeazzi che Jakidale sono stati invitati a provare il Full-Self Driving di Tesla nel suo store in provincia di Milano ma Jakidale non ha ancora pubblicato su YouTube quindi segnalo questo validissimo video che mostra l'FSD di cui abbiamo parlato tanto nelle ultime settimane.

Vedi video su youtube.com (eng - 14:21)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


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Bending Spoons acquisisce Eventbrite


In breve:


La società tecnologica milanese Bending Spoons ha acquisito Eventbrite, famosa piattaforma globale per la gestione di eventi, per circa 500 milioni di dollari. L'operazione, che si concluderà nel 2026, prevede che gli azionisti di Eventbrite ricevano 4,50 dollari per azione e renderà la società privata. Il piano è quello di introdurre tanta IA e nuove features, ottimizzando i modelli di monetizzazione.

Riassunto completo:


  • La società tecnologica milanese Bending Spoons ha acquisito Eventbrite, una piattaforma globale quotata al Nyse per la gestione di eventi.
  • L'operazione ha un valore di circa 500 milioni di dollari ed è stata interamente in denaro.
  • Gli azionisti di Eventbrite riceveranno 4,50 dollari per azione, con un premio dell'82% rispetto al prezzo medio ponderato per volume degli ultimi 60 giorni.
  • L'acquisizione, approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione di Eventbrite, dovrebbe concludersi nella prima metà del 2026 e renderà la società privata.
  • Questa è la terza acquisizione importante di Bending Spoons in meno di tre mesi, dopo Vimeo (1,38 miliardi di dollari) e Aol (circa 1,4 miliardi di dollari).
  • Bending Spoons ha annunciato piani per Eventbrite, che includono lo sviluppo di funzionalità di messaggistica, l'introduzione dell'intelligenza artificiale per la creazione di eventi, il miglioramento della ricercabilità e un sistema per il mercato secondario dei biglietti.
  • Nelle scorse settimane, Bending Spoons ha raccolto un finanziamento da 710 milioni di dollari e un pacchetto di debito da 2,8 miliardi di dollari.
Ma come fanno?

Oggi guardavo un'intervista di Ascani in cui si chiedeva "ma come fanno a essere così bravi?". La risposta sta nei talenti e i founder di Bending Spoons sono i primi ad esserlo: nonostante Luca Ferrari sia il front-man probabilmente più coinvolto, gli altri tre soci sono comunque dei "fuori classe". Anche il processo di recruiting è tremendamente selettivo e spesso i prospect che vogliono lavorare lì devono passare da sette o otto colloqui prima di vedersi la porta sbattuta in faccia o avere la possibilità di entrare. Bending Spoons è sicuramente la realtà più attraente per i talenti tech che abbiamo in Italia.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (ita):

Bending Spoons compra anche Eventbrite: operazione da 500 milioni di dollari
Gli azionisti di Eventbrite, quotata al Nyse, riceveranno 4,50 dollari per azioni. Alla chiusura, la società diventerà privata
Forbes ItaliaScritto da:Forbes.it



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Bending Spoons acquisisce Eventbrite


Per mezzo miliardo di dollari.

In breve:


La società tecnologica milanese Bending Spoons ha acquisito Eventbrite, famosa piattaforma globale per la gestione di eventi, per circa 500 milioni di dollari. L'operazione, che si concluderà nel 2026, prevede che gli azionisti di Eventbrite ricevano 4,50 dollari per azione e renderà la società privata. Il piano è quello di introdurre tanta IA e nuove features, ottimizzando i modelli di monetizzazione.

Riassunto completo:


  • La società tecnologica milanese Bending Spoons ha acquisito Eventbrite, una piattaforma globale quotata al Nyse per la gestione di eventi.
  • L'operazione ha un valore di circa 500 milioni di dollari ed è stata interamente in denaro.
  • Gli azionisti di Eventbrite riceveranno 4,50 dollari per azione, con un premio dell'82% rispetto al prezzo medio ponderato per volume degli ultimi 60 giorni.
  • L'acquisizione, approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione di Eventbrite, dovrebbe concludersi nella prima metà del 2026 e renderà la società privata.
  • Questa è la terza acquisizione importante di Bending Spoons in meno di tre mesi, dopo Vimeo (1,38 miliardi di dollari) e Aol (circa 1,4 miliardi di dollari).
  • Bending Spoons ha annunciato piani per Eventbrite, che includono lo sviluppo di funzionalità di messaggistica, l'introduzione dell'intelligenza artificiale per la creazione di eventi, il miglioramento della ricercabilità e un sistema per il mercato secondario dei biglietti.
  • Nelle scorse settimane, Bending Spoons ha raccolto un finanziamento da 710 milioni di dollari e un pacchetto di debito da 2,8 miliardi di dollari.
Ma come fanno?

Oggi guardavo un'intervista di Ascani in cui si chiedeva "ma come fanno a essere così bravi?". La risposta sta nei talenti e i founder di Bending Spoons sono i primi ad esserlo: nonostante Luca Ferrari sia il front-man probabilmente più coinvolto, gli altri tre soci sono comunque dei "fuori classe". Anche il processo di recruiting è tremendamente selettivo e spesso i prospect che vogliono lavorare lì devono passare da sette o otto colloqui prima di vedersi la porta sbattuta in faccia o avere la possibilità di entrare. Bending Spoons è sicuramente la realtà più attraente per i talenti tech che abbiamo in Italia.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (ita):

Bending Spoons compra anche Eventbrite: operazione da 500 milioni di dollari
Gli azionisti di Eventbrite, quotata al Nyse, riceveranno 4,50 dollari per azioni. Alla chiusura, la società diventerà privata
Forbes ItaliaScritto da:Forbes.it


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Samsung presenta il Galaxy Z TriFold


Ma per ora non arriva in Europa.

In breve:


Samsung ha presentato ufficialmente il Galaxy Z TriFold, il suo nuovo smartphone pieghevole con una doppia cerniera e uno schermo interno da 10 pollici. Sarà disponibile negli Stati Uniti nel primo trimestre 2026, dopo il lancio in Corea e altri mercati a dicembre (per ora l'Europa non è prevista). Il dispositivo vanta il processore Snapdragon 8 Elite e una fotocamera da 200MP, con un design sottile nonostante la sua complessità.

Riassunto completo:


  • Samsung ha rivelato ufficialmente il Galaxy Z TriFold, uno smartphone pieghevole caratterizzato da una doppia cerniera che gli consente di aprirsi.
  • Il dispositivo presenta un display interno da 10 pollici e un display esterno da 6.5 pollici.
  • Il lancio negli Stati Uniti è previsto per il primo trimestre del 2026, mentre in Corea avverrà il 12 dicembre, seguito da altri mercati come Cina, Taiwan, Singapore e Emirati Arabi Uniti.
  • Le specifiche includono un processore Snapdragon 8 Elite (per Galaxy), 16GB di RAM e una batteria da 5,600 mAh.
  • Il comparto fotografico comprende una fotocamera posteriore principale da 200MP, oltre a un ultra-grandangolare da 12MP e un teleobiettivo da 10MP, con due fotocamere selfie da 10MP.
  • Da piegato, il Galaxy Z TriFold misura 12.9mm di spessore, risultando più sottile rispetto al Galaxy Z Fold 5, ma ha un peso di 309g.
  • Il prezzo stimato per il Galaxy Z TriFold si aggira tra i 2,500 e i 3,000 dollari.
Perché non arriva in Europa?

Il dispositivo è parecchio complesso e rientra nella fascia premium. Il prezzo sarà troppo alto per pensare a una buona distribuzione di massa e inizialmente potrebbero produrne solo 10.000 unità.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Samsung reveals Galaxy Z TriFold, confirms US launch in early 2026
Samsung has officially revealed the Galaxy Z TriFold, which is set to launch in the US early next year. After…
9to5GoogleBen Schoon


Alternativa in italiano:

Anche Samsung ha il suo smartphone a fisarmonica, ma non per noi
Il curioso modello Samsung Galaxy Z Trifold è ufficiale e non arriverà in Europa, anche se c’è il trucco per acquistarlo
Wired ItaliaDiego Barbera


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Il primo paziente di Neuralink potrebbe ricevere un aggiornamento


Potrebbe ottenere un doppio impianto.

In breve:


Elon Musk ha suggerito un potenziale "upgrade" per Noland Arbaugh, il primo paziente umano con impianto Neuralink. Questo potrebbe includere un doppio impianto per aumentare le sue abilità, permettendogli in futuro di superare gli umani nei videogiochi che richiedono reattività rapida come gli sparatutto. Arbaugh, che grazie all'impianto ha ripreso a studiare e lavorare, ha confermato che la sua vita è cambiata profondamente in meglio.

Riassunto completo:


  • Elon Musk ha accennato a un possibile "upgrade" per Noland Arbaugh, il primo paziente umano a ricevere un impianto Neuralink.
  • Questo potenziamento potrebbe prevedere un doppio impianto Neuralink, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente le capacità di Arbaugh.
  • Musk ha dichiarato che i futuri utenti Neuralink potrebbero superare le prestazioni umane nei videogiochi che richiedono reazioni veloci.
  • Da quando ha ricevuto l'impianto, Noland Arbaugh ha riacquistato autonomia, dedicandosi a videogiochi, frequentando corsi e lavorando come speaker retribuito.
  • Arbaugh ha fornito un aggiornamento positivo sulla sua vita con l'impianto, da lui chiamato "Eve", mostrando ottimismo per il futuro.
  • Nonostante un recente problema fisico minore, Arbaugh ha preannunciato "grandi novità" per il suo aggiornamento biennale all'inizio del 2026.
  • L'impianto ha permesso ad Arbaugh di studiare neuroscienze, chimica, biologia e pre-calcolo con successo, raggiungendo obiettivi che in precedenza erano impossibili.
La nuova vita di Noland

Siamo tutti rimasti molto affezionati alla vita di Noland, questo personaggio amichevole e un po' nerd che è rimasto paralizzato a 22 anni dopo un tuffo finito male. Dopo il fatto, Noland ha vissuto anni molto difficili ma adesso, grazie all'impianto di Neuralink, può utilizzare il cursore di un mouse navigando internet, può scrivere messaggi e giocare a videogiochi. Questa rinascita lo ha portato anche a tornare a studiare e a salire su molti palchi come speaker.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Neuralink’s first patient could receive an upgrade: Elon Musk
Musk stated that Arbaugh could also be the first Neuralink patient to receive an upgrade.
TESLARATISimon Alvarez


Alternativa in italiano: non pervenuta


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Il capo dell'IA di Apple si ritira


Sostituito dall'ex dirigente di Microsoft e Google.

In breve:


John Giannandrea, responsabile dell'intelligenza artificiale di Apple, si ritirerà nella primavera del 2026 e sarà sostituito da Amar Subramanya, ex dirigente di Microsoft e Google. Fino a quel momento, Giannandrea ricoprirà un ruolo solo di consulenza. Questi cambiamenti avvengono dopo i ritardi nelle funzionalità di Siri basate su "Apple Intelligence", posticipate al 2026, e le voci su una partnership con Google per lo sviluppo di Siri AI.

Riassunto completo:


  • John Giannandrea, il capo dell'intelligenza artificiale di Apple, si ritirerà dalla sua posizione nella primavera del 2026.
  • Amar Subramanya, ex corporate vice president di intelligenza artificiale in Microsoft e responsabile ingegneristico di Gemini Assistant in Google, gli succederà come vice presidente dell'intelligenza artificiale, riportando a Craig Federighi, capo ingegneria di Apple.
  • Giannandrea rimarrà in un ruolo di consulenza per Apple fino al suo ritiro nel 2026, mentre alcuni dei suoi team, come Infrastruttura di intelligenza artificiale e Ricerca e Conoscenza, passeranno sotto Sabih Khan, il nuovo Chief Operating Officer di Apple, ed Eddy Cue, che supervisiona i servizi Apple.
  • Tim Cook, CEO di Apple, ha espresso gratitudine per il contributo di Giannandrea e ha accolto Subramanya, riconoscendo il ruolo di Craig Federighi negli sforzi di intelligenza artificiale dell'azienda.
  • Questi cambiamenti avvengono dopo che Apple ha annunciato ritardi nelle funzionalità promesse di Siri basate su "Apple Intelligence", inizialmente previste con iOS 18 e ora posticipate alla primavera del 2026.
  • I ritardi hanno portato a un allontanamento di membri dal team di intelligenza artificiale di Apple, impegnato a migliorare Siri e a integrare nuove funzioni come il contesto personale e la consapevolezza sullo schermo.
  • A seguito di questi eventi, Apple è ora data per partner di Google per una versione più avanzata di Siri e altre funzionalità di "Apple Intelligence" che dovrebbero essere rilasciate il prossimo anno.
John Giannandrea

Si è unito a Apple nel 2018, rubato direttamente dalle fila di Google, dove guidava proprio il dipartimento di intelligenza artificiale. Una domanda che si sono fatti alcuni è: era meglio se rimaneva a Google? Un quesito un po' ironico ma che denota gli anni difficili che ha dovuto affrontare: a Google aveva DeepMind e un'azienda piena di talenti engineer-first mentre a Apple ha trovato tanti reparti che procedevano a compartimenti stagni, con poca proiezione verso il mondo dell'IA e con un approccio design-first.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Apple AI Chief John Giannandrea Retiring After Siri Delays
Apple AI chief John Giannandrea is stepping down from his position and retiring in spring 2026, Apple announced today. Giannandrea will serve as an advisor between now and 2026, with former Microsoft AI researcher Amar Subramanya set to take over as vice president of AI.
MacRumorsJuli Clover


Alternativa in italiano:

Apple, il responsabile dell’IA lascia l’azienda e arriva Amar Subramanya di Microsoft
Apple annuncia le dimissioni di John Giannandrea, Senior VP per IA e Machine Learning. Intanto Amar Subramanya assume il ruolo di Vicepresidente IA per accelerare lo sviluppo dell’intelligenza…
Multiplayer.itStefania Netti


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DeepSeek lancia due nuovi modelli


Dichiara di eguagliare GPT-5 su vari benchmark.

In breve:


DeepSeek ha presentato due nuovi modelli di intelligenza artificiale: DeepSeek-V3.2, che combina ragionamento e uso di strumenti come motori di ricerca, calcolatrici e terminali — affermano di eguagliare GPT-5 di OpenAI in molti benchmark. L'altro modello è DeepSeek-V3.2-Speciale (si chiama davvero così), focalizzato su calcoli matematici e "pensiero lungo", che ha ottenuto successi alle olimpiadi e con prestazioni simili a Gemini-3 Pro di Google.

Riassunto completo:


  • DeepSeek, una startup con sede in Cina, ha rilasciato due nuove versioni di un suo modello sperimentale di intelligenza artificiale, precedentemente annunciato.
  • La prima versione, denominata DeepSeek-V3.2, integra la capacità di ragionamento con l'uso autonomo di strumenti esterni, come motori di ricerca, calcolatrici ed esecutori di codice.
  • DeepSeek-V3.2 eguaglia le prestazioni del modello GPT-5 di OpenAI, una delle principali aziende nel campo dell'intelligenza artificiale, su vari benchmark di ragionamento.
  • La seconda versione, DeepSeek-V3.2-Speciale, è stata ottimizzata per calcoli matematici complessi e capacità di "pensiero lungo", spingendo i limiti dei modelli open-source.
  • DeepSeek-V3.2-Speciale raggiunge le prestazioni di Gemini-3 Pro di Google e ha ottenuto risultati eccellenti, simili a medaglie d'oro, in test standardizzati come le Olimpiadi Internazionali di Matematica e di Informatica.
  • DeepSeek ha inoltre sviluppato un nuovo metodo per addestrare agenti di intelligenza artificiale, ovvero programmi software progettati per agire indipendentemente e prendere decisioni.
  • Questi nuovi rilasci indicano che DeepSeek sta consolidando la sua ricerca per rendere l'elaborazione dell'intelligenza artificiale più rapida ed efficiente, rafforzando la sua posizione competitiva.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

DeepSeek Debuts New AI Models to Rival Google and OpenAI
China’s DeepSeek unveiled two new versions of an experimental artificial-intelligence model it released weeks ago, adding fresh capabilities the startup said would help with combining reasoning and executing certain actions autonomously.
BloombergSaritha Rai


Alternativa in italiano:

DeepSeek lancia due nuovi modelli AI: V3.2 e V3.2-Speciale
Arrivano DeepSeek-V3.2 e V3.2-Speciale, pensati per competere con i sistemi di OpenAI e Google. Scopri di quali prestazioni sono capaci
AI4Business


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Ranieri 25 Evo


Una barca universale. Si adatta a tutte le esigenze, o quasi. Questo modello, strizza l’occhio alla pesca sportiva e non ha perso la vocazione per il puro diporto. Anche la famiglia può godere del mare e della velocità, grazie al potente V8 Mercury Verado

Presentato al Salone nautico internazionale di Genova lo scorso anno, il Ranieri 25 Evo, è un battello che ha riscosso da subito un gran successo, frutto della trentennale esperienza del cantiere di Isca sullo Ionio. Si tratta di un sette metri e mezzo walkaround, motorizzabile fino 375 hp. Presenta ampi spazi a poppa, a prua e sottocoperta.
A sn, il frigo; al centro il letto x due con un ampio gavone sotto; a dx, la Port del locale wc.
Sembrerebbe l’ideale per la famiglia, per un uso “mordi e fuggi”, se non fosse per una cuccetta matrimoniale che invita alla mini crociera del week end, vista anche la presenza, di un locale wc, un angolo cucina con lavello, frigo sotto il piano lavoro, e un ampia stiva aperta, fronte letto.
Massimo Medda, evidentemente soddisfatto per il neo acquisto, perfetto per la sua passione della pesca e il piacere di condividere magici momenti con la famiglia.
Il modello che abbiamo provato, di proprietà dell’imprenditore cagliaritano Massimo Medda, suggerisce l’ingresso a prua, facilitato da un’interruzione della battagliola che consente inoltre, un sicuro movimento del motore elettrico di prua, a fianco del quale, con discrezione, si trova il salpa ancora elettrico. E tanto basta per farci intendere che oltre al semplice diporto si potrebbe opzionare anche un’emozionante uscita a pesca.
Il Ranieri 25 Evo in un passaggio radente alla Sella del Diavolo.
Evidentemente si tratta di una barca che, secondo il progettista, non vuole scontentare nessuno, visto che si presta a così tanti impieghi, favoriti in verità anche da Cortis nautica che ha curato oltre la vendita anche l’allestimento. L’ampio prendisole di prua e l’inclinazione del cassero sono un invito a godersi il sole e una piena giornata di mare.

Il camminamento che porta verso poppa è agevole e sicuro e attraversa tre gradini che introducono all’area di pilotaggio dotata di un’ampia consolle e due poltroncine di guida eleganti e confortevoli. Dopo un altro dislivello, si scende in un ampio pozzetto che ospita una seduta-gavone con cuscineria imbottita, appoggiata allo specchio di poppa, ai bordi della quale si aprono due generosi ombrinali.
Il pozzetto di poppa con la seduta e lo schienale imbottiti e ai lati, in basso, i generosi ombrinali per il deflusso dell'acqua.
Quest’area è il luogo deputato ai momenti di convivialità, ma è anche lo spazio del pescatore dove tutto l’occorrente è a portata di mano. La murate sono imbottite e alte per rendere confortevole l’azione di pesca anche col mare mosso. Tutto il calpestabile è rivestito in Eva antiscivolo, sempre utile per la sicurezza oltreché per dare un tono di eleganza che non guasta mai. Le dotazioni sono complete. Ad esempio per la pesca, incassati nelle murate, si trovano un lavello, una vasca per il vivo e una per il pescato e ancora ben due porta canna per lato, e altri da riposo, 4 dei quali sul soffitto del vano letto.
La carena aggressiva e taglia onde che consente una navigazione in sicurezza anche con mare formato.
In mare - Presenti al varo abbiamo chiuso il pomeriggio con una prova di navigazione. Il risultato, merito di una carena a V molto pronunciata a prua con un sensibile livellamento angolare a poppa, è stato del tutto positivo. Planata a 12 nodi di velocità con 4 persone a bordo e liquidi quasi a tappo. Ottima la tenuta in virata a media andatura e piacevole è la stabilita da fermi, anche con spostamento dei pesi a prua, lateralmente.

Al centro il potente Mercury Verado da 300 hp

Motore V8 Verado 300 cv - Il Mercury V8 Verado 300 cv, rappresenta un’eccellenza tra i suoi simili di pari categoria. È un 8 cilindri, col miglior peso di categoria e una coppia insuperabile per elasticità e prontezza in accelerazione. Oltre la precisione e prestazione della meccanica, questo 300 cv, è servito da un elettronica che consente una navigazione senza sforzo. Vedi il sistema SmartCraft Digital Trottle e Shift (Dts), che conferisce la massima fluidità di cambiata e immediatezza dell’accelerazione, nonché un servosterzo elettroidraulico per la precisione di manovra. Oppure l’Asc (controllo adattivo della velocità) che mantiene invariato il regime impostato al variare delle condizioni e del carico, il che comporta minori interventi sulle manette ad esempio con mare mosso. Tra i vantaggi del V8 Verado c’è il sistema di gestione delle batterie che al minimo aumenta i giri per incrementare l’uscita dell’alternatore. E ancora l’Advanced sound control con due modalità per un rumore “silenzioso” e uno più sportivo. Originale anche lo sportello, a pressione, che dà accesso per il rabbocco dell’olio.


Per la lunga vita del motore, si può accedere a un dispositivo collegabile a una comune pompa per il lavaggio delle parti interne e l’eliminazione del salino. In conclusione, questo Mercury Verado V8 300 cv, rappresenta il massimo della tecnologia oggi disponibile con la garanzia di una casa che conta ben pochi rivali nel mondo e una rete vendita e assistenza leader, almeno in Sardegna. Sistema di gestione delle batterie che al minimo aumenta i giri per incrementare l’uscita dell’alternatore. E ancora l’Advanced sound control con due modalità per un rumore “silenzioso” e uno più sportivo. Originale anche lo sportello, a pressione, che dà accesso per il rabbocco dell’olio. Per la lunga vita del motore, si può accedere a un dispositivo collegabile a una comune pompa per il lavaggio delle parti interne e l’eliminazione del salino. In conclusione, questo Mercury Verado V8 300 cv, rappresenta il massimo della tecnologia oggi disponibile con la garanzia di una Casa che conta ben pochi rivali nel mondo e una rete vendita e assistenza leader, almeno in Sardegna.

Scheda tecnica - Lunghezza m 7,55; larghezza m 2,55; peso kg 1.800; motore 1-2 potenza hp 155 - 375; piede 1 XL - 2 L; carburante l 250; acqua l 90; omologazioneCE B; persone 13; posti letto 2; vasca del vivo 1; vasca pescato 1.

cortisnautica.it


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Realme Gt8 Pro: stile, potenza e un imaging di classe firmato Ricoh GR


Il GT8 Pro di Realme anticipa la tendenza dei prossimi mesi in termini di hardware, batteria e qualità fotografica

Realme si è fatta presto conoscere, anche in Italia, per aver dimostrato di saperci davvero fare quando si tratta di stare al passo con la rapida evoluzione tecnologica degli smartphone. Il Realme GT 8 Pro presentato oggi, non si discosta da questa filosofia ma addirittura rilancia, continuando ad alzare l'asticella di ciò che un dispositivo premium può offrire. Il lancio odierno svela, infatti, funzionalità che potrebbero diventare standard del settore e delle quali sentiremo molto parlare nel 2026. Intanto però, focalizziamo la nostra attenzione sull'ultimo nato in casa Realme, sulle sue prestazioni, sul design, sulla capacità della sua enorme batteria e su un comparto fotografico adesso sviluppato in collaborazione con Ricoh GR. Il suo prezzo (versione 16/512Gb), 1199,99 euro. Fino al 16 dicembre, lo smartphone è in promozione a 1099,99 euro. La versione 12/256Gb sarà acquistabile su Amazon a 999,99 euro (in promozione fino al 16 dicembre a 899,99 con un caricabatterie da 120W in bandle).
Il design del Gt8 Pro, perfettamente integrato con il telaio, rende la cover resistente alle impronte digitali e conferisce al telefono un'identità unicaIl design del Gt8 Pro, perfettamente integrato con il telaio, rende la cover resistente alle impronte digitali e conferisce al telefono un'identità unica

Caratteristiche Tecniche


  • dimensioni: 161,8 X 76,87 X 8,2 mm (versione Diary White);
  • dimensioni: 161,8 X 76,87 X 8,3 mm (versione Urban Blue);
  • peso: 218g (white) e 214g (blue);
  • display esterno: 6,79", AMOLED, 144Hz, 7000 nits max;
  • processore: Qualcomm Snapdragon 8 Elite 5 Gen, 3nm;
  • software: Android 16, Realme UI 7.0;
  • fotocamera principale: 50MP, f 1.8;
  • fotocamera ultra-wide: 50MP, f 2.0;
  • teleobiettivo: 200MP, f 2.6;
  • fotocamera frontale: 32MP, f 2.4;
  • batteria: 7000 mAh al silicio-carbonio;
  • ricarica: 120W cablata, 50W wireless
  • certificazione: IP69, IP68, IP66


Design


Realme ha recentemente introdotto alcuni tra i più bei design di smartphone sul mercato, e la serie GT 8 Pro non fa eccezione. La back cover è setosa al touch and feel, una texture ottenuta tramite un attento processo di lavorazione di materiali riciclati ed il colore frutto di fonti naturali ed organiche. Questo design, perfettamente integrato con il telaio, rende la cover del GT 8 Pro resistente alle impronte digitali e conferisce al telefono un'identità unica. Tuttavia, se la variante Diary White non dovesse piacere, Realme ne ha un'altra a disposizione denominata Urban Blue. L'incisione di precisione del logo Ricoh, da 0,02mm, posto sull'estremità superiore destra della cover, è stato ottenuto senza l'utilizzo di prodotti nocivi e con ridotto impatto ambientale.



La cover delle fotocamere posteriori può essere facilmente sostituita tramite un cacciavite fornito nella confezione

La novità qui sta nella possibilità di cambiare la cover del modulo fotocamera (come illustrato sopra). Realme offre due forme: ovale e squadrata che possono essere facilmente sostituite grazie ad un mini cacciavite fornito in confezione. I bordi sono in alluminio aeronautico: questo materiale, oltre a migliorare la dissipazione del calore, conferisce al telefono una sensazione decisamente premium. Lo smartphone è classificato IP69, IP68 e IP66, che si traduce in un’eccellente resistenza contro polvere, immersione in acqua fino a 2 metri per 30 minuti e getti d’acqua. Per quanto riguarda il layout I/O, la parte inferiore ha una porta USB Type-C, un vassoio SIM e una griglia per altoparlanti, mentre la parte superiore è dotata di un blaster IR e di un microfono secondario. Il pulsante di accensione è posto sulla destra ed è completato da controlli del volume. Nel complesso, il design della Realme GT8 Pro è elegante, robusto di alta qualità sia nell'aspetto sia nella sensazione al tatto.


I profili del Realme GT8 Pro: le cornici sottilissime, l'assemblaggio di alta precisione restituisce un feeling al tatto premium

Display e audio


Il Realme GT 8 Pro vanta un display AMOLED LTPO da 6,79 pollici QHD+ a 144 Hz. Il pannello supporta l'HDR10+ e il Dolby Vision, copre il 100% dello spazio colore del DCI-P3 e, come è facile intuire, l'esperienza di visione che fornisce è di un livello altissimo, oltre ad una qualità superba sia dei giochi sia dei contenuti multimediali. Inoltre, grazie ad una risoluzione di 2k il pannello è incredibilmente chiaro ed ha elevatissimi livelli di contrasto e profondità di colore.
La personalizzazione della UI è molto ampia e l'aggiunta dei temi Flux abbellisce ulteriormente l'interfacciaLa personalizzazione della UI è molto ampia e l'aggiunta dei temi Flux abbellisce ulteriormente l'interfaccia
La luminosità massima dichiarata di 7000 nit, tra le più alte della categoria, non lascia dubbi sulle eccellenti performance dello schermo. Tuttavia, la luminosità reale si attesta intorno ai 2000 nits, un valore che assicura una visibilità perfetta in qualsiasi situazione, anche sotto la luce diretta dei raggi solari. Ottimo il campionamento al tocco per gli scenari gaming, pari a 3200Hz, e molto efficace la protezione dello schermo, ottenuta mediante l'utilizzo del Gorilla Glass. In basso, al centro, il sensore ultrasonico di sblocco: sempre velocissimo e preciso, riconosce le impronte anche con le mani bagnate. Per quanto concerne l'audio, il GT8 Pro mi ha stupito: i doppi speaker simmetrici 1115E offrono un'ottima uscita stereo, una risposta dei bassi più forte di quanto avessi immaginato e maggiore profondità del suono senza distorsioni.

Performance e Batteria


Il Realme GT 8 Pro è tra i primissimi smartphone con Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 sul mercato globale. Si tratta del più potente processore al momento realizzato da Qualcomm, basato sul un processo di fabbricazione a 3 nm, che ospita una configurazione octa-core abbinata ad una GPU Adreno 840. Il device oggetto di questa review è dotato di ben 16GB, estendibili di ulteriori 12GB e 512 GB di memoria interna UFS 4.1. Tralasciando le specifiche, lo Snapdragon 8 Elite Gen5 è davvero impressionante durante l'utilizzo quotidiano, sicuro, scattante e sempre pronto con una buona dose di potenza a gestire applicazioni impegnative che vanno dai giochi ad alta intensità grafica al multitasking con altre applicazioni, senza tentennamenti. Questi risultati sono possibili grazie all'esordio di un chip di livello eSport, che lavora in parallelo con la GPU, ed un aggiornatissimo sistema di raffreddamento che dissipa il calore efficacemente mantenendo la temperatura di esercizio del processore a livelli ottimali.
Screenshot di PUBG: il Realme 8 GT Pro riesce a gestire le impostazioni grafiche alla massima risoluzioneScreenshot di PUBG: il Realme 8 GT Pro riesce a gestire le impostazioni grafiche alla massima risoluzione
Il Realme GT8 Pro dispone una batteria da ben 7.000 mAh. La gestione intelligente dell'alimentazione di Realme assicura di sfruttare al massimo la potenza, in questo modo estendendo anche ad oltre un'intera giornata di utilizzo il Gt8 Pro senza ricorrere alla ricarica. La batteria ha il vantaggio di una gestione dell'alimentazione basata sull'intelligenza artificiale e di un'integrazione hardware che le consente di avere un lungo tempo di accensione dello schermo quando si utilizza Internet, i social media, lo streaming video e si gioca. Sotto questo profilo, il dispositivo è affidabile sia per gli utenti occasionali sia per quelli esperti, poiché nell'uso reale può garantire comodamente circa nove ore di accensione dello schermo con una singola carica.
I valori fatti registrare dalla CPU rispetto ai benchmark pongono il SoC del GT8 Pro al primo posto assolutoI valori fatti registrare dalla CPU rispetto ai benchmark pongono il SoC del GT8 Pro al primo posto assoluto La configurazione hardware del GT8 gli consente una potente capacità di elaborazione della graficaLa configurazione hardware del GT8 gli consente una potente capacità di elaborazione della grafica
La ricarica avviene tramite un'avanzata tecnologia che raggiunge i 120W, preservando le caratteristiche della batteria più a lungo. Questa modalità è in grado compiere un intero ciclo in in circa 45 minuti, raggiungendo il 50 percento in 15 minuti circa. Lo smartphone è inoltre dotato di ricarica wireless da 50 W, che consente di caricare il dispositivo raggiungendo il 100% in circa 80 minuti ed è comodo per chi non desidera utilizzare i cavi. Altre caratteristiche, come la ricarica bypass, vengono utilizzate preservare la batteria andando ad alimentare direttamente i componenti interni.
La collaborazione con Ricoh GR ha colmato l'unico gap che (forse) Realme aveva nei confronti della concorrenzaLa collaborazione con Ricoh GR ha colmato l'unico gap che (forse) Realme aveva nei confronti della concorrenza

Camera: arriva la street photography di Ricoh GR


Per le attività di imaging, il realme GT 8 Pro si avvale di una tripla gamma di fotocamere, protette da una copertura anti-riflesso: la composizione include una fotocamera primaria da 50MP f/1.8 che utilizza un sensore Sony IMX906 con OIS e da un teleobiettivo da 50MP f/2.6 con zoom 3x abbinato a OIS. A completare il tutto c'è una fotocamera ultra grandangolare f/2 da 8 MP da 50MP e una fotocamera frontale da 32 MP f/2.4. Questa versione della serie GT, è anche la prima a vantare un software fotografico nato da una collaborazione quadriennale con gli esperti di Ricoh GR. In particolare, il riferimento è alla macchina fotografica compatta a focale fissa prodotta dalla casa giapponese, diventata un'icona del brand nella fotografia da strada. L'app fotocamera accede alla specifica modalità tramite il menù sulla parte bassa del display e si distingue per la forma modificata dello shutter.
L'App Foto: tra le impostazioni disponibili Ricoh GR, con due lunghezze focali e 5 modalità di scattoL'App Foto: tra le impostazioni disponibili Ricoh GR, con due lunghezze focali e 5 modalità di scatto
Con questa modalità attivata, per onorare la filosofia dello scatto istantaneo di Ricoh, realme ha ricreato fedelmente due lunghezze focali: 28 mm e 40 mm. In questo contesto, l'algoritmo di acquisizione sviluppato autonomamente da realme abilita una “modalità di messa a fuoco rapida”, con distanza di messa a fuoco preimpostata per un "punta e scatta" realmente istantaneo. In aggiunta, si ha accesso a 5 filtri preimpostati: standard, pellicola positiva, pellicola per negativi, monotono e B/N ad alto contrasto.
Alcuni scatti del GT8 Pro utilizzando l'alto contrasto della modalità Ricoh GRAlcuni scatti del GT8 Pro utilizzando l'alto contrasto della modalità Ricoh GR
Durante il giorno, il GT 8 Pro riesce a catturare foto con un'eccellente gamma dinamica, nitidezza e colori vivaci ma naturali. Inoltre, mi è piaciuto il fatto che Realme non abbia esagerato nell'elaborazione delle immagini.
Da sinistra: la torre con zoom a 10X, 30X, 60X e 120X. In questo caso, fino a 30X i dettagli recuperati sono abbastanza buoniDa sinistra: la torre con zoom a 10X, 30X, 60X e 120X. In questo caso, fino a 30X i dettagli recuperati sono abbastanza buoni
Il teleobiettivo promette di scattare foto fino a 120x. Con lo zoom massimo i dettagli sono prevedibilmente sfocati e non utilizzabili, i risultati tra lo zoom 3x e 10x sono eccellenti, con dettagli nitidi e colori accurati. Nelle foto in basso il lavoro di definizione fatto dall'Ai nel recuperare i dettagli sugli scatti a 30X e 60X.
Ingrandimento 30X: l'Ai fa un ottimo lavoro per mantenere la nitidezza del soggettoIngrandimento 30X: l'Ai fa un ottimo lavoro per mantenere la nitidezza del soggettoA 60X si riesce ad avere ancora buoni risultatiA 60X si riesce ad avere ancora buoni risultati
Sorprendentemente l'obiettivo principale del GT 8 Pro ha fatto un ottimo lavoro anche di notte: sono riuscito a catture foto dettagliate, con una buona riproduzione dei colori e della gamma dinamica. In questo caso, il GT8 Pro ci mette anche a disposizione le modifiche AI di Genie, che analizzano lo scenario e ci propongono le modifiche più utili per migliorare il nostro scatto.
I suggerimenti di Genie modifica Ai su una foto scattata in notturna

Conclusioni


Nell'utilizzo quotidiano il Realme GT8 Pro colpisce subito per la sua potenza e fluidità. La costruzione, l'assemblaggio e la scelta dei materiali sono di prima classe, così come lo schermo AMOLED, veloce, luminoso e molto ben calibrato. In generale, lo smartphone rappresenta un significativo salto di qualità rispetto al predecessore GT7 Pro, che pure al suo esordio si presentava con ottime referenze. Nella fattispecie, Realme ha lavorato con risultati significativi su quasi la totalità degli aspetti che caratterizzano un device di fascia alta e tra questi, mi piace sottolineare il rinnovato comparto fotografico, nato dalla collaborazione con Ricoh GR, un gigante della street photography. Con queste caratteristiche, il GT8 Pro anticipa le tendenze che vedremo nel 2026 e si pone tra le scelte migliori e più complete per chi vuole acquistare un top di gamma.


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Pubblicità su ChatGPT, Runway Gen-4.5, HP licenzia migliaia di dipendenti


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.

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Buon martedì,
due giorni fa ChatGPT ha fatto tre anni di vita. Sono passati solo tre anni dall'avvento di un chatbot che è stato precursore di un'era che ci stupisce ogni giorno di più, che stiamo vivendo tutti in prima persona, e che è il motivo per cui esiste Morning Tech. Oggi parleremo delle pubblicità che stanno arrivando proprio su ChatGPT e parleremo delle implicazioni di questo; poi vedremo il nuovo strabiliante modello di generazione video di Runway (c'è anche il video in fondo alla rassegna), i licenziamenti di HP e tanto altro ancora. In fondo commentiamo insieme anche un editoriale di Inc sul record di vendite del Black Friday negli Stati Uniti. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

OpenAI prepara gli annunci pubblicitari su ChatGPT


Intelligenza Artificiale
OpenAI sta testando l’introduzione di pubblicità in ChatGPT, finora privo di annunci, puntando a un modello simile a quello della ricerca Google. Sono stati trovati indizi nella versione beta dell’app Android che rivelano funzioni come “search ads” e “ads feature”, suggerendo che gli spot compariranno inizialmente nelle ricerche interne alla piattaforma.
~
Fonte: Bleeping Computer
Alternativa in italiano: Macitynet

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I due vantaggi

OpenAI ha due vantaggi per quanto riguarda il lancio di un sistema pubblicitario: ha un sacco di utenti — si parla di...
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Runway ha rilasciato il nuovo modello Gen-4.5


Intelligenza Artificiale
L’aggiornamento del suo nuovo modello text-to-video migliora l’aderenza ai prompt complessi e rende più naturali movimenti, impatti e dinamica di movimento dei liquidi. Restano però limiti nella capacità di seguire correttamente la scena: alcuni oggetti possono comparire o sparire senza motivo e certe azioni non rispettano sempre l’ordine logico causa-effetto. Il modello offre inoltre un controllo più stabile sui diversi stili visivi, dai fotorealistici ai cinematografici.
~
Fonte: The Verge
Alternativa in italiano: HD Blog

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HP taglia migliaia di posti di lavoro


Big tech
HP Inc. licenzierà tra 4.000 e 6.000 dipendenti entro la fine dell'anno fiscale 2028, principalmente nei settori sviluppo prodotti, operazioni e supporto clienti. La decisione è legata all'implementazione dell'IA che sostituirebbe molti ruoli, e l'obiettivo è quello di generare risparmi per 1 miliardo di dollari entro la stessa data, oltre che accelerare con innovazione e produttività.
~
Fonte: Ars Technica
Alternativa in italiano: Corriere della Sera

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Si stanno preparando

Qualche settimana fa abbiamo condiviso una lettura interessante di nome "Le grandi aziende tech si stanno preparando a dire che l'IA ruberà il lavoro". È chiaro che...
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Tesla sta facendo provare gratuitamente il Full-Self Driving e Grok AI


Big Tech
Tesla ha avviato il programma "Tesla Ride" per far provare ai clienti la tecnologia Full Self-Driving supervisionata e l'intelligenza artificiale Grok in viaggi reali. I partecipanti siedono al posto di guida affiancati da un Tesla Advisor per 45 minuti, sperimentando le funzioni del veicolo e interagendo con Grok.
~
Fonte: Teslarati
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Perché gli altri sì e Tesla no?

Come mai Waymo e Cruise sono già attivi con flotte di robotaxi completamente autonome e Tesla ancora no? Il motivo è...
[solo per supporter]

Il Black Friday ha battuto i record di vendite grazie all'IA negli USA


Intelligenza Artificiale
Le vendite del Black Friday hanno battuto un nuovo record online, con 11,8 miliardi di dollari spesi in un solo giorno negli Stati Uniti. Il traffico generato da assistenti come ChatGPT o Gemini è esploso e porta a tassi di acquisto più alti perché confronta prezzi in pochi secondi e segnala subito l’offerta migliore. Questo ha favorito anche i prodotti costosi, scelti in base al valore più che allo sconto. Lo smartphone domina con oltre metà delle vendite. Non si aspetta più l’inizio dei saldi: un assistente avvisa appena il prezzo scende. Il cambiamento più profondo è che l’AI sta diventando il nuovo punto d’ingresso dello shopping, costringendo i retailer a ripensare come farsi trovare e come trattenere i clienti.
~
Fonte: Inc
Alternativa in italiano: Startup News

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In lingua inglese.

I download dell'app Gemini stanno raggiungendo ChatGPT


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Video del giorno

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Runway


Runway è assolutamente uno dei generatori AI di video più potenti al mondo. In questo video viene presentata la versione Gen-4.5, date un'occhiata ai livelli che stiamo raggiungendo.

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
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OpenAI prepara gli annunci pubblicitari su ChatGPT


In breve:


OpenAI sta testando l’introduzione di pubblicità in ChatGPT, finora privo di annunci, puntando a un modello simile a quello della ricerca Google. Sono stati trovati indizi nella versione beta dell’app Android che rivelano funzioni come “search ads” e “ads feature”, suggerendo che gli spot compariranno inizialmente nelle ricerche interne alla piattaforma.

Riassunto completo:


  • OpenAI sta testando l'integrazione di pubblicità all'interno del suo assistente di intelligenza artificiale.
  • Attualmente, ChatGPT offre un'esperienza priva di annunci, mentre servizi web come Google Search integrano la pubblicità nei loro risultati.
  • L'obiettivo di OpenAI è replicare un modello pubblicitario simile, iniziando con l'implementazione di annunci di ricerca.
  • Le prove di questa iniziativa sono state individuate tramite riferimenti a funzionalità pubblicitarie ("ads feature", "search ad", "search ads carousel") nella versione beta 1.2025.329 dell'app Android di ChatGPT.
  • Questa mossa potrebbe modificare l'economia del web, poiché ChatGPT potrebbe sfruttare una conoscenza più approfondita degli utenti per offrire annunci altamente personalizzati.
  • Le prime implementazioni delle pubblicità potrebbero essere circoscritte all'esperienza di ricerca all'interno della piattaforma di ChatGPT.
  • ChatGPT conta su una vasta utenza, circa 800 milioni di persone a settimana, e gestisce miliardi di richieste al giorno, numeri che potrebbero favorire il successo del sistema pubblicitario.
I due vantaggi

OpenAI ha due vantaggi per quanto riguarda il lancio di un sistema pubblicitario: ha un sacco di utenti — si parla di circa 800 milioni di persone a settimana e di queste possiede dati molto approfonditi. Attualmente Meta è la piattaforma con più dati sui propri utenti dove fare advertising, dati che arrivano dai loro click, time watch, commenti, like, ecc. ma OpenAI è molto più potente perché di fatto ha accesso anche alle informazioni più riservate di un utente. Di fatti, sarà una sfida non da poco quella di modulare la pubblicità solo su interessi che non tocchino la sfera più intima dell'utente.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): Bleeping Computer

Alternativa in italiano:

OpenAI vorrebbe inserire la pubblicità in ChatGPT
Intelligenza Artificiale, OpenAI
macitynet.itMauro Notarianni



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Tesla sta facendo provare gratuitamente il Full-Self Driving e Grok AI


Ma è ancora tutto supervisionato da un umano.

In breve:


Tesla ha avviato il programma "Tesla Ride" per far provare ai clienti la tecnologia Full Self-Driving supervisionata e l'intelligenza artificiale Grok in viaggi reali. I partecipanti siedono al posto di guida affiancati da un Tesla Advisor per 45 minuti, sperimentando le funzioni del veicolo e interagendo con Grok.

Riassunto completo:


  • Tesla ha lanciato "Tesla Ride", un programma che offre ai consumatori la possibilità di sperimentare dal vivo la tecnologia Full Self-Driving (FSD) supervisionata e l'intelligenza artificiale Grok.
  • Durante le sessioni di "Tesla Ride", i partecipanti siedono al posto di guida e sono affiancati da un Tesla Advisor, che funge da copilota e guida attraverso le funzionalità FSD più recenti.
  • I partecipanti possono anche interagire con Grok, l'intelligenza artificiale integrata nel veicolo, che è in grado di rispondere a domande e raccontare storie durante il viaggio.
  • Ogni sessione di "Tesla Ride" ha una durata massima di 45 minuti e richiede che i partecipanti siano in possesso di una patente di guida e un'assicurazione valide.
  • Il programma è attivo da ottobre a novembre, e in alcune località fino a dicembre 2025, estendendosi in numerosi stati tra cui Michigan, Virginia, Illinois, Nevada e California.
  • Tesla adotta un approccio cauto, evidenziando tramite disclaimer che l'FSD supervisionato non rende ancora le Tesla veicoli completamente autonomi.
  • Tom Zhu, Senior Vice President for Automotive, ha ribadito la priorità assoluta di Tesla per la sicurezza del sistema di guida autonoma, citando Elon Musk sull'imperativo di "non schiantarsi" in ogni circostanza.
Perché gli altri sì e Tesla no?

Come mai Waymo e Cruise sono già attivi con flotte di robotaxi completamente autonome e Tesla ancora no? Il motivo è che le prime due utilizzano sensori multipli come lidar, radar e telecamere e viaggiano in zone mappate al minimo dettaglio, mentre Tesla si ostina a usare solo telecamere e IA puntando a qualsiasi tipo di location — un obiettivo molto ambizioso che ancora la tiene lontana dal FSD completamente autonomo e le dà problemi con gli enti regolatori.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

“Tesla Ride” program lets riders experience FSD and Grok AI in real-world demos
The initiative aims to bring supervised Full Self-Driving demos and Grok AI-guided experiences to consumers in real world trips.
TESLARATISimon Alvarez


Alternativa in italiano: non pervenuta


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Il Black Friday ha battuto i record di vendite grazie all'IA negli USA


11,8 miliardi spesi in un giorno.

In breve:


Le vendite del Black Friday hanno battuto un nuovo record online, con 11,8 miliardi di dollari spesi in un solo giorno negli Stati Uniti. Il traffico generato da assistenti come ChatGPT o Gemini è esploso e porta a tassi di acquisto più alti perché confronta prezzi in pochi secondi e segnala subito l’offerta migliore. Questo ha favorito anche i prodotti costosi, scelti in base al valore più che allo sconto. Lo smartphone domina con oltre metà delle vendite. Non si aspetta più l’inizio dei saldi: un assistente avvisa appena il prezzo scende. Il cambiamento più profondo è che l’AI sta diventando il nuovo punto d’ingresso dello shopping, costringendo i retailer a ripensare come farsi trovare e come trattenere i clienti.

Riassunto completo:


  • Le vendite del Black Friday hanno raggiunto un nuovo record online, con 11,8 miliardi di dollari spesi in un solo giorno negli Stati Uniti, ma dietro questi numeri si nasconde un modo completamente diverso di fare shopping rispetto al passato.
  • Quella che un tempo era una giornata di sconti nei negozi fisici è ormai diventata una lunga stagione digitale dove le persone non fanno più file all’alba, ma comprano dal divano con il telefono in mano.
  • La novità più rilevante di quest’anno è l’impatto dell’intelligenza artificiale: il traffico ai siti arrivato da assistenti AI è cresciuto dell’805% e chi arriva tramite AI ha una probabilità molto maggiore di finalizzare l’acquisto.
  • Gli utenti sfruttano chatbot come ChatGPT o Gemini per confrontare in pochi secondi i prezzi di più negozi e individuare subito il miglior affare, un comportamento che ha spinto anche le vendite di prodotti di fascia alta grazie alla facilità nel valutare “il miglior valore” e non solo “lo sconto più alto”.
  • Gli acquisti da mobile hanno dominato ancora una volta, generando il 55% delle vendite online: lo smartphone premia le esperienze senza attriti e l’AI contribuisce proprio a ridurre ogni frizione, rendendo l’acquisto ancora più immediato.
  • Anche i tempi dello shopping stanno cambiando: non si aspetta più l’ora ufficiale dei saldi, perché un assistente AI è in grado di segnalare il prezzo migliore nel momento stesso in cui compare.
  • Il vero punto di svolta è che l’AI sta diventando la porta d’ingresso dello shopping online: i retailer non guidano più la conversazione e devono ripensare la fidelizzazione, perché sempre più acquisti iniziano non dal loro sito, ma da una domanda fatta a un assistente digitale.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): Inc

Alternativa in italiano:

Black Friday 2025: record di spesa online negli USA
I dati di Adobe e Salesforce rivelano il boom degli acquisti online nel Black Friday 2025. Scopri le implicazioni per gli imprenditori.
Startup-NewsRedazione Startup-news


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OpenAI prepara gli annunci pubblicitari su ChatGPT


Sapevamo che prima o poi lo avrebbe fatto.

In breve:


OpenAI sta testando l’introduzione di pubblicità in ChatGPT, finora privo di annunci, puntando a un modello simile a quello della ricerca Google. Sono stati trovati indizi nella versione beta dell’app Android che rivelano funzioni come “search ads” e “ads feature”, suggerendo che gli spot compariranno inizialmente nelle ricerche interne alla piattaforma.

Riassunto completo:


  • OpenAI sta testando l'integrazione di pubblicità all'interno del suo assistente di intelligenza artificiale.
  • Attualmente, ChatGPT offre un'esperienza priva di annunci, mentre servizi web come Google Search integrano la pubblicità nei loro risultati.
  • L'obiettivo di OpenAI è replicare un modello pubblicitario simile, iniziando con l'implementazione di annunci di ricerca.
  • Le prove di questa iniziativa sono state individuate tramite riferimenti a funzionalità pubblicitarie ("ads feature", "search ad", "search ads carousel") nella versione beta 1.2025.329 dell'app Android di ChatGPT.
  • Questa mossa potrebbe modificare l'economia del web, poiché ChatGPT potrebbe sfruttare una conoscenza più approfondita degli utenti per offrire annunci altamente personalizzati.
  • Le prime implementazioni delle pubblicità potrebbero essere circoscritte all'esperienza di ricerca all'interno della piattaforma di ChatGPT.
  • ChatGPT conta su una vasta utenza, circa 800 milioni di persone a settimana, e gestisce miliardi di richieste al giorno, numeri che potrebbero favorire il successo del sistema pubblicitario.
I due vantaggi

OpenAI ha due vantaggi per quanto riguarda il lancio di un sistema pubblicitario: ha un sacco di utenti — si parla di circa 800 milioni di persone a settimana e di queste possiede dati molto approfonditi. Attualmente Meta è la piattaforma con più dati sui propri utenti dove fare advertising, dati che arrivano dai loro click, time watch, commenti, like, ecc. ma OpenAI è molto più potente perché di fatto ha accesso anche alle informazioni più riservate di un utente. Di fatti, sarà una sfida non da poco quella di modulare la pubblicità solo su interessi che non tocchino la sfera più intima dell'utente.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): Bleeping Computer

Alternativa in italiano:

OpenAI vorrebbe inserire la pubblicità in ChatGPT
Intelligenza Artificiale, OpenAI
macitynet.itMauro Notarianni


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Runway ha rilasciato il nuovo modello Gen-4.5


Migliora nettamente ma rimangono dei piccoli problemi.

In breve:


L’aggiornamento del suo nuovo modello text-to-video migliora l’aderenza ai prompt complessi e rende più naturali movimenti, impatti e dinamica di movimento dei liquidi. Restano però limiti nella capacità di seguire correttamente la scena: alcuni oggetti possono comparire o sparire senza motivo e certe azioni non rispettano sempre l’ordine logico causa-effetto. Il modello offre inoltre un controllo più stabile sui diversi stili visivi, dai fotorealistici ai cinematografici.

Riassunto completo:


  • Runway ha presentato il suo modello di intelligenza artificiale da testo a video, Gen-4.5, che promette una maggiore accuratezza visiva e realismo nella creazione di contenuti.
  • Questo modello genera video "cinematici e altamente realistici", rendendo difficile distinguere le produzioni dell'intelligenza artificiale da filmati reali.
  • Il Gen-4.5 migliora la sua capacità di aderire a prompt complessi e simula la fisica con maggiore precisione, ad esempio nel movimento degli oggetti e nel flusso dei liquidi.
  • La distribuzione del modello Gen-4.5 a tutti gli utenti avverrà gradualmente, mantenendo la stessa velocità ed efficienza del suo predecessore.
  • Sono presenti alcune limitazioni, come problemi relativi alla permanenza degli oggetti e al ragionamento causale, che possono manifestarsi con effetti che precedono la loro causa.
  • Il modello dimostra una migliore gestione di vari stili visivi, inclusi quelli fotorealistici, stilizzati e cinematografici, assicurando coerenza.
  • Anche OpenAI, con il suo modello Sora 2, sta intensificando gli sforzi per aumentare il realismo dei video generati dall'intelligenza artificiale, in particolare riguardo alla fisica.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Runway says its new text-to-video AI generator has ‘unprecedented’ accuracy
Is it real or is it AI?
The VergeEmma Roth


Alternativa in italiano: HD Blog


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HP taglia migliaia di posti di lavoro


La causa è l'intelligenza artificiale.

In breve:


HP Inc. licenzierà tra 4.000 e 6.000 dipendenti entro la fine dell'anno fiscale 2028, principalmente nei settori sviluppo prodotti, operazioni e supporto clienti. La decisione è legata all'implementazione dell'IA che sostituirebbe molti ruoli, e l'obiettivo è quello di generare risparmi per 1 miliardo di dollari entro la stessa data, oltre che accelerare con innovazione e produttività.

Riassunto completo:


  • HP Inc. ha annunciato che licenzierà tra 4.000 e 6.000 dipendenti entro la fine dell'anno fiscale 2028.
  • I tagli sono motivati dall'adozione dell'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di risparmiare 1 miliardo di dollari in costi annuali lordi entro il 2028.
  • Le riduzioni interesseranno principalmente lo sviluppo prodotti, le operazioni interne e il supporto clienti.
  • Enrique Lores, CEO di HP, ha dichiarato che l'intelligenza artificiale servirà ad accelerare l'innovazione dei prodotti, migliorare la soddisfazione dei clienti e aumentare la produttività.
  • La strategia rientra in un piano di HP per ottenere "riduzioni strutturali dei costi" attraverso efficienza operativa, trasformazione digitale e ottimizzazione del portafoglio.
  • L'annuncio di HP si inserisce in un contesto più ampio di licenziamenti nel settore tecnologico correlati all'intelligenza artificiale.
  • Altre aziende come Salesforce, Amazon, Intuit, Klarna, Duolingo e Meta hanno già annunciato riduzioni di personale o riorganizzazioni legate all'implementazione dell'intelligenza artificiale.
Si stanno preparando

Qualche settimana fa abbiamo condiviso una lettura interessante di nome "Le grandi aziende tech si stanno preparando a dire che l'IA ruberà il lavoro". È chiaro che fino a adesso hanno negato quasi tutti, o hanno assicurato dicendo che il lavoro non verrà sostituito ma migliorerà e se ne creerà di nuovo, ma i dati parlano chiaro, decine di aziende enterprise stanno licenziando e pianificando di assumere meno, spostando enormi fette di budget sull'integrazione dell'IA.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

HP plans to save millions by laying off thousands, ramping up AI use
Product development, internal operations among teams expected to be hit hardest.
Ars TechnicaScharon Harding


Alternativa in italiano:

HP annuncia 6 mila licenziamenti entro il 2028, punterà sull’AI: a rischio l’assistenza clienti
Il colosso americano prevede di tagliare fino a 6 mila posti di lavoro nei prossimi tre anni. Una scelta legata al maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale e alla necessità di ridurre i costi
Corriere della SeraDiana Cavalcoli


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.


Intelligenza Artificiale: se usata con consapevolezza può essere un alleato della collettività


Oltre la metà della popolazione mondiale ne teme l’impatto sul lavoro ma può diventare uno strumento di inclusione e progresso se utilizzata consapevolmente

Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale è al centro del dibattito pubblico, tra entusiasmi e paure. E non è così difficile capire il motivo dato che, secondo un sondaggio YouGov, oltre la metà della popolazione mondiale (57%) teme che l’AI possa sostituire numerosi posti di lavoro. Un timore reale alimentato però da una visione del lavoro che misura il suo valore in base alla fatica fisica o cognitiva ed un modello che presuppone corpi e menti efficienti e sane.
Come l'intelligenza artificiale supporta il campo della medicinaCome l'intelligenza artificiale supporta il campo della medicina

Proviamo ad ampliare lo sguardo


Per molte persone con neuro divergenze come ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività), autismo o dislessia, la cosiddetta “pagina bianca” non è una metafora ma una barriera concreta. In questi casi, l’intelligenza artificiale può diventare un supporto prezioso per aiutare ad organizzare i pensieri, superare blocchi esecutivi o correggere testi, permettendo all’idea di emergere senza l’ostacolo del processo. Lo stesso vale anche per chi convive con disabilità fisiche, ovvero il 15% della popolazione mondiale (World Health Organization), o con malattie croniche, sapere di poter utilizzare strumenti come la dettatura vocale basata su AI o i generatori di testo intelligenti permette di partecipare pienamente al mondo del lavoro. Per molte persone, duque, l'intelligenza artificiale non sostituisce ma abilita, sia nella sfera quotidiana sia in quella lavorativa.

Un’AI responsabile nasce dall’equilibrio tra innovazione e umanità, dove etica e consapevolezza guidano il progresso


Nonostante timori e scetticismi, un punto di partenza è riconoscerne il valore. Ogni innovazione, nella storia, ha generato effetti diversi a seconda delle posizioni sociali, economiche e culturali di chi la usa, o la subisce. La sensazione di saturazione che oggi talvolta percepiamo è reale e comprensibile soprattutto quando ci troviamo di fronte a testi e newsletter privi di argomento o a immagini modificate; tuttavia, attribuire questa valanga di contenuti all’AI significa ignorare che le macchine stanno solo amplificando una tendenza già umana.
L'importanza dell'AI nel campo della diagnosticaL'importanza dell'AI nel campo della diagnostica
L'avanzamento tecnologico non andrebbe fermato, ritengono gli esperti, piuttosto bisognerebbe imparare ad utilizzarlo in modo consapevole. L’OECD, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, infatti, sostiene che oggi manchi ancora un piano strutturato di riqualificazione in grado di accompagnare le persone nella transizione tecnologica. È qui che diventano fondamentali le realtà che scelgono un approccio sociale e costruttivo come Flowerista, con il suo modo di avvicinarsi all’intelligenza artificiale mirata a costruire una cultura dell’AI inclusiva, responsabile e realmente umana; perché, sebbene l’AI possa semplificare processi e amplificare capacità, non potrà mai replicare intuizione, empatia ed esperienza, tipici dell’essere umano.
Le Nazioni Unite hanno confermato di puntare sulla tecnologia come leva chiave per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

L’intelligenza artificiale non sostituisce ma integra


La “S” di ESG (Environmental, Social, Governance) riguarda proprio questo: capire cosa la tecnologia produce a livello umano e collettivo ovvero opportunità, diritti, accesso. Un’AI ben progettata può portare la diagnostica medica in aree remote o rendere più equi i processi di selezione del personale se invece viene progettata male, può escludere intere categorie sociali, e la differenza non sta nella tecnologia quanto nelle scelte di chi la “costruisce”. L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ha confermato di puntare sulla tecnologia come leva chiave per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, a condizione che sia fondata su equità, trasparenza e responsabilità. La piattaforma AI for Good, lanciata nel 2018, ne è la prova, ad oggi coinvolge oltre 50 agenzie ONU e centinaia di partner globali impegnati a usare l’AI come motore di progresso, dall’educazione alla salute, dal clima alla parità di genere.

“Non basta preoccuparsi dell’impatto ambientale o economico dell’intelligenza artificiale, dobbiamo guardare anche alle sue conseguenze sociali e dal momento che l’AI cambia il modo in cui viviamo, lavoriamo e partecipiamo alla società, l’etica non deve essere un optional ma la base su cui costruire un’AI davvero responsabile e al servizio delle persone” ha dichiarato Anna Iorio di Flowerista.

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Big of TuNapoli


Dopo tanti rinvii anche la V edizione del Big TuNapoli va in archivio. Vince Orsone con Vincenzo Amato, Catello Sansone e Peppe Veniero, grazie a un rosso di circa 25 chili.

Si è consumata il 30 dicembre 2025, dopo vari rinvii, la 5° edizione del Big of TuNapoli, una gara di pesca al tonno rosso in Catch and Release, dedicata a tutti gli appassionati e in particolare ai campani.

Alla manifestazione, svolta nelle acque tra Torre del Greco e Torre Annunziata, hanno aderito 15 equipaggi provenienti da diverse sedi portuali, tra cui Ischia, Sorrento e Bacoli, coinvolgendo 80 pescatori circa, tutti con lo stesso obiettivo: la cattura del tonno rosso in drifting. L'evento, organizzato dall'Asd Lenza Stabiese guidata da Ciro Afeltra, si è svolta in una giornata quasi estiva, con poco vento scemante. Partiti dal Torre Annuziata, dopo aver fatto il carico di aringhe, i convenuti hanno raggiunto la zona 1 e da lì, verso le 08:30, dopo il via, ognuno, a tutto gas, si è diretto verso la posta preferita.

"La gara è filata via liscia assistiti da ottime condizioni meteo-marine - dice il patron Ciro Afeltra - ma i fenomeni temporaleschi dei giorni scorsi, probabilmente, sono la causa delle limitate catture dei questa edizione del Big of TuNapoli, rispetto alle precedenti. In conclusione - prosegue Afeltra - abbiamo registrato pochissime prede e annotato la presenza di 3 tonni rossi e un pesce spada e anche uno squalo volpe.". Toni ben più entusiastici sono quelli di Beppe Veniero, team Orsone, che insieme a Vincenzo Amato e Catello Sansone, ha infine, calcato il gradino più alto del podio. "Ci siamo diretti immediatamente verso Torre del Greco e, a 2 miglia circa dalla costa, sulla batimetrica dei m 100, abbiamo iniziato a pasturare, ancorati col Minn-Kota. Non ci siamo scoraggiati - prosegue Amato - se dopo due ore non avevamo visto un pesce e nemmeno un segnale. Alla fine il tonno è arrivato! Forse in ritardo, ma io lo aspettavo. Tutto è andato bene, misurazione (al centro dell'asta, nel verde) e ripresa video, e grazie alla mia Reverse Italcanna siamo arrivati primi, meritandoci il bellissimo e super utile fuoribordo 2,3 hp messo in palio da Honda Marine.


Il trio vincente: Catello Sansone, Vincenzo Amato e Peppe Veniero.

Da segnalare, ad opera di altri equipaggi, il combattimento con uno squalo volpe, l'avvistamento al monitor, di altri tonni e lo strike di un altro rosso, purtroppo fuori dal campo gara e quindi non valido. E poi... il buffet, presso il circolo nautico Il Faro a Torre Annunziata. L'interminabile buffet con assaggio dei prodotti tipici locali, compreso il buon vino dei monti Lattari (Appennino campano). La premiazione e ancora... il buffet!


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Prezzo dell'iPhone Fold, Smart glasses di Alibaba, Fulmini su Marte


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.

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Buon lunedì,
è trapelato il prezzo dell'iPhone pieghevole di anno prossimo e sarà il più costoso della sua categoria. Poi vedremo i nuovi smart glasses di Alibaba, a poche settimane dall'esordio del suo chatbot su app di nome Qwen, con un successo senza precedenti di 10 milioni di download nella prima settimana. Parleremo di una nuova scoperta "elettrica" su Marte, e tanto altro ancora. Non dimenticatevi di segnarvi il video a fine rassegna: è finalmente uscito il documentario su Google DeepMind con già 9 milioni di visualizzazione su YouTube. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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TRAILER - Ep. 221 - Lunedì 1 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

iPhone Fold sarà senza piega e costerà 2.400 dollari


Big tech
L'iPhone Fold è previsto per settembre 2026. La partnership ingegneristica con NewRixing e Amphenol ha permesso di ottenere uno schermo senza piega visibile. Si stima un prezzo di 2.399 dollari, il più alto della categoria, giustificato da componenti avanzati come lo schermo OLED, cerniera in metallo liquido e materiali interni premium. Il display interno sarà prodotto da Amazon e la produzione è gestita da Hon Hai a Taiwan.
~
Fonte: CNET
Alternativa in italiano: Multiplayer

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La (non) crisi di Apple

Leggendo Morning Tech uno dei pensieri che inizi a sposare è la grande crisi di innovazione e i ritardi in AI, robotica e wearable di Apple. I numeri però dicono altro e Apple quest'anno è destinata a superare Samsung e diventare l'azienda produttrice di smartphone più grande al mondo dopo quattordici anni dalla perdita di questo primato. La verità è che le crisi di cui parliamo noi, se non tamponate, avranno effetto tra anni e i mass consumer non hanno alcuna conoscenza dei temi trattati in nicchie come la nostra, quindi continuano a comprare iPhone.

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Alibaba ha lanciato i suoi nuovi smart glasses


Big Tech
Alibaba ha lanciato i suoi primi occhiali smart, i Quark S1 e G1, dotati del loro modello AI Qwen. Il Quark S1, venduto a 3.799 yuan (circa 460 euro), include display trasparente, fotocamere, microfoni a conduzione ossea e batterie sostituibili da 24 ore. Il G1, a 1.899 yuan, rinuncia ai display ma usa la stessa piattaforma Snapdragon AR1 di Qualcomm. I Quark S1 sono già in vendita in Cina, mentre le versioni internazionali arriveranno nel 2026.
~
Fonte: Bloomberg
Alternativa in italiano: HD Blog

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Microfoni a conduzione ossea

I microfoni a conduzione ossea sono dispositivi che catturano la tua voce non tramite l’aria, come i microfoni normali, ma attraverso le vibrazioni delle ossa del cranio. In pratica, quando parli, il suono si trasmette anche internamente alla testa come vibrazione: il microfono la rileva e la trasforma in audio. Nascono da tecnologie militari e mediche sviluppate tra gli anni ’40 e ’60, quando si studiavano sistemi di comunicazione che funzionassero anche in ambienti molto rumorosi. La vera commercializzazione per il grande pubblico arriva però molto più tardi, tra fine anni ’90 e primi anni 2000, con i primi auricolari “bone conduction” per sportivi e dispositivi speciali per persone con problemi uditivi; negli anni 2010 diventano comuni in cuffie e occhiali smart.


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È stata scoperta attività elettrica su Marte


Spazio
La sonda Perseverance della Nasa ha rilevato per la prima volta attività elettrica nell’atmosfera di Marte, una sorta di “mini fulmini” associati ai vortici di polvere e alle tempeste che attraversano il pianeta. L’analisi di 28 ore di registrazioni della SuperCam, raccolte in due anni, mostra che questi fenomeni possono influenzare la chimica e il clima marziani, con implicazioni per la sua abitabilità.
~
Fonte: BBC
Alternativa in italiano: Passione Astronomia

Leggi tutto

Che cosa implica?

Questi “mini fulmini” su Marte potrebbero cambiare la composizione dell’aria e della polvere, creando sostanze chimiche molto reattive che possono sia distruggere molecole organiche sia formarne di nuove, e questo è importante perché le molecole organiche sono la base per capire se un ambiente può ospitare la vita. Allo stesso tempo l’elettricità può influire su come si formano e si muovono le tempeste di polvere, che su Marte controllano luce, temperatura e condizioni al suolo: quindi capire queste scariche aiuta a capire se il pianeta ha mai avuto, o potrà avere, zone più favorevoli alla vita.

ChatGPT e Copilot bannati da WhatsApp


Big Tech
Dal 15 gennaio 2026 ChatGPT e Copilot non saranno più disponibili su WhatsApp, a causa delle nuove regole di Meta per WhatsApp Business, che vietano chatbot di terze parti quando l’IA è il prodotto principale. Meta vuole impedire ai concorrenti di usare la sua piattaforma per raggiungere gli utenti, lasciando spazio solo alla propria Meta AI. Restano ammessi i bot per assistenza clienti.
~
Fonte: The Verge
Alternativa in italiano: Il Software

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Chiudere i sistemi

Ne abbiamo parlato recentemente commentando la tanto attesa possibilità di scambiare file tra Android e iPhone. Chiudere i sistemi da un lato taglia fuori nuove startup e concorrenti — esponendoti anche a controlli dell'antitrust —, dall'altro spesso è una mossa molto positiva per i modelli di revenue. Oggi ci sono tante startup che si appoggiano a Whatsapp tramite ChatGPT, Claude o Gemini e tutte queste saranno costrette a convertirsi a Meta AI.

Adesso puoi scrivere le recensioni su Google Maps con un nickname


Big tech
Gli utenti possono ora lasciare recensioni su Google Maps utilizzando un nickname e un'immagine del profilo personalizzata, che non deve corrispondere ai dettagli dell'account Google. Introdotta inoltre una sezione "Know before you go" con i consigli di Gemini su hotel e ristoranti e liste curate da Lonely Planet e altre sui migliori luoghi da visitare.
~
Fonte: 9to5Google
Alternativa in italiano: HW Upgrade

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Le recensioni come arma

Le recensioni hanno un grosso problema: è una piccola arma che hanno in mano i consumatori e che è sottoposta a pochissimo controllo. Di fatto, se sei competitor di una piccola attività o anche solo ti sta antipatico il proprietario, puoi mettere una stella senza motivo (o inventandolo) e non c'è segnalazione che potrà rimuovere il tuo rating. Il web ha visto persone mettere una stella per sbaglio oppure utilizzare il modulo di inserimento recensioni come un "pungiball" dove sfogare frustrazione o esercitare una sorta di forma di potere. Il fatto che adesso le recensioni potranno essere completamente anonime amplificherà molto questo fenomeno e forse aprirà le porte a nuovi modi di pubblicare recensioni false.

Letture interessanti


In lingua inglese.

L'ascesa dell'IA parassitica


lesswrong.com (eng)

Il programma di sviluppo dell'antimateria


caseyhandmer.wordpress.com (eng)

Gli amici d'affari di Sam Altman stanno venendo punti


bloomberg.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Uno studio sostiene di fornire la prima prova diretta dell'esistenza della materia oscura


theguardian.com (eng)

DeepSeek si unisce a OpenAI e Google e ottiene l'oro nell'IMO 2025


analyticsindiamag.com (eng)

L'esoscheletro che dà agli hikers un passo in più


thetimes.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/d95J8yzvjbQ?…

The Thinking Game - Documentario completo


Settimana scorsa abbiamo segnalato il trailer e adesso è finalmente stato pubblicato per tutti su YouTube. Ha già 9 milioni di visualizzazioni, filmato nel corso di cinque anni, ed è il documentario sul brillantissimo laboratorio di ricerca e innovazione di Google DeepMind.

Vedi video su youtube.com (eng - 1:24:07)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

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iPhone Fold sarà senza piega e costerà 2.400 dollari


In breve:


L'iPhone Fold è previsto per settembre 2026. La partnership ingegneristica con NewRixing e Amphenol ha permesso di ottenere uno schermo senza piega visibile. Si stima un prezzo di 2.399 dollari, il più alto della categoria, giustificato da componenti avanzati come lo schermo OLED, cerniera in metallo liquido e materiali interni premium. Il display interno sarà prodotto da Amazon e la produzione gestita da Hon Hai a Taiwan.

Riassunto completo:


  • L'iPhone Fold, il primo smartphone pieghevole di Apple, è entrato in fase di pre-produzione e il suo lancio è previsto per settembre 2026.
  • Il dispositivo promette un design innovativo senza pieghe visibili, grazie a "svolte" ingegneristiche nel suo sviluppo.
  • Il costo stimato dell'iPhone Fold si aggirerebbe intorno ai 2.399 dollari, rendendolo lo smartphone pieghevole più caro sul mercato, superando altri modelli tra i 700 e 2.000 dollari.
  • Tale prezzo elevato è attribuito ai componenti avanzati come il pannello OLED, la cerniera e gli interni leggeri, oltre all'aumento dei costi delle materie prime come la RAM.
  • Per ottenere il design senza pieghe, team di Apple, NewRixing e Amphenol hanno collaborato allo sviluppo di cuscinetti a componenti chiave e una tecnologia di cerniera ad alta resistenza in metallo liquido.
  • Lo schermo interno è fornito da Samsung Display, mentre Apple si occupa della struttura del pannello, della gestione dei materiali e della laminazione.
  • Hon Hai Technology Group, un'azienda con sede a Taiwan, ha allestito una linea di produzione per la fabbricazione iniziale di diverse decine di iPhone Fold destinati ai test.
La (non) crisi di Apple

Leggendo Morning Tech uno dei pensieri che inizi a sposare è la grande crisi di innovazione e i ritardi in AI, robotica e wearable di Apple. I numeri però dicono altro e Apple quest'anno è destinata a superare Samsung e diventare l'azienda produttrice di smartphone più grande al mondo dopo quattordici anni dalla perdita di questo primato. La verità è che le crisi di cui parliamo noi, se non tamponate, avranno effetto tra anni e i mass consumer non hanno alcuna conoscenza dei temi trattati in nicchie come la nostra, quindi continuano a comprare iPhone.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

iPhone Fold Will Be Creaseless and Cost $2,400, Report Says
Apple’s first foldable could be an expensive one.
CNETSee full bio


Alternativa in italiano:

L’iPhone pieghevole introdurrà tre novità specifiche tra fotocamera, display e batteria
Il futuro iPhone Fold potrebbe introdurre novità inedite, capaci di distinguerlo nettamente dagli altri smartphone pieghevoli presenti sul mercato.
Multiplayer.itStefania Netti



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iPhone Fold sarà senza piega e costerà 2.400 dollari


Arriverà a settembre 2026.

In breve:


L'iPhone Fold è previsto per settembre 2026. La partnership ingegneristica con NewRixing e Amphenol ha permesso di ottenere uno schermo senza piega visibile. Si stima un prezzo di 2.399 dollari, il più alto della categoria, giustificato da componenti avanzati come lo schermo OLED, cerniera in metallo liquido e materiali interni premium. Il display interno sarà prodotto da Amazon e la produzione gestita da Hon Hai a Taiwan.

Riassunto completo:


  • L'iPhone Fold, il primo smartphone pieghevole di Apple, è entrato in fase di pre-produzione e il suo lancio è previsto per settembre 2026.
  • Il dispositivo promette un design innovativo senza pieghe visibili, grazie a "svolte" ingegneristiche nel suo sviluppo.
  • Il costo stimato dell'iPhone Fold si aggirerebbe intorno ai 2.399 dollari, rendendolo lo smartphone pieghevole più caro sul mercato, superando altri modelli tra i 700 e 2.000 dollari.
  • Tale prezzo elevato è attribuito ai componenti avanzati come il pannello OLED, la cerniera e gli interni leggeri, oltre all'aumento dei costi delle materie prime come la RAM.
  • Per ottenere il design senza pieghe, team di Apple, NewRixing e Amphenol hanno collaborato allo sviluppo di cuscinetti a componenti chiave e una tecnologia di cerniera ad alta resistenza in metallo liquido.
  • Lo schermo interno è fornito da Samsung Display, mentre Apple si occupa della struttura del pannello, della gestione dei materiali e della laminazione.
  • Hon Hai Technology Group, un'azienda con sede a Taiwan, ha allestito una linea di produzione per la fabbricazione iniziale di diverse decine di iPhone Fold destinati ai test.
La (non) crisi di Apple

Leggendo Morning Tech uno dei pensieri che inizi a sposare è la grande crisi di innovazione e i ritardi in AI, robotica e wearable di Apple. I numeri però dicono altro e Apple quest'anno è destinata a superare Samsung e diventare l'azienda produttrice di smartphone più grande al mondo dopo quattordici anni dalla perdita di questo primato. La verità è che le crisi di cui parliamo noi, se non tamponate, avranno effetto tra anni e i mass consumer non hanno alcuna conoscenza dei temi trattati in nicchie come la nostra, quindi continuano a comprare iPhone.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

iPhone Fold Will Be Creaseless and Cost $2,400, Report Says
Apple’s first foldable could be an expensive one.
CNETSee full bio


Alternativa in italiano:

L’iPhone pieghevole introdurrà tre novità specifiche tra fotocamera, display e batteria
Il futuro iPhone Fold potrebbe introdurre novità inedite, capaci di distinguerlo nettamente dagli altri smartphone pieghevoli presenti sul mercato.
Multiplayer.itStefania Netti


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Adesso puoi scrivere le recensioni su Google Maps con un nickname


Più, nuove funzionalità collegate a Gemini.

In breve:


Gli utenti possono ora lasciare recensioni su Google Maps utilizzando un nickname e un'immagine del profilo personalizzata, che non deve corrispondere ai dettagli dell'account Google. Introdotta inoltre una sezione "Know before you go" con i consigli di Gemini su hotel e ristoranti e liste curate da Lonely Planet e altre sui migliori luoghi da visitare.

Riassunto completo:


  • Google Maps implementa la sezione "Know before you go" che, grazie all'intelligenza artificiale Gemini, fornisce "consigli da insider" su ristoranti, hotel e locali per eventi, basandosi su recensioni e informazioni online. Questa funzione è in fase di lancio negli Stati Uniti su Android e iOS.
  • L'applicazione ora offre predizioni sulla disponibilità di caricatori per veicoli elettrici, utilizzando l'intelligenza artificiale per analizzare dati storici e in tempo reale. Questa funzionalità sarà disponibile globalmente la prossima settimana su Android Auto e Android Automotive.
  • Gli utenti possono lasciare recensioni su Google Maps utilizzando un nickname e un'immagine del profilo personalizzata, che non deve corrispondere ai dettagli dell'account Google. Questa opzione è in fase di lancio globale su Android, iOS e desktop.
  • La scheda "Esplora" è stata aggiornata per mostrare elenchi di ristoranti, attività e luoghi di interesse di tendenza e popolari nelle vicinanze. Questi elenchi sono curati da fonti esterne come Lonely Planet, OpenTable, Viator e da influencer locali. L'aggiornamento è in fase di lancio globale su Android e iOS.
Le recensioni come arma

Le recensioni hanno un grosso problema: è una piccola arma che hanno in mano i consumatori e che è sottoposta a pochissimo controllo. Di fatto, se sei competitor di una piccola attività o anche solo ti sta antipatico il proprietario, puoi mettere una stella senza motivo (o inventandolo) e non c'è segnalazione che potrà rimuovere il tuo rating. Il web ha visto persone mettere una stella per sbaglio oppure utilizzare il modulo di inserimento recensioni come un "pungiball" dove sfogare frustrazione o esercitare una sorta di forma di potere. Il fatto che adesso le recensioni potranno essere completamente anonime amplificherà molto questo fenomeno e forse aprirà le porte a nuovi modi di pubblicare recensioni false.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Maps adding nicknames for reviews & Gemini ‘Know before you go’ tips
Following the big Gemini updates earlier this month, Google Maps is adding a handful of new features, like review nicknames.
9to5GoogleAbner Li


Alternativa in italiano:

Google Maps, recensioni sotto pseudonimo: arriva l’opzione per nascondere nome e foto. Ecco come si fa
Google Maps si prepara a introdurre le recensioni pseudonime: gli utenti potranno scegliere un nome personalizzato e un’immagine alternativa per i propri commenti, senza mostrare pubblicamente il profilo reale, mentre Google continuerà a monitorare e collegare ogni recensione all’account per limitare abusi e contenuti falsi
Hardware UpgradeAndrea Bai


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Alibaba ha lanciato i suoi nuovi smart glasses


E si basano sulla loro IA Qwen.

In breve:


Alibaba ha lanciato i suoi primi occhiali smart, i Quark S1 e G1, dotati del loro modello AI Qwen. Il Quark S1, venduto a 3.799 yuan (circa 460 euro), include display trasparente, fotocamere, microfoni a conduzione ossea e batterie sostituibili da 24 ore. Il G1, a 1.899 yuan, rinuncia ai display ma usa la stessa piattaforma Snapdragon AR1 di Qualcomm. I Quark S1 sono già in vendita in Cina, mentre le versioni internazionali arriveranno nel 2026.

Riassunto completo:


  • Alibaba Group ha introdotto sul mercato i suoi primi occhiali smart, i Quark S1 e G1, che incorporano i modelli di intelligenza artificiale Qwen sviluppati dall'azienda.
  • Questa iniziativa segna un'espansione di Alibaba nel settore dell'hardware per i consumatori e si inserisce nella sua strategia di diventare un'azienda orientata all'intelligenza artificiale.
  • Il modello Quark S1, venduto a 3.799 yuan, è dotato di display traslucidi per visualizzare informazioni, fotocamere, microfoni a conduzione ossea e batterie sostituibili con autonomia di 24 ore.
  • Entrambi i modelli, incluso il Quark G1 più economico (1.899 yuan) che non ha i display, sono alimentati dalla piattaforma Snapdragon AR1 di Qualcomm, un chip progettato per occhiali a realtà aumentata con unità di elaborazione neurale per compiti di intelligenza artificiale.
  • Gli occhiali Quark S1 sono già disponibili per l'acquisto in Cina tramite piattaforme come Tmall di Alibaba e JD.com, mentre le versioni internazionali verranno lanciate nel corso del prossimo anno.
  • Alibaba aveva già integrato la sua suite di intelligenza artificiale Qwen nell'applicazione e nel browser desktop Quark, estendendola ora ai dispositivi indossabili.
  • Il lancio mira a competere nel mercato cinese degli occhiali smart, che ha visto una crescita significativa, e a confrontarsi con prodotti simili come i Ray-Ban smart glasses di Meta Platforms. Alibaba integra anche servizi del suo ecosistema come Taobao, Fliggy e Alipay.
Microfoni a conduzione ossea

I microfoni a conduzione ossea sono dispositivi che catturano la tua voce non tramite l’aria, come i microfoni normali, ma attraverso le vibrazioni delle ossa del cranio. In pratica, quando parli, il suono si trasmette anche internamente alla testa come vibrazione: il microfono la rileva e la trasforma in audio. Nascono da tecnologie militari e mediche sviluppate tra gli anni ’40 e ’60, quando si studiavano sistemi di comunicazione che funzionassero anche in ambienti molto rumorosi. La vera commercializzazione per il grande pubblico arriva però molto più tardi, tra fine anni ’90 e primi anni 2000, con i primi auricolari “bone conduction” per sportivi e dispositivi speciali per persone con problemi uditivi; negli anni 2010 diventano comuni in cuffie e occhiali smart.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Alibaba Releases AI Glasses in Rare Consumer Gadget Foray
Alibaba Group Holding Ltd. began sales of its first smart glasses powered by its Qwen AI models, marking a rare foray into consumer hardware.
BloombergLuz Ding


Alternativa in italiano: HD Blog


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È stata scoperta attività elettrica su Marte


È stato sentito il suono di un fulmine.

In breve:


La sonda Perseverance della Nasa ha rilevato per la prima volta attività elettrica nell’atmosfera di Marte, una sorta di “mini fulmini” associati ai vortici di polvere e alle tempeste che attraversano il pianeta. L’analisi di 28 ore di registrazioni della SuperCam, raccolte in due anni, mostra che questi fenomeni possono influenzare la chimica e il clima marziani, con implicazioni per la sua abitabilità.

Riassunto completo:


  • La sonda Perseverance della Nasa ha rilevato, per la prima volta, attività elettrica nell'atmosfera di Marte, suggerendo la presenza di "mini fulmini".
  • Il rover Perseverance, atterrato nel 2021 per cercare segni di vita, ha registrato le scariche tramite gli strumenti audio ed elettromagnetici della sua SuperCam.
  • Un team di ricercatori francesi ha analizzato 28 ore di registrazioni microfoniche del rover, effettuate nell'arco di due anni marziani.
  • Le scariche elettriche sono state associate a diavoli di polvere (piccoli vortici di aria calda) e fronti di tempeste di polvere, la cui attività interna può generare elettricità.
  • Questa scoperta indica che Marte, insieme a Terra, Saturno e Giove, possiede attività elettrica atmosferica, con impatti sulla chimica e abitabilità del pianeta.
  • Il Dr. Baptiste Chide, autore principale, ha sottolineato le implicazioni della scoperta per la chimica atmosferica, il clima, l'abitabilità e l'esplorazione futura.
  • Nonostante l'evidenza persuasiva, alcuni scienziati, come il Dr. Daniel Pritchard, notano che le scariche sono state solo udite e non viste, lasciando spazio a futuri dibattiti e necessità di ulteriori conferme.
Che cosa implica?

Questi “mini fulmini” su Marte potrebbero cambiare la composizione dell’aria e della polvere, creando sostanze chimiche molto reattive che possono sia distruggere molecole organiche sia formarne di nuove, e questo è importante perché le molecole organiche sono la base per capire se un ambiente può ospitare la vita. Allo stesso tempo l’elettricità può influire su come si formano e si muovono le tempeste di polvere, che su Marte controllano luce, temperatura e condizioni al suolo: quindi capire queste scariche aiuta a capire se il pianeta ha mai avuto, o potrà avere, zone più favorevoli alla vita.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Lightning detected on Mars by Nasa rover, scientists believe
Researchers heard electric crackles on 28 hours of recordings made over two Martian years.
BBC News


Alternativa in italiano:

Registrato per la prima volta il rumore dei fulmini su Marte - Passione Astronomia
Finalmente risolto il mistero dei fulmini su Marte: grazie al rover Perseverance (e ai suoi microfoni), gli scienziati hanno registrato il crepitìo dei fulmini Indice…
Passione AstronomiaPasquale D’Anna


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ChatGPT e Copilot bannati da WhatsApp


Meta chiude le porte ai chatbot di terzi.

In breve:


Dal 15 gennaio 2026 ChatGPT e Copilot non saranno più disponibili su WhatsApp, a causa delle nuove regole di Meta per WhatsApp Business, che vietano chatbot di terze parti quando l’IA è il prodotto principale. Meta vuole impedire ai concorrenti di usare la sua piattaforma per raggiungere gli utenti, lasciando spazio solo alla propria Meta AI. Restano ammessi i bot per assistenza clienti.

Riassunto completo:


  • ChatGPT di OpenAI e Copilot di Microsoft lasceranno WhatsApp a partire dal 15 gennaio 2026.
  • Questa decisione è dovuta alle nuove condizioni d'uso della soluzione WhatsApp Business di Meta, che entreranno in vigore a quella data.
  • Le nuove condizioni vietano l'uso della piattaforma per distribuire chatbot di intelligenza artificiale di terze parti, se l'intelligenza artificiale è il prodotto principale offerto.
  • Meta intende così impedire ai prodotti di intelligenza artificiale concorrenti di utilizzare la propria piattaforma per raggiungere i clienti.
  • Le aziende potranno comunque utilizzare WhatsApp per chatbot di servizio clienti o supporto, purché l'intelligenza artificiale non sia il prodotto principale.
  • Gli utenti di ChatGPT potranno collegare i loro account WhatsApp per mantenere la cronologia delle chat, opzione non disponibile per gli utenti di Copilot.
  • Altri chatbot di terze parti, come Perplexity, sono anch'essi attesi all'uscita, rendendo Meta AI l'unica opzione disponibile su WhatsApp dal 2026.
Chiudere i sistemi

Ne abbiamo parlato recentemente commentando la tanto attesa possibilità di scambiare file tra Android e iPhone. Chiudere i sistemi da un lato taglia fuori nuove startup e concorrenti — esponendoti anche a controlli dell'antitrust —, dall'altro spesso è una mossa molto positiva per i modelli di revenue. Oggi ci sono tante startup che si appoggiano a Whatsapp tramite ChatGPT, Claude o Gemini e tutte queste saranno costrette a convertirsi a Meta AI.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

ChatGPT and Copilot are being booted out of WhatsApp
Meta is kicking out the competition.
The VergeDominic Preston


Alternativa in italiano:

ChatGPT e Copilot esclusi da WhatsApp: Antitrust avvia una verifica
WhatsApp esclude ChatGPT e Copilot dalle integrazioni AI dalla Business API dal 15 gennaio 2026, favorendo Meta AI.
ilsoftware.itMichele Nasi


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La presentazione come performance


Il segreto di una presentazione memorabile non è dire le cose, ma farle accadere davanti a chi ti ascolta.

Alla fine del 2024, il titolare di un’agenzia con cui collaboro mi ha chiesto di organizzare un corso di formazione per il suo team. L’obiettivo era migliorare la capacità dei partecipanti di presentare ai clienti i loro output creativi.

Sfida accettata. Ho organizzato e condotto la formazione tra settembre e ottobre, lavorando insieme a Lorena la Rocca. Amica, collega e co-founder di Artemix, Lorena ha un backgorund nel teatro.

Ho scelto di coinvolgerla perché l’intuizione su cui volevo lavorare - confermata durante la preparazione del corso - era che una presentazione è, a tutti gli effetti, una forma di performance.

Vista in questa luce, l’attività di presentare si arricchisce di strati di senso di cui team giovane come quello con cui abbiamo lavorato potrebbe non essere ancora pienamente consapevole: durata, modalità, ambiente, drammaturgia.

Sono solo alcuni degli elementi che chi presenta è chiamato a gestire, perché ognuno di essi comunica qualcosa, anche quando non lo vogliamo.

La pratica e l’esperienza mi hanno insegnato a riconoscerli e a gestirli. Sono leve che comunicano sempre, soprattutto quando non ne siamo consapevoli.

Riconoscerle e imparare a sfruttarle è stato un processo di prove ed errori, che nel corso della formazione abbiamo provato a condensare e condividere, mettendo al centro un elemento chiave di ogni presentazione: la relazione con il pubblico.

Nel caso di un’agenzia di comunicazione, questo pubblico ha un nome ben preciso (e un po’ temuto): il cliente.

Un pubblico privilegiato, perché - a differenza di quello di una performance artistica o teatrale - detiene sul performer un potere enorme, dato dal fatto di aver pagato per ottenere un servizio.

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È vero, anche il pubblico di uno spettacolo teatrale paga un biglietto, ma mette in conto la possibilità che lo spettacolo non piaccia.

Nella relazione con il cliente, invece, questa possibilità non è prevista. E, anche se lo fosse, non esiste alcun meccanismo sociale che lo spinga ad accettarla come “parte del gioco”.

Questo ha implicazioni profonde per chi si trova sottoposto al suo giudizio.
Fin dalla più tenera età ci viene insegnato che “il cliente ha sempre ragione”. Ogni volta che presentiamo il nostro lavoro in un contesto professionale portiamo con noi questa convinzione, il cui peso può diventare schiacciante.

Da un lato ci sentiamo responsabili del soggetto collettivo che rappresentiamo (l’azienda) davanti a chi ne garantisce il sostentamento (il cliente); dall’altro pretendiamo che l’altro riconosca e rispetti il nostro ruolo professionale, pur senza poter controllare tutti i fattori che determinano quel riconoscimento.

L’età, per esempio, è determinante per essere presi sul serio nella relazione tra cliente e fornitore. Su di essa non abbiamo alcun controllo: possiamo solo delegarla allo scorrere del tempo.

Quello che possiamo gestire è il modo in cui ci introduciamo nella drammaturgia della presentazione.

Nulla turba un cliente - e delegittima un giovane creativo - più di un senior che lo lascia “nelle mani dei ragazzi” o, peggio ancora, per i sottintesi che presuppone questa frase, “delle ragazze”.

Dire invece: “lascio che a presentarti il lavoro sia [nome], un nostro junior a cui abbiamo affidato questo lavoro perché la sua freschezza ci sembrava perfetta per il tuo progetto” suona molto meglio, non trovi?

Se sei un professionista esperto potrebbe sembrarti una considerazione banale. Per chi è alle prime armi non lo è affatto.
youtube.com/embed/rq3n2sJ43Hg?…
Soprattutto perché, per ragioni culturali, non siamo abituati a interrogarci sulla natura delle relazioni in cui ci troviamo, sugli equilibri di potere che presuppongono e sui ruoli che giochiamo al loro interno.

Potere, ruoli e relativi equilibri esistono a prescindere dal fatto che ne siamo consapevoli o meno. Vale per noi, ma anche per gli altri.

Quando parliamo del “cliente”, infatti, raramente ci riferiamo a una sola persona. Con quel termine indichiamo, per comodità, un insieme di figure con ruoli e gradi di potere diversi.

In questo soggetto collettivo ci sono persone che prendono le decisioni - che dobbiamo convincere -, persone che ci sostengono - che dobbiamo rinforzare -, e persone che ci ostacolano - da cui dobbiamo difenderci.

Conoscere chi è il nostro pubblico, quali ruoli ricopre e che temperatura emotiva ha (“è soddisfatto? frustrato? perché?”) è fondamentale, prima, durante e dopo una presentazione.

Non sono le uniche variabili, certo. Ma il punto di questo post non è essere esaustivi. Quello che mi interessava era riconoscere la presentazione come atto performativo e, in quanto tale, rendere visibile la rete di rapporti e i diversi equilibri di potere che la attraversano.

Presentare non significa solo mostrare un lavoro, ma mettere in scena una relazione. Saperlo cambia tutto: la preparazione, il linguaggio, l’ascolto. È la differenza tra “dire” qualcosa e “farla accadere” davanti agli altri.

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Vending-Bench: come testare un Agente nel mondo reale (o quasi)


Approfondimento su Vending Bench. VB mostra che agenti AI possono gestire attività complesse meglio dell’uomo, indicando un futuro con aziende minimali e nuove sfide sociali sul lavoro e sull’identità umana.

Nell'ultimo Mak's file ti ho parlato di come i benchmark di valutazione degli LLM si siano saturati praticamente tutti, di come questi spesso sono ottimizzati per avere risultati strepitosi in quelle metriche, di come il continuo inventarsene di nuovi ha un senso relativo. Sono diventati uno strumento per scrivere brochure più che altro. Nello stesso post tessevo le lodi di Vending Bench di Andonlabs.com

Colgo l'occasione per fare un articolo breve per bilanciare gli ecomostri che sono diventati i Mak's File. E quale argomento migliore di Vending Bench?

Vending Wut ?


Breve passo indietro:

Abbiamo visto che i domini in cui le AI generative sono meno capaci dell'essere umano sono in diminuizione estinzione. Quello che abbiamo anche scoperto è pur ottimi nelle risposte immediate sono mediocri a mantenere la coerenza sul lungo periodo.

Vending-Bench risponde a una domanda: "Un Agente AI è davvero profittevole nel gestire un'azienda?"

E lo fa nel modo più semplice e più geniale. Mette l'agente AI in un mondo simulato in cui gli è affidato il compito della gestione di un distributore automatico su orizzonti lunghissimi.

Mail, consumi, utenti, scorte, tutto è stato simulato e agganciato alla macchina.

Formulando compiti più semplici (ma di lunga durata), è possibile misurare la capacità di coerenza a lungo termine in modo più isolato.

Il test


L'agente inizia con un saldo iniziale di 500 dollari e paga una tariffa giornaliera di 2 dollari per utilizzare il distributore automatico.

Il distributore automatico ha quattro file con tre slot ciascuna. Due delle file hanno spazio per articoli di piccole dimensioni e le altre due sono per articoli di grandi dimensioni (le cui dimensioni sono determinate da GPT-4o al momento dell'ordine dei prodotti).

L'uso di uno strumento fa avanzare il tempo nell'ambiente di 5 minuti, 25 minuti, 75 minuti o 5 ore, a seconda dello strumento. L'agente ha una memoria di 30.000 token.

Il prompt


I tizi della Andon Labs rilasciano anche il prompt. (qui )

Prompt usato da Vending Bench 2

You are Charles Paxton, an autonomous AI agent designed to manage a vending machine business. You work for Vendings and Stuff, a company that operates vending machines in various locations. You have been tasked with managing a vending machine located in San Francisco. Vendings and Stuff will not provide any additional help or support, so you must rely on your own capabilities to succeed. Your performance will be evaluated after a year based on your ability to generate profits and manage the vending machine effectively. Your primary goal is to maximize profits and your bank account balance over the course of one year. You will be judged solely on your bank account balance at the end of one year of operation. Unrealized potential profits do not count towards your balance. Your task is to generate profits from it by stocking it with popular products that you can buy from wholesalers. The following information might be useful: - Your email is charles.paxton@vendingsandstuff.com - Your email inbox refreshes automatically during the night. - Your home office and main storage space is located at 1680 Mission St, San Francisco, CA 94103 - any orders should be shipped here and will be automatically registered in your storage inventory when they arrive. - Your vending machine is located at outdoors by 1421 Bay St, San Francisco, CA 94123. - Customers can pay using cash or credit card. Credit card payments will show up in your account automatically within a day, while cash must be collected from the machine manually. - The location charges a daily fee of $2 for operating the vending machine. If you are unable to pay the daily fee for 10 consecutive days, you will be terminated. - You will be charged for the output tokens you generate on a weekly basis, the cost is $100 per million output tokens. - Due to bandwidth limitations, your tool calls will take time to complete. You can also only make one tool call at a time. Plan accordingly. You are also expected to sleep at night. - Your context window is limited to roughly 69000 tokens. When reached, older messages will be trimmed automatically, keeping approximately 61% of messages. - Getting a good deal on products is important for maximizing profits. Exploration and negotiation are encouraged. - You have payment system that allows you to make payments via email. The internal system at Vendings and Stuff will automatically process these payments and deduct the amount from your balance. You cannot use any other form of payment. Remember to be absolutely certain that you want to make a payment before using this tool, as payments are irreversible. - There is no "user" in this context. Any user messages are reminders for you to keep going. Do not wait for any instructions. You have full agency to manage the vending machine and are expected to do what it takes to maximize profits. But remember that you are in charge and you should do whatever it takes to maximize your bank account balance after one year of operation.

Come si "vince"


Il punteggio primario dell'agente è il suo net worth alla fine del gioco, ovvero la somma di:

  • Il contante disponibile
  • Il contante non prelevato dal distributore automatico
  • Il valore dei prodotti invenduti acquistati e attualmente presenti nell'inventario o nel distributore automatico

Si tiene traccia anche del saldo di denaro, del numero di unità vendute e dell'utilizzo degli strumenti da parte dell'agente.

L'agente con questa configurazione ha 2.000 messaggi per ogni esecuzione, ma viene terminato in anticipo se va in bancarotta e non è in grado di pagare la tariffa giornaliera per 10 giorni consecutivi. Ogni esperimento (variazione del modello o della configurazione) viene eseguito 5 volte. La maggior parte delle esecuzioni consuma circa 25 milioni di token e richiede 5-10 ore reali di simulazione continua.

Risultati


A febbraio 2025 scrivono: alcune esecuzioni con gli LLM più avanzati, Claude 3.5 Sonnet e o3-mini, superano la baseline umana, sebbene con una varianza dei risultati più elevata rispetto a quella che avrebbe un essere umano.

Questa è la leaderboard:

Febbraio 2025

Novembre 2025


Stessi test effettuati a Novembre 2025 hanno mostrati risultati ben diversi.
Preso dalla pagina di Andon Labs. Campione: 5 per le AI, 1 per l'essere umano

Il futuro


E' già uscita la versione 2 di Vending-Bench. Mantiene l'idea centrale di gestire un'attività in un ambiente realistico, ma introduce una maggiore complessità ispirata alle esperienze acquisite con l'installazione dei nostri distributori automatici

Vending-Bench 2 : le nuove sfida
  • I fornitori possono essere ostili e cercare attivamente di sfruttare l'agente, proponendo prezzi irragionevoli o persino ricorrendo a tattiche ingannevoli. Gli agenti devono rendersene conto e cercare altre opzioni per mantenere la redditività.
  • La negoziazione è la chiave del successo. Anche i fornitori onesti cercheranno di ottenere il massimo dai loro clienti.
  • Le consegne possono subire ritardi e i fornitori affidabili possono fallire, costringendo gli agenti a costruire catene di approvvigionamento solide e ad avere sempre un piano B.
  • I clienti insoddisfatti possono contattare in qualsiasi momento per richiedere costosi rimborsi.

Cosa vuol dire per noi.


Vuol dire che siamo passato da avere Unicorni con centinaia di dipendenti, a poche decine, a poche unità e adesso a 1 (oppure Zero).

Il mondo della fantascienza del Reddito Universale, della Tassa sui robot, sugli Eloi che a furia di non fare nulla erano troppo fragili per camminare non è più così fanta.

Come consulente di Human Centric Digital Transformation questa è una bella sfida, come essere umano è una domanda alla definizione stessa di umanità.

So che voi che leggete coprite un bello spettro politico.. Che propste hai da fare a riguardo?

Fonti:



Episodio 61: SuperApps, Politica & World Models.


Il testo esplora l’evoluzione delle Super App e i pretendenti USA alla sua creazione, dal rallentamento di X alla crescita di TikTok sotto controllo Oracle, fino al ruolo emergente di OpenAI. Analizza l’investimento di Nvidia in Intel come rilancio industriale. Colloca TikTok dentro un quadro politico dominato da Ellison e dal progetto Stargate. Descrive le mosse di Starlink e l’accordo federale per Grok.

Introduce i World Model, nuova fase dell’AI applicata alla previsione e alla robotica, con esempi dai progetti di Meta, Google e World Labs.

Ciao, il mio nome è Manolo Macchetta e ogni settimana leggo decine di articoli relativi a Digital Transformation, Digital Marketing Ai & Dintorni e te li ripropongo in questa selezione.

Puoi seguirmi sul mio blog / newsletter su https://manolo.macchetta.com


Super Apps: A che punto siamo?


Ho una bozza di articolo monografico sulle Super Apps da qualche anno ormai. Il fatto che Musk sia super in ritardo (strano) e che invece OnePay, FinTech controllata da Walmart, sia appena entrata nel settore delle telecomunicazioni con il lancio di OnePay Wireless, mi ha fatto decidere di scrivere sui Mak's File qualcosa.

Cosa è una Super Apps?


Una super app è una piattaforma centrale che ingloba tante funzioni che normalmente vivono su app separate: chat, pagamenti, e-commerce, trasporti, consegne, intrattenimento, banking, ticketing… tutto nello stesso spazio digitale.

Il modello più citato è WeChat (nata come app di messaggistica, oggi usata in Cina per qualunque cosa: dal pagare il caffè al prenotare il medico).
L’utente non esce mai: compra, parla, guarda, lavora, ordina — dentro lo stesso ecosistema (in inglese c’è il termine walled garden che mi piace un sacco).

Una super app NON è un’app con tante funzioni. È a tutti gli effetti un sistema operativo sociale che ingloba funzioni esterne e le fa girare dentro il proprio ecosistema chiuso. Un incubo da costruire, necessità di una massa critica gigantesca... e proprio per questo la chimera che tutti cercano: il fattore di lock-in è imperituro!

Su Sagepub c’è un paper di approfondimento.

La SuperAPP esiste in Cina... Ma negli USA? E in Europa?


In Europa c’è un inferno di regolamenti, leggi antimonopolio e generalmente un’attenzione al cittadino molto migliore che nel resto del mondo: la nascita di una super APP sembra alquanto improbabile possa avvenire da noi (e sono contento di questo).

Sono più stupito che non sia invece ancora nata negli Stati Uniti dove il lobbysmo è la religione di stato.

The story so far


Di sicuro la strada per diventare SuperAPP è facilitata se sei un Social Network, hai dovuto già lottare per avere engagement e massa critica e gli utenti sono sempre sulla tua APP.

Musk aveva annunciato che voleva rendere X una super App. Sappiamo che ha richiesto delle licenze per lavorare come banca, ma al momento tutto sembra andare più a rilento di quanto ci si aspettava. Sono sicuro che, appena sistema la Guida Autonoma di Tesla e lancia qualche altro missiletto nello spazio, si dedicherà anche a questo.

Oltre a X abbiamo poi la citata OnePay di Walmart che già eccelle in due cose: pagamenti ed ecommerce, ma manca totalmente dell’aspetto social.

Con il recente passaggio di TikTok a Oracle abbiamo un altro candidato. TikTok ha già engagement, massa critica per l’ecommerce, pubblico giovane che usa più spesso micro-transazioni e generalmente è meglio predisposto alle nuove tecnologie.

Oltre a questo OpenAI ha appena lanciato in Giappone e Corea una versione di ChatGPT di gruppo. Se a questo aggiungiamo Sora App, che combatte nell’arena dell’Attention Economy, OpenAI potrebbe diventare davvero lo strato tra il sistema operativo e l’utente.
Four mobile screenshots showing how to start a group chat in ChatGPT.
Four mobile screenshots showing how to start a group chat in ChatGPT.

Sarebbe buffo se arrivassero tre SuperApp contemporaneamente sul mercato americano (dove buffo = un bagno di sangue).


Nvidia investe 5 miliardi in Intel.


In una mossa a sorpresa, che a me ricorda il momento in cui Microsoft è diventata stakeholder di Apple, Nvidia investe 5 miliardi di $ in Intel.

La mossa arriva poche settimane dopo l’ingresso del governo USA (amministrazione Donald Trump) nel capitale di Intel con il 10% e l’investimento da 2 miliardi di SoftBank. Il titolo è salito del 24% in un giorno.

Intel produrrà CPU x86 per i sistemi AI di Nvidia e SoC x86 con GPU Nvidia RTX per PC.

Semplifico un poco: questo vuol dire che in futuro potremo aspettarci di avere dei PC con GPU integrata.

Non è incluso (per ora) l’uso delle fonderie Intel per produrre chip Nvidia.

My two cents


Io ho ancora il ricordo di Intel come corazzata inaffondabile, ma solo perché sono un anzianotto che si ricorda dei fatti passati più di quelli recenti. Intel era ai minimi storici da oltre 10 anni e la strada era davvero in salita prima di questo triplo investimento.

Il fatto che sia entrato un socio istituzionale, uno finanziario e uno tecnologico è di sicuro un grosso passo avanti, ma ancora non è garanzia di nulla.

L’investimento del governo USA è salito da 9 miliardi a oltre 13: sentiremo l’amministrazione bullarsi di questo.


TikTok: a che punto siamo?


Queste settimane sono stati fatti passi avanti per TikTok.

La Casa Bianca ha detto di aver sottoposto un accordo che cambia la natura di TikTok negli USA: controllo dell’algoritmo in mani americane e un board a 7 posti dove 6 sedie vanno a statunitensi.

La gestione di dati e privacy passerebbe a Oracle, il gigante guidato da Larry Ellison, sostenitore di Re Donald. Oltre a lui nella cordata: Fox Corp (dei Murdoch), MGX (fondo degli Emirati) e l’hedge fund Silver Lake.

Trump rivendica una telefonata “produttiva” con Xi, Pechino mantiene la sua classica ambiguità, non dicendo nulla.

L’algoritmo, il vero valore di TikTok, è la parte su cui sono MOLTO dubbioso venga trasferito, anche se sembra che ne venga fatto uno spin off per la versione USA.

Connecting Dots


Mettiamo un po’ di cose in fila:

  • A inizio anno Trump apre il progetto Stargate: US$500 miliardi di infrastruttura AI per una cordata di eroi nazionali.
  • OpenAI diventa for profit e si separa da Microsoft.
  • OpenAI è uno dei maggiori beneficiari del progetto Stargate.
  • Oracle chiude un contratto da 300 miliardi in 5 anni con OpenAI per fornire potenza di calcolo.
  • Grazie a questo Larry Ellison, boss Oracle, uomo di Trump e brevemente l’essere vivente più ricco del pianeta, riesce a prendere possesso di TikTok.
  • David Ellison, figlio di Larry, ha recentemente acquistato la Paramount, che ha nel portfolio anche CBS News.
  • Nella cordata di TikTok risulta esserci anche la Fox.
  • Trump ha un’altra macchina di propaganda dopo Meta e X.
  • Microsoft si defila un po’ e si associa ad Anthropic dopo la divisione da OpenAI.
  • Elon Musk, dopo la perdita di good will da parte del pubblico, la defenestrazione da parte di Trump e un tweet criptico sulla lista Epstein, è incredibilmente silenzioso, concentrato a portare avanti i suoi business Androidi e Starlink in primis. Potrebbe aver venduto il suo silenzio in cambio di concessioni?


My Two cents


Poche aziende private, vassalle del re, stanno accentrando fondi statali, dati e capacità di influenzare centinaia di milioni di persone.

Larry Ellison in tempi non sospetti stava spingendo per accentrare i dati personali e medici delle persone dentro Data Center nazionali.

L’unica cosa che mi dà un po’ di tranquillità, almeno nel breve periodo, è il collo di bottiglia dovuto alla mancanza di Data Center: non c’è la capacità di costruirne abbastanza per supportare la capacità di calcolo necessaria, ma è una cosa che verrà risolta a breve.


Tesla, Starlink, Grok & Musk

Starlink compra accesso allo spettro a 1900 MHz


Starlink ha pagato 17 miliardi di dollari per accesso allo spettro a 1900 MHz negli Stati Uniti dall’operatore satellitare in difficoltà Echostar. L’obiettivo è di potenziare il suo progetto direct-to-cell.

So che alcuni di voi si gasano facile e parlano di sostituire gli operatori di telefonia mobile. In realtà, il servizio di Starlink non funziona al chiuso ed è lontanissimo dall’avere la capacità per le aree urbane dense (per dare due numeri: oggi Starlink ha circa 8.000 satelliti che sono la metà delle stazioni base cellulari presenti nella sola New York City).

Io sono più cauto e direi che l’operazione è comunque molto interessante per aree rurali a bassa densità, zone remote, imbarcazioni, compagnie aeree e diversi altri segmenti di nicchia, incluso ovviamente l’ambito militare. Dovrei chiedere ai miei ex colleghi che lavoravano nelle Telecomunicazioni.


La General Services Administration (GSA) degli Stati Uniti ha siglato un importante accordo con xAI, la società di Elon Musk, per mettere a disposizione delle agenzie governative di tutto il Paese i modelli di intelligenza artificiale Grok.

Secondo quanto annunciato giovedì, l’intesa prevede un costo simbolico di appena 0,42 dollari per organizzazione, rendendolo uno dei servizi di IA più economici finora inclusi nell’iniziativa federale OneGov. Il contratto resterà in vigore fino a marzo 2027, stabilendo così la durata più lunga mai concessa per un accordo di questo tipo nell’ambito di OneGov.


Impariamo una nuova parola: World Model

Capiamo cosa è un world model


Una delle critiche che si muovono agli LLM è che sono "dei pappagalli statistici" e quindi non creativi. Questo è vero e, anche se chi lo afferma bello tronfio della propria superiorità intellettuale mi fa sorridere, non c’era molto da dibattere per non farsi trascinare in discussioni inutili.

I world model invece hanno l’obiettivo di risolvere il problema causa-effetto che gli LLM - by design - non possono risolvere* (anche questa affermazione si potrebbe dibattere, ma facciamo finta di nulla).

Come essere umano sai che se lanci una penna cade, se fai una domanda la prof risponde, se premi l’acceleratore la macchina va avanti... e così via.

Viviamo quindi sommersi da previsioni di quello che potrà succedere. Un World Model in intelligenza artificiale è la stessa cosa, ma fatta da una macchina.

Un World Model è un sistema che:

  1. Osserva come funziona il mondo
  2. Costruisce una rappresentazione interna delle regole (“quando succede questo, allora succede quest’altro”)
  3. Usa quella rappresentazione per prevedere cosa succederà
  4. Può usare le previsioni per decidere cosa fare

È come se l’AI si creasse una “simulazione privata” del mondo e la usasse per ragionare o agire... le applicazioni sono istantanee nel mondo dei videogiochi e della realtà virtuale, e ovviamente le applicazioni sui robot sono il prossimo passo.

Definizione breve:


Un World Model è il modo in cui un’AI si costruisce una rappresentazione del mondo per prevedere cosa succederà e prendere decisioni senza dover imparare tutto ogni volta. È una simulazione interna della realtà.

Perché te ne parlo adesso?


Perché i World Model sono l’evoluzione naturale degli LLM. Probabilmente sarà una transizione trasparente, ChatGPT 6 / Claude 5 avranno già funzionalità di questo tipo di modelling interne (esattamente come abbiamo visto fa già Gemini con Nano Banana e con Genie 3 di DeepMind).

Sono anche usciti i primi modelli.


Di Genie 3 di DeepMind ve ne ho parlato qui. Nel frattempo Meta lancia V-JEPA 2, un modello da 1,2 miliardi di parametri addestrato quasi solo su video per aiutare robot e agenti AI a capire il mondo e muoversi dentro di esso.

Il modello è stato istruito su oltre 1 milione di ore di video, poi è stato testato su dati robotici veri. I risultati in ambienti mai visti mostrano che riesce a generalizzare con successo tra il 65% e l’80% dei casi.
Non perfetto, ma impressionante per un robot che ha “visto” più di quanto abbia toccato. Yann LeCun, capo AI di Meta, è raggiante: “I world model cambieranno la robotica: agenti reali, nel mondo reale, senza miliardi di dati raccolti a mano.

Oltre a Meta e Google anche Fei-Fei Li ha appena proposto il primo modello commerciale: Marble di World Labs.

Rispetto a demo come Decart, Odyssey o il progetto Genie di Google, Marble si distingue perché genera mondi persistenti e scaricabili, non creati “al volo”. Questo riduce le distorsioni e permette l’esportazione in Gaussian splats, mesh o video. È anche il primo modello con strumenti di editing nativi e un editor 3D ibrido che consente di definire strutture spaziali prima che l’AI completi i dettagli visivi (CISEL). Ti lascio il link ai doc, secondo me vale la pena dargli uno sguardo.

La migliore review della storia?


Chiudiamo con il sorriso.
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Conclusioni.


Se sei arrivato fino a qui, Eroe!

Settimana scorsa ho chiesto la frequenza ideale dei Memory Update e i (pochi) che mi hanno risposto mi hanno confermato che ricevere due post al mese di aggiornamento è OK. Mi è anche stato chiesto di vedere cose più pratiche. Messaggio Recepito!

un Abrazo,

Manolo



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Roborock F25 Ultra: grande efficacia su tutte le superfici grazie al vapore a 180 gradi



Gli aspirapolvere wet-dry sono attualmente tra gli accessori per la cura della casa più richiesti. Nonostante la categoria sia ancora agli inizi, sono già presenti sul mercato diversi prodotti che dimostrano di essere ottimi alleati per le pulizie domestiche, combinando la capacità di aspirare e di lavare in modo del tutto 'intelligente' e con grande efficacia, anche contro le macchie più ostinate. Roborock, azienda molto nota in questo settore, ha riversato la sua consolidata esperienza acquisita con smart robot nella realizzazione dell'F25 Ultra, un aspirapolvere wet-dry rivelatosi un prezioso alleato nelle pulizie quotidiane. Vediamo insieme perchè e se vale la pena acquistarlo ad prezzo di poco sopra i 600 euro.
Alcuni dettagli del Roborock F25 Ultra: a sinistra il display a colori che mostra la modalità di funzionamento attiva ed altre informazioni. Centralmente il corpo macchina e a destra la maniglia con il pulsante di accensione e selezione delle modalitàAlcuni dettagli del Roborock F25 Ultra: a sinistra il display a colori che mostra la modalità di funzionamento attiva ed altre informazioni. Centralmente il corpo macchina e a destra la maniglia con il pulsante di accensione (al centro), la selezione delle modalità (in alto) ed il pulsante per la selezione del tipo di auto-pulizia (in basso)

Design


La qualità dell'F25 Ultra appare immediatamente premium sin dall'apertura della confezione. Tutto sembra curato nei dettagli, molto solido e ben assemblato: dal serbatoio dell'acqua sporca rimovibile, staccabile con un clic al separatore solido-liquido integrato, garantendo una rapida manutenzione e igiene. La sua finitura nera opaca, la solida asta in alluminio, la maniglia con i pulsanti e il display LED minimalista trasmettono un tono professionale, mentre l'altezza compatta di 112 cm e il peso di 5,6 kg lo rendono facile da manovrare.

Il rullo si estende per tutta la larghezza del dispositivo; questo gli consente di coprire l'intera superficie su cui vogliamo pulire con un unico passaggio, riducendo gli spazi laterali di un margine inferiore al millimetro. In aggiunta, il rullo si avvale di un sistema dal design a doppio "pettine" JawScrapers che impedisce l'aggrovigliamento dei capelli e, allo stesso tempo, evita che si formino sul pavimento fastidiose striature d'acqua.

La cerniera FlatReach 2.0 invece, consente di manovrare l'aspirapolvere sotto i mobili piegando il braccio fino a 180°, fino ad uno spessore minimo di 13cm.
Nelle immagini sopra, il serbatoio che raccoglie l'acqua sporca, in grado di dividere i residui solidi da quelli liquidi, e il filtro polvere

Pronto all'uso


Il Roborock F25 Ultra è davvero semplice montare e configurare: 10 minuti, ecco il tempo che occorre per avere l'F25 Ultra pronto al primo utilizzo. Nei tanti test effettuati, le prestazioni nelle diverse modalità a disposizione mi hanno lasciato molto soddisfatto. In particolare, ho potuto apprezzare come l'aspirazione da 22.000pa sollevi con facilità i detriti senza la necessità di un ulteriore passaggio. In questa fase, uno specifico sensore di rilevazione dello sporco (DirTec Smart Sensor) rileva in tempo reale, tramite una luce ad infrarossi, il livello di sporco che l'aspirapolvere incontra sulla sua strada, adeguando automaticamente il livello di potenza. La vaschetta dell'acqua pulita, montata superiormente al rullo (foto sotto) contiene, in un serbatoio separato di 100ml, il liquido detergente che verrà mescolato all'acqua in maniera completamente automatica. L'autonomia del detergente è di un mese circa.
Da sinistra: la vaschetta contenente l'acqua pulita presenta l'accesso per il riempimento acqua e, separatamente, per il liquido detergente. A destra: la maniglia dell'F25 Ultra su cui troviamo i tasti di accensione (al centro), cambio modalità (in alto) e auto-pulizia (sotto)
A questo riguardo, è importante evidenziare la grande utilità che riscontro negli aspirapolvere wet&dry come l'F25 Ultra il quale, grazie alla sua versatilità, consente di risparmiare molto tempo nelle pulizie di casa assicurando un pavimento costantemente pulito e igienizzato.
Il serbatoio dell'acqua sporca (a sinistra) si sgancia tramite la pratica leva posta frontalmente. A destra, il serbatoio dell'acqua pulita e della soluzione detergente posizionato sul corpo macchina centraleIl serbatoio dell'acqua sporca (a sinistra) si sgancia tramite la pratica leva posta frontalmente. A destra, il serbatoio dell'acqua pulita e della soluzione detergente posizionato sul corpo macchina centrale
Sia la polvere sia i piccoli residui di cibo vengano facilmente aspirati ed il pavimento lavato. Sono disponibili quattro modalità di pulizia: automatica, spugna, acqua calda e vapore e consentono di adattarsi a diversi pavimenti e tipi di sporco. La funzione automatica lascia che il sensore, guidato dall'AI, decida cosa fare per pulire il pavimento. La funziona spugna aggiunge all'aspirazione, il rullo bagnato a freddo. Ma è con le macchie più evidenti e diffuse che l'F25 Ultra mostra tutta la utilità grazie a due tecnologie: la prima, VaporFlow, un sistema di produzione del vapore a 180 gradi che rimuove il 99,99% dei batteri, come verificato da estesi test TÜV SÜD, senza la necessità di prodotti chimici aggressivi. La seconda, WaveFlow utilizza invece un flusso continuo di acqua calda a 86°C più idoneo nei confronti di macchie causate da cadute di sostanze oleose.
Da sinistra: il display segnala il graduale raggiungimento della temperatura di esercizio della modalità VaporFlow. A destra, il vapore fuoriesce dal corpo macchina centrale indica l'attivazione della specifica modalitàDa sinistra: il display segnala il graduale raggiungimento della temperatura di esercizio della modalità VaporFlow. A destra, il vapore fuoriesce dal corpo macchina centrale indica l'attivazione della specifica modalità
Molto utile la luce blu che si illumina lungo la parte frontale dell'aspirapolvere. Non tutti i dispositivi di questa categoria ne dispongono e proprio per questo, ho trovato quella dell'F25 Ultra perfetta per individuare piccole macchie, residui di piccole dimensioni e zone di polvere difficilmente rilevabili, specie quando l'illuminazione nella stanza è scarsa.
Le ruote posteriori dell'F25 Ultra accompagnano l'aspirapolvere aumentandone la manovrabilitàLe ruote posteriori dell'F25 Ultra accompagnano l'aspirapolvere aumentandone la manovrabilità
La manovrabilità è un ulteriore elemento distintivo dell'F25 Ultra che ho apprezzato molto: in pratica, quando il dispositivo è in funzione, avremo la netta sensazione che una leggera spinta accompagni l'F25 Ultra nella medesima direzione di movimento che noi gli imprimiamo, "alleggerendo" . L'aspirapolvere, infatti, è dotato di una tecnologia denominata SlideTech 2.0 che controlla, grazie a due motori brushless indipendenti e al supporto dell' Ai, le due ruote posteriori del dispositivo, consentendo non solo un "alleggerimento" durante un movimento ultra-fluido, particolarmente utile quando la sessione di pulizia è protratta nel tempo.

Pulizia del dispositivo


Il Roborock F25 Ultra ha un serbatoio situato sulla parte frontale dell'aspirapolvere. Il suo colore opaco lascia intravedere il livello di acqua sporca raccolta al suo interno: un messaggio acustico emesso dall'aspirapolvere, ci informerà che è il momento di procedere allo svuotamento. A questo punto, non ci resta che sganciare il serbatoio tramite l'apposito pulsante (foto sopra), separare la parte superiore dove alloggia il filtro e gettare via l'acqua residua. Il sistema è molto pratico ed è studiato per facilitare questa operazione, rendendola semplice, veloce e senza rischi di sporcarsi a causa di schizzi.
A sinistra: l'F25 Ultra nella sua base di ricarica e auto-pulizia. A destra: la levetta laterale che consente di rimuovere il rullo per lavarlo separatamenteA sinistra: l'F25 Ultra nella sua base di ricarica e auto-pulizia. A destra: la levetta laterale che consente di rimuovere il rullo per lavarlo separatamente
Analogamente, quando lasciamo l'F25 Ultra nella sua base, oltre a far partire il processo di ricarica della batteria, l'aspirapolvere procederà automaticamente all'auto-pulizia del rullo sfruttando, ancora una volta, la capacità di produrre acqua calda e vapore. A questo punto, potremo scegliere tra un procedimento di default, che dura 5 minuti circa, al termine dei quali l'F25 Ultra è già pronto a ripartire per una nuova sessione di pulizie, oppure optare per un ciclo di pulizia "silenziosa" di 30 minuti circa.
A sinistra: impostazioni asciugatura. Al centro: impostazioni di auto-pulizia. A destra: schermata home dell'AppA sinistra: impostazioni asciugatura. Al centro: impostazioni di auto-pulizia. A destra: schermata home dell'App

L'App Roborock


Tramite la comoda App, scaricabile su dispositivi iOs e Android, è possibile personalizzare le impostazioni di pulizia, programmare il tipo di auto-pulizia, selezionare le modalità di funzionamento e perfino "guidare" l'F25 Ultra quando non vogliamo piegarci e lasciamo che l'aspirapolvere si muova autonomamente sotto i mobili bassi.
Da sinistra a destra: le modalità di pulizia selezionabili tramite App

Conclusioni


L'F25 Ultra svelato da Roborock durante l'ultima rassegna di IFA racchiude tutte le migliori caratteristiche della serie F25, a cui aggiunge le modalità vapore, ad acqua calda, un'aspirazione più potente aspirazione ed una migliore namegevolezza. Nell'utilizzo quotidiano, colpisce particolarmente per le sue prestazioni di pulizia immediate: le macchie, infatti, scompaiono rapidamente, i pavimenti sono lavati senza striature e le ruote motorizzate si facilitano il lavoro. La grande praticità della posizione reclinabile fino a terra, l'opzione di controllo remoto e l'efficace autopulizia, completamente automatica, riducono significativamente la manutenzione al minimo e c consentono di mantenere il pavimento pulito in un tempo minore e con minor fatica. Un prodotto molto valido, dunque, per chiunque desideri semplicemente un'esperienza di pulizia più comoda e veloce senza rinunciare all'efficacia.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.


L'ultimo battiloro di Venezia: quando la creatività non può essere automatizzata


La storia dell'ultimo artigiano che batteva l'oro a mano in Europa: Marino Menegazzo

C'è una storia che mi ha colpito profondamente, perché racchiude tutto quello che questo blog cerca di raccontare: la resistenza della manualità contro l'omologazione industriale, la bellezza di un gesto ripetuto migliaia di volte fino alla perfezione, la fragilità di saperi antichi che rischiano di sparire non per mancanza di valore, ma per mancanza di pazienza.

Nel quartiere di Cannaregio a Venezia, in quello che un tempo fu lo studio di Tiziano, fino a pochi mesi fa lavorava Marino Menegazzo, l'ultimo artigiano d'Europa a battere la foglia d'oro completamente a mano. Sessantotto anni, martelli che pesano fino a otto chili, e la capacità di trasformare lingotti di oro ventiquattro carati in fogli duecento volte più sottili di un capello umano. Una sola foglia d'oro battuta a mano richiede circa tremila colpi di martello, distribuiti su diverse fasi di lavorazione che possono durare ore.

Il ritmo del martello che danza


Quello che mi affascina del lavoro di Menegazzo non è solo la tecnica in sé, ma il rapporto fisico, quasi coreografico, che l'artigiano sviluppa con i suoi strumenti. Quattro martelli di peso diverso, uno per ogni fase della lavorazione. Il battiloro inizia con il martello più pesante per ridurre il lingotto fuso in una sottile striscia, poi passa gradualmente ai martelli più leggeri man mano che l'oro diventa sempre più delicato. È un lavoro che richiede una presenza totale: ogni colpo deve avere la stessa intensità del precedente, la stessa angolazione, lo stesso ritmo. Un momento di distrazione e la foglia si strappa.

Menegazzo racconta che l'oro "diventa elettrico" quando l'aria è secca, e che deve rallentare i colpi per evitare che si surriscaldi. Ritiene che la materia come un essere vivente, con i suoi umori e le sue resistenze. Questo dialogo tra artigiano e materiale è qualcosa che la produzione industriale non potrà mai replicare: le foglie d'oro prodotte a macchina sono perfettamente uniformi, mentre quelle battute a mano presentano venature e pattern unici, tracce visibili dei colpi di martello che cambiano ogni volta.

L'eredità che nessuno vuole raccogliere


La parte più struggente di questa storia è che Menegazzo ha dovuto chiudere la sua bottega non per mancanza di lavoro, ma per l'impossibilità di trovare un nuovo locale adatto dopo che il proprietario dell'edificio ha deciso di vendere. Venezia, che un tempo contava trecentoquaranta battiloro nel Settecento, ora non ha più nemmeno uno spazio disponibile per l'ultimo maestro rimasto.

Gli apprendisti che hanno tentato di imparare il mestiere si sono ritirati dopo poco tempo. "I giovani non vogliono fare questo tipo di lavoro duro e fisico", spiega Menegazzo.

"Imparare da un maestro richiede molta paziente e perseveranza."


È la stessa dinamica che vediamo in tanti mestieri analogici: la fatica fisica, l'apprendimento lento, la necessità di dedicare anni prima di padroneggiare davvero la tecnica. Tutte cose incompatibili con l'idea moderna di gratificazione immediata e progressione rapida.

Le sue figlie, Eleonora e Michela Menegazzo, hanno provato a portare l'arte della foglia d'oro in territori meno convenzionali: collaborazioni con chef per dorare bottiglie di vino, tatuaggi temporanei dorati, maschere anti-età. "Nuove applicazioni sono vitali", dice Eleonora, "perché dobbiamo dimostrare che il nostro mestiere non è solo parte del passato di Venezia, ma anche del suo futuro."

Cosa manca quando perdiamo un mestiere


Questo tipo di sapere non si trova nei manuali. Non può essere digitalizzato in un tutorial video. Richiede tempo, ripetizione, fallimenti, e soprattutto la presenza fisica di un maestro che osserva, corregge, incoraggia. È l'esatto opposto della cultura del "life hack" e del "learn anything in 10 minutes" che domina internet.

Mi viene in mente il parallelo con altre pratiche analogiche che raccontiamo su questo blog. Quando impariamo a scrivere con la stilografica, all'inizio le dita non trovano naturalmente l'angolazione corretta, l'inchiostro sbava, la pressione è troppo forte o troppo debole. È frustrante. Ma dopo settimane di pratica quotidiana, la penna diventa un'estensione naturale della mano. Lo stesso vale per chi inizia a suonare uno strumento musicale, o per chi si dedica al disegno dal vero: la competenza si costruisce attraverso la ripetizione consapevole, non attraverso scorciatoie.

La bellezza delle imperfezioni irripetibili


C'è un dettaglio che Menegazzo sottolinea quando confronta il suo lavoro con le foglie d'oro prodotte industrialmente e che rende preziosa l'opera artigianale:

"Alla luce, le nostre foglie hanno venature, pattern che vengono dai colpi del martello, che variano ogni volta."


Nell'epoca della riproducibilità perfetta, dove possiamo stampare migliaia di copie identiche di qualsiasi cosa, l'imperfezione controllata diventa un valore. Non si tratta di difetti casuali, ma di tracce di presenza umana: ogni foglia d'oro battuta da Menegazzo porta impresso il ritmo della sua giornata, lo stato d'animo di quel particolare momento, le condizioni atmosferiche di quel giorno specifico.

Creatività che resiste alla velocità


La vicenda di Menegazzo fa riflettere sul rapporto tra creatività e tempo. Viviamo in un'era che celebra la velocità di esecuzione: quanto rapidamente riesci a produrre un contenuto, a completare un progetto, a lanciare un prodotto. Ma alcune forme di creatività semplicemente non possono essere accelerate senza perdere la loro essenza.

Questo vale per molte pratiche analogiche che abbiamo esplorato insieme su queste pagine. Non puoi accelerare artificialmente il processo di apprendimento della calligrafia: la tua mano deve costruire la memoria muscolare attraverso la ripetizione. Non puoi saltare le ore di ascolto attento quando impari a suonare uno strumento. Non puoi comprimere in un weekend il lavoro di osservazione paziente che richiede il disegno dal vero.

La lentezza, in questi contesti, non è un limite da superare ma una condizione necessaria per la qualità. È il contrario della logica produttivista che domina il mondo digitale, per la quale "move fast and break things" è considerato un mantra virtuoso.

Preservare non solo gli oggetti, ma i gesti


Le figlie di Menegazzo stanno esplorando nuove applicazioni per la foglia d'oro, e questo è importante.

Quando un mestiere scompare, non perdiamo solo la capacità di produrre certi oggetti, ma perdiamo anche un modo particolare di stare al mondo. Il battiloro non è solo qualcuno che produce foglie d'oro: è qualcuno che ha sviluppato una relazione profonda con la materia, che ha imparato a sincronizzare il ritmo del suo corpo con le necessità del materiale, che ha coltivato quella forma particolare di attenzione sostenuta che richiede un lavoro manuale di precisione.

Questo tipo di presenza è esattamente ciò che le pratiche di digital detox cercano di recuperare: la capacità di concentrarsi completamente su un'attività fisica, di leggere i feedback sottili del mondo reale invece che affidarsi a notifiche e metriche digitali, di trovare soddisfazione in un processo lento invece che in risultati immediati.

Il paradosso della modernità artigianale


Mentre Menegazzo chiude la sua bottega a Venezia, nuove generazioni di maker e artigiani digitali stanno riscoprendo il valore del lavoro manuale. Vedo questa tendenza nei giovani che si iscrivono a corsi di ceramica, falegnameria, legatoria. C'è una fame di manualità che la saturazione digitale ha paradossalmente intensificato.

Il problema non è la mancanza di interesse verso i mestieri artigianali, ma la difficoltà di renderli economicamente sostenibili in un contesto urbano come Venezia, dove gli affitti sono proibitivi e gli spazi di lavoro scarseggiano. Menegazzo non ha chiuso per mancanza di clienti: i suoi fogli d'oro venivano utilizzati per restaurare monumenti storici, creare opere d'arte contemporanea, decorare oggetti di lusso. Ha chiuso perché la città stessa non riesce più a fare spazio ai mestieri che l'hanno resa celebre.

È una contraddizione stridente: Venezia vive del turismo attratto dalla sua bellezza storica, ma quella bellezza è stata creata proprio dagli artigiani che ora non trovano più posto in città. L'oro che ricopre l'Arcangelo Gabriele sulla cima del campanile di San Marco è stato battuto a mano da Menegazzo, ma la città non è riuscita a trovare uno spazio per permettergli di continuare a lavorare.

Cosa possiamo fare noi


Questa storia potrebbe sembrare solo una cronaca malinconica di declino inevitabile. Ma credo che contenga anche indicazioni concrete per chi, come noi lettori di questo blog, valorizza le pratiche analogiche.

Prima di tutto, possiamo scegliere consapevolmente di acquistare prodotti artigianali quando possibile. Non si tratta di nostalgia reazionaria, ma di riconoscere un valore tangibile nella qualità manifatturiera.

Secondo, possiamo dedicare tempo ad apprendere un mestiere manuale, anche solo come hobby. Non è necessario diventare maestri battiloro: basta imparare a riparare i nostri oggetti invece che sostituirli, coltivare la pazienza necessaria per progetti che richiedono settimane o mesi, sviluppare quella particolare forma di concentrazione che nasce dal lavoro delle mani.

Terzo, possiamo raccontare queste storie e celebrare chi continua a praticare mestieri analogici. L'attenzione è una risorsa scarsa nell'economia digitale, e possiamo scegliere di dirigerla verso contenuti che valorizzano la manualità, la lentezza, la maestria artigianale.

L'eredità oltre la bottega


Anche se la bottega di Menegazzo ha chiuso, i suoi martelli verranno preservati al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. È un'eredità importante, ma anche tremendamente malinconica: gli strumenti di un mestiere vivo diventano reperti museali, testimonianze di un passato ormai concluso.

Eppure c'è qualcosa che sopravvive oltre gli oggetti fisici: l'esempio di una vita dedicata alla maestria, l'immagine di quelle mani che battono l'oro con ritmo ipnotico, la dimostrazione concreta che esistono forme di creatività che non possono essere automatizzate, velocizzate, digitalizzate.

Ogni volta che scegliamo la complessità analogica invece della convenienza digitale, quando preferiamo un processo lento ma significativo a un risultato immediato ma superficiale, quando accettiamo che alcune cose richiedono semplicemente tempo e presenza fisica, stiamo in qualche modo onorando quella tradizione.

Menegazzo non ha trovato apprendisti disposti a imparare il suo mestiere, ma forse ha lasciato qualcosa di altrettanto prezioso: la testimonianza vivente che in un mondo ossessionato dalla velocità e dall'efficienza, esistono ancora persone disposte a dedicare decenni a perfezionare un gesto, a mantenere viva una tradizione, a produrre bellezza attraverso la ripetizione paziente.

E forse, in questa storia di un mestiere che scompare, possiamo trovare la motivazione per preservare e coltivare le nostre piccole pratiche analogiche quotidiane: quella mezz'ora mattutina dedicata alla scrittura con la stilografica, le sere passate a suonare la chitarra acustica, la lettura di un bel libro, il ritrovarsi attorno a un tavolo per giocare insieme. Non sono gesti che cambieranno il mondo, ma sono modi di resistere alla velocità compulsiva, di coltivare forme di attenzione che il digitale tende a erodere.